Home Blog Page 454

Comunicato curva Nord

0

STADIO VUOTO
Diramato sulla frequenza di Radiosei nel programma “la voce della nord” e riportato sul sito lalaziosiamonoi, postiamo anche noi il comunicato ufficiale della curva Nord:
“Abbiamo riflettuto, ponderato, vagliato tutto. Potrà sembrare strano, anche se storicamente poi è sempre stato così, ma questa situazione non ci ha spaccato come tifoseria (come magari qualcuno si augurava) ma ci ha unito ancora di più perché si è instaurato un dialogo tra tutte le componenti del tifo. Si è instaurato un dialogo tra tutte le componenti del tifo, ognuno ha espresso la sua opinione e bisogna ammettere che ogni soluzione era supportata da amore incondizionato verso la Lazio e da ragionamenti validissimi. Noi abbiamo deciso: da domenica non entreremo. Invitiamo chi la pensa come noi a fare altrettanto. Invitiamo comunque a lasciare la Curva Nord vuota, a non occupare posti che non vi appartengono. Vi spiegato cosa ci ha portato a questa sofferta, soffertissima decisione: noi amiamo la Lazio, la poniamo al centro della nostra vita, la viviamo sette giorni su sette e non solo nei novanta minuti della partita. Per lei diamo tutto noi stessi ma allo stesso tempo abbiamo un compito e un dovere importante: far rispettare ed onorare la Lazio e i tifosi della Lazio stessi. Lo facciamo allo stadio, lo facciamo per strada, nelle città straniere quando andiamo in trasferta e abbiamo il dovere di farlo anche dentro casa nostra. Per amore di questi colori abbiamo mandato giù tutto, ci siamo gettati alle spalle mille provocazioni arrivate da questa dirigenza. Abbiamo deciso di supportare incondizionatamente una squadra allo sbando, come abbiamo visto la scorsa stagione, anche se l’umore generale era differente. Abbiamo mandato giù l’ennesima promessa di fare una grande Lazio, ascoltata e vista da tutti a Piazza San Silvestro, quando poi i risultati sono quelli che vediamo. Abbiamo sopportato l’assenteismo della società nel tragico periodo di Varsavia e abbiamo dovuto subire addirittura l’ennesima provocazione nei nostri confronti, sentendoci chiamare collettori di collette, quando il nostro unico intento era quello di liberare i nostri fratelli. I fratelli di tutti i tifosi della Lazio. Per questo abbiamo ricevuto elogi da tutti e dalla Lazio stessa indifferenza. Subiamo le continue provocazioni di un mister che vorrebbe ricondurre gli scarsi risultati della squadra alla contestazione e non ad un mercato indegno ed una rosa inadeguata. Abbiamo sentito per l’ennesima volta farneticanti dichiarazioni su un Hernanes incedibile, salvo poi venderlo a una diretta concorrente per un posto in Europa. Abbiamo sentito la proprietà della Lazio sminuire il malcontento di 45.000 laziali che hanno manifestato liberamente a Lazio-Sassuolo, 45.000 laziali presi in considerazione dalla stampa e dalle televisioni ma ignorati dalla Lazio stessa. Abbiamo ascoltato in televisione il presidente della Lazio fare riferimenti repressivi simili al 2005 per chi contesta. Non abbiamo avuto neanche la possibilità di fare domande illecite all’interno dello stadio, con gli striscioni che non sono stati fatti entrare, stranamente solo in questa occasione. Noi abbiamo una storia e una dignità che ci portano a dire basta. Noi non tolleriamo più la presenza di questo personaggio. Noi non tolleriamo più di dividere lo stadio con chi, con arroganza e prepotenza inaudita, sta sgretolando non solo la Lazio ma la lazialità. Noi, da Lazio-Parma, non entreremo. Non abbandoniamo la Lazio ma, anzi, cerchiamo così facendo di mantenere alta l’attenzione e di dare un’ulteriore scossa. Chiamarla ancora contestazione ormai è riduttivo: è una rivolta popolare che vede coinvolti ultras, semplici tifosi e chi ha a cuore le sorti e il futuro della S.S. Lazio. Questo è per quanto riguarda l’ambito dello stadio, perché la nostra protesta si estende al fuori dello stadio da adesso in poi. Per questo ci organizzeremo per manifestare in piazza. Intanto vi informiamo che noi, come gruppo, porteremo avanti queste altre forme di protesta e vi invitiamo a prenderle in considerazione perché le riteniamo giuste. Sarà libera scelta di ognuno, poi, valutarle positivamente o meno. Noi come gruppo non ci abboneremo fino alla fine della campagna acquisti, quando vaglieremo tutti insieme se le promesse saranno rispettate o disattese come sempre. Noi non acquistiamo e non acquisteremo materiale e prodotti ufficiali. Ognuno di noi che ha sottoscritto un abbonamento con Sky o Mediaset invierà alla rispettiva piattaforma una promessa di disdetta, riconducibile solo ed esclusivamente alla gestione della Lazio. La riteniamo una forma civile e legale per far sentire la nostra voce. Ovviamente abbiamo preparato una bozza che, tramite la radio e altri mezzi di comunicazione, vi comunicheremo nei prossimi giorni.
Uniti si può.
Uniti si deve.
Uniti riprendiamoci la nostra Lazio”
.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Le domande scomode a Lotito

0
Contestazione tifosi Lazio contro Lotito Stadio Olimpico editoriale

FINE LOTITOUna rabbia senza fine. La sconfitta di Genova dà nuova linfa alla contestazione del popolo biancoceleste contro il presidente Lotito, esplosa a gennaio per la cessione di Hernanes e un mercato deludente. Ancora amareggiati, o meglio infuriati per la realizzazione solo parziale della terza contestazione a Lotito (a poche ore dalla sfida con il Milan la questura ha bloccato l’ingresso degli striscioni all’Olimpico e allora i tifosi ne hanno esposti alcuni fuori dallo stadio), i rappresentanti della Nord si sono riuniti per studiare modi e tempi della prossima protesta, annunciata per domenica pomeriggio contro il Parma. Le opzioni messe sul tavolo dai tifosi sono tre: andare allo stadio e contestare Lotito; lasciare l’Olimpico vuoto come già contro l’Atalanta; abbandonare gli spalti nel secondo tempo. Alla vigilia della sfida col Genoa, la maggior parte dei tifosi sembrava orientata per l’ipotesi più dura, ovvero non entrare allo stadio: la decisione definitiva sarà presa oggi, ma certo è difficile prevedere un cambio di rotta dopo la sconfitta del Ferraris, ennesima occasione persa in una stagione deludente. Il Tempo , intanto, è venuto a conoscenza degli altri striscioni preparati dai ragazzi della Nord e mai esposti per il divieto della questura. Alle cinque domande rese note domenica («Perché non viene fatto un aumento di capitale?»; «Con quale coraggio si chiede la vicinanza e la pazienza dei tifosi quando a Varsavia sono stati lasciati soli?»; «Perché viene pagato con i soldi della Lazio un avvocato che perde tante, troppe cause?»; «Perché finanziamo con 1,5 milioni di euro la Salernitana?»; e l’obiezione più attuale: «Perché non vuole costruire lo stadio se non sulle sue proprietà?»), se ne aggiungono altre sei altrettanto dure e critiche.
Innanzitutto la questione della mancata sponsorizzazione: «Perché non abbiamo uno sponsor sulla maglia da 7 anni e ha rifiutato “Land of fire”?», chiedono i tifosi a Lotito facendo riferimento alla proposta milionaria partita dal ministero del turismo dell’Azerbaigian, poi finito sulle maglie dell’Atletico Madrid. «Perché – chiedono i tifosi in un altro striscione – promettere di essere competitivi quando poi al momento giusto viene sempre fatto un passo indietro?». E ancora: «Perché non ci sono più figure laziali di spicco all’interno della Lazio?». E «perché prendere in considerazione un singolo tifoso per una scritta sulla maglia (“prima squadra della Capitale”, ndr) e non decine di migliaia che manifestano il loro malcontento?». I tifosi chiedono delucidazioni anche sul bilancio e i rapporti con alcune aziende: «Roma Union Security, Gasoltermica Laurentina, Omnia Service, Linda, Snam Sud, Bona Dea, Us Salernitana, semestrale 2012 euro 1.992.000, semestrale 2013 euro 5.757.000: spirito di servizio o altro?». E infine un attacco frontale al direttore sportivo Igli Tare: «Perché non viene messo in discussione un ds che fa comprare a tanto giocatori mediocri?», chiaro riferimento alla campagna acquisti della scorsa estate con i 12 milioni investiti per la coppia Anderson-Perea. Una contestazione a 360 gradi: cosa risponderà il presidente Lotito?

LAZIALITA’



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Un tifoso a Lotito :” Ma quale etica?! Sei un condannato” e lui lo fa identificare

0
classifica direttori sportivi serie a

lotito tare

Lotito continua nei suoi show. L’ultimo è andato in scena oggi pomeriggio all’università Lumsa di Roma. Il presidente della Lazio era ospite al convegno di “Etica, sport, deontologia. Profili mediatici, economici e formativi”.

