Home Blog Page 418

Cataldi: “La squadra è con Pioli”. Il centrocampista vince il Premio Manlio Scopigno

0

In occasione della cerimonia di consegna del Premio Manlio Scopigno, titolo assegnato ai personaggi più illustri del mondo del calcio, è intervenuto Danilo Cataldi. Il centrocampista della Lazio, premiato per l’onorificenza di “Promessa Mantenuta“, è stato intervistato dagli addetti ai lavori presenti presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti. Oltre a Cataldi, è arrivato il riconoscimento anche per il presidente del Frosinone Maurizio Stirpe, designato come “Presidente dell’anno 2015“. Oggetto delle attenzioni dei cronisti è il momento negativo in casa Lazio. Un tema molto delicato, che Cataldi ha prontamente dribblato. “Non è questa la sede opportuna per parlarne” ha sentenziato il giocatore. Al termine dell’evento, il giovane classe 1994 ha poi dichiarato: La squadra è con Pioli”. Una frase ad effetto per gettare acqua sul fuoco su eventuali dissapori nello spogliatoio che avrebbero portato la squadra a remare contro l’allenatore.

Indiscrezioni delle ultime ore parlano di Cesare Prandelli pronto a prendere il posto del tecnico emiliano in caso di mancata vittoria nei prossimi due incontri. Non resta che attendere le prossime settimane per vedere se ci sarà davvero un cambio di rotta o un avvicendamento per quanto riguarda la guida tecnica della squadra.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Moviola, Bonfrisco: “Arbitraggio non fortunato, serve maggior attenzione”

0

Alla luce del risultato del Castellani contro l’Empoli, oltre alla prestazione non proprio sufficiente della Lazio sembrano esserci anche gli episodi da moviola a non aiutare molto. Per sciogliere ogni dubbio, la redazione di lalaziosiamonoi.it ha intervistato l’ex arbitro Angelo Bonfrisco, analizzando ciò che è accaduto.

La Lazio esce da Empoli con le ossa rotte, ma la direzione di Paolo Fabbri da Ravenna ha danneggiato la squadra biancoceleste con diversi errori. “Non è stato un arbitraggio fortunato, c’è stato un po’ di rammarico dell’allenatore e del direttore sportivo Tare che ha  elencato una serie di 10-11 episodi girati in negativo che hanno penalizzato la squadra. Quest’anno la Lazio non è sempre brillante, ma qualche episodio dubbio c’è stato”.

I due gol annullati a Klose, il fallo di mani in area di Tonelli, un paio di doppi gialli mancati. La moviola scotta. “Sicuramente meritava un calcio di rigore, dei due gol annullati il primo è stato ben interpretato da parte dell’arbitro perchè c’è gioco pericoloso indipendentemente dal possesso palla del portiere. Il secondo gol invece mi è sembrato regolare, Klose era tenuto in gioco dai difensori, non era una chiamata facile. Quando le decisioni sono unidirezionali provocano delle reazioni da parte della società”.

“Se dobbiamo continuare  così possiamo anche non presentarci domenica”. Che effetto possono avere le parole di Tare sulla classe arbitrale, almeno a livello inconscio? “Io non farei questo tipo di affermazioni, penso più alla sfortuna e alla casualità. C’è il rischio di fare vittimismo, che qualcuno ce la possa avere con te, è un atteggiamento che viene trasmesso ai giocatori. Non la metterei su questo piano perchè non porta a nulla. Una volta si faceva in maniera diretta, oggi non è permesso, è una sorta di sfogo che non mi sembra intelligente come scelta”.

Qualcuno però ha parlato di un disegno specifico contro il presidente Lotito. “Non vivo direttamente all’interno dello spogliatoio arbitri, ma non voglio credere che ci siano dei disegni preordinati. Servirebbe una maggiore attenzione nelle prossime partite, magari capiterà un episodio in direzione inversa e la Lazio si renderà conto che è una questione di casualità”.

C’è il rischio di entrare in una spirale in cui anche una decisione dubbia giustifichi i problemi tecnici e mentali della squadra? “É un po’ l’effetto negativo, è uno dei motivi per cui non percorrerei mai questa strada ‘pubblica’. Può diventare un alibi nell’inconscio dei giocatori, pensano di essersi comportati bene e di aver perso per colpa dell’arbitro. Oltretutto tanti errori vengono superati da squadre che vincono la partita”.

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Rumors CalcioMercato: Biglia via a gennaio, Ranocchia e due giovani a Roma?

0

In quest’estate abbiamo ascoltato e letto diverse voci di mercato riguardo i nostri pupilli biancocelesti; vuoi la non fattibilità di alcuni accordi, vuoi gli infortuni di alcuni di questi protagonisti, sta di fatto che tutti i movimenti di calciomercato in uscita non ci sono stati.

Ora che manca praticamente un mese all’apertura del mercato di riparazione di gennaio, quei sospetti tornano in attesa di concretizzazione: sembra essere questo il caso di Lucas Biglia, infatti fonti esclusive di Since sembrano rivelare che il centrocampista argentino ex Anderlecht sembra essere il primo a fare le valigie destinazione Milano, sponda Inter.

Non solo l’operazione sembra addirittura aver avuto successo ma oltre alla vendita in denaro, al momento ancora non definita ma intuibile (forse tra 10 e 15 milioni), ci sarebbe una contropartita tecnica che, tra l’altro, potrebbe parzialmente risolvere il problema del sostituto di De Vrij, ossia Andrea Ranocchia; l’ex capitano nerazzurro, ultimamente fuori dal giro della Nazionale azzurra, potrebbe accasarsi a Roma, ma anche qui non si conosce la formula, acquisto o prestito con riscatto. Le prestazioni dell’arcigno difensore umbro, negli ultimi tempi, non sono state molto confortanti ma non è detto che, nell’ipotesi tutto ciò fosse vero, Roma non sia la città giusta per rivederlo all’opera come una volta, essendo un classe 88 e quindi con margini di miglioramento prevedibili e auspicabili.

Oltre a ciò, in queste fonti sembrano esserci le date di scadenza per Stefano Pioli: la posizione dell’allenatore, infatti, potrebbe essere messa sotto esame alla fine dell’anno solare o addirittura dopo le prossime due partite di Campionato, con Cesare Prandelli alla porta pronto per l’eventuale avvicendamento; va anche considerato che l’ex Fiorentina e Galatasaray sta seguendo anche la situazione lavorativa del romanista Garcia, quindi tutto può succedere.

Chiudendo, la fonte parla di movimenti più modesti che porterebbero all’approdo nella Capitale di due giovani giocatori in prospettiva; Since monitorerà queste notizie e vi aggiornerà tempestivamente



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

De Martino punta il dito fuori dallo spogliatoio

0
Notizie Lazio
Notizie Lazio

 Con la partita di ieri sera la Lazio ha rimediato la settima sconfitta stagionale, complice qualche errore dell’arbitro Fabbri che ha condizionato l’andamento del match.

“Il terzo braccio” di Lotito non ci sta ed interviene ai microfoni del canale Laziale.

“È stata una partita che ha già detto tutto ieri sera. La società è stata molto netta con le parole di ieri del proprio direttore sportivo. Le immagini poi hanno confermato che gli episodi sono più che dubbi, come invece ho letto nei quotidiani di oggi. Le decisioni del direttore di gara hanno pesantemente condizionato la gara. Nel secondo tempo si è giocato ad una porta sola, nonostante un primo tempo così così. Non diciamo che non ci sono colpe, non siamo soliti nascondere i problemi. Una sconfitta che matura anche dal fatto che la Lazio, ripeto, nella prima frazione non ha giocato all’altezza. Ci sono però episodi che ci hanno danneggiato, ieri come in altre gare. Se ne contano più di 10. Ora abbiamo una posizione di classifica che non rispecchia di certo la forza della Lazio, come ha ammesso anche il nostro mister. In Europa League abbiamo espresso le nostre qualità, in campionato in questo abbiamo stentato”. Poi conclude, con un appello rivolto all’ambiente biancoceleste: L’importante ora è rimanere unititi. Siamo visti all’esterno come lacerati, quindi è più facile commettere errori senza troppe pressioni. Dobbiamo dare un’immagine di grande compattezza. I 115 anni di storia devono farsi sentire e adesso dobbiamo mettere da parte le polemiche. I tifosi insieme alla società devono mandare un messaggio forte. Vogliamo rispetto e la Lazio lo merita”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Empoli-Lazio: statistiche e probabili formazioni

0

Alle ore 18 andrà in scena il match Empoli-Lazio. Per la squadra di Pioli l’ obbiettivo è proseguire il cammino intrapreso giovedì sera e continuare a vincere. Giampaolo con il suo Empoli è invece alla caccia di punti salvezza. L’anno scorso la squadra empolese, allenata però da Sarri, vinse 2-1. Vediamo dunque come arrivano le due squadre a questa sfida.

FORMELLO- Per Pioli nessun dubbio di formazione se non per il problema riscontrato da Felipe Anderson, anche se il brasiliano ha smaltito il fastidioso torcicollo che lo ha colpito mercoledì. In difesa invece vista la squalifica di Gentiletti, la coppia centrale sarà composta da Mauricio-Hoedt. Nella corsia di sinistra agirà come sempre Basta. A destra invece spazio a Lulic. Davanti la difesa invece ci sarà Biglia con Parolo e Milinkovic-Savic sulla mediana. Il tridente invece sarà composto da Felipe AndersonCandreva e Djordjevic. Ma attenzione alle sorprese. Pioli, infatti, potrebbe riproporre il 4-4-2 provato giovedì col Dnipro. In quel caso Parolo o Milinkovic faranno posto a uno tra Matri e Klose.

EMPOLI- Per Giampaolo nessuna novità. Confermata in blocco la squadra reduce dalla bella prestazione di domenica. L’ unico dubbio sarà tra Pucciarelli e Ljvaja in attacco, con il primo favorito sul secondo. Saponara agirà come sempre da trequartista e Maccarone in avanti sarà l’unica punta. Davanti alla difesa ci sarà Paredes, con Zielinski a fargli da supporto. La linea difensiva sarà composta da Laurini sulla fascia sinistra e Mario Rui sulla destra. Centrali saranno Tonelli e Costa.

