Home Blog Page 407

Pioli: ” Troppi errori commessi. C’è delusione, ma non mi dimetto, è il momento di metterci la faccia”.

0

La Lazio perde il sorriso ed ogni speranza all’Olimpico, dove perde 3 a 0 contro lo Sparta Praga realizzando una prestazione vergognosa e dicendo addio all’Europa League.

Una sconfitta che simboleggia la fine di questa stagione che sarebbe da cancellare, un’umiliazione che smaschera nuovamente gli evidenti problemi che ci sono nello spogliatoio e nella società.

Al termine della partita, ai microfoni di Sky Sport, il tecnico laziale ha parlato così:

“Affrontavamo una squadra imbattuta che ha sempre fatto molto bene in trasferta. Abbiamo commesso troppi errori, non puoi andare sotto di due reti dopo 12 minuti. Diventa difficile poi commentare il resto del partita. Gli avversari sono stati più bravi. Abbiamo lavorato tanto sull’approccio e in Europa avevamo trovato dei rimedi. Tra l’altro abbiamo avuto anche subito un’occasione con Candreva. Sono state troppe le ingenuità, in una stagione così negativa poi le difficoltà aumentano e diventa tutto più difficile. Ora ci buttiamo sul campionato, anche se c’è grandissima delusione. Ci si aspettava tanto, ma abbiamo sbagliato la partita. Adesso serve orgoglio per affrontare le ultime partite. Non siamo quelli di stasera e vogliamo dimostrarlo in questo finale di stagione. Quest’anno purtroppo commettiamo errori che ci complicano ogni gara. Essendo un’annata nata male, è difficile tenere botta anche a livello mentale. Il cammino fin qui era stato molto positivo, ma ci sono state troppo disattenzioni in una sfida in cui serviva invece lucidità e attenzione. Sono situazioni che i miei giocatori, vista la qualità, dovrebbero interpretare in modo diverso. Non credo che prima del vantaggio avessimo subito situazioni pericolose. Siamo stati compatti, nonostante la squadra fosse offensiva. Gli episodi poi hanno compromesso la partita. E’ un peccato perché nel primo avevamo mostrato di poter fare male, le nostre occasioni le abbiamo avuto e c’era la possibilità di recuperare. Il 3-0 però era una montagna troppo difficile da scalare. Contro un avversario comunque pericoloso, serviva una prestazione diversa sotto tutti i punti di vista. Puntavamo tanto su questo trofeo, volevamo proseguire. Uscire è un aspetto molto negativo, dovrò essere bravo a lavorare sulla testa dei giocatori. La stagione non è finita e c’è ancora la possibilità di fare qualcosa di buono”.

Poi in conferenza stampa:

Che spiegazione dà a questa sconfitta?

“C’è molta delusione, giusto così. La nostra è stata un prestazione deludente, con troppi errori. Una partita non si può decidere in 12 minuti. Abbiamo sbagliato l’approccio, conoscevamo le difficoltà della gara, serviva più attenzione. Quando sbagli tanto lo paghi in questi palcoscenici, poi diventa dura. Nel primo tempo abbiamo creato tanto, poteva rimettere in piedi ma non abbiamo concretizzato. C’è grande deusione, è stata una gara negativa. Questa è una botta forte, che interrompe la corsa in Europa dove eravamo stati più bravi e attenti rispetto al campionato”.

Ha pensato alle dimissioni?

“Sarebbe facile andare a casa, adesso è il momento di metterci la faccia. La squadra e le scelte le faccio io, sono il primo responsabile, mancano ancora tante partite alla fine del campionato, ci mancherebbe che andassi a casa ora”. 

L’approccio è stato troppo molle?

“Abbiamo lavorato sulla testa, sulle posizioni in campo, l’approccio è il nostro tallone d’Achille. È difficile reagire sempre, poi più si pensa a certe cose e più si ripetono. Dobbiamo migliorare, è importante cominciare bene la partita ma non determinante ai fini del risultato finale. Noi dobbiamo riuscire a restare in partita per 90′. Abbiamo dei numeri strani, la scorsa stagione prendevamo gol nei primi 15 minuti del secondo tempo, quest’anno nel primo. Sappiamo quanto sarebbe importante andare sopra, lo sa anche la squadra. Oggi c’era un campo una squadra tra le più mature che potessi schierare”.

Si è detto spesso che la squadra ha dei grandi valori, ma è davvero così?

“Ho detto che bisognava andare avanti in Europa League per fare diventare la stagione positiva. Aver perso così nettamente è una situazione negativa. La Lazio ha buoni valori, stasera poteva fare meglio, credo potesse eliminare lo Sparta che è un buon aversario e che era imbattuto in Europa. Noi stiamo rendendo al di sotto delle nostre possibilità, io ho delle responsabilità così come le hanno i calciatori”.

Cosa si sente di dire ai tifosi?

“Sicuramente è una chance persa per riconquistare i tifosi. Non posso pensare che i tifosi si accontentino delle mie scuse, meriteremmo tutti prestazioni diverse”.

Cosa si rimprovera dal punto di vista tattico?

“La Lazio ha reso al di sotto delle sue potenzialità, è troppo facile colpire lo schieramento tattico quando la partita si è decisa in 2 minuti. Si è decisa in situazioni in cui eravamo in parità numerica o addirittura in superiorità. Le prestazione è stata insufficiente, abbiamo commesso tanti errori quindi si criticano le scelte fatte. Se non avessi avuto certi infortuni avrei fatto altre scelte, ma credevo che la squadra avesse la qualità per essere pericolosa. Come lo è stata nel primo tempo, ma poi se prendei tre gol è dura”.

Un errore schierare Mauri? Era meglio schierarsi col centrocampo a tre?

“Non era un centrocampo a due, era a tre. All’andata il loro vertice basso ci aveva dato problemi, non abbiamo avuto scompensi a livellto tattco ma abbiamo perso in sitiuazioni di reparto e individuali che andavano sviluppate diversamente”.