Quando il numero uno della società capitolina,  ha iniziato un comizio già nell’androne dell’ateneo, uno studente  ha alzato il cartello “libera la Lazio” mostrandolo a lui ed a tutti i presenti. Inoltre, mentre Lotito parlava di etica nel mondo dello sport, il giovane gli ha rivolto la frase “ma quale deontologia presidente, ha una condanna di secondo grado che la Cassazione ha reso definitiva (e per la quale rischia la decadenza da ogni carica federale n.d.r). Si deve vergognare e lasciare la Lazio”. A quel punto, com’è solito fare, il presidente del club romano ha chiamato le sue guardie del corpo affinchè procedessero all’identificazione del ragazzo. Una volta presi i documenti, Lotito ha chiesto ai suoi uomini che venisse scattata una foto alla carta d’identità dello studente. Quest’ultimo ha risposto così: “non potete fare una cosa del genere, io ho semplicemente espresso un mio parere. Portatemi in commissariato a questo punto”. Gli animi si sono surriscaldati ed il giovane è stato allontanato dalla polizia.  Non contento, Lotito ha poi ripreso la parola dicendo di non poter continuare così, di non sentirsi al sicuro e di voler entrare all’interno della struttura. Troppo grande il pericolo di incontrare studenti “disobbedienti” che possano, in qualche modo, ledere la sua immagine da presidente modello. Solo a parole.

L’ULTIMARIBATTUTA.COM



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lotito replica ai tifosi :” Se voi fate il bene della Lazio…”

0
Contestazione Curva Nord Lazio replica comunicato Lotito Ponte Milvio
Tifosi della Lazio all’Olimpico in silenzio e delusi: simbolo di un ambiente depresso e di una squadra in piena crisi di identità.

contestazione lotito

Intercettato da alcuni cronisti, Claudio Lotito, invitato ad un convegno “Etica, sport, deontologia. Profili mediatici, economici e formativi” presso l’università LUMSA, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: Il campionato non è finito, mancano ancora gli esiti. Noi in questo momento dobbiamo concentrarci, anche se questo clima che condiziona la squadra. Alcuni giocatori non ne possono più, è questa la frase giusta: non è che i giocatori non vogliono venire alla Lazio, è che se ne vogliono andare. Non perché c’è un rapporto brutto con la società, tutt’altro.Qualcuno mi ha detto ‘Presidente, qui non mi diverto più, sta diventando un problema’. Immaginate anche per loro vivere in un certo contesto non è piacevole. Se questi sono i tifosi che vogliono il bene della Lazio, fate voi. I giocatori se ne vanno per colpa dei tifosi? Nessuno ha parlato di tifosi, ma di situazione ambientale. I tifosi sono corretti, gli altri no. La Lega su questo prenderà una posizione a breve“.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Reja puntualmente trova l’alibi: Peruzzo

0

reja Ricollegandomi all’articolo scritto questa notte dopo la partita contro il Genoa, nel quale abbiamo accennato di come la società dia la colpa ai tifosi scaricando su di loro la frustrazione del risultato, arriva puntualmente l’ennesima scusa senza fare il “mea culpa”. Nelle dichiarazioni post partita, l’allenatore laziale da la colpa a Peruzzo in un certo senso:
“Probabilmente con Peruzzo non siamo fortunati noi o non è fortunato lui nei nostri confronti. Già due settimane fa non aveva fischiato un fallo su Keita e ora l’episodio su Mauri che mi confermano essere rigore”
“Abbiamo preso gol su un nostro angolo ma la gara l’abbiamo fatta noi ed ero soddisfatto di come stavamo in campo – ha spiegato Reja -. Abbiamo giocato a buoni ritmi e con intensità, la squadra ha lottato palla su palla. Ora però dobbiamo guardare avanti, il nostro dovere è quello di continuare ad inseguire l’obiettivo europeo”. A cambiare le carte in tavola l’ingresso nel Genoa del greco Fetfatzidis. “Il Genoa con i cambi nella ripresa si è sbilanciato più di noi e credevamo di poterne trarre vantaggio – è stato il commento di Reja – ma non ci siamo riusciti. Il non aver raccolto punti compromette il nostro cammino ma noi abbiamo l’obbligo di provarci sino in fondo”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Quando la contestazione diventa un alibi per la società

0

lzio atalanta protestaSappiamo tutti come è la situazione nel nostro ambiente. Questa notte a mente fredda vorrei provare a mettere nero su bianco un mio pensiero personale. Non posso negare che Reja ha fatto più punti di Petkovic in questo campionato. Non posso negare che l’ambiente a Roma può influire sulla psiche dei giocatori. Non posso negare che la società cavalca l’onda della contestazione trasformandola in un alibi perfetto nascondendo i vari errori che mandano in tilt il meccanismo della Lazio. Partiamo dal presupposto che appena la curva del Milan solo per una partita ha disertato lo stadio (solo la curva), tutti i giornali italiani l’hanno messa in luce. Come scrisse Stefano Greco, che ultimamente e dispiace sentirlo, viene fatto passare per l’antilaziale solo perchè vuole rivedere il sorriso e la pace nel mondo biancoceleste,la protesta dei laziali, che dura ormai da anni (partiti con la sparuta minoranza ed arrivati con l’assoluta maggioranza) è apparsa sui giornali e nei vari media solo quando tutto lo stadio ha contestato Lotito sia riempendo l’olimpico (contro il sassuolo) e sia disertandolo. Contestazione apparsa nelle prime pagine solo per far notizia, trasformata in un fatto di “cronaca nera del tifo” raccontando la situazione come se il tifoso laziale abbia infranto la legge (giornalisti parlavano di contestazione violenta?). Invito a tutti coloro che scrivono queste cose ad informarsi dai diretti interessati e non solo dalla dirigenza laziale. Un Reja che quando si perde da la colpa al clima (se c’erano i tifosi avremmo più punti cit.). Allora mi domando, se la colpa è dei tifosi perchè inserire a 4 minuti dalla fine un attaccante quando si è sotto di due gol? Perchè inserire Postiga e Perea facendo uscire Keita e Gonzalez?. Tolta la partita di oggi contro il Genoa, perchè non si fanno risultati fuori casa? Perchè la società cerca di comprare scommesse provenienti dal sud america? Perchè spendere 8-9 milioni per un ragazzo di appena 20 anni e tenerlo sempre in panchina? Perchè questo ragazzo che è stato pagato 9 milioni non ci ha dimostrato che li vale?.
Ci sarebbero tanti perchè a cui rispondere ma quelli fondamentali come scritto nell’articolo di pochi giorni fa, qualcuno ha deciso di testa sua che la protesta civile e la libertà di manifestazione non venga fatta. Ricordiamo a questo signore che l’Olimpico è italiano e come da costituzioni le leggi, i doveri e i diritti si possono esprimere. L’Olimpico non è il Vaticano che ha leggi proprie, la Lazio è il nostro patrimonio, la nostra fede e non una ditta familiare! Basta con questi alibi!



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

In vacanza!

0

gonzalezZero punti e tanta rabbia. La Lazio cade 2-0 a Marassi contro un buon Genoa, ma reclama per un rigore negato nella ripresa sullo 0-0. Ora i biancocelesti si ritrovano ottavi in classifica, superati dall’Atalanta. Dopo i progressi visti contro il Milan, la squadra di Reja ha perso brillantezza consentendo ai rossoblù di rialzare la testa dopo un periodo di flessione  (un solo successo nelle precedenti sei giornate). Il tecnico friulano ha stupito in avvio schierando Mauri finto centravanti, affiancato da Candreva e Keita. In mezzo al campo, a fare filtro e ripartire, il trio Gonzalez-Ledesma-Onazi. Gasperini risponde con l’esperienza di Gilardino e l’ex Sculli. Le scelte danno ragione al tecnico rossoblù, perché in avvio i liguri sono molto aggressivi e vanno vicini al vantaggio in un paio di occasioni (dopo pochi secondi Sturaro sfiora al palo, al 4’ Motta di testa impegna Berisha). Con il passare dei minuti, però, la Lazio cresce e prende campo. Al 16’ un rimpallo favorisce Mauri che appena dentro l’area ci prova con il destro. Potenza senza precisione, palla alta. La squadra di Reja ci crede e attacca. Al 35’ il Genoa rischia grosso. Keita scatta sull’esterno, entra in area e fa partire un diagonale che Motta devia verso la porta. Bravissimo l’ex Bizzarri a respingere con il piede. Gasperini è arrabbiato con i suoi e nella ripresa cambia. Fuori De Ceglie e Cofie, dentro Centurion e Fetfatzidis. La Lazio però continua ad essere più pericolosa in attacco. Al 12’ Gonzalez si inserisce centralmente ma il suo tiro è troppo debole per impensierire Bizzarri. Poco dopo un caso che farà discutere. Contatto tra Mauri e Centurion nell’area rossoblù, la Lazio chiede il calcio di rigore ma Peruzzo lascia correre. Neanche il tempo di protestare che il Genoa trova il gol. Al 20’, infatti, Sculli scatta in profondità e serve facilmente Gilardino. L’attaccante ha il tempo di prendere la mire e di battere Berisha. Il portiere biancoceleste si riscatta poco dopo salvando ancora sull’ex Bologna. La Lazio no ci sta e prova a rientrare in partita. Reja manda in campo Helder Postiga, Felipe Anderson e Perea ma non basta. Al 38’ Fetfatzidis batte Berisha e chiude la partita. Nel finale, piuttosto nervoso, Ledesma viene espulso per proteste

CORRIEREDELLOSPORT.IT



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Contestazione a Lotito, la Nord propone tre opzioni…

0
I tifosi della Lazio espongono uno striscione in Curva Nord allo Stadio Olimpico.

libera la lazio curva nord lazialiLa Curva Nord chiama a raccolta tutti i tifosi per sentire il loro parere sulla contestazione alla dirigenza. I ragazzi della Nord sono intervenuti a Radiosei, dove hanno dichiarato che all’esame ci sono tre opzioni su come continuare la protesta. La scelta ricadrà su una delle seguenti tre opzioni:

1 Andare allo stadio e contestare
2 Abbandonare lo stadio nel secondo tempo
3 Lasciare lo stadio vuoto

Oggi vogliamo sentire il parere degli ascoltatori e domani comunicheremo la decisione“. Questo l’appello della Curva Nord. E voi quale opzione scegliereste?