PRECEDENTI E STATISTICHE: L’Empoli ha vinto solo tre  partite su sedici incontri disputati in Serie A contro la Lazio. L’ anno scorso la squadra toscana si impose per 2-1 (reti di Barba e Maccarone per l’ Empoli e Djordjevic per la Lazio). L’ultimo successo della Lazio in quel di Empoli è datato novembre 2005 . I biancocelesti hanno subito gol in sette delle otto partite giocate al Castellani nel massimo campionato. L’Empoli è la squadra dei cinque maggiori campionati europei che ha effettuato meno tiri di testa in stagione, solo quattro, ma con due di questi  è riuscita ad andare  a segno. I biancocelesti in trasferta hanno un rendimento catastrofico, solo una vittoria su sei partite giocate fuori casa. La Lazio ha la seconda peggior difesa esterna del campionato: sedici le reti subite, due meno del Carpi. Attenzione a Massimo Maccarone vera bestia nera degli aquilotti: sono, infatti, cinque i goal fatti su sette incontri casalinghi contro la Lazio. Invece per Filip Djordjevic l’ultimo goal in trasferta è proprio quello  al Castellani, nel match del novembre 2014. Fuori casa la Lazio ha segnato solo quattro volte, i goal subiti invece sono ben sedici. L’ Empoli in casa invece ha segnato ben sette reti subendone, però, nove.

PROBABILI FORMAZIONI:

Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Tonelli, Costa, Mario Rui; Zielinski, Paredes, Buchel; Saponara; Pucciarelli, Maccarone.

A disp.: Pelagotti, Camporese, Bittante, Barba, Zambelli, Maiello, Dioussè, Ronaldo, Krunjc, Livaja, Piu.

Indisponibili: Cosic, Croce, Mchedlidze

Lazio (4-3-3): Marchetti; Basta, Mauricio, Hoedt, Lulic; Milinkovic, Biglia, Parolo; Candreva, Djordjevic, Felipe Anderson.

A disp.: Berisha, Guerrieri, Konko, Radu, Braafheid, patric, Cataldi, Kishna, Ikonomidis, Matri, Klose, Keita.

Squalificati: Gentiletti

Indisponibili: De Vrij, Mauri, Onazi

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

E’ finalmente Primavera! La Lazio vince 3-0 contro la Ternana

0

Finalmente possiamo esultare per una vittoria degli Aquilotti! La squadra romana si impone a Formello contro i pari età della Ternana, con la speranza di trovare quella continuità che ancora non notiamo nei vicecampioni d’Italia. Confermato il 4-3-3, con Inzaghi recupera capitan Mattia, squalificato contro l’Ascoli, e lo schiera insieme a Quaglia al centro della difesa, con i soliti Dovidio e Germoni terzini. A centrocampo Cardoselli rileva un Borecki bloccato da un problema muscolare, Murgia e Folorunsho mezzali, con quest’ultimo che vince il ballottaggio con Rokavec; Palombi, Rossi e Manoni guidano l’attacco biancoceleste.

Quattro minuti e la Lazio colpisce: Palombi, al sesto centro in campionato, sfrutta una punizione di Murgia e batte Scarsella da due passi. I primi brividi laziali, e i fantasmi del passato, nascono quando al quarto d’ora Matosevic salva su Argento, che staccava di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Dionsi; i fantasmi si ripresentano poco dopo, ma Tedesco si trovava in fuorigioco e pericolo pareggio scampato. Le aquile controllano la gara e sfiorano il raddoppio con Murgia che si libera bene in area, ma la palla mette i brividi al palo. I gol è nell’aria e infatti è Mattia, su cross basso di Palombi, che segna a porta vuota e porta la Lazio avanti 2-0 all’intervallo.

Secondo tempo che riparte con la Lazio che comanda il gioco, ciò dimostrato da Scarsella che si distende su una punizione di Murgia. Ma purtroppo la Lazio, per un attimo, casca sui soliti errori, infatti Rossi prende due cartellini gialli in pochi minuti lasciando i propri compagni in dieci uomini, il secondo arriva stupidamente dopo aver calciato verso la porta a gioco fermo, niente derby per lui. Inzaghi corre subito ai ripari, passando al 4-4-1 con Manoni sulla linea dei difensori e Palombi unica punta, Collarino sostituisce il diffidato Germoni. La Ternana sfrutta la superiorità numerica e il palo salva Matosevic su una punizione di Dionsi. Ma dopo il break umbro, la Lazio colpisce e cala il tris: Manoni serve in profondità Palombi e per lui è doppietta.

Il resto della partita è semplice cronaca: Inzaghi fa respirare Murgia e Folorunsho in vista del derby ed inserisce Rokavec e Cinti. La Ternana si va avanti per semplice disperazione, con Tedesco che non trova il gol, altro fuorigioco. Palombi sfiora anche la tripletta su cross di Cinti e la partita finisce così.

La Roma ha perso col Crotone e la squadra di Formello si trova a sei punti di distanza da lei.. forza Lazio, che la remuntada abbia finalmente inizio!



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Conferenza stampa, Pioli “Tre fronti? Io ci credo!”, Giampaolo “Partita complicata”

0

Una partita fondamentale contro una partita ancor più complicata. Nella sostanza, sono queste le parole chiave usate da Stefano Pioli e Marco Giampaolo alla vigilia della partita tra Empoli e Lazio; l’anno scorso al Castellani fu vittoria azzurra, ma la voglia di riscatto laziale sembra trasparire dalle parole del tecnico biancoceleste, mentre la prudenza è di rigore per l’ex Siena. Qui sotto riportato ciò che ha detto Pioli nella sua conferenza stampa a Formello:

Quanto sarebbe importante fare risultato a Empoli?

“E’ fondamentale, questo è il termine esatto. In campionato non vinciamo da un mese, dovremo giocare in modo compatto. L’Empoli è un buon avversario, è una squadra che ha tenuto i concetti dell’anno scorso. Vogliamo fare la partita e tornare a vincere”.

Come sta la Lazio?

“E’ una squadra che deve diventare più concreta. Ci vuole maggiore attenzione in difesa e più cura dell’ultimo passaggio in attacco. Serve questo per ritrovare i risultati migliori. Dobbiamo giocare da squadra per 95 minuti, approcciando la gara nel modo giusto, serve la giusta capacità mentale”.

Felipe Anderson sarà della partita?

“E’ recuperato, sarà disponibile”.

Serve maggiore equilibrio?

“Gli equilibri sono sempre importanti, dobbiamo concretizzare di più, sfuttare meglio il volume di gioco che produciamo. E dobbiamo essere attenti a non concedere troppo agli avversari. Dobbiamo lavorare da squadra, non conta il singolo reparto o con quanti attaccanti giocheremo”.

Cosa manca in trasferta?

“E’ più un problema mentale, che tattico. Senza i risultati diminuisce la fiducia, ho giocatori validi, sia giovani che esperti. Bisogna fare bene anche in trasferta”.

Il Dnipro è più o meno forte dell’Empoli? Dove sarebbe in Serie A? Cosa ne pensa di Douglas?

“La domanda è interessante, ma non è facile rispondere. Il Dnipro è una buona squadra, non so dire dove sarebbe nel campionato italiano. Giocare in Europa è diverso, soprattutto per la capacità degli allenatori italiani nell’attenzione agli avversari. In Europa un tecnico pensa più alla propria squadra, qui invece siamo più preparati. Su Douglas non dico nient’altro, abbiamo ancora tante partite da qui a gennaio. Il mese di dicembre è importante, avremo un turno in Coppa Italia, una partita di Europa League, le sfide di campionato. La società sa le caratteristiche che servono e che serve un difensore”.

Che indicazioni positive ha dato la partita europea?

“Siamo stati squadra per tutta la partita e abbiamo reagito subito dopo il gol preso”.

Come fa un allenatore a far tornare la fame nei giocatori?

“Credo che i percorsi siano stati differenti. L’anno scorso siamo stati bravi a credere nel nostro approccio nonostante i risultati iniziali negativi. Poi le vittorie ci hanno dato voglia e quella che voi chiamate fame. Quest’anno i risultati molto negativi hanno comportato determinate cose. Non vedo però una situazione disastrosa, possiamo essere competitivi su tutti i fronti. Io ci credo davvero”.

Zoff non sta bene. Si sente di dire qualcosa?

“L’ho conosciuto ai tempi della Juve, cenavo spesso con la sua famiglia e con quella di Scirea, ero sotto la loro ala protettiva perché ero il più giovane. Gli sono molto vicino, a lui e ad Anna. Gli faccio un grosso in bocca al lupo”.

 

In versione ridotta, queste sono invece le parole di Marco Giampaolo:

“Affronteremo una squadra forte che ha avuto problemi a causa degli infortuni ma che adesso sta recuperando tutti. Sarà una partita più complicata rispetto a quella di Firenze: la Fiorentina palleggia sempre e ti dà riferimenti, mentre i biancocelesti oltre a palleggiare danno profondità. Nel secondo tempo a Firenze ci è mancata la convinzione, eravamo spaventati di essere in vantaggio per 2-0 contro i viola. Dobbiamo capire se caliamo per motivi fisici o mentali. Saponara questa settimana si è allenato sia a parte che con la squadra. La valutazione su di lui va fatta di giorno in giorno, ma vediamo. Pucciarelli? Sta meglio, ha avuto da dieci giorni a questa parte dei problemi ma l’ho visto meglio. Livaja sta bene, giocherà lui con Maccarone”

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Formello si scalda: lite tra Radu e Morrison, Candreva li divide