Lo scorso anno i giocatori si aiutavano l’un altro, quest’anno sembra che ognuno giochi per sé…

“Questo può essere vero, è il mio cruccio in questa stagione. Pensavo di essere riuscito a dare una mentalità alla squadra dove il noi prevalesse sempre sull’io, invece a volte non è successo lo abbiamo pagato a caro prezzo”. 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Antonelli: “La partita con la Lazio è fondamentale. Candreva è un grandissimo giocatore”

0

Se in casa Lazio non si pensa ancora al campionato, visto l’impegno di stasera in Europa League contro lo Sparta Praga, in casa Milan, invece, aspettano con trepidazione il match contro i biancocelesti. Quello che andrà in scena a San Siro domenica sera sarà un match fondamentale per entrambe le squadre, che sono ancora alla ricerca di un posto in Europa per la prossima stagione. I rossoneri sono decisamente messi meglio in classifica e favoriti per la vittoria. La Lazio, invece, dovrà lottare con le unghie e con i denti per guadagnarsi un posto in Europa League, a meno che non continui fino alla fine la sua attuale marcia in questa competizione. Sarà una sfida dal sapore di derby sia per Sinisa Mihajlovic, ex difensore biancoceleste e ora allenatore dei rossoneri, ma anche per Alessandro Matri, che ha passato diversi anni al Milan ed è ancora di proprietà del club di via Turati, non sarà una sfida come le altre.

Su questa importante partita si è espresso il difensore del Milan, Luca Antonelli, che ha ribadito l’influenza che potrà avere questa sfida sul proseguo di stagione della sua squadra, parlando ai microfoni del sito ufficiale del club milanese:

Faremo di tutto per riuscire nei nostri obiettivi. Stiamo preparando la partita con la Lazio nel migliore dei modi perché sappiamo che è fondamentale. Domenicasarà una delle ultime occasioni per provare ad accorciare sulle altre, poi penseremo alle altre otto partite”.

Antonelli si è poi lasciato andare ad un giudizio sul suo compagno di Nazionale Antonio Candreva:

E’ un grandissimo giocatore, ha doti che hanno pochi in Italia, però domenica sera starà a tutta la squadra difendere bene e attaccare bene”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Calciomercato: il ds dell’Empoli Carli su Tonelli: “A giugno parleremo col giocatore, ma della Lazio non ho sentito nessuno”. Candreva piace all’Inter

0

O Lorenzo Tonelli e la Lazio un matrimonio che sa da fare o no? Secondo l’agente del calciatore, Marco Sommella, il club biancoceleste è in vantaggio nella corsa per il difensore, tanto che qualche giorno fa in esclusiva ai  microfoni di Cittaceleste, aveva dichiarato:

I biancocelesti sono in pole per prelevarlo in vista dell’estate”.

Come un fulmine a ciel sereno, però, è arrivata, ieri sera, la smentita della trattativa, direttamente dal club toscano. Ai microfoni di calciomercato.com, infatti, il diesse dell’Empoli, Marcello Carli, ha allontanato queste voci dichiarando:

Della Lazio non ho sentito nessuno ultimamente, come di nessun’altra società. Questo perché per noi il mercato ad oggi è un tema vietato, dobbiamo pensare a noi stessi e alla nostra salvezza. Poi a giugno ne parleremo con Tonelli e con il suo procuratore”.

carli_marcello_conf_stampa_3_stt_2013_10-584x427

Carli, tuttavia, ha confermato le indiscrezioni che voglino la Roma e Fiorentina sulle tracce di Tonelli:

Sì, a gennaio ne abbiamo parlato con la Roma ma in ogni caso sono discorsi che ad oggi non rappresentano l’attualità. Lorenzo ora deve pensare a fare bene con l’Empoli, è reduce da tre giornate di squalifica perché ha fatto un errore. A maggior ragione ora deve fare un finale di stagione straordinario. Dopodiché credo che seguirà una strada di crescita professionale, esattamente come i suoi colleghi”.

Per concludere, infine, chiudiamo con la notizia, riportata da FcInterNews.it, che riguarda Antonio Candreva, a cui l’Inter sarebbe, ancora una volta, molto interessato per la prossima stagione. Roberto Mancini, infatti, stima molto l’esterno romano e se dovesse restare al timone dei nerazzurri Candreva sarebbe il primo della lista per la fascia destra.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio-Sparta Praga: le probabili formazioni

0

Il momento della verità è arrivato. Lazio e Sparta Praga sono pronte ad affrontarsi nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Europa League, dopo l’1 a 1 della Generali Arena nella gara d’andata. Il tecnico dei biancocelesti sembra avere ancora qualche dubbio da sciogliere, mentre il suo collega ceco si affida all’undici classico, ormai collaudato in campo nazionale e internazionale. Di certo non mancherà lo spettacolo, con le due squadre che daranno il tutto per tutto per riuscire a entrare tra le prime 8 della competizione. Entrambe, ancora imbattute in questa stagione europea, hanno dimostrato di meritare l’ingresso ai quarti di finale, e daranno tutto per centrare l’obiettivo. In realtà la partita delle 19 avrà un sapore diverso per le due formazioni: se per lo Sparta Praga l’Europa League rappresenta un obiettivo secondario, con il titolo di Synot Liga, il campionato ceco, da conquistare a tutti i costi in rimonta sui rivali del Viktoria Plzen, la coppa è per i biancocelesti un vero e proprio salvagente per una stagione fallimentare in campionato, come dichiarato dallo stesso tecnico dei biancocelesti Stefano Pioli nella consueta conferenza stampa della vigilia. “Dobbiamo vincere per salvare la stagione” ha tuonato il 50enne, provando a caricare l’ambiente e sopratutto i suoi ragazzi.

Come dicevamo, Pioli deve fare a meno di Milinkovic-Savic, sostituito dall’esperto Stefano Mauri, mentre è ancora in dubbio Konko; se non dovesse farcela, al suo posto giocherà il brasiliano Mauricio nell’insolito ruolo di terzino destro. In avanti ballottaggio tra Matri e Miro Klose, galvanizzato dalla doppietta in campionato contro l’Atalanta e pronto a regalare una nuova gioia ai tifosi biancocelesti. Il tecnico di Parma opterà dunque per un cambio di modulo, passando al 4-2-3-1, e scioglierà le riserve sui ballottaggi poco prima di arrivare all’Olimpico, nell’occasione ancora semi-deserto con poco meno di 10 mila biglietti venduti di cui 1300 cechi. Dall’altra parte, l’allenatore della formazione di Praga sembra avere solamente due piccoli dubbi: Matejovsky-Jiracek in mezzo al campo per un posto accanto a Vacha e Marecek, e capitan Lafata-Fatai come terminale offensivo, con i primi due nettamente favoriti. Chissà che la pretattica di Scasny non possa regalarci sorprese dell’ultimo minuto.