NOIBIANCOCELESTI



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Chinaglia Jr parla di suo padre :” Un campione unico “

0

chinaglia junior

Un figlio adottato dal popolo laziale.E’ questo George Chinaglia, secondogenito del mitico Long John e Connie Costance. Un ragazzo apparso sempre emozionato nelle sue uscite per onorare la memoria di suo padre.Già, Chinaglia, l’eroe dei due mondi: alla Lazio, oltre allo Scudetto del ’74 ha lasciato tanto, forse troppo. In America, nei Cosmos è diventato il giocatore più importante di un club che già annoverava tra le sua fila campioni come Pelè e Carlos Alberto. Le cose belle devono essere ricordate: è questo l’obiettivo di George, che ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it si racconta, partendo proprio dalla festa del 12 maggio che segnerà la ricorrenza dei 40 anni dal primo scudetto biancoceleste. Lui, nell’anno del trionfo, aveva solo due anni: il ricordo è attaccato ai racconti del padre, che lo ha cresciuto con tanto amore per la Lazio:

In questi giorni si parla tanto dell’iniziativa del 12 maggio? Cosa ne pensi? Verrai? “Ho intenzione di venire a Roma per l’evento. Credo che “Di padre in figlio” sia un’iniziativa fantastica e anche molto importante per tutti. Il primo Scudetto è un traguardo che a mio padre lo rendeva molto fiero. Hanno lavorato duramente e alla fine sono stati campioni”.

Cosa ti ha colpito maggiormente dei racconti di tuo padre? “La cosa che più mi ha impressionato di mio padre è stato il fatto che in ogni squadra dove ha giocato ha vinto e lui è sempre stato capocannoniere. Era un vero campione: al più presto abbiamo intenzione di pubblicare le sue statistiche per mostrare a tutti i suoi record durante la sua carriera”.

Parlaci della Fondazione… “La Fondazione Giorgio Chinaglia è stata avviata da me e dalle mie sorelle in memoria di nostro padre, non solo come giocatore, ma come uomo. Ha aiutato molte persone e continueremo a farlo in suo nome. Ora stiamo organizzando il nostro primo evento con la squadra dei Cosmos per il mese di giugno, con lo scopo di creare una clinica per bambini al centro di formazione del club. Stiamo anche raccogliendo dei fondi tramite delle cene, sempre destinata ad un programma per bambini. Speriamo di fare tutto questo un giorno a Roma con la Lazio”.

Vieni a Roma spesso, magari in incognita? “No, non ho bisogno di girare in forma anonima (ride,ndr), almeno per ora. Ho molti amici a Roma ma della gente non mi preoccupa. Sono rispettoso”.

Come si vive il calcio oltreoceano? “New York è una grande città e ha bisogno di grandi club calcistici. Questo Paese sta cominciando ora ad abbracciare il calcio, grazie anche a tanti giocatori che provengono da tutto il mondo. Credo che in pochi anni questo sport si innalzerà ad un livello molto alto”.

Sei emozionato di tornare all’Olimpico? “Non vedo l’ora di vedere tutti i ragazzi, Pino (Wilson,ndr), Giancarlo (Oddi,ndr), Massimo (Maestrelli,ndr) e il grande amico di famiglia Sergio Valente…insomma tutti. Sono una famiglia per me. Aspetto di vedere anche Nesta e altri grandi giocatori. Ma soprattutto vengo per fare visita a mio padre, ci manca, ma sappiamo che veglia su tutti noi.”

Segui la Lazio di oggi? “Ci sono persone che seguono la Lazio qui. Io cerco di non perdermi nemmeno una partita: alla tv o al computer seguo le partite dei biancocelesti”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Cori contro Seedorf : solo un ammenda alla società

0

lzio atalanta protestaIl giudice sportivo ha sanzionato con 40 mila euro di ammenda il club biancoceleste: “I cori sembravano indirizzati più alle singole persone che non propriamente al solo scopo razziale”
IL COMUNICATO – «Il Giudice sportivo, letto il referto arbitrale concernente la gara soc. Lazio – soc. Milan del 23 marzo 2014 nel quale, tra l’altro, si attesta che “ al 4°, 6°, 12° e 32° pt dalla curva dei tifosi della Lazio venivano intonati i seguenti cori – Seedorf tu sei in figlio di p……, buu, buu, buu!!- e di seguito – Lotito tu sei in figlio di p……, buu, buu, buu!!- tali cori sembravano indirizzati più alle singole persone che non propriamente al solo scopo razziale”; letta altresì la relazione dei collaboratori della Procura federale, che hanno riferito di tali beceri cori esprimendo un’analoga valutazione; ritenuto, pertanto, che il segnalato comportamento non sia espressivo di “discriminazione per motivi di razza” nei confronti dell’allenatore della squadra rosso-nera, sanzionabile ex art. 11, nn. 1 e 3 CGS, ma integri gli estremi di una condotta disciplinarmente rilevante ex art. 12 n. 3 CGS, P.Q.M. delibera di sanzionare la soc. Lazio con l’ammenda di € 40.000,00; entità della sanzione attenuata ex art. 13 lett. a) e b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’ordine a fini preventivi e di vigilanza».

CdS



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Klose avverte :” Quando mi sentirò un peso per la squadra, mi tirerò fuori da solo “

0

KLOSE“Questa sera è mancato il nostro terminale offensivo, Miroslav Klose. Con una figura del genere in area cambia tutto”. Edy Reja dixit. È questo il destino dei campioni: anche se non giocano, state pur certi che di loro se ne parlerà ugualmente. Dove lo pesco un attaccante?”. Continua a chiedersi malinconico il goriziano nel post-partita di Lazio-Milan. Già, dove lo pesca? Lì davanti, in grado di far la differenza, c’è il solo Miro, uno che il pescatore – di gol e di carpe – lo fa di mestiere. Il tedesco, contro il Diavolo, ha alzato bandiera bianca: è stato messo KO dal mal di schiena e non sa ancora se potrà tornare in quel di Marassi. Dubbi dell’immediato futuro, che svaniscono se lo sguardo volge all’orizzonte, ovvero al Brasile. “Chi gioca a calcio vuole vincere a ogni costo il Mondiale con la propria nazionale – sentenzia il panzer di Opole ai microfoni di sportschau.de – Io ancora non ci sono riuscito, per questo è un mio grande obiettivo”.

Prima però, c’è una stagione da concludere al meglio con la casacca biancoceleste addosso. Se sarà l’ultima o meno, non è ancora lecito saperlo. La certezza è che all’ombra del Colosseo l’ex Bayern Monaco sta bene, non l’ha mai nascosto: Qui non c’è distanza tra giocatori e tifosi. È normale ricevere per strada abbracci e baci dai fans, il calcio è una parte fondamentale della vita”.

Fondamentale. Ha potuto constatarlo sulla sua pelle – o meglio sui suoi piedi – quando ha segnato un gol nel derby a tempo scaduto, interrompendo una serie negativa di cinque stracittadine perse:È stato incredibile vedere tutta quella felicità nello sguardo delle persone. Qualche giorno dopo il derby vinto, mi suona un ragazzo alla porta, mi chiede cosa può fare per ringraziarmi: si inginocchia e mi bacia i piedi”.

Da allora ne è trascorso di tempo, ne sono passati di giocatori, ma la fame di calcio, di gloria e di gol del numero 11 è rimasta intatta: “Mi sento ancora in forma e mi diverto a giocare a pallone. Non è ancora arrivato il momento di ritirarsi. Quando diventerò un peso per la squadra mi tirerò fuori da solo!”. 

LALAZIOSIAMONOI



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Djordjevic rivela :” Ho firmato un quadriennale “

0

djordjevic

Lo spavento, il déjà vu, poi il sospiro di sollievo. Filip Djordjevic come Felipe Anderson, anzi no. L’infortunio della punta serba è meno grave del previsto: nessun interessamento dei legamenti per l’avanti del Nantes, solo una semplice distorsione al ginocchio. Tempi di recupero? Dai 10 a 15 giorni. Splende nuovamente il sole sulle rive della Loira, Filip torna a sorridere e a parlare di Lazio, di Klose. Questa volta ai microfoni di rts.rs. Di seguito vi proponiamo l’intervista integrale.

Filip, quando hai deciso di lasciare il Nantes?“Avevo bisogno di una nuova sfida dopo sei anni e mezzo con il Nantes. Abbiamo negoziato un’eventuale rinnovo del contratto, ma in inverno ho deciso di andarmene a fine stagione”.

I club si sentono traditi quando un giocatore si libera a parametro zero, pensi che valga lo stesso per il Nantes? “I proprietari dei club sono imprenditori ed è normale che pensino a come guadagnare soldi. Tuttavia ho ottimi rapporti con il presidente del Nantes e con suo figlio. Con loro non ho mai avuto alcun problema. Alla fine mi hanno augurato buona fortuna, si sono congratulati e mi hanno detto che per loro sarà strano iniziare la nuova stagione senza di me”.