0

Dopo la lite con Radu il futuro di Morrison sembra lontano dalla Lazio

Dopo la vittoria in Europa League è tornato a splendere qualche sorriso in casa Lazio, l’Europa, quindi, sembra aver rimarginato le ferite del campionato. Proprio per questo Pioli ha ordinato la fine del ritiro punitivo, ma chiaramente non tutte le cose sono tornate a posto. La questione ancora aperta, infatti, riguarda Ravel Morrison. L’inglese vive ormai da separato in casa e dopo l’ultima “cavolata” sembra ormai destinato a lasciare la Lazio a gennaio. L’ex Manchester Utd ha, infatti, lasciato Roma per tornare in Inghilterra nel giorno della sfida contro il Dnipro senza aver chiesto alcun permesso della società.La rottura tra il club capitolino e Morrison sembra ormai insanabile. Pioli e la squadra non sono con lui e la scommessa di Tare sta per fallire miseramente. I motivi della rottura sono spiegati nell’edizione odierna de Il Messaggero. Sembra, difatti, che mercoledì, durante l’allenamento della vigilia della partita di EL, ci sia stata una discussione tra Ravel Morrison e Stefan Radu. Al rumeno non sarebbe piaciuto l’atteggiamento sbagliato con cui il centrocampista è sceso in campo, un’atteggiamento svogliato di chi sa già che non giocherà il giorno dopo. Questa cosa non è andata affatto giù ai senatori della Lazio che nel silenzio dello spogliatoio glielo hanno fatto notare. Il terzino rumeno, tra i più “anziani” del gruppo e uno dei leader della squadra, glielo ha anche detto a brutto muso, senza giri di parole. Infatti Radu non le manda a dire mai a nessuno, figuriamoci a Morrsion. Così facendo, però, ha provocato la reazione dell’inglese e i due sono venuti quasi alle mani. A fare da paciere pare sia stato Candreva che li ha divisi ristabilendo la quiete prima che il tutto potesse trasformarsi in una lite peggiore. La tensione in casa Lazio, in questo momento di difficoltà, è alle stelle e basta un atteggiamento sbagliato o una piccola scintilla per scatenare un putiferio. La cosa positiva, scrive il quotidiano romano, è che sia stato proprio Antonio a ristabilire la pace, proprio lui che nei giorni scorsi era stato criticato più di tutti. L’esterno sembra aver cambiato atteggiamento e ora rema per la squadra. Per quanto riguarda Morrison, invce, sembra che questa sia stata proprio la goccia che ha fatto traboccare il vaso. L’inglese non ha mai convinto nessuno, a causa del suo scarso impegno in allenamento e anche per lo scarso feeling instaurato con Pioli e compagni di squadra. Un suo ritorno in Inghilterra è ormai sempre più probabile, magari proprio in quel West Ham che Morrison rimpiange tanto sui social,

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Consigli fantacalcio: 14° giornata

0

Non sai chi schierare al fantacalcio? Affidati ai consigli di Since 1900

Come ogni settimana proviamo a consigliarvi qualche giocatore che potrà essere utile a farvi vincere la vostra partita al fantacalcio.
Per ogni partita vi proponiamo i giocatori da schierare (top) e quelli che è meglio non far scendere in campo (flop).
Alla fine della nostra disamina vi proponiamo la nostra Top11 ,ossia la formazione ideale dei giocatori che secondo noi vi faranno vincere in questa 14 giornata del fantacalcio.

TORINO – BOLOGNA
Torino TOP: Bruno Peres, Baselli, Quagliarella, Belotti. FLOP: Vives, Acquah.
Bologna TOP: Giaccherini, Masina. FLOP: Brighi, Rossettini.

MILAN – SAMPDORIA
Milan TOP: Bacca, Bonaventura, Cerci. FLOP: Kucka, Alex.
Sampdoria TOP: Eder, Soriano, Muriel. FLOP: Regini, Mesbah.

CHIEVO – UDINESE
Chievo TOP: Paloschi, Birsa. FLOP: Hetemaj, Cesar.
Udinese TOP: Thereau, Widmer. FLOP: Iturra, Felipe.

FROSINONE – VERONA
Frosinone TOP: Soddimo, Dionisi. FLOP: Crivello, Gori.
Verona TOP: Toni, Halfredsson. FLOP: Ionita, Bianchetti.

GENOA – CARPI
Genoa TOP: Pavoletti, Lazovic, Pandev. FLOP: Izzo.
Carpi TOP: Matos, Mbokogu, Letizia. FLOP: Belec, Cofie.

ROMA – ATALANTA
Roma TOP: Dzeko, Florenzi, Pjanic. FLOP: Rudiger, DeRossi.
Atalanta TOP: Moralez, Pinilla, Gomez. FLOP: Masiello, .

EMPOLI – LAZIO
Empoli TOP: Saponara, Maccarone. FLOP: Costa, Laurini.
Lazio TOP: Candreva, Parolo, Biglia. FLOP: Felipe Anderson, Hoedt, Djordjevic.

PALERMO – JUVENTUS
Palermo TOP: Vazquez, Gilardino. FLOP: Struna, Jajalo.
Juventus TOP: Cuadrado, Morata, Dybala, Pogba. FLOP: Lemina.

SASSUOLO FIORENTINA
Sassuolo TOP: Defrel, Sansone. FLOP: Duncab, Peluso.
Fiorentina TOP: Ilicic, Bernardeschi, Kalinic. FLOP: Roncaglia.

NAPOLI INTER
Napoli TOP: Higuain, Callejon, Insigne, Hamsik. FLOP: Albiol.
Inter TOP: Jovetic, Perisic. FLOP: D’Ambrosio, Telles.

SQUADRA IDEALE TOP11: (3-4-3)
Reina, Manolas ,Koulibaly, BrunoPeres, Pjanic, Candreva, Cuadrado, Ilicic, Higuain, Pavoletti, Kalinic.

Buon fantacalcio a tutti!



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio-Dnipro 3-1: biancocelesti qualificati come primi

0

candreva-realizza-il-momentaneo-vantaggio-della-lazio-contro-il-dnipro

Alla Lazio serviva un punto per il pass in attesa della sfida con il Saint Etienne che sarebbe valso il primo posto. Invece nel silenzio (assurdo) dell’Olimpico arrivano 3 punti e il primo posto matematico grazie al pareggio esterno per 1-1 tra Rosenbrog e St Etienne.Pioli sorprende tutti e scende in campo con un 4-4-2 con Matri e Klose davanti e Candreva e Kishna sulle corsie esterne. La Lazio manovra molto bene e il Dnipro sembra soffrire. Infatti dopo soli quattro minuti Parolo lancia Candreva, che si inserisce nella difesa ucraina e batte Boyko. Inizio perfetto e i padroni di casa cercano di tenere alto il ritmo palla. Primo tempo di marca laziale che senza affondare mai il colpo decisivo tiene in possesso la gara. Klose si sacrifica e gioca quasi da trequartista con Matri pronto ad inserirsi. È una Lazio diversa rispetto a quella vista nelle ultime partite. Finalmente Candreva è ritornato il turbo di una volta.A inizio ripresa è sempre la solita storia, con la Lazio che gioca al gatto col topo con il Dnipro. Matri prova a sorprendere Boyko dalla distanza, ma il portiere è attento. Markevych manda in campo Zozulya per muovere l’attacco fin’ora sterile. Ed è una mossa azzeccata. La Lazio si abbassa e perde molti palloni ingenui. Gli ucraini si riversano in attacco visto che il Rosenborg è in vantaggio e una eventuale vittoria o pari del Dnipro si riaccenderebbero le speranze di passaggio del turno a favore degli ucraini,e difatti al 65′ pareggiano, Gama beffa Berisha ma la Lazio ancora una volta pecca in fase difensiva. Ma la Lazio capisce che deve cambiare strategia e al 68′ Kishna affonda sulla sinistra e mette a Parolo la palla del 2-1 con un destro da fuori deviato. Il Dnipro allora si rigetta in attacco nella speranza di acciuffare il pari ma la Lazio resta attenta. Nel frattempo arriva il pari del St Etienne e per gli ucraini si spengono le ultime speranze di qualificazioni. E cosi al 93′ Djordjevic approfitta di un errore difensivo ucraino e cala il tris. Arriva cosi la qualificazione , ma ora testa al campionato.

https://www.youtube.com/watch?v=xJ4gtTKcYw0



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Online il nuovo sito della S.S. Lazio

0

De Martino e Canigiani presentano il nuovo sito della S.S. Lazio

Finalmente anche la S.S. Lazio avrà un sito internet all’altezza del suo blasone. Da ieri, infatti, è online il nuovo sito della prima squadra della capitale, completamente rinnovato. Sarà presente anche la possibiltà di scegliere la lingua inglese per esplorare il sito, oltre a tante altre novità. A presentare il nuovo portale della squadre biancoceleste è stato il responsabile della comunicazione Stefano De Martino. Presentazione fatta a margine della conferenza di Stefano Pioli alla vigilia del match contro il Dnipro. De Martino ha così presentato il nuovo sito: “Ecco la nuova casa della Lazio. È un sito diretto molto ai social: troverete una stringa che riporta gli account ufficiali di ogni giocatore. Poi c’è spazio per gli highlights delle partite giocate, segno di una grande immediatezza dei contenuti fruibili a tutti. Grazie al nostro canale metteremo anche dei documenti esclusivi. Tra l’altro è pronta anche l’applicazione ufficiale: ci sarà spazio per tutte le notizie sempre aggiornate”. Ha espresso il suo parere su nuovo portale anche il responsabile marketing, Marco Canigiani: “Per ora come lingua straniera c’è solo l’inglese, ma presto ne arriveranno altre per ampliare la nostra comunicazione. L’importanza del nuovo progetto è sicuramente l’aggiornamento continuo delle tante notizie del mondo Lazio. Ci sarà il modo anche per i tifosi di comunicare con noi, anche per gli stranieri. Nasce oggi la nuova piattaforma, ma l’obiettivo è quella di crescere pian piano. In più da qualche mese il nostro canale tv, due volte a settimana, trasmette anche dei contenuti a tinte biancocelesti ad alcune piattaforme in giro per il mondo. È una sorta di magazine che porta la Lazio all’estero”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio-Dnipro: la situazione

0

Tutto quello che dovete sapere su Lazio-Dnipro

Mancano poche ore all’ inizio della partita tra la Lazio e il Dnipro. All’Olimpico di Roma scenderanno in campo due squadre in cerca dei punti determinanti per continuare il cammino europeo. Se alla squadra di Pioli basta anche un pari, per gli ucraini serve assolutamente la vittoria, quindi ci si aspetterà una partita aperta e combattuta.