PROBABILI FORMAZIONI

LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Mauricio, Biśevac, Hoedt, Lulic; Biglia, Parolo; Candreva, Mauri, Keita; Matri. All.: Pioli

SPARTA PRAGA (4-3-3): Bicik; Costa, Brabec, Holek, Zahustel; Matejovsky, Marecek; Frydek; Docka, Krejci; Lafata. All.: Scasny

Arbitro: Ruddy Buquet (FRA).

Assistenti: Cyril Gringore (FRA), Guillaume Debart (FRA)

IV Uomo: Laurent Stien (FRA)

Assistenti arbitrali aggiunti: Tony Chapron (FRA), Nicolas Rainville (FRA)



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Sparta Praga, Ščasný: “All’andata abbiamo sorpreso la Lazio solo nella prima parte della partita, domani dobbiamo essere pericolosi per tutta la durata del match”.

0

Mancano ormai poche ore al match che vedrà la Lazio sfidare lo Sparta Praga nella partita di ritorno degli ottavi di Europa League. L’allenatore della squadra ceca Scasny ha tenuto una conferenza stampa insieme al capitano dello Sparta, David Lafata. I cechi non temono la Lazio ma fare pronostici sul match è pressoché impossibile. Sicuramente, l’avversario biancoceleste più pericoloso secondo l’allenatore e secondo il capitano è Miro Klose. L’assenza dei tifosi laziali non influenzerà la performance dei granata ma la Lazio, stando alle dichiarazioni di Pioli, già soffre l’assenza dei fan. Queste le parole di mister Zdenek Scasny:

Che Lazio si aspetta verrà schierata? “Non credo che Klose giocherà fin dall’inizio, entrerà a partita in corso. Tutti si sono preparati per la partita, poi vedremo come giocherà la Lazio. Sicuramente si difenderà e cercherà di verticalizzare. In allenamento abbiamo provato tante situazioni ma poi in partita cambia tutto. E’ lo stesso discorso dei rigori, si possono provare ma poi in gara è un altro discorso”.

Nella gara d’andata che cosa l’ha stupita in positivo e cosa in negativo della Lazio? “Me lo tengo per me. La Lazio ha dimostrato di essere una squadra forte e in Europa League gioca molto bene”.

La scarsa affluenza allo stadio potrà essere un vantaggio per lo Sparta Praga? “Non penso che influenzerà la partita”.

Ha visto la partita della Lazio contro l’Atalanta? “Prima della partita d’andata mi sono guardato le precedenti quattro partite della Lazio, col Sassuolo il terreno era quello che era ma all’inizio la Lazio ha fatto bene. Contro l’Atalata ho avuto meno indicazioni perché la squadra era diversa”.

Si sente di dire che chi passerà il turno domani avrà una possibilità di vincere l’Europa League? “Non direi che una delle due è la favorita per la vittoria finale. Ci sono tante squadre forti”.

Quando Lafata potrà essere al 100%? “Non so dire una percentuale, abbiamo deciso di risparmiarlo in alcuni allenamenti per farlo giocare di più. Con la Lazio non è riuscito a finalizzare un paio di palle gol ma resta un giocatore fondamentale. Purtroppo giocando ogni tre giorni è difficile recuperare. Lui è un ragazzo molto intelligente, sono tranquillo sulla sua condizione”.

Lo Sparta Praga è pronto all’impresa? “All’andata abbiamo sorpreso la Lazio solo nella prima parte del primo tempo, ma dobbiamo essere pericolosi per tutta la durata del match”.

Bicik è recuperato? “Domani sarà in porta senza problemi”.

Ci sono anche le compagne dei giocatori, vuole ringraziarle visto che la squadra ha giocata bene nell’ultima partita di campionato? “E’ un premio per i ragazzi, ma i giocatori non sono venuti a Roma per divertimento. A Roma sono venuti due aerei di tifosi dello Sparta Praga, era logico venissero anche loro. Ma i giocatori non sono qua per vedere Piazza di Spagna o la Fontana di Trevi”.

La parola è poi passata a David Lafata, attaccante e capitano della squadra ceca granata:

Lo Sparta non ha problemi a fare gol quando gioca fuori casa: “Speriamo di confermare questo dato, abbiamo più esperienza rispetto agli anni passati e riusciamo a sfuttarla”.

Potrebbe giocare Miroslav Klose dal 1′, saresti contento di affrontarlo? “Visto che ha già segnato domenica contro l’Atalanta spero che non segnerà anche domani, per me lui è uno dei migliori giocatori dell’epoca. Io non posso essere messo a confronto con uno come lui, ma dico che sarebbe molto bello giocarci contro”.

Nelle ultime partite dopo l’infortunio non hai mai giocato 90′. Vuol dire che non sei ancora guarito dall’infortunio? “Non è semplice recuperare giocando ogni tre giorni, così cerco di recuperare la condizione anche durante la partita. Ho un accordo con l’allenatore, gioco finché ce la faccio”.

Domani si potrebbe arrivare anche arrivare ai rigori, li avete provati in settimana? “Sì, anche in allenamento li abbiamo provati. Ma una cosa è calciarli in allenamento, un’altra tirarli in partita”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Keita: “Ora penso solo alla Lazio nonostante le tante proposte. La nazionale senegalese è stata la scelta migliore”

0

Tra le note stonate di questa stagione, c’è però un motivo per cui sorridere, anzi un giocatore, stiamo parlando di Keita Balde Diao, che si sta dimostrando l’uomo in più della Lazio in questo finale di stagione. Sia in campionato che in Europa League, infatti, il giovane senegalese sta dimostrando di che pasta è fatto e sta mettendo a servizio della squadra le sue grandi qualità. Keita ha rilasciato un’intervista alla tv senegalese Tfm, parlando della stagione in corso ma anche del suo futuro.

Queste le sue prime parole dell’intervista:

Sono tranquillo. La Lazio è una grande squadra che ha un’ottima organizzazione. Roma è una città stupenda, piena di gente simpatica”.

