Coronavirus, la Campania schiera l’esercito. “Serve il pugno duro per chi non rispetta le disposizioni”

Il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, ha chiamato il presidente del governo Giuseppe Conte chiedendo l’intervento dell’esercito italiano.

Troppe le persone che non rispettano le disposizioni del governo italiano per evitare il contagio da Coronavirus dati anche gli ultimi dati allarmanti che arrivano dalla protezione civile.

“Vi sarà il contributo delle Forze Armate nei controlli per il rispetto delle ordinanze che hanno l’obiettivo del contenimento del contagio da Covid-19, e ciò avverrà nelle aree che di volta in volta verranno individuate e segnalate nella nostra regione”, spiega Palazzo Santa Lucia in una nota ufficiale. Lo stesso presidente della regione Vincenzo De Luca ha poi spiegato che si tratterà “di un contributo importante, con grande misura ed equilibrio ma anche con determinazione. Non è possibile estendere il servizio all’intero territorio italiano”, ha proseguito ancora Vincenzo De Luca, “ma vi sono aree in cui è necessario dare un segnale di fermezza e anche di repressione rispetto a comportamenti irresponsabili”. Basta pensare che oggi, nel solo capoluogo campano, sono stati impegni oltre 250 agenti di polizia, che hanno fatto scattare al termine di quasi 1.500 controlli ben 57 denunce per violazione del decreto governativo per arginare la diffusione del coronavirus. Numeri già registrati nei giorni scorsi e che hanno portato alla richiesta, oggi “esaudita”, di portare l’esercito in Campania.

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