 

Perché la Lazio? Avevi offerte anche da Francia, Germania e Inghilterra… “Ho scelto la Lazio perché ha dimostrato di volermi fortemente. Ho avuto offerte economiche migliori, ma volevo giocare in un campionato importante, in una grande squadra, per dimostrare il mio valore. Quindi, una società che mi garantisse di giocare con continuità, e questo è stato il caso della Lazio. Ho 26 anni e non volevo andare in un club con il rischio di stare in panchina. Poi la Lazio lotta ogni anno per un piazzamento europeo e ciò si sposa alla perfezione con le mie ambizioni”.

È vero che hai firmato un contratto di cinque anni? “No, si tratta di un quadriennale”

Potresti giocare con Klose, uno dei migliori attaccanti degli ultimi vent’anni…“Il suo contratto scade al termine della stagione. Vorrei davvero che lui rimanesse, potrei imparare i trucchi del mestiere da uno dei più grandi attaccanti di sempre”.

Lo sai che è molto importante imparare la lingua del Paese dove andrai a vivere. Stai già studiando l’italiano? Sto prendono lezioni di italiano da quattro settimane. Cercherò di impararlo il prima possibile”.

Hai parlato con qualche giocatore serbo che milita in Serie A? Ho parlato molto con Nenad Tomovic della Fiorentina. Anche Kolarov mi ha spiegato cosa significhi giocare per la Lazio e Ljajic mi ha raccontato della vita di un calciatore a Roma”.

 

Quali sono state le difficoltà in Francia? “Il periodo di adattamento è stato il più difficile, soprattutto per due motivi. Prima di tutto a livello fisico, e poi sono arrivato che ero ancora un adolescente, non conoscevo la lingua. È stato difficile perché proprio all’inizio della mia avventura in Francia sono stato messo ai margini per otto mesi a causa di un infortunio”.

Quale è stato invece il momento migliore? “Sono quelli che sto vivendo in questo momento. Sono il capitano della squadra e ho aiutato il Nantes a tornare in Ligue1, la categoria giusta per questo club”.

La partita con il Psg è stata la più importante della tua carriera? “Il Psg è una delle squadre più forti d’Europa. È stata una grande sfida giocare contro il migliore difensore del mondo, Thiago Silva. Sono felice, perché mi sono reso conto di poter affrontare alla pari giocatori del suo calibro. La Francia rimarrà una grande parte della mia carriera e della mia vita. Altrimenti non sarei rimasto per sei anni e mezzo”.

Cosa ti viene in mente quando si parla di Italia? “Calcio, la bellezza di Roma, l’ottima pasta, il clima gradevole… Queste sono le prime cose che mi vengono in mente”.

Dove ti vedi tra un anno e dove tra cinque anni? “Non mi dispiacerebbe se stessi ancora in Italia tra cinque anni”.

Se Italia e Francia si incontrassero durante la Coppa del Mondo, per chi tiferai? “Voglio solo che sia una grande partite, con molti gol”.

LALAZIOSIAMONOI



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Scarcelli ritira l’inno finchè ci sarà Lotito

0

scarcelliC’è chi parla e non fa i fatti e chi quando promette una cosa compie ciò che ha promesso. Francesco Scarcelli è stanco della situazione che da anni è come una nube di smog che abbraccia la popolazione biancoceleste.
“Da questo momento in poi ritirerò il mio inno” Non Mollare Mai”. Dal momento che chiunque esprima un pensiero contrastante, viene messo alla berlina ed allontanato da questi colori, allora “Non Mollare Mai” non è l’inno adatto per questa dirigenza. Negli altoparlanti risuonerà questa inno, solo quando saremo liberi da questa persona. Questo presidente ha calpestato la dignità di un popolo intero; ed io, Francesco Scarcelli, non voglio assolutamente che il mio nome possa essere, anche minimamente, accostato a questa persona”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

I buu contro Seedorf faranno chiedere la Curva per 2 turni

0

lzio atalanta protestaUna domenica diversa dalle altre quella che si è consumata ieri sera allo stadio Olimpico. La maggior parte dei circa 30000 spettatori ha continuato la sua protesta contro il presidente Lotito. Il patron biancoceleste non è stato l’unico obiettivo dei sostenitori capitolini. La Curva Nord, cuore del tifo laziale, ha espresso tutto il proprio risentimento nei confronti di Clarence Seedorf. All’attuale allenatore del Milan viene rinfacciata la sua scelta del 2007 di non indossare il lutto al braccio in occasione della morte di Gabriele Sandri. Ieri la famiglia del tifoso laziale ucciso non ha accettato le scuse dell’olandese e  il fratello Cristiano lo ha definito “un piccolo uomo“. Durante il match è arrivata, immancabile, la dura contestazione della Nord che si è scagliata pesantemente contro il mister dei lombardi. Come riportano le edizioni odierne de La Repubblica, il Corriere dello Sport, Il Tempo e La Gazzetta dello Sport, insieme allo striscione “Seedorf Boia” non sono mancati i buu che potrebbero portare alla squalifica del settore. Al tecnico milanista è stato rivolto lo stesso tipo di coro, seguito dai buu, diretto poi anche nei confronti del presidente Lotito, a voler sottolineare l’imparzialità del gesto. Una circostanza che però potrebbe essere valutata diversamente dal Giudice Sportivo. Il cuore del tifo biancoceleste è in diffida dal match contro il Livorno e oggi toccherà al giudice Tosel decidere la sanzione che potrebbe portare anche a due giornate di squalifica di tutta la Curva. Dopo la partita con i toscani, venne decretata la squalifica della Nord per un turno, ma il provvedimento fu sospeso con l’avvertenza che in caso di «analoga violazione la sospensione sarà revocata e la sanzione sarà aggiunta a quella comminata per la nuova violazione». La contestazione a Seedorf era stata annunciata, la Nord aveva invitato a non strumentalizzare il dissenso contro il mister rossonero. Nonostante ciò, i buu vengono catalogati in un solo modo e quindi la Lazio potrebbe essere costretta ad affrontare le sfide con Parma e Sampdoria con la Nord chiusa.

LALAZIOSIAMONOI



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Per Djordjevic solo una distorsione al ginocchio

0

djordjevic

Sospiro di sollievo, Djordjevic si ferma per soli 10-15 giorni. Scongiurata la rottura dei legamenti e lo spavento di cominciare in infermeria l’avventura in biancoceleste. Per l’attaccante, rimasto a terra al 47′ di Nantes-Montpellier, semplice distorsione al ginocchio. Il suo agente, Alessandro Lucci, aveva già smorzato le preoccupazioni nella serata di ieri: Non è nulla di grave, al di là della paura non si tratta di un infortunio preoccupante”. Gli esami clinici hanno confermato le parole del procuratore, Djordjevic (che aveva comunque abbandonato il terreno di gioco sulle sue gambe) potrà rientrare prima della fine della Ligue 1 e aiutare il Nantes nella lotta salvezza prima dell’approdo nella Capitale.

LALAZIOSIAMONOI



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Un pari inutile

0

novaretti pereaLazio e Milan, sorelle amareggiate in una stagione che vive di insuccessi e contestazioni. Col senno di poi, non poteva finire che in pareggio, anche stavolta: 1-1, come nell’andata a San Siro. Se a ottobre fu Ciani a rispondere alla perla di Kakà, stasera ci pensa Alvaro Gonzalez (alla prima rete stagionale) a replicare al gol fortunoso trovato sempre dall’ex Pallone d’Oro. Sugli spalti, la protesta contro Lotito vive degli inviti ininterrotti a lasciare la società, di cartoncini “Libera la Lazio”, dei cori contro Seedorf. E di una Curva lasciata per metà vuota all’intervallo, dopo che già il tifo organizzato aveva deciso di non entrare, per la vicenda del divieto a esporre gli striscioni con le domande al presidente (mostrate durante la partita nel piazzale antistante la Nord).

FORMAZIONI – Bandiera bianca per Dias e Klose, Candreva preferito a Lulic: queste le tre sorprese nell’undici laziale rispetto alla vigilia. Gli acciacchi fermano il centrale brasiliano e il panzer tedesco, al loro posto largo a Novaretti e Perea. Berisha sostituisce tra i pali l’influenzato Marchetti, davanti a lui Konko, Biava e Radu completano la difesa. A centrocampo confermato il terzetto tutto sudamericano Gonzalez-Ledesma-Biglia. Davanti, il lanciatissimo Keita è il terzo tassello dell’attacco. Il Milan risponde con Honda, Poli e Kakà a supporto di Pazzini: per SuperMario Balotelli solo panchina. L’ex romanista Mexes, Constant ed Essien sono le altre variazioni rispetto alle previsioni.

PRIMO TEMPO – Due squadre che provano a farsi male, ma che finiscono per accarezzarsi. Questa il tenore dei primi 40 minuti di gioco: né gli artigli dell’aquila biancoceleste né il forcone del diavolo rossonero sono tanto acuminati da ferirsi. La Lazio crea sicuramente maggiore mole di gioco, ma senza mai riuscire a trovare lo spunto giusto. L’asse più battuta è quella destra, con Candreva e il fido Konko che calamitano – anche troppo – la maggior parte dei palloni. Da parte loro, gli uomini di Seedorf si limitano a ripartire in sterili contropiede, una pochezza interrotta da due pregevoli conclusioni di Honda. A spezzare la monotonia ci prova il giocatore che non ti aspetti, che fa rima con Novaretti: prima un colpo di testa di poco fuori, quindi il gol annullato per fuorigioco di Biava. Sfortunato il difensore argentino, sfacciatamente baciato dalla dea bendata Kakà: al 43′ un cross innocuo del brasiliano trova la deviazione di Konko e la beffa per Berisha. Un’autorete molto simile a quella di Cannavaro in Lazio-Sassuolo (stessa porta), ma che stavolta premia oltremodo gli ospiti.