Poi alcune parole sulla sua esperienza alla Lazio, per cui nutre profonda gratitudine, sul suo ruolo in squadra e sula sua crescita:

La Lazio è la squadra con la quale ho firmato il mio primo contratto da professionista. Il club mi ha aiutato molto. Ho esordito in prima squadra quando avevo appena 18 anni. Adesso ne ho 20 e sono alla mia terza stagione in Serie A. Ho avuto la possibilità di esserci in finale di Supercoppa Italiana contro la Juventus, abbiamo vinto la Coppa Italia contro la Roma. Va tutto bene. In squadra abbiamo tanti giocatori di qualità, soprattutto nel mio stesso ruolo: da Candreva a Felipe Anderson. Ecco perché io non ho sempre il posto da titolare, ma per l’età che ho gioco abbastanza. Io devo continuare a crescere”.

Immancabile poi un commento sul calciomercato e sulle diverse voci che lo hanno accostato a diversi club italiani e non solo. Keita non nega che ci siano stati questi interessamenti, ma per ora è concentrato sulla Lazio:

È vero, ho avuto delle belle proposte da altri club, ma io sono concentrato sulla Lazio. Ho un contratto ancora fino al 2018 e per il momento rimango qui.La mia ambizione è arrivare a giocare nelle migliori squadre del mondo come Barcellona, Real Madrid e Manchester United, è il sogno di tutti i ragazzi. Il mio club preferito? Non posso rispondere… dico la Lazio! (ride, ndr)”. 

Poi un commento sulla scelta di vestire la maglia del Senegal e non quella della Spagna. Una scelta non facile ma dettata dal cuore:

Sono molto fiero e oroglioso di aver scelto il Senegal, prima di decidere ne ho parlato anche con Koulibaly, Dramè e Konate. Io sono nato in Spagna ma i miei giocatori sono senegalesi. Loro mi hanno parlato spesso del Senegal, mi hanno detto che lì ho molti tifosi. Ho scelto il Senegal soprattutto per i miei genitori. Gli scarpini diversi? Sì, è vero. Uno ha la bandiera del Senegal, l’altro quella della Spagna. Non posso ignorare nell’una, nell’altra parte di me. Non sono cose che si possono rimuovere. Ecco perché ho scelto di rappresentare questa idea con gli scarpini che indosso ogni partita. Anche la Spagna mi ha dato molto, e questo lo apprezzo tanto”.

Secondo Keita, poi, la nazionale senegalese può fare molto bene in Coppa d’Africa, visti i giocatori di qualità che ne fanno parte:

Per me, per mia, madre, per mio padre e per la mia famiglia spero di portare il Senegal il più in alto possibile. La mia è stata una scelta personale. Un calciatore vuole giocare sempre il più possibile, soprattutto a 20 anni. Ma non c’è nessuno che è venuto a parlare o ha cercato di convincermi. È stata una mia scelta personale, ripeto. Conosco poche cose del Senegal, quasi niente. Le uniche cose che so arrivano dai miei genitori che me ne hanno parlato molto. Ho parlato sia con l’allenatore che con i membri della Federazione Senegalese e ho spiegato a loro la mia decisione di far parte della Nazionale. Adesso dobbiamo concentrarci per la qualificazione alla prossima Coppa d’Africa. La nostra Nazionale può vantare calciatori di grande qualità, da Diouf a Camara, dobbiamo puntare più in alto possibile, lavorare e vedere quello che verrà. Non vedo l’ora di aiutare la squadra con la mia velocità, i miei dribbling e i miei gol”.

keita-barca

C’è spazio anche per un tuffo nel passato, dalle prime esperienze nelle giovanili del Barcellona fino all’approdo alla Lazio: 

Ho iniziato a giocare a calcio da bambino, con gli amici e con mio fratello. È così che è nata la mia passione. A 7 anni ero in un centro di formazione, poi a 9 mi ha prelevato il Barcellona dicendo che vedevano in me del talento. Secondo me la cantera del Barcellona è uno dei migliori posti dove imparare a giocare a calcio. È una delle più grandi società in Europa e nel mondo. Non ho avuto bisogno di fare provini, appena mi hanno visto giocare mi hanno preso subito. Sono rimasto a La Masia (sede del vivaio del Barcellona, ndr) dai 9 ai 16 anni. Dopo l’esperienza al Barcellona sono venuto qui alla Lazio. È stato il club che mi ha cercato di più. All’inizio non sono venuto qui con la famiglia, ero da solo. Dormivo nel centro sportivo, ero ancora minorenne quando la Lazio mi ha preso”.

Keita, però, sa anche molto bene che nulla si ottiene senza il sudore e il sacrificio, per diventare un grande campione dovrà fare ancora molta strada e migliorare: 

Ho ancora 20 anni, sono un calciatore giovane, devo migliorare in tutti gli aspetti, anche nei miei punti di forza. Sono le condizioni indispensabili per diventare un grande giocatore. Sono un giocatore che si allena tutti i giorni. Passo sempre come quello che chiede di giocare sempre. Tutti ripetono questa cosa, ma io lavoro come gli altri per meritare un posto da titolare. 

Infine un pensiero agli studi che il senegalese concluderà in Spagna a fine campionato e una battuta sul tempo libero:

Appena finirà il campionato tornerò in Spagna per riprendere gli studi. L’istruzione è molto importante. Nel tempo libero mi piace rimanere a casa a vedere i film italiani, ascoltare musica, giocare a tennis e a ping pong. E poi mi piace giocare alla PlayStation, in questo sono il migliore (ride, ndr)”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lulic convocato in nazionale. Inizierà dalla panchina?

0

Ennesima convocazione in nazionale per Lulic. Il bosniaco non salta una partita e trova per l’ennesima volta la convocazione da parte del suo ct. La Bosnia affronterà il Lussemburgo e la Svizzera, rispettivamente in programma il 25 (allo Stadio Josy Barthel di Lussemburgo) e il 29 marzo (al Letzigrund Stadion di Zurigo).

Il tecnico Baždarević però lascia molte perplessità sull’impiego di Senad dal primo minuto di gioco dichiarando che vuole dare spazio a chi non gioca di consueto: “Daremo una chance a chi ha giocato poco sino ad ora, questo non vuol dire che prenderemo sotto gamba gli impegni”. Tra i convocati ci sono anche i tre romanisti Zukanović, Pjanić e Džeko.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Mateja Kezman: “Nella mia scuderia posso vantare un talento come Sergej Milinković-Savić”.

