Serie A 2020 - 2021

TOP & FLOP SEDICESIMA GIORNATA

La sedicesima giornata di Serie A sta per concludersi, rimane da disputarsi il big match di questa sera tra Cagliari e Lazio. In questa giornata ci sono state grandi sorprese come un Bologna furioso che batte l’Atalanta, ancora fresca del passaggio di turno in Champions League, un Parma corsaro che riesce a portare a casa i 3 punti battendo un Napoli alla prima di Gattuso, il Verona che riesce a rimontare una partita data per persa contro il Torino e una Fiorentina che riesce a guadagnare un punto in casa contro l’Inter.
I risultati:
Brescia – Lecce 3 – 0 (32′ Chancellor, 44′ Torregrossa, 61′ Spalek)
Napoli – Parma 1 – 2 (4′ Kulusevski, 64′ Milik, 90+3′ Gervinho)
Genoa – Sampdoria 0 – 1 (85′ Gabbiadini)
Hellas Verona – Torino 3 – 3 (36′ Ansaldi, 55′ Berrenguer, 61′ Ansaldi, 69′ Pazzini, 76′ Verre, 84′ Stepinski)
Milan – Sassuolo 0 – 0
Juventus – Udinese 3 – 1 (9′ Ronaldo, 37′ Ronaldo, 45′ Bonucci, 90+4′ Pussetto)
Bologna – Atalanta 2 – 1 (12′ Palacio, 53′ Poli, 60′ Malinovsky)
Roma – Spal 3 – 1 (44′ Petagna (rig), 53′ Tomovic (autogol), 66′ Perotti (rig), 83′ Mkhitaryan)
Fiorentina – Inter 1 – 1 (8′ Borja Valero, 90+2′ Vlahovic)

Top:
Spalek (Brescia): entra a gara in corso per via dell’infortunio di Ndoj, serve l’assist per il primo gol del match e chiude la partita con il suo primo gol in stagione.
Milik (Napoli): non sbaglia mai, segna e serve una assist d’oro a Insigne che spreca.
Gervinho (Parma): sfiora due gol (anche per colpa di due grandi parate di Meret), è imprendibile nelle ripartenze e firma la rete che chiude la partita.
Kulusevski (Parma): è una delle rivelazioni del campionato, gol e assist anche contro il Napoli.
Gabbiadini (Sampdoria): decide il derby della lanterna entrando a gara in corso.
Ansaldi (Torino): firma la sua prima doppietta in campionato confermando il suo ottimo momento di forma.
Pazzini (Hellas Verona): il suo ingresso in campo cambia la partita dando inizio alla rimonta dell’Hellas, suo il primo gol.
Palacio (Bologna): lavora tutta la partita per la squadra, tornando in difesa e mettendo in difficoltà la difesa bergamasca. Firma la rete del vantaggio.
Ronaldo (Juventus): è tornato con continuità al gol, segna una doppietta e regala spettacolo in attacco.
Pegolo (Sassuolo): salva in più occasione la porta dagli attacchi milanisti, è il migliore in campo.
Perotti (Roma): quando è in forma è un giocatore completo, guida l’attacco romanista e aiuta in ripiegamento, segna lui la rete su rigore.
Vlahovic (Fiorentina): entra e cambia la partita, nel finale firma il gol del pareggio dopo 40 metri di corsa palla al piede.

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Flop:
Romulo (Brescia): è onnipresente, corre tantissimo ma spreca troppe occasioni da gol.
Gabriel (Lecce): colpevole della rete del 2-0.
Koulibaly (Napoli): perde palla e da quell’errore il parma firma il primo gol del match.
Insigne (Napoli): si divora un gol clamoroso nel primo tempo e poi nel secondo sparisce dal campo.
Ghiglione (Genoa): commette l’errore che scatena il gol della Sampdoria, decidendo il derby.
Ola Aina (Torino): lascia solo Stepinski nell’occasione che decide la partita.
Pasalic (Atalanta): realizza l’assist per Malinovskyi ma spreca un’occasione clamorosa che pesa sul risultato finale.
De Paul (Udinese): assente per quasi tutta la gara, crea soltanto un’occasione nella ripresa.
Piatek (Milan): non crea nulla pur essendo la punta di diamante del Milan.
Tomovic (Spal): commette l’autogol che poi da forza alla Roma per ribaltare il risultato.
Lukaku R (Inter): prova ad essere pericoloso ma sbaglia troppo.

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