FORMELLO – Pioli potrà contare sul ritorno di Mauricio in difesa, mentre Keita sconterà la squalifica per la sciocca espulsione rimediata nella sfida col Rosenborg. Altro assente sicuro sarà Felipe Anderson che accusa un fastidioso torcicollo. Il mister ha convocato tutta la rosa, a conferma forse che si sta cercando di tenere unita la squadra.

DNIPRO – Mister Marckevic, che non avrà a disposizione Rotan per squalifica, dovrà sciogliere diversi dubbi sulla formazione da schierare. In difesa ballottaggio tra Chygrynskiy e Gueye, a centrocampo Beluz o Danilo si giocano una maglia da titolare, mentre in attacco è certa la presenza di Seleznev.

PROBABILI FORMAZIONI

LAZIO (4-3-3) Berisha; Konko, Maurico, Gentiletti, Radu; Cataldi, Biglia, Lulic; Kishna, Morrison, Matri.

A disposizione: Marchetti, Hoedt, Basta, Milinkovic, Candreva, Klose, Djordjevic.

DNIPRO (4-3-2-1) Boyko; Fedetsky, Gueye, Douglas, Anderson Pico; Cheberychko, Gama, Leo Matos; Bezus, Matheus; Seleznev.

A disposizione: Lastuvka, Chygrynskiy, Tomecak, Danilo, Luchkevych, Golovsky, Zozulya.

La partita sarà trasmessa su Sky e in chiaro su MTV8 alle ore 19:00.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Il racconto del campione: George Best

0

George Best, genio e sregolatezza. Un talento cristallino, rovinato dai vizi, in primis quello del bere. Ma forse la storia della prima star che il calcio ricordi non poteva andare diversamente.

George nasce da un’umile famiglia di Belfast nel 1946 e a soli 15 anni, nel 1961, viene notato dall’ osservatore del Manchester United Bob Bishop (per convincere il presidente del Man Utd ad ingaggiarlo disse di aver trovato un vero e proprio genio calcistico), che lo porta nelle giovanili dello United contro la voglia dei genitori di Best. Solo due anni più tardi Best esordisce con la prima squadra e alla fine della stagione 1963-64, ha già totalizzato 17 presenze e realizzato 4 gol con la maglia dei Red Devils. Solo un anno dopo diventa un giocatore imprescindibile nella scacchiera del Manchester, con  cui conquista la vittoria del campionato inglese mettendo a segno 10 reti in 41 presenze ed una Charity Shield. A 21 anni ha già vinto con i “Diavoli Rossi” un altro campionato e la seconda Charity Shield, dimostrando di essere tra i migliori giocatori nel palcoscenico calcistico mondiale.  All’età di 22 anni conquista il suo primo e unico pallone d’oro (1968), dopo una stagione in cui trascina il Manchester alla conquista di un altro titolo nazionale e di una Coppa dei Campioni, nella quale sconfisse tra le altre il Benfica di Eusebio con una doppietta. Mantiene per altri 4 anni un rendimento altissimo, sia dal punto di vista realizzativo sia da quello degli assist. Nonostante ciò, il Manchester in questi anni non giunge mai oltre l’8° posto in classifica e non conquista nessun altro titolo. Già dal 1969 il vizio dell’ alcool è radicato nel campione nord-irlandese, che nella sua autobiografia dirà sarcasticamente:” Nel 1969 ho dato un taglio a donne e alcool. Sono stati i 20 minuti peggiori della mia vita” .Le stagioni 1972-73 e 1973-74 segnano il suo declino, neanche trentenne: in queste due stagioni timbra il cartellino solo 6 volte e alla fine della stagione 1973-74 decide di cambiare aria, salutando definitivamente il Manchester Utd dopo 10 anni e trasferendosi nella squadra irlandese del Cork, dove però le sue sorti peggiorano ancora (nella parentesi irlandese scende in campo solo in 3 occasioni, restando a secco di gol). Resta in Irlanda solo fino a Gennaio, quando approda negli Stati Uniti ai Los Angeles Atzecs, segnando 15 reti in 24 partite. L’anno dopo torna in Inghilterra, al Fulham, che disputa la Championship e che proprio grazie anche all’apporto di Best guadagna la promozione nella massima serie inglese. Nelle 2 stagioni successive alterna presenze con le sue due ultime squadre: prima il ritorno in America, poi il prestito al Fulham fino a Gennaio e successivamente di nuovo con gli Aztecs. Alla fine di queste esperienze Best ha 32 anni e con una sua citazione vogliamo far capire quale fosse il suo stato d’animo a quei tempi:” Andò male con ciò che amavo di più al mondo, il calcio e da allora il resto della mia vita si sgretolò. Quando il calcio era importante e io giocavo bene, non vedevo l’ora di alzarmi la mattina: era la mia unica ragione di vita. Quando il gioco non è bastato più a buttarmi giù dal letto, non ho visto altri motivi validi per smettere di bere”. Le stagioni successive segnano non più il declino, ma la fine vera e propria del Best calciatore. Dal 1978 al 1984 cambia 6 diverse squadre: passa dagli statunitensi del Fort Lauderdale Strikers all’Hibernian, in Scozia, per poi tornare nel nuovo continente ai San Josè Earthquakes fino al 1981 (da segnalare una breve parentesi di nuovo all’Hibernian durante la sospensione del campionato americano, dall’agosto 1980 al gennaio 1981). E’ in America che segna il suo ultimo gol in una partita ufficiale, concludendo la stagione 1981 con 30 presenze e 13 reti. Da quel momento in poi non vedremo mai più esultare una tra le più grandi leggende del calcio di tutti i tempi: giocherà la stagione 1982-83 al Bournemouth, successivamente ai Brisbane Lions in Australia e infine al Tobermore United, con cui entra soltanto in una partita di coppa.

Per quanto riguarda la nazionale tutti sappiamo che l’ Irlanda del Nord non vanta una grandissima tradizione di talenti, perciò Best giocava con compagni di livello molto più basso e ha totalizzato solo 37 presenze ufficiali (9 gol) nei 14 anni in cui fu attivo in nazionale anche perché in quell’arco di tempo le “Green & White Army” non riuscirono mai a qualificarsi alle fasi finali di un campionato del mondo. C’è però un aneddoto, a metà tra verità e leggenda (non abbiamo testimonianze video), che ricordiamo volentieri su George Best durante una partita della nazionale: “Era il 1976, si giocava Irlanda del Nord-Olanda e Best si trovò contro Johan Cruijff, uno dei più forti di tutti i tempi. Al 5′ minuto Best prende palla, salta un uomo, ne salta un altro ma non punta la porta: punta il centro del campo, punta Cruijff. Gli arriva davanti, gli fa una finta di corpo e poi un tunnel, poi calcia via il pallone, si gira e gli dice: «Tu sei il più forte di tutti ma solo perché io non ne ho il tempo»”. Qui Best, giunto alla fase finale della sua carriera, umilia quello che per molti è stato “il più forte di tutti”, protagonista di quel “Calcio totale” che porta l’Olanda ai vertici del calcio internazionale e che porterà, proprio grazie a Cruijff, all’invenzione del “Tiki Taka” che incorona invece il Barcellona come squadra più forte del mondo tra la fine del primo e l’inizio del secondo decennio del secondo millennio.

Dopo il ritiro i problemi con l’ alcol per George Best si complicano ulteriormente: viene costretto a scontare una pena di 4 mesi per guida in stato di ebbrezza nel 1984. Nel 2000 viene ricoverato per gravi danni al fegato provocati dall’ alcol e solo due anni più tardi subisce un trapianto proprio al fegato. Dal 2 ottobre 2005 comincia il calvario che porta Best alla morte: in quella data viene ricoverato ancora una volta per un’ infezione ai polmoni. Il 20 novembre il tabloid inglese “News of the World” pubblica una foto di Best in condizioni gravi e una sua dichiarazione del giorno nella quale invita tutti a non fare la sua fine. Questa dichiarazione viene reputata falsa da coloro che gli erano più vicini, in quanto Best non si era mai pentito della sua dipendenza da alcol. In una delle sue più celebri citazioni afferma infatti: “ Ho speso molti soldi per alcool, donne e macchine veloci…il resto l’ho sperperato. Solo 5 giorni più tardi, il 25 novembre 2005, è resa pubblica la notizia della sua scomparsa a causa di un’ infezione epatica. I funerali si sono svolti una settimana dopo a Belfast, sua città natale, la quale solo pochi mesi più tardi intitola il nome dell’aereoporto a George Best. , per celebrare un anno dalla sua morte, vengono stampate circa 1 milione di banconote da 5 sterline raffiguranti l’eterno campione.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Tra ritiro e mercato, il DS Igli Tare prolunga fino al 2018

0

Tempo di rinnovi in casa Lazio. Dopo quella di Marchetti infatti, arriva in pochi giorni un’altra firma di prolungamento.

Non stiamo parlando di un calciatore, bensì del Direttore Sportivo Igli Tare. L’ex calciatore di Lazio e Ascoli continuerà a far parte dello staff dirigenziale grazie al rinnovo del proprio contratto che lo legherà alla società biancoceleste fino al 30 giugno 2018. Secondo indiscrezioni riportate dall’Edizione Romana del Corriere dello Sport mancherebbe solamente l’annuncio, che dovrebbe arrivare nelle prossime settimane insieme a quello dell’estremo difensore di Bassano del Grappa.

Tare in questi giorni è a stretto contatto sia con la squadra che con il tecnico Pioli, con l’obiettivo di spronare l’ambiente per uscire da una situazione difficile fatta di risultati negativi e malumore nello spogliatoio. Nel contempo il DS sta continuando a lavorare sul mercato, alla ricerca di rinforzi in vista del mercato di riparazione che aprirà i battenti il prossimo 2 gennaio. Pioli insiste per avere due centrali di difesa, anche se il compito di Tare non è tra i più semplici a causa di un budget ridottissimo messo a disposizione dal presidente Lotito. I nomi più caldi sono quelli di Douglas del Dnipro, che affronterà la Lazio domani nel match del 5° turno del girone eliminatorio d’Europa League, e Varela, capoverdiano di origini portoghesi classe 1987 in forza alla Steaua di Bucarest.