SECONDO TEMPO – Durante l’intervallo mezza Curva Nord si svuota, sempre in segno di protesta verso Lotito. Sul terreno di gioco riparte in sordina la ripresa, la Lazio spinge con poca concretezza alla ricerca del pareggio. Al 54′ botta e risposta tra i due tecnici a colpi di cambi: Seedorf chiama in campo Balotelli al posto di Honda; Reja replica con Lulic in luogo di Perea e Keita che indossa i panni del finto nueve. I biancocelesti aumentano i ritmi, al 56′ Biglia tenta la conclusione su ribattuta ma trova la schiena di De Jong. Poco male, perché al 61′ arriva la rete dell’1-1: Ledesma apre sulla destra per il solito Candreva, sul cross del romano Biglia fa da torre acrobatica per Gonzalez, che di testa punisce Amelia. Primo centro stagionale per il Tata, il settimo nelle 138 presenze totali con la maglia biancoceleste. Il gol aumenta l’acquolina in bocca della Lazio, al 66′ Candreva non è abbastanza lucido da capitalizzare un contropiede solare. Errore ancora più grossolano quello commesso al 74′ dallo stesso Gonzalez, che imbeccato alla perfezione da Ledesma perde il tempo giusto per calciare in porta. Al 76′ Seedorf vuole dare più sostanza al centrocampo, togliendo Poli e inserendo Muntari. Tre minuti più tardi, anche Reja opta per il secondo cambio: dentro Onazi, fuori Biglia, che si guadagna una strameritata selva di applausi. Seguono due note di demerito per la Lazio: prima una leggerezza di Konko in area regala quasi il gol a Pazzini, quindi Lulic si becca il giallo per fallo su De Sciglio. Diffidato, il bosniaco salterà la trasferta di mercoledì con il Genoa. All’83 brivido per la porta di Berisha: Balotelli carica il destro da fuori area, il pallone si stampa sul palo alla sinistra del portiere albanese. Prova a fare meglio subito dopo Candreva, ma il numero 87 mira troppo alto sopra la traversa. Nel mezzo, il cambio Bonera per De Sciglio in casa rossonera, a cui Reja risponde con Mauri al posto di Gonzalez. In pieno recupero, Keita serve a meraviglia Onazi, ma il piattone del nigeriano non centra lo specchio della porta. L’ultimo acuto è una punizione dal limite di Candreva, deviata in angolo. Dopo cinque minuti di recupero, Rocchi decreta la fine dell’incontro. Come all’andata, Lazio e Milan si dividono la posta con una rete per parte. I giocatori in campo si scambiano le maglie, i tifosi abbandonano gli spalti. Sui seggiolini rimangono – come un mese fa contro il Sassuolo – i fogli bianchi di “Libera la Lazio”.

LALAZIOSIAMONOI



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Seedorf si scusa. Sandri:” troppo tardi non credo siano sincere”

0

GABRIELE SANDRINella giornata di ieri dopo 7 anni sono arrivate le scuse di Clarence Seedorf sulle sue dichiarazioni in merito al caso Sandri. Il padre di Gabriele ha subito risposto dicendo che per lui non sono scuse sincere e sono arrivate solo per non essere contestato dai tifosi biancocelesti.
“Volevo chiarire verso la famiglia e i tifosi laziali che la mia decisione di non mettere il lutto quel giorno era semplicemente legata al fatto che in quel momento non si sapeva cosa si trattava”. Con queste parole si è difeso Clarence Seedorf in conferenza stampa, ieri a Milanello. “Ho sempre rispettato le persone scomparse – contuinua l’olandese – e feci le condoglianze subito alla famiglia. Chiedo scusa ai familiari se si sono sentiti offesi, una settimana dopo avrei messo quella fascia, una volta capito di cosa si era trattato. Sono aspetti umani a cui tengo molto”. Il tecnico del Milan ha chiesto scusa, ma per i parenti del tifoso scomparso è troppo tardi. L’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, infatti, riporta la replica di Giorgio Sandri, il papà di Gabbò che scrisse un post ‘infuocato’ quando Seedoorf arrivò al Milan: “Ha chiesto scusa dopo quasi sette anni? Le scuse lasciano il tempo che trovano. Poteva parlare anche due mesi fa, poteva alzare il telefono quando scrissi quel post su Facebook. Non credo siano scuse sincere, le ha pronunciate alla vigilia della partita, verrà a Roma, probabilmente avrà sentito che sarà contestato. E aggiungo una cosa, non vorrei che il disappunto dei laziali verso Seedorf venisse strumentalizzato con accuse di stampo razziale, i tifosi vogliono solo rispettare il ricordo di Gabriele”.

“Seedorf? Piccolo uomo. Non si strumentalizzi la contestazione di domani sera”. Queste le parole di Cristiano Sandri, fratello di Gabriele, rilasciate ai microfoni di ‘Radio Manà Sport’. “Il suo rifiuto di portare il lutto braccio la domenica successiva all’omicidio di mio fratello Gabriele fu un atto di anticonformismo fuori luogo oltre che di scarsa sensibilità – continua Cristiano Sandri – Evidentemente dietro il grande giocatore quale è stato c’è un piccolo uomo. Tutti i suoi compagni, e in generale l’insieme dei calciatori di Serie A, accettarono quella giornata di campionato di indossare la fascia nera per ricordare Gabriele Sandri, la sua decisione di evitarlo si commenta da sola. L’atmosfera domani sera all’Olimpico? A parte la contestazione annunciata dal popolo laziale verso la società, ce ne sarà un’altra inevitabile nei confronti dell’allenatore del Milan. Per questo motivo, spero che quanto accadrà nei suo confronti non venga strumentalizzato dai mass media e dall’opinione pubblica in generale come spesso accade quando di mezzo c’è la tifoseria della Lazio. Non c’entra il colore della pelle, c’entra quanto avvenne sette anni fa circa che nessuno si è dimenticato. Inoltre, delle scuse in seguito non ne sono mai arrivate e nemmeno me le aspetto domani sera”.
Lalaziosiamonoi



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio-Milan, la dittatura esce allo scoperto.La curva ha intenzione di non entrare allo stadio a partire da oggi

0
I tifosi della Lazio espongono uno striscione in Curva Nord allo Stadio Olimpico.

libera la lazio curva nord laziali114 anni di storia rovinati negli ultimi 10, la Lazio di Lotito avrà vinto qualche trofeo ma sta perdendo in ambito di “passione”. Solo un vero tifoso e chi mastica calcio può capire ciò che l’amore per una squadra può fare e può dare. Una fede che ultimamente è stata trasformata da un soggetto in un impresa personale e per impresa non intendiamo un azione per la vittoria ma una vera e propria azienda familiare dove solo una persona ci guadagna. Passione ed amore, due parole che il chi gestisce la Lazio usa inappropriatamente per farsi “bello” sotto la luce della telecamera anche se chi lo intervista e chi segue le sue dichiarazione ha ben chiaro il vero scopo di questo personaggio (solo in pochi rimangono abbindolati dalle sue parole). La società e Claudio in persona in settimana, avevano lanciato un’iniziativa di riavvicinamento con i tifosi. Parliamo del video “insieme si può” che personalmente sembra una pagliacciata per placare gli animi fuori dal mondo biancocelesti, facendo passare il tifoso per carnefice e la società per la vittima. Usualmente le regole del dialogo sono lo scambio di opinioni….usualmente. Ma se dalla parte societaria si lancia un video per i tifosi perchè la stessa non vuole ricevere gli striscioni con le domande per il presidente?. Parliamo infatti del divieto di Lotito a far entrare tutti i quesiti dei tifosi con le varie domande. Come già ha scritto Stefano Greco sul suo sito quest’oggi, nella costituzione italiana c’è un’ampia parte dedicata al diritto di manifestare, diritto e DOVERE, cosa che è stata vietata al cittadino biancoazzurro. Questa cosa ricorda tanto i vari dittatori, i quali censuravano le varie stampe e sparavano ad altezza uomo i manifestanti. UNA VERA E PROPRIA DITTATURA. La prima squadra della capitale ha subito un vero colpo di stato,che sia stata acquistata legalmente o no poco importa, ma la cosa che tutti noi possiamo vedere è come la stanno gestendo. Il calcio Laziale E’ STATO RAPITO. Stando alla voce della nord, i ragazzi della curva, appresa la notizia del divieto degli striscioni, sta pensando di disertare lo stadio già dalla partita di oggi,rimanendo fuori lo stadio e affiggendo gli striscioni all’esterno dell’Olimpico. Riportiamo la versione integrale dell’articolo di lalaziosiamonoi:
AGGIORNAMENTO ORE 14.25 – L’intenzione della Nord è quella di non entrare in Curva, già a partire da questa sera. Lo fa sapere Marco, uno dei ragazzi del tifo organizzato biancoceleste, ai microfoni di Radiosei: “C’è l’intenzione di non entrare in Curva direttamente a partire da oggi, noi comunque andremo sotto lo stadio per poter esporre gli striscioni all’esterno. C’è nervosismo davanti a questa presa in giro. Questa non è più la Lazio, c’è poco da fare. Abbandonare lo stadio sarebbe per noi pesantissimo, ma non avrebbe senso entrare solamente per poter dire ‘Bravo!’ e battere le mani”. Marco ripercorre la vicenda degli striscioni con le domande a Lotito, per cui la Questura ha vietato l’ingresso allo stadio: “E’ pesante fare il punto della situazione, siamo nervosi e delusi. Non ci è stata data la possibilità di far entrare ed esporre gli striscioni di carta con le domande a Lotito. Riguardo agli striscioni di carta, c’è una legge di qualche anno fa che prevedeva questo, ma è una norma estremamente restrittiva, per cui gli stessi organi preposti hanno da tempo allargato le maglie e non è stata più applicata, quindi gli striscioni di carta ormai vengono fatti entrare. Evidentemente noi pensiamo che sia stata fatta pressione per far applicare questa legge, fatalità in occasione di questa partita. Questa è la terza forma di protesta che attuiamo e abbiamo fatte tutto nella legalità, senza minimi errori. Se non ci viene data la possibilità di esprimere il nostro pensiero, si va proprio oltre il concetto di ultras per arrivare a quello di liberi cittadini”. Marco chiude il suo intervento con una domanda: “Se oggi avessimo fatto entrare venti striscioni di elogio per la presidenza, credete che si sarebbe creato questo problema?”.