0

Mateja Kezman, agente di Sergej Milinkovic-Savic è intervenuto a Mozzartsport per sottolineare le doti del giocatore serbo. Sicuramente il giovanissimo centrocampista non ha deluso le aspettative della società biancoceleste ed ha già superato le 20 presenze con la maglia della Lazio. Secondo l’ex attaccante serbo, attualmente agente sportivo e scopritore di talenti, Milinkovic Savic sarà presto pronto a giocare in club importanti come Real Madrid e Barcelona; queste le parole dell’agente:

“Nella mia scuderia posso vantare un talento come Sergej Milinković-Savić. È un giocatore potente, che per caratteristiche può essere paragonato a Pogba. Nella Lazio ci sono altri ragazzi della sua età, tutti intorno ai 21 anni. Sergej sarà molto importante per il calcio serbo, credo che in pochi anni sarà in grado di giocare ai massimi livelli: penso alle squadre spagnole come Real, Barcellona e Atletico Madrid”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

L’ex terzino Sergio sull’Europa League: “La qualificazione è in ballo, la Lazio gioca bene ma non deve sottovalutare lo Sparta Praga”.

0

Raffaele Sergio, ex terzino biancoceleste, ha analizzato ai microfoni di Lazio Style Radio (89.3 FM) la situazione della Lazio. L’incontro con lo Sparta Praga è vicino e, fino ad ora, chiunque si sia espresso a riguardo ha mostrato fiducia nel valore della squadra di mister Pioli. Sergio confida nel potenziale della Lazio nonostante sia consapevole delle qualità dello Sparta Praga. I biancocelesti non devono sottovalutare la squadra ceca ed è fondamentale che giochino con concentrazione nella prima mezz’ora di gara, periodo in cui di solito la Lazio tende a subire reti. Ha poi speso qualche parola sui colleghi capitolini, secondo quanto affermato, sarebbe fondamentale che Klose sia in campo fin dal primo minuto. Queste le parole dell’ex giocatore:

“La vittoria di domenica è arrivata in un momento non semplice, sono tre punti fondamentali per il morale e per l’autostima, non è semplice giocare in uno stadio dove il tifoso non è vicino alla squadra. Domenica contro il Milan bisogna provare a vincere, la Lazio non ha niente da perdere, quello che è mancato sinora è la continuità di risultati, in questo momento non bisogna fare calcoli ma giocare ogni partita come se fosse una finale e alla fine sperare che si possa centrare l’obiettivo. Contro lo Sparta è una partita importante, la Lazio ha in mano la qualificazione, pareggiare lì non era facile. È vero che qualche assenza può pesare ma è altrettanto vero che Pioli ha a disposizione una rosa per potersela giocare bene. Non vedo queste difficoltà a patto che la partita si prenda nella giusta maniera, la Lazio non deve guardare il risultato dell’andata ma approcciare il match come se fosse una nuova sfida. Sarà una partita aperta, mantenere il risultato sullo zero a zero può incoraggiare la squadra che è in svantaggio, la Lazio non deve assolutamente sottovalutare l’incontro. Passare questo turno la proietterebbe in una situazione diversa. Nel match di andata ho visto una Lazio spaesata nei primi 15 minuti, ma poi ha preso forza ed equilibrio. Poteva fare sicuramente più gol, i biancocelesti sono stati reattivi, compatti ed uniti, questo è lo spirito che deve ritrovare con continuità, se ritrova questa attitudine può ribaltare qualsiasi risultato. Subire un gol potrebbe complicare la qualificazione per questo bisogna azzerare tutto e concentrarsi bene. Se lo Sparta è arrivato a questo punto da imbattuta e subendo pochi gol vuol dire che ha dei valori, tutte le squadre che si trovano agli ottavi di Europa League hanno valori veri e reali. La Lazio le vere difficoltà le ha nella prima mezz’ora di gioco, quindi per giovedì la concentrazione e l’equilibrio tattico sono fondamentali“.

Qualche parere sulla formazione e sulle performance dei giocatori: “Pioli farà giocare chi sta bene, se Klose sta bene fisicamente deve giocare, non lo terrei fuori per turnover soprattutto se un attaccante ha ritrovato il gol. Candreva e Keita stanno bene, danno maggiore equilibrio dal punto di vista tattico, Felipe Anderson ancora non si è espresso al meglio, ha grandi qualità ma è ancora giovane. Keita è un grande giocatore e deve giocare titolare, si deve consacrare definitivamente, si fa trovare sempre pronto, anche per un quarto d’ora, riesce ad abbinare qualità, tecnica e forza, è maturato. Lo vedo bene anche come attaccante centrale, sta diventando un giocatore completo. Attacca bene la profondità ha forza e tecnica in più non dà punti di riferimento. Se Milinkovic non dovesse giocare in quella zona di campo ci sono alternative, Pioli ha giocatori che possono sostituirlo, sarebbe un’assenza importante ma sono convinto in rosa ci sono alternative in grado di poter sopperire a questa situazione. In quel ruolo vedo bene Cataldi, credo che lui sia una mezz’ala perfetta, Danilo deve solo credere di più nelle sue potenzialità e potrebbe fare molto di più in quel ruolo. Cataldi e Milinkovic saranno i prossimi interni di centrocampo della Lazio! Hoedt sta migliorando partita dopo partita, la velocità non è il suo forte ma è ben dotato fisicamente, va messo vicino a centrale più veloce, in prospettiva è un ottimo acquisto. In Olanda hanno un’ottima scuola che infonde una cultura importante, Wesley si è inserito benissimo nel campionato italiano”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Storace ancora contro Lotito: “Spero finisca questa commedia. Si parla in giro di una cessione della Lazio”

0

Continua la diatriba a distanza tra Francesco Storace Claudio Lotito. Ancora una volta, infatti, l’onorevole Storace, leader del partito “La Destra” e candidato sindaco di Roma, ha attaccato il patron biancoceleste Lotito, reo a suo parere (ma moltissimi la pensano come lui) di aver sfruttato la Lazio per i suoi interessi personali. Non è la prima volta che il politico romano accusa il patron biancoceleste, i due, infatti, più volte si sono scontrati duramente.