Inoltre lo stesso 42enne albanese dovrà riuscire a resistere alle offerte dei top club europei per i gioielli della rosa laziale. La possibilità di cedere qualche big è concreta, ma considerando i malumori della piazza biancoceleste sarebbe davvero difficile riuscire a spiegare alla gente a distanza di due anni un’altra cessione in stile Hernanes.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Amarcord Rozehnal: “Indimenticabile la Coppa Italia contro la Samp. Tifosi, sostenete sempre la squadra!”

0

Rozehnal, la coppa contro la Samp è indimenticabile

David Rozehnal è entrato nel cuore del popolo biancoceleste soprattutto grazie alla vittoria in Coppa Italia contro la Sampdoria del trio Mazzarri-Cassano-Pazzini. La squadra blucerchiata dovette arrendersi alla lotteria dei rigori, alla quale partecipò il ceco. Destro secco in rete, a liberare seppur momentaneamente la tensione degli oltre 60mila dell’Olimpico. Il difensore ceco, autore di 43 presenze nei due anni con la maglia della Lazio, riuscì a contribuire alla salvezza della formazione capitolina, ottenuta grazie agli innesti nel mercato di riparazione di gennaio 2008 di Radu, Dabo e Rolando Bianchi. Oggi Rozehnal gioca nell’Oostende, club che milita nella Jupiler League, la massima serie calcistica belga. “Non so nemmeno io perchè ho calciato quel rigore!“. Il calciatore classe 1980 rivive i momenti concitati di quella finale ai microfoni de ‘Lalaziosiamonoi.it’, raccontando la sua esperienza nella Città Eterna.

Se ti dico 13 maggio 2009, cosa ti viene in mente?
“È il giorno della finale di Coppa Italia, come posso dimenticarla! L’Olimpico era stracolmo, c’era un’atmosfera fantastica. Non so ancora perché ho calciato quel rigore, ma fu un gol importantissimo. Non ero per niente nervoso al momento di tirare, ho realizzato soltanto dopo quanto fosse stato importante quel gol”.

L’Oostende sta facendo un campionato straordinario, come ti spieghi questo exploit?
“Abbiamo tanti buoni giocatori, un allenatore preparato e ci alleniamo sempre al meglio. Attualmente occupiamo il posto che meritiamo”.

Quando hai scelto la Lazio eri consapevole di arrivare in una squadra in piena crisi. Perché hai accettato?
“La Lazio è un grande club, nonostante in quel periodo occupasse le zone basse della classifica. La Serie A è uno dei campionati più belli e difficili d’Europa e volevo mettermi alla prova, vedere se ero in grado di giocare in un torneo simile. Per me era un’avventura nuova, è stata una grandissima opportunità giocare contro grandi squadre come Juventus, Milan, Inter e Roma”.

Che rapporto avevi con Delio Rossi?
“Lo considero un grande allenatore, con lui avevo un ottimo rapporto. Nei miei confronti è stato sempre corretto. Ricordo che aveva sempre una sigaretta in bocca e che le sue sessioni di tattica duravano anche due ore. Se non giocavamo come voleva iniziava a dire ‘vaffa*****, andate a destra, andate a sinistra’ (ride, ndr)”.

E con Lotito che rapporto avevi?
“Un buon rapporto anche con lui. Ho ricevuto quello che mi aveva promesso. Lui si dà molto da fare per la Lazio anche se a qualcuno non piace il modo in cui lo fa (ride, ndr). Quando l’ho incontrato per la prima volta al ristorante, era circondato da tre guardie del corpo. Non potevo credere ai miei occhi (ride, ndr)”.

Chi è il compagno a cui sei rimasto più legato?
“Lichtsteiner, senza dubbio. Arrivò sei mesi dopo di me, lo guidai giorno dopo giorno e lo aiutai soprattutto con la lingua. Io già parlavo qualche parola di italiano. Ero contento di parlare inglese con lui perché tanti giocatori italiani non conoscevano una sola parola di inglese. Anche Kolarov è stato un mio grande amico. Era un tipo piuttosto introverso, l’esatto opposto dei giocatori italiani che sono molto estroversi e passano tantissimo tempo davanti allo specchio (fragorosa risata, ndr). Ho un bel ricordo di tutto il gruppo, eravamo un bel mix”.

Come si vive a Roma?
“Ho amato tanto Roma, una città così stupenda e piena di storia. Abitavo lontano dal centro città, vicino a Formello. Le persone erano cordiali, accoglienti, mi trattavano come uno di famiglia”.

Roma è anche famosa per il buon cibo…
“Io e la mia famiglia siamo pazzi per il cibo italiano! Ho notato che anche un ristorante che da fuori sembra brutto, una volta entrato ti serve piatti fantastici”.

Che ricordo hai dei tifosi della Lazio?
“Con loro c’è stato rispetto reciproco. Non sono mai stato una stella della Lazio, ma ho dato sempre il massimo e credo mi rispettassero per questo. Prima di venire a Roma avevo sentito brutte storie sul loro conto, mi avevano parlato della loro cattiva reputazione. Ma io non ho mai avuto, e dico mai, esperienze negative e conferme delle voci che avevo sentito”.

Hai giocato tre derby di Roma, ne hai vinti due e perso uno. Hai capito cosa rappresenta il derby?
“Per tanti tifosi non conta come giochi durante la stagione, conta solo battere la Roma. Se perdevamo il derby era meglio restare chiusi a casa. Ricordo che una volta durante una stracittadina Totti mi diede uno spintone senza alcun senso. Io lo fissai con gli occhi spalancati e lui non reagì. In pochi secondi arrivarono tutti i miei compagni, come a dire ‘noi siamo la Lazio’! Questo è il derby di Roma!”.

Quando eri al Lille, sei stato allenato da Rudi Garcia, oggi alla Roma. Che persona è?

“Un bravo allenatore, ma a livello personale non ho avuto rapporto con lui, non eravamo compatibili. Non è stato sempre onesto con me, preferisco di gran lunga gli allenatori che ti dicono le cose in faccia”.

Vuoi dire qualcosa ai tifosi della Lazio?

“Sì, fate il tifo per la squadra, supportatela anche quando le cose vanno male. Se la Lazio ha alle spalle i suoi tifosi, il clima diventa ideale per fare bene”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Le eurorivali della Lazio

0
Braga-Lazio: probabili formazioni, statistiche OPTA, orario, dove vederla in TV e streaming

La nostra cara Lazio nell’ultima giornata di campionato ha pareggiato 1-1 in casa con il Palermo. Le altre squadre che affronterà in Europa, invece, come sono andate nei loro rispettivi campionati? Analizziamo i risultati e la situazione delle eurorivali dei biancocelesti in Europa League nel Gruppo G.

Partiamo dal Rosenborg: la squadra bianconera ha ormai già da tempo terminato il suo campionato e per la 23° volta si è laureata campione di Norvegia. La stagione calcistica nel paese scandinavo, infatti, comincia a luglio e il Rosenborg proprio per questo motivo è apparso fuori condizione nelle partite di EL. La sua situazione non è quindi delle migliori e a meno di clamorose sorprese la squadra di Trondheim sarà sicuramente la prima eliminata del girone. Il prossimo avversario in Europa sarà il Saint-Etienne.

indexPassiamo poi al Dnipro: nell’ultima giornata del campionato ucraino la squadra di Dnipropetrovsk ha pareggiato per 0-0 in casa dell’Odessa, penultima in classifica. Un punto che serve a confermare il 3° posto in classifica a pari merito con lo Zarya. Shakhtar Donetsk e Dinamo Kiev sembrano ormai troppo lontane e la squadra biancoblù dovrà accontentarsi ormai della terza piazza, senza poter più puntare alla vittoria del campionato. In Europa, invece, c’è ancora qualche speranza per i prossimi avversari della Lazio che ora come ora hanno quattro punti in classifica. L’ allenatore avrà la squadra al completo e scenderà in campo con la miglior formazione disponibile contro i biancocelesti.

Per ultimo analizziamo il Saint-Etienne: i francesi sono reduci dalla seconda sconfitta consecutiva, questa volta  per mano dell’ Olympique Marsiglia. Ennesima sconfitta, quindi, questa volta per 2-0. Con questa serie di risultati negativi il Saint Etienne scende al 7° posto in classifica e viene scavalcato dal Monaco. In Europa League, invece, la squadra biancoverde è seconda proprio dietro la Lazio. Sono solo tre i punti che separano i francesi dai biancocelesti e se la squadra capitolina non dovesse vincere il Saint-Etienne potrebbe raggiungere la Lazio in vetta. Lo scontro contro il Rosenborg, infatti, sembra una pura formalità, visto che i norvegesi sono ormai fuori dai giochi.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Pioli traballa: Guidolin, Prandelli e un clamoroso duo le possibili alternative.

0

prandelliIl momento critico che sta attraversando la Lazio si riversa ovviamente anche su Stefano Pioli. Se lo scorso anno veniva considerato la vera sorpresa del campionato, con la sua Lazio che giocava a memoria, quest’anno il mister parmense sta trovando delle grosse difficoltà a gestire una squadra che, già durante la preparazione estiva, aveva evidenziato dei grossi scricchiolii, in primis partendo dalla questione della fascia da capitano.

I problemi di spogliatoio e la mancanza di fame sembrano ormai essere due difetti cronici della compagine biancoceleste ed è per questo che è stato ordinato il ritiro a tempo indeterminato, fino a quando la squadra non si sarà rimessa in carreggiata.

Quando le cose vanno male, chi paga rischia sempre di essere l’allenatore che, in questo caso, potrebbe avere molte meno colpe di quello che si possa pensare. Le voci di una sua sostituzione in panchina si rincorrono e, con esse, anche i nomi degli eventuali sostituti di Pioli.

Si fanno i nomi di Francesco Guidolin, Walter Mazzarri e Cesare Prandelli, mentre il Corriere dello Sport scrive che l’accoppiata Lippi-Brocchi è l’unica soluzione possibile. Secondo la Gazzetta dello Sport per il tecnico della Lazio saranno decisive le prossime tre partite contro Dnipro, Empoli e Juventus. In ogni caso l’esonero dell’allenatore emiliano resta un’ipotesi remota. Lotito, in undici anni di presidenza, ne ha cacciati solo tre (Caso, Ballardini e Petkovic) ma solamente dopo aver provato in ogni modo a salvarli. Inoltre Pioli ha un contratto in scadenza nel 2017 e in caso venisse allontanato resterebbe sul libro-paga del club per un altro anno e mezzo (ha un ingaggio di 2 milioni lordi a stagione).