Il clima è sempre più teso,ma solo una delle due parti ne uscirà vincitore.

#liberalalazio



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Alle ragazze della Lazio calcio a 5 è stato negato il giro di campo per Domenica con la Coppa Italia vinta

0

CALCIO A 5 FEMMINILEPer farvi capire quanto sono vuote e false le parole dette da Lotito, sui “valori”, sull’importanza della Polisportiva, vi raccontiamo un episodio di ieri. Le ragazze della Lazio calcio a 5 che la settimana scorsa hanno vinto la Coppa Italia, tramite la loro società avevano chiesto alla Lazio di poter sfilare domenica sera prima di Lazio-Milan, di poter fare il giro di campo mostrando a tutti il trofeo appena conquistato. Una piccola soddisfazione, pochi minuti di visibilità per una delle tante sezioni che vanno avanti a fatica grazie al contributo di dirigenti appassionati e di ragazze che si allenano e fanno vita da professioniste senza percepire in molti casi neanche un rimborso spese. Che ci voleva a dire sì? La risposta, invece, (almeno ieri, si fa sempre in tempo a ripensarci…) è stata NO! Della serie: “ma che c…o che frega della Lazio Calcio a 5 femminile”, sullo stile di ben note intercettazioni in cui il “nostro” parlava in modo colorito dei tifosi o di qualche comunicatore, esprimendo il suo reale pensiero lontano da taccuini e telecamere. Sì, perché quando si accende la lucetta rossa della diretta, “i tifosi sono una parte fondamentale del progetto-Lazio”, così come la “Lazio è la Polisportiva più grade d’Europa e per questo noi vogliamo costruire oltre allo stadio una cittadella dello sport”. La Lazio, i laziali e la Polisportiva vengono citati quando serve, quando fa comodo metterli in mezzo per ottenere qualcosa per sé, non per la Lazio.

STEFANO GRECO



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Prevendita fiacca per il Milan : 7.000 biglietti venduti

0

CURVA NORDNon si scalda l’attesa per il Milan. Prevendita contenuta: ieri all’ora di pranzo erano stati staccati poco più di 7 mila biglietti (7694 per la precisione) e in occasione della sfida con i rossoneri (come succede con Roma, Inter e Juventus) non valgono gli abbonamenti Cucciolone (si possono convertire in biglietti al prezzo di un euro). Considerando i 13 mila abbonati, l’Olimpico per adesso si è riempito per 20 mila spettatori. Poco, considerando l’importanza della partita. Ma ci saranno altre 48 ore per acquistare il biglietto. Mercoledì, attraverso Sky, è stato irradiato lo spot televisivo realizzato dai giocatori della Lazio. «Insieme per l’Europa». La squadra ha chiesto affetto e sostegno alla gente biancoceleste. Dopo la fortissima contestazione avvenuta il 23 febbraio con il Sassuolo e il deserto di due settimane fa con l’Atalanta, anche domenica sera l’Olimpico e la Curva Nord manifesteranno il proprio dissenso nei confronti della società biancoceleste. Sono stati annunciati più di dieci striscioni e più di dieci domande a Lotito. Gliele rivolgeranno i tifosi, decisi a sostenere con forza la squadra biancoceleste soltanto nel secondo tempo della partita con il Milan. Accoglienza ostile per Clarence Seedorf, ma la Curva ha tenuto a precisare e distinguere il motivo. L’olandese verrà fischiato nel novembre 2007, prima della partita con l’Atalanta, non accettò di indossare il lutto al braccio per la morte di Gabriele Sandri. Un gesto e una presa di posizione che i tifosi della Lazio non gli hanno perdonato.

LAZIALITA’



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Biglia è convinto :” Siamo forti “

0

BIGLIA

Di chiome bionde in mezzo al campo, quelle che distingui anche dall’ultima fila di seggiolini, la storia della Lazio è ricca. Dall’inarrivabile leggenda Re Cecconi al suoallievo Agostinelli, passando per quella furia fenomenale chiamata Nedved e il suo erede – meno fortunato – Mendieta. A piccoli passi, a passi felpati anzi, come quelli con cui avanza in campo, cerca di ritagliarsi il proprio spazio a Roma un altro campione dalla zazzera dorata.Lucas Biglia, il Principito, è sempre più padrone del centrocampo biancoceleste. Con Ledesma ha ormai collaudato una coppia d’alta scuola, con tutta probabilità mister Reja la riproporrà domenica contro il Milan. E proprio in vista del match con i rossoneri, Biglia è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 100.7: Sarà una partita importante per noi, pensiamo ancora all’Europa. Siamo una squadra molto forte, siamo coscienti di questo, ma dobbiamo dimostrarlo in campo. Abbiamo giocatori di grande qualità ed esperienza come Klose, Marchetti, Candreva, Biava o Dias. Se giochiamo come abbiamo fatto a Firenze o a Cagliari, possiamo centrare l’Europa League“.

L’Europa è un obiettivo sempre nei vostri pensieri?
Sappiamo che siamo forti, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo. Domenica giocheremo contro una squadra un po’ crisi, ma dobbiamo fare attenzione. Se saremo concentrati sul nostro lavoro, faremo una bellissima gara.

Quanto è importante il sostegno dei tifosi?
Molto, soprattutto quando le cose non vanno bene c’è bisogno del pubblico. In questo momento ancora di più.

Qualche tuo collega ha detto che forse agli avversari manca la situazione mentale di trovare all’Olimpico un ambiente infuocato…
Dobbiamo stare tutti insieme, così possiamo fare qualcosa in più.

Quanto sei cresciuto da quando sei arrivato in Italia?
Molto, ma devo continuare a lavorare e migliorare.

Come sta la squadra?
La squadra sta bene, stiamo migliorando. Dobbiamo continuare a lavorare, trovare la regolarità nelle partite, soprattutto in casa. Siamo una squadra che ha giocatori forti, di grande qualità. Il mister soprattutto sta facendo un grande lavoro.

Hai capito come funziona il calcio italiano?
Sì, venivo da un campionato diverso, questo è molto più duro di quello belga. Sto aggiustando lo stile di gioco, ma ancora devo migliorare.

Come ti trovi a giocare insieme Ledesma e Gonzalez?
Bene, anche perché parliamo la stessa lingua! (ride, ndr). Ognuno di noi sa quello che deve fare, quando c’è bisogno di uscire in pressione o portare palla. Il mister chiede sempre di pressare alto e giocare con Cristian aiuta molto.

Quanto sei orgoglioso dei progressi fatti, anche in vista del Mondiale?
E’ importante per me la fiducia di Reja, così come lo sono le parole del ct della nazionale. Se faccio bene qui ho una grande opportunità di andare al Mondiale.

Ti aspettavi un campionato italiano così tosto tatticamente?
Me lo aspettavo, ma non così tosto! Lo guardavo dalla tv, lo vedevo diverso da quello belga, ora che sono qui ho capito che ancora più difficile.

C’è una squadra che rispetti maggiormente?
La Juventus, per lo stile di gioco, per giocatori come Pirlo, che seguo sempre. Per quanto riguarda le altre, noi dobbiamo pensare gara dopo gara, ora il Milan, poi quella successiva.

Oltre a Pirlo, chi altro t’ispira?
Mi piacciono molto Xavi, Iniesta, Busquets, Yaya Touré. Pirlo mi piace perché è completissimo e molto intelligente.

Fai molto affidamento alla fede?
Ogni volta che ritorno in Argentina, vado sempre in chiesa.

Come si trova la tua famiglia?
Ora sta bene. I primi mesi sono stati difficili, soprattutto per me, non stavo bene perché non riuscivo a capire il calcio italiano. Ma ora stiamo molto meglio.

LALAZIOSIAMONOI



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio-Milan. Come sarà la contestazione.

0

CONTRO LOTITO Dopo Lazio Sassuolo e Lazio Atalanta, dove i tifosi biancocelesti hanno contestato Lotito riempendo lo stadio con un unica voce “libera la Lazio” (primo caso) e lasciandolo vuoto (nella seconda partita), la tifoseria laziale contesterà il presidente solo per i primi 45 minuti per poi sostenere la squadra nel secondo tempo. L’iniziativa è quasi uguale a quella vista domenica scorsa in casa del Cagliari a differenza che la curva esporrà più di dieci striscioni con varie domande alla presidenza. Ricordiamo anche che nella panchina avversaria siederà Clarence Seedorf che quasi certamente sarà bersaglio del popolo biancoceleste dopo le sue dichiarazioni sul caso Sandri.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Oltre 11000 biglietti venduti

0

MAESTRELLI WILSONCome rivelato da Pino Wilson, uno degli organizzatori dell’evento, durante la trasmissione “Quelli che hanno portato il calcio a Roma” in onda su Radiosei, è stata con oggi toccata quota 11.200 tagliandi venduti. Il capitano dello scudetto del ’74 ha poi confermato la presenza di Angelo Peruzzi, il portierone degli anni 2000 della Lazio che si aggiunge ai tanti nomi illustri che calcheranno il prato dell’Olimpico il prossimo 12 maggio.