L’onorevole è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus rivelando: 

La cessione della Lazio? Se ne parla in giro, nei salotti. Spero sia vero, in modo che finisca questa commedia di un presidente contro i propri tifosi”

Storace, non contento, ha poi rincarato la dose ai microfoni di Cittàceleste FM, alla quale ha parlato in esclusiva. Ecco qualche piccolo estratto delle sue dichiarazioni.

Sull’acquisto della Lazio da parte d Lotito:

Lotito presidente della Lazio? La Lazio a Lotito gliel’ha data Cragnotti. Se Cragnotti non fallisce, nessuno si prende la Lazio. Lotito si presenta in Regione e avanza la proposta di acquisire la Lazio. Mi chiese di fargli  un pezzo di carta che attestasse i crediti che vantava con la Regione Lazio. Io accordai questi documenti, andò in Banca e partì la trattativa per l’acquisizione del club. Con la Lazio Lotito ci ha fatto un affare…”

Poi sullo stadio Flaminio:

…sul Flaminio il problema è dei parcheggi, c’è un vincolo ambientale. Forse bisogna rivedere il discorso dei vincoli per gli stadi. Vedere il Flaminio in quelle condizioni fa molto male. Veltroni voleva dare il Flaminio alla Lazio, ma Lotito rifiutò…”

Infine sul possibile abbandono di Lotito e sulla possibile vendita della Lazio:

…So che qualcuno potrebbe aver avuto contatti con Lotito, ma da qui a dire che ci sia una trattativa ce ne passa. Nei salotti che frequento si parla anche di questo. La politica sul calcio non può nulla, se uno ha i soldi si può comprare una società di calcio”.

Fonte seconda intervista: Cittàceleste.it



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Bičík sicuro: “Non è un periodo facile, ma lo Sparta non si arrende”

0

Uno dei protagonisti della partita d’andata e uomo chiave della gara di ritorno, David Bičík, portiere dello Sparta Praga, ha parlato ai microfoni della stampa ceca, in ottica Lazio-Sparta Praga.

Le sue prime parole sono state riguardo al periodo non facile che sta attraversando la sua squadra:

Non è un periodo facile per noi. Siamo in quella fase del mese di marzo in cui ti giochi tutto e le partite arrivano ogni tre giorni. Praticamente viviamo più in hotel che a casa”. 

Una sfida fondamentale dunque per entrambe le compagini, per i biancocelesti, le cui uniche speranze europee sono quelle dell’Europa League, e per lo Sparta in vista del derby con lo Slavia Praga: 

Quello di Europa League, intanto, sarà sicuramente un ostacolo molto difficile da scavalcare. Noi non ci arrendiamo e stiamo studiando la miglior tattica per affrontare i biancocelesti. Penso che cercheremo di attaccarli e di segnare subito un gol, così l’andamento sarà poi imprevedibile. Per il derby non avremo neanche il tempo di respirare. Ripartiremo da Roma la mattina di venerdì e domenica avremo questa sfida caldissima. Ora però pensiamo alla competizione internazionale. Vogliamo continuare a giocarla e, se andremo avanti, avremo anche il vantaggio di non arrivare all’appuntamento successivo tutti arrabbiati”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Felipe Anderson: “United? Solo voci. Voglio fare bene con la Lazio. In Europa vogliamo sognare ancora”

0
Felipe Anderson Gol decisivo Lazio Lecce Intervista Sky Lazio Maturità della squadra Calcio 2023-2024 Serie A Futuro del calciatore Sky Sport Risultato partita

Nell’ultima partita giocata i tifosi della Lazio hanno finalmente rivisto, anche se a sprazzi, le giocate di uno di giocatori di maggior talento della rosa biancoceleste. Si tratta di Felipe Anderson, che certamente non sta giocando ai livelli dell’anno passato, ma qualche cosa di buono l’ha comunque fatta in questa stagione, come l’assist a Klose nella partita contro l’Atalanta. Da un campione come lui, però, ci si aspetta sempre molto di più e ci auguriamo tutti quanti di poter rivedere il Felipe decisivo che con le sue giocate decideva le partite da solo.

In attesa di ritrovare la forma migliore il giovane brasiliano ha parlato per circa tre minuti durante la trasmissione Fox Sports Brasil. Il numero 10 biancoceleste è stato l’ospite d’onore della serata, in collegamento via Skype dalla sua casa di Roma. La prima domanda fattagli riguarda naturalmente il calciomercato e il presunto interesse del Manchester United e di altri grandi club nei suoi confronti. La risposta di Felipe Anderson è molto esaustiva, lui pensa alla Lazio, tanto che non lascia spazio ad ulteriori commenti:

Non c’è niente di concreto. Sono voci che mettono in giro i giornali. Scrivono spesso di una mia possibile partenza ma io resto qui. Il mio obiettivo è semplicemente quello di fare bene con questa maglia per raggiungere la Seleçao. Questo modo di allenarmi mi ha già portato alla Selezione Olimpica ma devo pensare a migliorare sempre di più”.

La seconda domanda poi riguarda la Nazionale Brasiliana. Felipe risponde anche qui in modo molto esaustivo, dicendo che non sarà facile guadagnarsi la convocazone:

C’è grande concorrenza per un posto alle Olimpiadi, figuriamoci per la Nazionale maggiore. Siamo un paese competitivo, abbiamo due gruppi formidabili. Sono sicuro che il periodo difficile che abbiamo affrontato è da ricondurre a una fase di transizione. A nostra disposizione ci sono calciatori fortissimi”.

FELIPE ANDERSON

Poi l’ultima domanda per il talento brasiliano riguarda il presente, gli viene chiesto se pensa maggiormente alla Nazionale o all’Europa League. Anche qui Felipe risponde nel migliore dei modi, senza dare maggior importanza all’una o all’altra cosa:

Io penso solo a giocare bene. La concorrenza lì davanti è incredibile, a partire da Neymar per finire a Douglas Costa. Devo lavorare tanto. L’Europa League è importantissima, alla Lazio vogliamo continuare a sognare. Abbiamo un piccolo vantaggio calcolando che con lo 0-0 passeremmo il turno. Dobbiamo giocare con intelligenza, affrontando la gara come abbiamo fatto col Galatasaray. L’1-1 è un vantaggio, nel turno precedente lo abbiamo dimostrato”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

L’ex difensore Biava sull’Europa League: “Lo Sparta Praga cercherà di segnare, la Lazio deve scendere in campo senza paura”.