La speranza di tutti è che la Lazio si rispllevi il prima possibile e che queste dense nubi nere se ne vadano da Formello, lasciando spazio ad un cielo splendente come quello della scorsa stagione.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Calciomercato: per la difesa occhi su Varela.

0
lazio calciomercato
calciomercato lazio

La Lazio sta vivendo un momento terribile: tre sconfitte consecutive e un pareggio negli ultimi quattro turni hanno fatto suonare tutti i campanelli d’allarme possibili. Urge intervenire e anche alla svelta. Purtroppo, però, il mercato di Gennaio è ancora lontano e quindi Pioli dovrà arrangiarsi con quello che ha. Nonostante la lontananza della finestra trasferimenti, la Lazio pare aver messo gli occhi su un altro difensore.

Si tratta di Fernando Varela, centrale difensivo capoverdiano di origini portoghesi in forza allo Steaua Bucarest. Di pochi minuti fa è la notizia, riportata da diversi siti romeni, che la Lazio avrebbe mandato degli emissari a Bucarest per visionare dal vivo il classe ’87 in scadenza nel 2016. Sono stati avvistati domenica scorsa in occasione del derby vinto dalla Dinamo 3-1 contro lo Steaua. Ironia della sorte, Varela ha sbloccato il match con un goffo autogol. Al termine della partita lo stesso giocatore ha commentato le voci di mercato: “Vorrei restare qui fino alla fine della stagione, ovvero fino alla regolare scadenza del contratto. Ma se si presenta una squadra che dimostra di volermi davvero è un altro discorso. A gennaio posso liberarmi, ho una clausola rescissoria di 5 milioni di euro”. Una cifra folle da pagare per un giocatore a scadenza e per le casse vuote della Lazio. Più probabile che i biancocelesti, se realmente interessati, si siedano a un tavolino e trovino un’altra soluzione. Di Varela ha parlato anche il tecnico dello Steaua, Dumitru Dumitriu: “C’è la possibilità che parta, è vero. Se dovesse arrivare una buona offerta la società non può fare altro che venderlo. In questo caso spero arrivi un sostituto all’altezza”.

È vero che è necessario trovare un difensore all’altezza, ma è altrettanto vero che non deve essere preso uno a caso per far numero. Serve un difensore forte, pronto subito, non una promessa o qualcuno che abbia bisogno di tempo per adattarsi al nostro campionato.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio e Marchetti sempre più vicini: il rinnovo è ad un passo

0

Dopo le prove incolore giocate contro il Milan e la Roma sembra che Federico Marchetti sia tornato ad esprimersi ai livelli che gli competono. I brutti errori contro rossoneri e giallorossi che erano costati cari alla Lazio, infatti, sembrano ora solo un lontano ricordo. La bella prova contro il Palermo, nella cui gara Marchetti è stato uno dei migliori in campo, infatti, ha tolto dai guai in più di un’occasione i suoi compagni di difesa. Una difesa che non dà, ora come ora, molte certezze.E proprio ora, in questo periodo di crisi, che la compagine biancceleste deve ripartire dalle certezze e Federico sembra essere una di queste. L’estremo difensore di Bassano del Grappa, infatti, ufficializzerà a breve il suo rinnovo con i capitolini. La notizia arriva proprio dall’edizione odierna de il Corriere dello Sport, che parla di un accordo tra il club e il giocatore già trovato, ora deve solo essere ratificato. Quindi Marchetti e la Lazio proseguiranno il loro percorso assieme fino al 2018, senza opzioni per il 2019. Il portiere percepirà 1,5 milioni a stagione, bonus compresi. Ora si aspetta quindi solo l’annuncio, dopo un lunghissimo mese di trattative in cui le parti si sono molto spesso allontanate, tanto che l’accordo sembrava ormai saltato, ma poi si sono ricongiunte e hanno trovato l’intesa. All’inzio era stato proprio Federico ad aver preso le distanze dalla Lazio, insoddisfatto dalla proposta di ingaggio e dalla durata del contratto. La sua richiesta, infatti, è sempre stata quella di un rinnovo biennale con opzione fino al 2019 e 1,5 milioni di stipendio percepito. Ora, come già detto, le due parti si sono riavvicinate e dopo tanti rinvii e tante chiacchere hanno finalmente trovato la giusta intesa.. Etrit Berisha, quindi, dovrà accontentarsi ancora per un bel po’ del ruolo di vice se vuole restare alla Lazio. Marchetti, difatti, è intoccabile dal ruolo di primo portiere e l’albanese potrebbe anche decidere di lasciare Roma e trovarsi un’altra sistemazione altrove.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Fronte biglietteria per Empoli-Lazio e Lazio-Juventus

0
Curva Nord Lazio diserta Juventus-Lazio: "Nessuno striscione dai tifosi biancocelesti"

Biglietteria, prezzi per Lazio-Empoli, Lazio-Juventus

Dopo il pareggio col Palermo, che ha costretto la squadra al ritiro punitivo  almeno fino alla sfida di giovedì contro il Dnipro, arrivano le notizie riguardanti il fronte biglietti per le gare Empoli-Lazio e Lazio-Juventus. Per quanto riguarda la trasferta toscana la vendita dei tagliandi per il settore dedicato ai supporters biancocelesti è già attiva ed il costo di un singolo biglietto è di 20€ (per acquistare il biglietto andrà presentata la tessera del tifoso). I tagliandi per la sfida Lazio-Juve di venerdì 4 Dicembre saranno disponibili da mercoledì 25 Novembre dalle ore 12. Il costo dei tagliandi oscillerà da un minimo di 20€ per curve e distinti a un massimo di 200€ per la tribuna d’onore, passando per i 45€ della tribuna Tevere e i 90€ della tribuna Monte Mario



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

“Cesaretto” entra in tackle sui calciatori biancocelesti: “Dovete fare i fenomeni in campo, no nei locali!”

0

César Aparecido Rodrigues (Cesaretto) non ci sta. L’ex centrocampista biancoceleste fatica a mandar giù il deludente pareggio casalingo con il Palermo, dal retrogusto di sconfitta, e nel post-partita non le manda a dire ai calciatori laziali. Il brasiliano ha infatti pubblicato una foto sul proprio profilo Instagram, lanciando un messaggio chiaro e diretto agli uomini di Stefano Pioli, rimproverando il loro atteggiamento dimesso in campo. Una sensazione di rabbia che avranno provato anche i tifosi laziali che hanno seguito il match della 13° giornata di Serie A disputato nella giornata di ieri allo Stadio Olimpico, vedendo la propria maglia non onorata.

Nel post, si legge: “Ecco perché la semplicità e umiltà mi hanno fatto e mi fanno apprezzare le persone a prescindere da quello che hanno fatto e fanno! Un domani non indosserete più questa maglia….. L’uomo, la persona continua a vivere, Oggi le soddisfazioni che ho nell’essere ricordato da giocatore professionista da uomo nei confronti dei miei ex compagni e dei miei tifosi, mi fanno capire che non ho sbagliato! L’esaltazione, l’arroganza la prepotenza non sono parole a favore di nessuno! Scendete del piedistallo….. Fatte i fenomeni dentro al campo, con i fatti! no nei ristoranti, nei locali di Roma!! Addirittura tra di voi…..! Vorrei proprio vedere certi comportamenti, quando davanti trovavi signori veri, uomini con i coglioni, Peruzzi, Simeone, Sinisa, Couto, Favalli, Edgar Davids, Ibra, Zanetti, Cordoba, Figo, Jaap Stam, Stankovic e tanti altri……..sempre, comunque e ovunque Forza Lazio”

La foto, pubblicata nella tarda serata di ieri, ritrae “Cesaretto” in compagnia di campioni del calibro di Luis Figo, Marco Ballotta, Zé Maria, Clarence Seedorf, Fabio Cannavaro e Orlandoni. Una vera e propria dimostrazione d’amore nei confronti di questi colori. Le parole del brasiliano sono state molto apprezzate dal popolo biancoceleste, che sullo stesso social network lo hanno elogiato a più riprese con commenti affettuosi nei suoi confronti.

Immagine



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Aria tesa in casa Lazio

0

503f1e64308a71775118307195940efc-64529-1349682504

Battibecco in Panchina, ambiente spaccato?

Ieri ci si aspettava una risposta positiva. Si dovevano prendere i tre punti con forza e tenacia per cacciare via gli incubi. Dopo tre sconfitte serviva quella prova d’orgoglio, anche senza il bel gioco, bastava vincere. E invece è arrivato un pari sofferto che se non fosse per un Marchetti in giornata neanche sarebbe arrivato. Ed ecco che nell’ ambiente della Lazio si vive un aria pesante. Serpeggiano i primi malumori tra i tifosi e non solo.

download Ieri a parte la giusta contestazione dei supporter è arrivata quella dei giocatori. Si perchè Cataldi e non solo hanno espresso il loro malcontento criticando il gioco sterile della squadra. La cosa non è sfuggita a Murelli vice di Pioli e tra i due è nato un battibecco. Ma Pioli a fine gara chiarisce tutto ” La situazione è già risolta, è normale che ci sia nervosismo in questo momento e significa che abbiamo tutti la volontà di uscire da un momento delicato”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio-Palermo:la cronaca della partita

0

Rivivi con noi  Lazio-Palermo tramite la cronaca riassuntiva

Alle ore 15:00 scendono in campo, allo “Stadio Olimpico” di Roma, Lazio e Palermo, partita valida per la 13^ giornata di serie A. Primo match sulla panchina rosanero per Davide Ballardini, che rivoluziona la squadra con un 4-3-1-2 e l’inserimento di Goldaniga in difesa, Jajalo a centrocampo e Brugman sulla trequarti. Dall’altra parte i biancocelesti non navigano in acque tranquille e Pioli per uscire da questo momento negativo compie scelte di formazione importanti, come l’esclusione di Candreva a favore dell’inserimento di KeitaDjordjevic unica punta.9

PRIMO TEMPO

Sul fischio dell’arbitro Celi, inizia la partita. Al 3′ pericolosissimo Milinkovic-Savic che dal limite dell’aria prova una botta pericolosa, ben sventata dall’intervento di Sorrentino che mette la palla in corner. Buona azione offensiva di Lazaar che al 13′ prova un tiro da fuori  il quale viene bloccato da Marchetti. Occasione importante sprecata da Vazquez al 15′, che su una palla recuperata da Gilardino prova a piazzare un diagonale, troppo debole però. Fase molto confusa del match. Grandissimo gol di Goldaniga al 21′, che stoppa un tiro di Lazaar sugli sviluppi di un corner e spara una gran botta su cui nulla può Marchetti, si sblocca il match: 0-1 il risultato. Bella giocata di Milinkovic-Savic al 25′, che dopo essersi liberato prova un tiro che termina di poco alto. Miracolo di Sorrentino che al 39′ salva la sua porta su un colpo di testa di Hoedt, arrivato sugli sviluppi di un corner. Dopo un minuto di recupero si conclude la prima frazione di gioco, conduce il Palermo con una rete di vantaggio, siglata da Goldaniga.