LALAZIOSIAMONOI



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

La Lazio si dimentica di fare gli auguri a Nesta, il Milan no

0
Monza-Lazio, Nesta alla vigilia: "Sarà una gara speciale, la Lazio è la mia famiglia"

nesta supercoppa europea montecarlo

Un tuffo nel passato che, ciclicamente, ritorna ogni anno. Ogni 19 Marzo, compleanno di Alessandro Nesta, capitano della Lazio delle vittorie, il mondo del calcio si riunisce per gli auguri al grandissimo ex difensore. Il Milan, l’altra società con cui ha diviso una carriera intrisa di vittorie, gli ha dedicato un comunicato. Bello, essenziale, pregno d’amore. Un misto di sentimenti che non fuoriescono dal freddo sito internet del club capitolino che ha preferito il social network. Differenza di stile. Gli auguri a Strakosha, giusti perché si parla di un giovane tesserato, e quelli mancato a Nesta risuonano come l’ennesima voglia di cancellare con un colpo di spugna, ovunque sia possibile, il passato. Poco male, alle disattenzioni della Lazio rimedia come sempre il tifoso. Nel cuore rimangono nove anni di exploit, concretezza, forza, onore, gloria e quant’altro. Tanti auguri Alessandro Nesta, capitano, mio capitano



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Una tv cinese fa un servizio sulla Lazio

0
supercoppa italia

WCENTER 0WJIAITKEG  -  ( Agenzia Sport Image - 20090808_45685.JPG )La Lazio va alla conquista dell’Oriente. La scorsa settimana l’emittente nazionale cinese CCTV ha invitato una folta troupe, circa 40 persone, a Formello per realizzare un documentario sulla prima squadra della capitale. Le riprese si sono svolte sui campi d’allenamento, gli spogliatoi e gli studi televisivi in una sorta di zoom che riguardava principalmente le zone tecniche, gli uffici e la storia biancoceleste. Come riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, sono stati intervistati i giocatori più rappresentativi (Biglia, Klose, Candreva), il presidente Lotito e il diesse Igli Tare. I cinesi erano molto interessati al modello Lazio e sono stati scrupolosi nel chiedere ogni sorta di curiosità. Il reportage andrà in onda prossimamente sulla più importante emittente televisiva cinese. Il centro sportivo di Formello, durante questa visita in Italia della stampa cinese, non è stato l’unico ad essere ripreso e la CCTV è andata anche a fare visita nelle “case” di Juventus, Roma e Milan. L’Italia affascina da sempre la Cina e anche la Lazio non è nuova a questa sorta di amore con il continente orientale. Come riporta un articolo dell’edizione odierna de il Corriere Dello Sport, era il 2009 quando a Pechino i biancocelesti, guidati all’epoca da Ballardini, vincevano la Supercoppa Italiana ai danni dell’Inter di Mourinho. Quel giorno i capitolini, oltre alla vittoria, divennero ambasciatori di Roma. Il Colosseo stilizzato sulle maglie e il logogramma cinese con su scritto “Roma ti aspetta” ha permesso alla Lazio di esportare il marchio della capitale davanti a milioni di persone ottenendo una certa visibilità. Il marchio Lazio ha appeal e sono tantissimi i tifosi orientali che seguono la squadra anche a chilometri di distanza. La Lazio fu accolta con gioia ed entusiasmo e  gli store dov’erano stati organizzati gli eventi vennero presi d’assalto. Questa simpatia fra la Cina e la Lazio potrebbe riservare delle belle sorprese. Non è da escludere che in futuro  potranno esserci nuove iniziative che colleghino la Lazio all’Oriente. Dopo la visita dei biancocelesti a Pechino, questa volta è stata la Lazio ad aprire le porte alla Cina ricordando quel successo dal sapore particolare, quella vittoria contro l’Inter dello Special One capace, pochi mesi dopo, di conquistare il Triplete.

LALAZIOSIAMONOI



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

La società pensa di fare un video coi giocatori per chiedere sostegno ai tifosi

0

lotito-tare-de-martino

Entrata nel vivo la sera del 23 febbraio, la protesta dei tifosi della Lazio continua imperterrita. Dopo la feroce contestazione di tutto lo stadio nei confronti di Lotito andata in scena durante Lazio-Sassuolo e lo stadio vuoto, due settimane dopo, in occasione della sfida contro l’Atalanta, la Curva Nord ha intenzione di interpellare il numero uno del club biancoceleste con dieci domande – e forse anche più – durante il posticipo di domenica prossima, quando all’Olimpico arriverà il Milan. Secondo indiscrezioni raccolte da Radiosei, rivelate durante la trasmissione “Nove gennaio 1900”, l’ennesima iniziativa studiata dal tifo organizzato comincia inevitabilmente ad essere oggetto di riflessione tra i vertici del club: ci sarebbe infatti la volontà, da parte della società stessa, di arginare l’ennesima protesta. Come? Filmando un video, con protagonisti i calciatori biancocelesti, per chiedere il sostegno dei tifosi. Un’idea nata per incentivare la presenza allo stadio anche nelle successive partite casalinghe, al fine di supportare la squadra in questo rush finale che la vedrà impegnata nel raggiungimento dell’ultimo posto utile per i preliminari della prossima Europa League. Il video sarà diffuso su tutte le piattaforme ufficiali e potrebbe anche essere proiettato sul maxischermo dello stadio, la sera stessa della partita.

LALAZIOSIAMONOI



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Parte la caccia al biglietto per la festa del 12 Maggio

0

MAESTRELLI WILSONSono passati quarant’anni, Roma di nuovo in festa. Sempre all’Olimpico, come in quel Lazio-Foggia del 1974, che fece conquistare ai biancocelesti di Maestrelli il primo scudetto della storia laziale. Oggi, alle ore 17.00, si darà il via alla vendita dei biglietti per la festa “Di padre in figlio”, che celebrerà quella straordinaria avventura compiuta dagli eroi con l’aquila sul petto. Sarà possibile acquistarli attravero i circuti Listicket e Lottomatica. I prezzi dei tagliandi: 3 euro curve e distinti; 7 euro Tribuna Tevere numerata e non; 12 euro Tribuna Monte Mario; 15 euro Tribuna d’onore e Tribuna Autorità. Per gli under 16, il ridotto sarà valevole per tutti i settori al costo di 3 euro. Tantissimi gli ospiti che saranno presenti il 12 maggio allo Stadio Olimpico, tra gli invitati Nesta, Veron, Almeyda, Negro, Ruben Sosa, Oddo… Una grandissima festa dalle tinte biancocelesti!

LALAZIOSIAMONOI



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

400.000 euro a stagione per blindare Keita?

0

KEITA Stando a calciomercato.it, Lotito dopo aver ceduto l’idolo dei tifosi laziali Hernanes, vorrebbe “blindare” il nuovo baby fenomeno. Il giovane 19enne ormai ex primavera, ha un contratto stagionale di 250.000 euro. Per blindare Keita, il presidente laziale offrirebbe un contratto nel quale il giovane prenderebbe 400.000 euro a stagione.
Ricordiamo anche che il classe 95′ è stato eletto dalle testate giornalistiche come il miglior “babycalciatore” europeo classe 1995.
Sappiamo tutti che il calcio è una miniera d’oro con circolo spropositato di denaro, specie in grandi club, ma, opinione personale, quei 150.000 euro in più potrebbero non fare la differenza e come già accaduto con questa dirigenza, la blindatura non è sufficiente.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

La Lazio femminile calcio a 5 vince la Coppa Italia

0

CALCIO A 5 FEMMINILENon poteva mancare l’appuntamento più importante, quello con la storia! La Lazio conquista la sua prima Coppa Italia battendo in finale la Ternana per 7-1. Una grande gara giocata dalle biancocelesti che si prendono meritatamente finale e trofeo. Aveva mancato i due appuntamenti precedenti ma non questo, il più importante. Lucileia mette a segno quattro gol, assistita da una squadra che non ha mai mollato anche se, soprattutto nei quarti di finale con il Montesilvano, se l’era vista davvero brutta vincendo solo ai rigori, all’ultimo per la precisione, con la parata di Giustiniani su Borges. Era la grande favorita alla vigilia e così è stato. Miglior portiere della manifestazione Sara Giustiniani, miglior giocatrice Lucileia. Insomma la Lazio ha stravinto tutto, sul campo, da grande squadra qual è! A fine gara il giro consueto di campo davanti ai propri tifosi con la Coppa Italia finalmente in mano. Quella Coppa cercata, voluta, sentita fino al fischio finale dell’arbitro. Poi l’urlo, gli abbracci e le parole dei protagonisti a fine gara:
Leonardo Schiavoncini, Direttore Tecnico S.S. Lazio: “Oggi finalmente abbiamo giocato da Lazio dimostrando sul campo il nostro valore anche se la competizione non era iniziata nel migliore dei modi. E’ stata una Coppa Italia in crescendo, prima un pareggio, poi una vittoria sofferta e infine una grande prestazione come quella di oggi”. Il Presidente, Valerio Piersigilli con le lacrime agli occhi: “Queste ragazze sono magiche, hanno emozionato me e tutti noi. Davvero superbe in campo e fuori”. Fino alle protagoniste sul campo a partire dalla brasiliana Cely Gayardo: “Il primo titolo con la Lazio, un primo sogno avverato. Non abbiamo iniziato bene la Coppa ma l’importante è vincere e noi ci siamo riuscite. Ho sempre avuto fiducia nella mia squadra, la Coppa Italia è diversa dal campionato, ci sono più pressioni ma ripeto l’unica cosa che contava era alzare la coppa”. Non solo Brasile però, anzi. Anche molta, moltissima argentina grazie a Gimena Blanco grande protagonista della giornata: “E’ la mia prima Coppa Italia, avevo vinto solo due scudetti fino a oggi. Oggi siamo riuscite a giocare da grande squadra e al di là dello spavento iniziale, di quei rigori con il Montesilvano, è andato tutto bene”.

