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13a giornata: la moviola

La moviola della 13a giornata

Come ogni fine giornata arriva la moviola della nostra redazione. Qui sotto troverete tutti i casi dubbi e non di tutta la giornata disputata in questo tredicesimo turno di Serie A.

CHIEVO-CAGLIARI (GAVILLUCCI) nessun episodio da moviola.
BOLOGNA-PALERMO (RUSSO) : nessun episodio da moviola.
ATALANTA-ROMA (ROCCHI) : netto il calcio di rigore assegnato alla Roma per il fallo di mano di Toloi, giusto ammonire semplicemente Toloi e non espellerlo perché, anche se il tiro era diretto verso la porta, dietro di lui Berisha avrebbe potuto parare e non si può parlare di una chiara occasione da rete, regolare l’esecuzione del rigore; netto il calcio di rigore assegnato all’Atalanta per il netto fallo di Paredes su Gomez, regolare l’esecuzione del calcio di rigore.
CROTONE-TORINO (CELI) : forse anche perché è il suo ultimo anno da Arbitro Effettivo, il modo in cui effettua il riscaldamento e una pallonata da lontano che lo fa cadere goffamente dimostrano di come Celi non sia in forma; era da annullare la prima rete di Belotti, nettamente in fuorigioco al momento dell’assist di Ljajic;  manca un netto calcio di rigore al Crotone quando Rossettini trattiene vistosamente in area Falcinelli e lo colpisce anche con la gamba*.
CROTONE-TORINO (CELI) : forse anche perché è il suo ultimo anno da Arbitro Effettivo, il modo in cui effettua il riscaldamento e una pallonata da lontano che lo fa cadere goffamemte dimostrano di come Celi non sia in forma; era da annullare la prima rete di Belotti, nettamente in fuorigioco al momento dell’assist di Ljajic;  manca un netto calcio di rigore al Crotone quando Rossettini trattiene vistosamente in area Falcinelli e lo colpisce anche con la gamba.
MILAN-INTER (TAGLIAVENTO) : fra le maglie di Milan e Inter c’era una differenza cromatica minima, l’arbitro avrebbe dovuto far cambiare la divisa dell’Inter (l’onere spetta alla squadra in trasferta); giusto il giallo mostrato a Kondogbia per fallo su Bonaventura; giusto il giallo mostrato ad Abate per fallo su Kondogbia; giusto il giallo mostrato a De Sciglio per fallo su Candreva, quest’ultimo però ha rischiato il giallo per aver chiesto il cartellino con la mano; regolare la rete di Candreva, perché la rimessa da cui nasce è chiaramente dell’Inter in quanto l’ultimo tocco è di Locatelli, e perché nella stessa occasione Perisic non commette nessun fallo su Locatelli; regolare la rete di Perisic, tenuto in gioco da Locatelli al momento dell’assist di testa di Murillo.
UDINESE-NAPOLI (BANTI) : su un contatto aereo Matos-Allan Banti ferma il gioco e assegna un calcio di punizione diretto in favore dell’Udinese, ma in realtà il calcio di punizione era per il Napoli perché è Matos a colpire con una sbracciata ad Allan,  per la quale Matos avrebbe meritato anche il giallo; Wague interviene con la gamba troppo alta su Mertens, bisognava fermare il gioco e assegnare un calcio di punizione indiretto in favore del Napoli per gioco pericoloso.
 JUVENTUS-PESCARA (FABBRI) : su un cross di Lichtsteiner andava fischiato fuorigioco attivo di Higuain che disturba Campagnaro nel suo colpire di testa; giusto lasciar proseguire sul tocco di mano di Asamoah sul tiro di Zampano, perché il tocco di mano è assolutamente involontario anche perché il pallone sbatte prima sulla gamba; regolare la rete di Mandzukic, tenuto in gioco da Vitturini al momento dell’assist di testa di Khedira; giusto non concedere calcio di rigore al Pescara sul contatto Bonucci-Zuparic perché Bonucci non commette alcun fallo, ma sul prosieguo dell’azione bisognava fermare il gioco perché Zuparic è in fuorigioco al momento del tiro di Pepe respinto da Neto.
 LAZIO-GENOA (DI BELLO) : Keita lanciato a rete e contrastato da Izzo viene fermato da Izzo che manda il pallone in calcio d’angolo, l’azione però andava fermata perché Keita si accompagna il pallone con la mano, ma Di Bello ha poche colpe perché era coperto nella visuale proprio da Izzo e non poteva vedere, in un caso del genere solo la VAR potrà aiutare quando sarà attiva; netto il calcio di rigore concesso alla Lazio per l’intervento scomposto in scivolata di Orban su Anderson, manca però il giallo per Orban, regolare l’esecuzione del rigore; giusto il rosso diretto per Orban che colpisce Immobile a pallone lontano.
EMPOLI-FIORENTINA (MASSA) : giusto non fischiare il calcio di rigore alla Fiorentina quando Skorupski stende Kalinic, perché il vantaggio si concretizza nell’immediato in quanto sulla ribattuta Bernardeschi segna; in una situazione di chiara occasione da rete, ma fuori area, Tomovic commette fallo su Maccarone, l’arbitro fischia il fallo e lo ammonisce, ma Tomovic andava espulso perché fuori area, anche se si tratta di un intervento onesto, il provvedimento disciplinare da assumere nei confronti del calciatore inadempiente al regolamento è sempre quello di espulsione diretta, l’addizionale Mazzoleni avrebbe potuto aiutare il direttore di gara e non lo ha fatto, in ogni caso l’azione andava fermata prima perché Maccarone si porta avanti il pallone fallosamente col braccio; netto il calcio di rigore concesso alla Fiorentina per il fallo netto di Diousse su Badelj, regolare l’esecuzione del rigore; manca un calcio di rigore alla Fiorentina per la spinta netta in area di Veselj su Vecino.

SAMPDORIA-SASSUOLO (DOVERI) : netto il calcio di rigore concesso alla Sampdoria allo scadere, perché Schick, servito da Muriel, viene steso da Antei, regolare l’esecuzione del rigore.