SECONDO TEMPO

Le squadre rientrano in campo, ricomincia la partita. Al 4′ gol annullato a Hoedt sugli sviluppi di un corner per un fallo di Djordjevic su Goldaniga. Vicinissimo al raddoppio il Palermo all’8′ con Brugman che serve Chochev libero al limite dell’area ma Marchetti salva la sua porta con un buon intervento. Ancora pericolosi i rosa al 16′ con una percussione firmata Hiljemark-Gilardino, con l’attaccante biellese che mette una pericolosa palla in mezzo, che nessun giocatore riesce a sfruttare. Doppia occasione sprecata dal Palermo al 66′, prima con Chochev dal limite e poi con Gilardino che da due passi colpisce male. Pareggia la Lazio su rigore al 69′ con Candreva, che batte Sorrentino sulla sua destra: 1-1 il risultato. Al 75′ Rigoni prova subito ad essere pericoloso appena entrato, ma Marchetti non si fa sorprendere. Proprio allo scoccare del 90′ Kishna si divora un gol solo davanti a Sorrentino, spedendo la palla di molto a lato con un colpo di testa. Dopo 5 minuti di recupero termina il match all’”Olimpico”. Tra Lazio e Palermo finisce 1-1.

TABELLINO

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, Hoedt, Gentiletti, Lulic; Biglia, Milinkovic Savic, Parolo; Anderson (57′ Candreva), Djordjevic (57′ Matri) , Keita (82′ Kishna): All.: Pioli

PALERMO (4-3-2-1): Sorrentino; Struna (80′ Rispoli), Gonzalez, Goldaniga, Lazaar; Hiljemark (73′ Rigoni), Jajalo, Chochev; Brugman, Vazquez; Gilardino (73′ Trajkowski). All.: Ballardini

ARBITRO: Celi (Bari)

MARCATORI: Goldaniga 21′, Candreva 69′



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Keita: “Momento difficile ma sapremo reagire”

0

Keita: “Momento particolare, pensiamo solo a noi stessi e ripartiamo”

Keita Balde Diao è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel giusto pochi minuti prima del fischio d’inizio di Lazio-Palermo. Queste le sue parole: “Ci siamo preparati bene, come sempre. Siamo pronti e allenati per fare un’ottima partita. Noi dobbiamo prendere tre punti, senza guardare chi abbiamo davanti. Pensiamo a noi e basta. Non mi serve stare bene, serve che tutta la squadra stia in forma, scenda in campo e faccia bene”. L’esterno catalano è poi intervenuto anche ai microfoni di Mediaset Premium:“Sono contento di giocare ma speriamo di fare una prestazione positiva. Dobbiamo mettercela tutta per vincere la partita. Sto bene quando entro e si vede anche nel come entro in campo. Cerco sempre di far del mio meglio per la squadra. Pioli ha chiesto più grinta? Ce l’abbiamo e il mister sa che possiamo dare di più”.

Queste, invece, le sue parole a SkySport: “E’ un momento particolare,le sconfitte non fanno mai bene. In questi giorni, però, abbiamo lavorato bene e siamo pronti per tornare a vincere”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio – Palermo: formazioni ufficiali, statistiche e precedenti

0

Tutto quello che dovete sapere su Lazio-Palermo

La Lazio è reduce dalla brutta sconfitta nel derby contro la Roma, mentre i rosanero hanno ottenuto tre punti contro il Chievo Verona, tre punti che non sono serviti a nulla visto che Zamparini ha deciso di esonerare Iachini e sostituirlo con Ballardini.

I PRECEDENTI: 24 i precedenti all’Olimpico di Roma tra i biancocelesti e i rosanero, con un bilancio favorevolissimo ai padroni di casa: 16 vittorie, 3 sconfitte e 5 pareggi. Il penultimo precedente risale alla giornata numero 2 della stagione 2012/2013 con il tabellone finale che si fermò sul 3-0 per la Lazio, mentre per quanto riguarda l’ultimo scontro diretto tra Lazio e Palermo, Dybala illuse gli ospiti portando in vantaggio i rosanero, che vennero però rimontati dalle reti di Mauri e Candreva, una per tempo.

LE STATISTICHE: Divario netto anche per quanto riguarda i gol fatti e subiti. Nei 24 scontri diretti tra Lazio e Palermo, infatti, i biancocelesti hanno realizzato 52 reti, mentre i rosanero hanno potuto esultare soltanto in 18 occasioni. Entrambe le squadre hanno mostrato la propensione a essere più prolifiche nei secondi tempi (29 e 10 reti) rispetto ai primi 45 minuti (23 e 8 gol).
Il miglior marcatore della Lazio sino a questo momento della stagione è Felipe Anderson, fermo a quota 4 reti in campionato, mentre per i rosanero sono Oscar Hiljemark e Alberto Gilardino i giocatori più prolifici (3 gol).

Formazioni ufficiali:
LAZIO: Marchetti, Basta, Hoedt, Gentiletti, Lulic; Milinković-Savić, Biglia, Parolo; Felipe Anderson, Djordjevic, Keita. All: Pioli. A disposizione: Berisha, Braafheid, Konko, Mauricio, Patric, Radu, Candreva, Cataldi, Morrison, Matri, Kishna, Klose.

Indisponibili: de Vrij, Mauri, Onazi
Squalificati: nessuno
Diffidati: Mauricio, Lulic, Milinkovic-Savic, Gentiletti

PALERMO: Sorrentino; Struna, Goldaniga, Gonzalez, Laazar; Jajalo, Brugman, Hiljemark; Chochev, Vazquez; Gilardino. All: Ballardini. A disposizione: Colombi, Alastra, Rispoli, Andelkovic, Daprela, El Kaoutari, Rigoni, Maresca, Quaison, Trajkovski.

Indisponibili: Bolzoni, Morganella, Djurdjevic
Squalificati: nessuno
diffidati: Struna, Vazquez

ARBITRO: Celi (sez. Bari)
ASSISTENTI: Di Fiore e Peretti
IV UOMO: Posado
ADDIZIONALI: Calvarese e Ghersini



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio Primavera, altro ko: l’Ascoli complica la situazione dei romani

0

La Lazio Primavera non riesce a trovare la continuità di risultati contro i pari età dell’Ascoli; per dieci undicesimi si vede la stessa squadra vittoriosa contro l’Empoli, romani che non vincono in trasferta dalla partita d’esordio.

La partita registra qualcosa di significativo con Folorunsho che col sinistro raccoglie un cross dalla destra di Palombi, ma senza fortuna. L’Ascoli inizia ad attaccare per rifiatare dalla pressione, e De Grazia prova la magia da centrocampo, Matosevic praticamente battuto ma non è gol. Alla mezz’ora Borecki scambia breve su calcio d’angolo e arriva un fischio dell’arbitro, infatti è calcio di rigore per la Lazio per un fallo a palla lontana; ma Palombi sciupa, Venditti lo ipnotizza. Cinque minuti dopo altra occasione con Murgia che imbecca nuovamente Palombi ma il suo mancino finisce in curva.

Secondo tempo con Manoni sostituito da Bezziccherri, ma la storia non ha un copione diverso; Orsolini scappa sulla destra, Manari in area tutto solo può segnare e far festa. Altro cambio, Calì rileva Folorunsho per una Lazio ultraoffensiva, ma nemmeno oggi è giornata, specialmente per Palombi che duella nuovamente con Venditti, ma l’ascolano nega nuovamente il gol. I marchigiani si espongono per il necessario ma quando lo fanno sono letali, infatti Manari con un sventola di sinistro accarezza il palo. Bezziccheri prova a spronare i suoi compagni, entrando in area e segnando ma l’attaccante era in fuorigioco.