Il tabellino:
Ternana IBL Banca – S.S. Lazio BCC Roma 1-7
Ternana IBL Banca: 22 Cedrino, 4 Coppari, 5 Di Turi, 7 Amparo, 9 Neka, 10 Donati, 11 Exana, 12 Jessiquinha, 13 Rossi, 17 Madonna, 27 Sanchez, 1 Cipriani. All. Simone Pierini
S.S. Lazio BCC Roma: 1 Giandesin, 5 Presto, 7 Cary B., 9 Gayardo, 10 Guercio, 11 Nanà, 12 Giustiniani, 13 Violi, 17 Cary M., 19 Blanco, 21 Lucileia, 24 Cariani, 27 Siclari. All. David Calabria
Arbitri: Chiara Perona (Biella), Viviana Pennese (Vasto) crono: Ciro Di Gregorio (Nocera)
Reti: 14° Lucileia, 15° Blanco, 28° Gayardo, 29° Lucileia, 30° Amparo, 31° Nanà, 38° e 39° Lucileia
Ammoniti: 28° Donati, 28° Cedrino, 29° Jessiquinha

Serena Cerracchio

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Padroni dell’Isola

0

LULIC GONZALEZÈ la Lazio ficcante ed efficace formato trasferta. Dopo l’Artemio Franchi, la pazza banda-Reja sbanca il fortino sardo del S.Elia. Con personalità, con attenzione e con un pizzico di fortuna – in occasione del tiro dagli undici metri fallito da Pinilla – che non guasta di certo.Le speranze di approdo alla prossima Europa League rimangono intatte, in attesa di un cambio di marcia nei match casalinghi. Il pomeriggio tiepido di Cagliari contribuisce a far emergere tutta la differenza di qualità tra le due compagini. Il pomeriggio tiepido di Cagliari incorona un campione, in erba ma assoluto. Si chiama Keita, non lo hanno preso mai.

FORMAZIONI – Non abbandona il 4-3-1-2 Lopez, che schiera Avramov tra i pali e Del Fabro al posto dello squalificato Astori. Al fianco del giovanissimo centrale di difesa, solita presenza per Rossettini, con Dessena e Pisano sugli out bassi. Cossu agisce tra le linee, pronto ad innescare la coppia d’attacco formata da Ibarbo e Nenè. In mezzo al campo, ai lati di Conti in regia, corrono Ekdal e Vecino, per una mediana dall’elevato tasso qualitativo. Risponde Reja con un obbligato 4-3-3. Confermate le scelte della vigilia, con Marchetti tra i pali, Konko, Biava, Ciani e Radu a comporre la retroguardia. In mediana Gonzalez e Biglia ai fianchi di Ledesma, in attacco larghi Lulic e Keita – con lo spagnolo che parte da destra – ad appoggiare il solo Klose.

PRIMO TEMPO – Solito scenario desolante al S.Elia, il sole scalda il capoluogo isolano, ma dei tifosi poche tracce. Piazza che vai, contestazione che trovi. Regnano attenzione ed accortezza nei primi frangenti di gioco, nessuna delle due compagini accetta di scoprire il fianco all’avversario. Latitano le conclusioni degne di questo nome, ci prova Cossu dopo 10’ con un tiro a giro dal limite sinistro dell’area ma Marchetti si fa trovar pronto e plastico. Di marca rossoblù il possesso di palla, i biancocelesti serrano le fila, 10 uomini sotto palla pronti a ripartire una volta riconquistata la sfera. Si affaccia per la prima volta dalle parti di Avramov, la Lazio, ma è docile il tiro di Klose giunto dopo l’affondo di Lulic sulla corsia sinistra. L’azione sarda è più manovrata, le percussioni di Ibarbo incutono timore alla retroguardia capitolina ed accendono le fantasie dei tifosi rossoblù. Per poco. Minuto 18, Marchetti rinvia, svetta Klose, Lulic s’infila tra Dessena e Rossettini e servito da Gonzalez fredda l’incolpevole Avramov con un sinistro sotto la traversa. Il vantaggio è tanto fulmineo quanto inaspettato. Rotti gli indugi, le Aquile amministrano sapientemente il vantaggio. Biglia e Ledesma nascondono la sfera ai dirimpettai, la manovra acquista respiro, le ali tentano l’iniziativa personali e creano più di una volta la superiorità numerica. Al 27’ i biancocelesti hanno l’occasione per raddoppiare: s’invertono i ruoli, Lulic serve il traversone, Gonzalez batte malamente di testa disturbato dal sole. Palla a lato. Keita è imprendibile, Ibarbo prova ad imitarlo al 33’ ma dopo un sombrero su Biava il destro  del colombiano è debole e facile preda dell’attento numero 22 laziale. Chiede un rigore la Lazio al 36’: Conti, già ammonito, ostacola irregolarmente Konko all’ingresso dell’area di rigore. Il fallo è evidente, probabilmente appena fuori del limite. Irrati lascia correre, gli uomini di Reja – come da costume – non accennano proteste. Parecchi errori in fase di costruzione, da una parte e dall’altra, macchiano gli ultimi istanti della prima frazione di gioco. Neanche Irrati è esente da errori, nuovamente. Rossettini scalcia Keita lanciato a rete, il direttore di gara chiude tutti e due gli occhi. Al fischio di metà tempo, la Lazio va al riposo forte del gol di vantaggio.

SECONDO TEMPO – Sale l’intensità del tifo rossoblù al rientro in campo delle formazioni, ma non evolve la qualità di gioco dei padroni di casa. Radu e Konko presidiano attentamente gli out di competenza, Novaretti non concede nulla all’impalpabile Nenè e Biava s’arrangia con mestiere alla fisicità del sempre pericoloso Ibarbo. Gli uomini di Reja controllano la gara, Lopez prova a mischiare le carte in tavola adattandosi allo schieramento avversario. Ibraimi, subentrato al 46’ a Cossu, si posiziona largo a destra con Ibarbo dalla parte opposta. Non decolla il Cagliari, il solito Keita salta netto un frastornato Pisano, ma la botta del classe ’95 di Arbucias sorvola la traversa. Minuto 57, Pinilla prende il posto di Nenè al centro dell’attacco, ma 3 minuti più tardi è ancora la Lazio a sfiorare il raddoppio. Klose cambia marcia all’ingresso dell’are di rigore, lascia sul posto i difensori del Casteddu ma la sua conclusione al lato dà solo la sensazione del gol. Da un’area di rigore all’altra, fioccano le occasioni. Prima Pinilla s’invola sulla destra e mette dentro per Ibarbo, sbroglia con affanno un distratto Konko. Dalla parte opposta è bravo Avramov ad opporsi sul talento ex blaugrana da due passi. Impenna il match, una rete è nell’aria. Sfonda Ibarbo al 67’ sulla sinistra, palla a rimorchio per Vecino. Nel tentativo di liberare l’aria, Biglia colpisce l’uruguaiano. È rigore. Si presenta Pinilla dal dischetto, Marchetti intuisce la direzione  del tiro che termina fuori dallo specchio di porta il suo percorso. Disperazione rossoblù e Lazio galvanizzata. Passano due primi, Klose raccoglie una palla vagante a trequarti campo, repentino suggerimento a premiare l’inserimento di Keita che stavolta fredda senza riserve il longilineo portiere sloveno. L’urlo di Balde dopo lo spavento, i tre punti virtualmente in tasca. Keita sgomma sulle rovine del reparto arretrato isolano, lo taglia a fette a proprio piacimento. Marco Sau è l’estrema mossa di mister Lopez, gli lascia campo Albin Ekdal, furioso per l’avvicendamento. Fulmine a ciel sereno il sinistro dai 30 metri scagliato dal macedone Ibraimi al 76’, fino ad allora spettatore non pagante. Marchetti smanaccia in angolo. Un minuto più tardi tramontano le velleità di rincorsa del Cagliari: Conti allarga troppo il braccio e colpisce Biglia, puntuale giunge il secondo giallo. Onazi per Gonzalez all’81’ è il primo cambio operato dal duo Reja-Bollini per blindare il risultato. Padrona del campo e alla ricerca del terzo gol: Keita viaggia a velocità altra rispetto alla poco efficace coppia difensiva sarda, ma la sua battuta a rete non è precisa. Si rivedono per una manciata di minuti Felipe Anderson, dato per disperso dopo la gara interna contro il Ludogorets, e Stefano Mauri. A lasciar loro il posto, Senad Lulic e Miro Klose.

LALAZIOSIAMONOI



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Popolari