Al 75’ l’Ascoli capitola: Manari, uno dei migliori se non il migliore in campo, fa esaltare Matosevic con un tiro miracolosamente parato, ma sulla ribattuta Orsolini mette il tap-in vincente. La reazione laziale è degna della miglior sfortuna, un palo che non aiuta una Lazio scavalcata in classifica proprio dai bianconeri, alla ricerca disperata di quella continuità cui avrebbe forte bisogno.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Berisha: “Alla Lazio sto lavorando bene, spero di rimanere a Roma”

0

Il portiere biancoceleste: “L’Albania ha una squadra di qualità. Spero di restare alla Lazio”

Nonostante manchino ancora diversi mesi all’estate e quindi agli Europei di calcio che si terranno in Francia, in Albania l’atmosfera è già calda e piena di entusiasmo. Gli Europei che ci saranno a giugno, infatti, vedranno per la prima volta la partecipazione dell’Albania, la Nazionale allenata da Gianni De Biasi, e per tutto il paese sarà un evento storico. Un traguardo storico, appunto, per una piccola realtà come quella albanese che potrà ammirare i suoi beniamini ad un campionato europeo. Erit Berisha è tornato a parlarne di questa qualificazione a telegrafi. com, un portale molto conosciuto nella sua patria. Ecco le sue parole: “Nelle partite del girone abbiamo dato il nostro meglio. Tutto quello che abbiamo raggiunto lo abbiamo raggiunto da squadra, e agli Europei faremo la stessa cosa. Io cercherò di fare il meglio possibile. Quando abbiamo visto le squadre del girone abbiamo capito subito che sarebbe stato molto difficile qualificarsi, ma grazie all’unione del gruppo ci siamo convinti delle nostre qualità, Abbiamo una squadra di qualità”. Poi un commento finale sulla Lazio: “In questo momento ho un contratto con la Lazio e sto lavorando molto bene per raggiungere i miei obiettivi. Spero di rimanere qui, poi vedremo”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Liverani: “La Lazio ora deve ripartire. Candreva trasformerà i fischi in applausi”

0

Liverani: “La Lazio è in involuzione, ma ora deve reagire. Candreva risponderà sul campo alle critiche”

Fabio Liverani, doppio ex di Lazio e Palermo è intervenuto ai microfoni di Radio Incontro Olympia ha parlato delle sue sensazioni sulla partita di domenica tra i biancocelesti e i rosanero, Ecco le sue parole: “Per Ballardini il Palermo sarà una patata bollente, conosciamo Zamparini e quando lui decide con la convinzione di migliorare le cose inutile trovare o chiederci le motivazioni. Iachini ha portato la squadra dalla serie B alla serie A e ha fatto un’ottima stagione lo scorso anno, era molto amato dalla piazza”. Poi in generale sulla Lazio: “I biancocelesti vengono da un periodo di involuzione, la sconfitta in un preliminare lascia grandi buchi, grandi problematiche. A livello fisico e soprattutto mentale e poi hanno inciso molto i troppi infortuni a giocatori determinanti. Due settimane di sosta dopo una sconfitta nel derby non sono semplici da gestire ma sono convinto che domenica la Lazio farà un’ottima gara. Le difficoltà sono evidenti, io penso che le assenze per infortunio o per una condizione non brillante di Candreva, Klose, De Vrij e Biglia pesano troppo”. Liverani ha espresso un suo parere anche sulla “questione” Candreva spiega: “Viene spesso criticato in questo periodo, non si può fare il paragone con le sue prestazioni in nazionale, sarebbe riduttivo. Perchè si passa da un ambiente che adesso è in grande difficoltà, la Lazio, alla nazionale dove c’è entusiasmo per una qualificazione, parliamo di un’amichevole e poi trovi un gruppo che ti aiuta e ti trasmette entusiasmo. A differenza del club dove respira un pò di inevitabile scollamento non arrivando i risultati. Sono convinto che saprà dare risposte sul campo, trasformando i fischi in applausi come già successo al suo arrivo quando superò una situazione molto complicata che io conosco benissimo, quando gli veniva rimproverato una presunta fede giallorossa. Il campo è sempre l’unica risposta possibile. Se tornerà a giocare sui suoi livelli, con l’intensità, la qualità e la determinazione che conosciamo ci metterà poco tempo a riportare tutti dalla sua parte. Oggi la squadra deve ripartire a piccoli passi, non si può tornare quelli dello scorso anno in una settimana. Anche a livello di comunicazione bisogna volare bassi, parlando di Europa League, poi risalire la classifica e poi piano piano riprendere il cammino”. L’ex laziale ha anche espresso un parere sul tecnico Pioli: “Non può essere passato in poco tempo da eroe a rischio esonero. Ci vuole equilibrio, una società deve pensare all’esonero solo quando non ha più fiducia nel suo allenatore o quando è seriamente convinta che non sia più in grado di riprendere in mano la situazione, seguendo il lavoro quotidiano sul campo d’allenamento”.

Poi sui suoi anni alla Lazio: “I cinque anni in biancoceleste hanno segnato l’apice della mia carriera. I momenti da ricordare sono tanti, dalla prima rete contro l’Udinese a quella contro la Juventus. E poi la vittoria della Coppa Italia”. Poi un confronto tra i patron delle due squadre: “Due presidenti vulcanici, però diversi. Anche nella gestione degli allenatori. Lotito fa sempre scelte oculate, cambia un tecnico solo se la situazione è irrecuperabile. Zamparini invece è più istintivo. Entrambi però fanno bene al calcio e hanno portato le loro squadre a traguardi importanti”. Infine una sua riflessione sul momento di difficoltà della Lazio: L’anno passato è andato tutto bene: giocatori al top, entusiasmo, gruppo unito. Ma forse si è andati oltre le reali possibilità dei biancocelesti. Ora vedo la Lazio leggermente inferiore a Juventus, Roma, Napoli e Inter: l’Europa League è l’obiettivo più concreto”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

La Lazio e la forza di riprendersi. Ballardini e la sua non “rigidità” tattica. Parola di Bortolo Mutti

0

Non ha allenato la Lazio, ma il Palermo lo conosce bene. Non conosce molto Ballardini, ma sa cosa vuol dire entrare in una squadra a campionato in corso. L’esperienza di Bortolo Mutti, in esclusiva a lalaziosiamonoi.it, per capire come Lazio e Palermo possono affrontare la partita di domani.

Si torna a pensare al calcio giocato, elemento di unione in un momento difficile non solo per la Francia ma per l’intero Occidente. “È un momento drammatico, dobbiamo andare avanti con la nostra vita e i nostri impegni, senza farci travolgere dalle paure. Bisogna riprendere a pieno regime le nostre consuetudini”.

Al netto delle tre sconfitte consecutive, la Lazio ha mostrato una flessione a livello di gioco, dopo una stagione da applausi. Come se lo spiega? “A volte ci sono queste cadute, magari anche fisiche, che possono condizionare un percorso. Ora bisogna avere la forza di riprendersi, sicuramente ci sono i mezzi e i giocatori per poterlo fare. Serve il lavoro e la consapevolezza di potersi rimettere in gioco in campionato”.

Mercato non soddisfacente che ha portato all’eliminazione nel preliminare di Champions League e ad un crollo conseguente a livello di certezze. È questo il riassunto della vicenda? “Può darsi, quando i risultati ti condannano è normale che ci sono state alcune situazioni trascurate. C’è da dire che la Lazio in questi anni sta facendo un grande lavoro, compete al top nel nostro campionato e a livello internazionale. Si può sempre migliorare ma forse in questo momento  non è in grado di fare più di cosi. Non dico che deve accontentarsi, ma si dovrebbe apprezzare quello che sta facendo”.

Il terzo posto a questo punto diventa un’utopia. “Se la Lazio torna ad essere la squadra che abbiamo ammirato lo scorso anno tutto è possibile. Ha dei valori importanti, anche se c’è una concorrenza spietata sia in campionato che in Europa. Erano anni che non si vedeva una Serie A così equilibrata e così bella, ma tra le grandi c’è anche la Lazio”.

Capitolo Palermo. È tornato Davide Ballardini, un tecnico che conosce bene l’ambiente. Ora occorre solo pazienza e un po’ di fiducia. “Quando c’è un cambio ci sono sempre situazioni che possono scuotere la squadra, per ridare tranquillità e fiducia all’ambiente. Adesso tocca a Ballardini. Il Palermo è una società con situazioni un po’ particolari a livello gestionale, deve avere la capacità di viverle. I valori ci sono tutti”.

Ballardini è un integralista del 4-3-1-2. Non pensa che sia limitante utilizzare un modulo unico subentrando in corsa, specie in una squadra che ha spesso giocato con la linea a tre sfruttando il gioco sugli esterni? “Non credo che ci sia questa rigidità e questo integralismo per quanto riguarda il modulo. Bisogna vedere come la squadra assorbirà il sistema di gioco producendo punti allo stesso tempo, altrimenti serve cambiare. Iachini li ha provati un po’ tutti, è normale cambiare vestito a seconda degli avversari, lo fanno un po’ tutti. Non vedo perchè Ballardini non possa farlo…”.

La Lazio invece sfrutta molto il gioco sulle fasce, che gara prevede? “Mi aspetto una bella partita, anche sotto l’aspetto tattico. Sono due squadre che si affronteranno a viso aperto, con gli accorgimenti tattici del caso”.

Può indicarci due possibile protagonisti da una parte e dall’altra? “Per la Lazio dico Biglia, anche a livello mentale è il giocatore più determinante nell’organizzazione del gioco, ha personalità da leader. Per il Palermo dico Vazquez, è quello che può incidere più di tutti”.

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Voci di Mercato. L’agente di Sirigu:”La Lazio non se lo può permettere”

0
PARIS, FRANCE - SEPTEMBER 30: Goalkeeper, Salvatore Sirigu of PSG gives his team mates instructions during the Group F UEFA Champions League match between Paris Saint-Germain v FC Barcelona held at Parc des Princes on September 30, 2014 in Paris, France. (Photo by Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

Marchetti ancora non rinnova, serve un altro portiere? L’agente di Sirigu pone fine  alle chiacchiere

Federico Marchetti non ha ancora firmato il rinnovo del suo contratto e sembrerebbe che la Lazio si stia guardando intorno per correre ai ripari. Le voci di mercato sono giunte fino all’agente di Sirigu, il quale mette subito a tacere chi crede che il suo assistito stia trattando con Lotito e Tare a Radio Incontro Olympia.

“Sirigu sta vivendo un momento particolare al Psg. Salvatore non è titolare nel club parigino ma dopo Buffon resta il miglior portiere italiano, sempre presente nelle convocazioni di Conte per la nazionale azzurra. Richieste dall’Italia? Nessuna, ma da altre parti d’Europa si, sono arrivate e le ha valutate, scegliendo di restare in Francia per conquistare nuovamente la maglia numero 1 rossoblu”.  “Non sento la Lazio dai tempi di Pandev… Tuttavia, la società di Lotito e Tare attualmente non se lo può permettere! Vero è che Sirigu guadagna di meno rispetto ai top player del Psg, ma resta comunque inavvicinabile per la Lazio ed anche per altre importanti squadre italiane. Inoltre, c’è Marchetti, estremo difensore di assoluta qualità e personalità. Certo, se Federico non dovesse rinnovare, con Berisha titolare fossi la Lazio mi sentirei meno tranquilla e sicura…”.

Fonte Lalaziosiamonoi



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Popolari