0

125 presenze con la maglia della Lazio e 7 reti segnate, l’ex difensore biancoceleste Giuseppe Biava è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM. L’intervento è partito con un’attenta analisi della performance di domenica contro l’Atalanta:

La vittoria contro l’Atalanta ha dato fiducia alla squadra. La Lazio è scesa in campo con un gioco concreto, nel primo tempo ha faticato ad ingranare ed è stata un pò deludente, ma dopo l’ingresso di Keita, Biglia e Parolo la partita ha cambiato andamento e si è vista tutta un’altra Lazio. L’ingresso di Keita è stato decisivo, il suo tocco per Mauri ha portato al gol del vantaggio grazie alla rete di Klose. Keita, nonostante la giovane età, è un giocatore dalle qualità incredibili, riesce a trasformare le gare, il ragazzo è veloce, salta l’uomo e crea occasioni. È un ragazzo di prospettiva e se continua così diventerà un grande campione. Klose e Mauri sono dei professionisti, tra di loro vi è un’ intesa perfetta e lo si è visto anche ieri in campo. L’Atalanta nel girone di andata era una squadra in salute, ora è entrata in un momento di difficoltà e in queste 14 partite ha raccolto solo 6 punti. Forse hanno inciso le vicende del mercato, i 3 giocatori venduti hanno rotto l’equilibrio nello spogliatoio e ora per Reja diventa fondamentale vincere la prossima sfida contro il Bologna”.

Ha speso, poi, qualche parola sull’Europa League: “Giovedì torna l’Europa League e la gara sarà molto delicata per la squadra di Pioli. La Lazio nella gara di andata ha dimostrato di essere superiore allo Sparta Praga, nella partita di ritorno mancheranno alcuni giocatori e questo può pesare, nella rosa della Lazio, però, ci sono validi atleti che possono colmare le assenze. Lo Sparta Praga cercherà di segnare, la Lazio deve scendere in campo senza paura, con aggressività e con la convinzione di poter passare il turno”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

“Di padre in figlio” parte III: già 8000 biglietti venduti

0

Siamo giunti ormai al terzo atto dell’evento che negli ultimi anni ha coinvolto più di tutti i tifosi della Lazio, disamorati nei confronti della squadra ma legati ancora indissolubilmente alla storia biancoceleste, come dimostrato dal numero di tagliandi venduti per l’occasione. Infatti sono già 8000 le presenze registrate al momento per il prossimo “Di padre in figlio”, in programma per il 23 maggio allo Stadio Olimpico.

Già molte le presenze confermate da parte di ex biancocelesti tra cui: Cristian Ledesma, Tommaso Rocchi, Luciano Zauri, Sebastiano Siviglia, Aleksandar Kolarov, Ousmane Dabo, Pierluigi Casiraghi.

Si sfideranno 4 diverse formazioni che hanno fatto la storia della Lazio: quella del primo Scudetto, composta tra gli altri dall’ organizzatore dell’evento Pino Wilson, Giancarlo Oddi e Felice Pulici, quella del 1999-2000 che conterà già sicuramente Roberto Mancini, Simone Inzaghi e Dejan Stankovic. Ci saranno poi alcuni degli eroi del -9, come Angelo Gregucci, Ernesto Calisti, e Giancarlo Camolese e altri ex giocatori che comporranno un’altra Lazio, tra cui Stefano Fiore, Bruno Giordano, Cesar e Giuliano Giannichedda. Hanno dato la loro adesione con riserva per impegni professionali Juan Sebastian Veron, Alessandro Nesta, Christian Vieri e Hernan Crespo.

A Radiosei è stato proprio uno degli organizzatori, il capitano del 1973/74 Pino Wilson, a pubblicizzare l’evento e a svelare in anteprima chi potrebbero essere i nuovi interpreti per questa edizione: “Abbiamo cercato di venire ancora di più incontro ai nostri amici laziali sotto tutti i profili. Oggi sono arrivate due conferme importanti: quella di Casiraghi e quella di Ravanelli. Ci auguriamo che ci sia la ripetizione di quello che è accaduto due anni fa. Questo dev’essere il giorno dei laziali senza altre interpretazioni. I nomi sono quelli degli scorsi anni e per altri stiamo in attesa di risposte. Stiamo aspettando Simeone e Stam che contatteremo. Faremo di tutto per portare qui Gascoigne. Ci saranno quelli del 2000 e noi del 1974. Ci saranno anche i figli di coloro che purtroppo non ci sono più. Ovviamente ci saranno quelli del -9.La serata si chiuderà con Mogol al centro del campo che canterà‘ I Giardini di Marzo’.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lotito, il consueto comunicato dopo la vittoria.

0
Claudio Lotito intervistato da Sky Sport a bordo campo prima di Lazio-Bologna.
Foto Cafaro Gerardo/LaPresse 11 10 2014 Salerno (Italia) Stadio "Arechi" sport calcio Salernitana vs Savoia Campionato italiano di calcio Lega Pro girone C 2014/2015 Nella Foto: Claudio LotitoPhoto Cafaro Gerardo/LaPresse 11 10 2014 Salerno (Italy) "Arechi " Stadium sport soccer Salernitana vs Savoia Italian Football Championship League Lega Pro group C 2014/2015 In The picture : Claudio Lotito

Ieri sera, a seguito della vittoria dei biancocelesti sull’Atalanta, il Presidente della Lazio Claudio Lotito ha rilasciato un comunicato. Il dirigente non ha risparmiato pensieri positivi e complimenti, ha elogiato il gioco di squadra e la performance di Klose. In un periodo in cui la Lazio sta mostrando positivamente il proprio potenziale, è semplice sperticarsi in giudizi favorevoli. La vittoria sul Galatasaray, il pareggio con lo Sparta Praga, il capitolo Europa League ancora in ballo e ora la ritrovata grinta in Serie A: un momento fruttuoso per la squadra. È un vero dispiacere sentire la voce della dirigenza solamente in circostanze positive. Di seguito, il comunicato:

“La S.S. Lazio ha conseguito ieri sera una straordinaria vittoria contro l’Atalanta. Abbiamo ritrovato un grande campione, Klose, che ha trascinato la squadra verso il successo. Davanti al nostro pubblico abbiamo fatto vedere a tutti che la Lazio c’è ed è pronta a giocare al massimo fino all’ultimo secondo di questo campionato per riuscire a centrare il miglior piazzamento possibile in classifica. L’aquila della S.S. Lazio vola ancora alto e daremo filo da torcere alle squadre migliori di questo campionato puntando sul nostro essere squadra coesa e sempre pronta a dare il meglio per i nostri tifosi”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Pronta una Lazio made in Italy per la prossima stagione: Tonelli e Immobile nel mirino

0

Quando si parla di calciomercato in casa Lazio si sa bisogna sempre prendere tutte le notizie che arrivano con le pinze, questa volta però più di una indiscrezione sembra confermare l’interessamento per due giocatori che potrebbero rivelarsi molto importanti per la prossima stagione. Stiamo parlando di due giovani italiani che molto bene stanno facendo nei propri club di appartenenza, i loro nomi sono: Lorenzo TonelliCiro Immobile.

Ebbene sì sembra che Lotito e Tare si stiano muovendo per portare a Roma sponda biancoceleste questi due giocatori, che da tempo sono già nel giro della Nazionale, così da poter “italianizzare” ancora di più la nostra Lazio. In rosa, infatti, ci sono già diversi giocatori di origine italiana, come Marchetti, Candreva, Parolo, Cataldi, Mauri e Matri e il loro numero potrebbe aumentare se arrivassero anche Tonelli e Immobile.

Per il primo si parla di una trattativa in fase avanzata, visto il forte interessamento della Lazio per il difensore, che andrebbe a rinforzare uno dei reparti più deboli della squadra. Il club capitolino starebbe lavorando, infatti, sotto traccia per lasciare indietro la concorrenza agguerrita di Roma, Fiorentina e Napoli e portare a Roma il 26enne Tonelli. La trattativa è stata confermata anche dal suo manager, Marco Sommella che, in esclusiva ai  microfoni di Cittaceleste, ha dichiarato: “E’ vero, i biancocelesti sono in netto vantaggio”. La Lazio ci aveva provato già a novembre a strappare Tonelli all’Empoli, ma il club toscano aveva rifiutato 1 milione per il prestito e 3,5 per il riscatto. Il difensore ha sì rinnovato con gli azzurri, ma Lotito e Tare ora sono disposti ad alzare l’offerta e ad arrivare fino a 10 milioni (2 più 8) per acquistare il calciatore fiorentino a giugno. Nell’operazione inoltre potrebbe essere inserito anche Santiago Gentiletti, che però è stato già rifiutato  a gennaio dalla dirigenza dell’Empoli. Tonelli invece, ora fuori da tre giornate per squalifica dopo il gesto delle manette, sarebbe il compagno perfetto da affiancare a Stefan de Vrij nella prossima stagione.

immobile

Per il secondo, invece, la trattativa è più complicata visto che il Torino ha la possibilità di riscattare Immobile dal Siviglia nella prossima stagione. La Lazio, però, ci vuole provare ugualmente e visto che Sommella e anche l’agente dell’attaccante napoletano la trattativa potrebbe essere più facile. Il 26enne attaccante di scuola Napoli sarebbe un’ottimo acquisto per l’eventuale dopo-Klose e Sommella ha parlato, sempre ai microfoni di Cittàceleste, anche di questa operazione: “Il Torino può riscattare Immobile dal Siviglia per 11 milioni, ma sicuramente il club biancoceleste è importantissimo e un eventuale trasferimento a Roma non potrebbe che fargli piacere”. Voci confermate anche dall’edizione odierna de La Repubblica. Dopo il contatto di qualche anno fa, che però non era andato a buon fine, ora la Lazio sembra poter dare l’attacco decisivo per Immobile, che sicuramente potrebbe far comodo alla causa biancoceleste.

Chiudiamo, infine, con l’ultima indiscrezione che parla di un interessamento anche per Antonio Nocerino, sempre assistito da Sommella, che a fine stagione è in scadenza con gli Orlando City (club di MSL) e vorrebbe tornare in Italia.

Queste voci saranno confermate e la Lazio passerà veramente hai fatti nel prossimo calciomercato? Che Lotito sia finalmente disposto a rafforzare la squadra capitolina? Staremo a vedere, ma certamente tutti i tifosi laziali sperano che la musica cambi.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

La Lazio torna ad allenarsi in vista dello Sparta Praga. Brutte notizie dall’infermeria

0

A meno di 24 ore dalla vittoria sofferta sull’ostica Atalanta dell’ex Edoardo Reja, la Lazio torna già oggi ad allenarsi in vista dell’importantissimo match di giovedì contro lo Sparta Praga, nel ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Pioli, così come alcuni suoi giocatori, ha ribadito più volte che la competizione europea potrebbe rappresentare un vero e proprio salvagente davanti alla disastrosa stagione della sua squadra in campionato. L’obiettivo è dunque quello di arrivare più lontano possibile, con il primo ostacolo rappresentato proprio dalla squadra ceca: il risultato dell’andata è favorevole ai biancocelesti, anche se sarà necessario disputare un match d’alto livello per riuscire a qualificarsi ai quarti di finale. I primi 90 minuti hanno dimostrato che lo Sparta Praga sia una squadra da dover sottovalutare, con un buon collettivo e un allenatore come Scasny che è riuscito a bloccare tutte le fonti di gioco biancocelesti, mettendo per lunghi tratti della partita in difficoltà la Lazio.

Il tecnico biancoceleste Stefano Pioli oggi avrà a disposizione tutti i probabili titolari di giovedì, vale a dire tutti quelli lasciati a riposo ieri sera. Per coloro che hanno giocato contro l’Atalanta, il programma di oggi prevede lo scarico con lavoro defaticante in palestra. Dall’infermeria arrivano però brutte notizie, con Basta e Radu sicuramente out e Milinkovic-Savic in fortissimo dubbio. I due terzini si sono fermati rispettivamente per una lesione muscolare al polpaccio e un affaticamento ai flessori, peggiorato dai minuti di sovraccarico nel finale quando il romeno è rimasto in campo per necessità (Pioli aveva terminato i cambi). Milinkovic invece ha un problema al polpaccio e solamente domani si potrà capire meglio se potrà essere della partita. Konko dovrebbe smaltire l’affaticamento agli adduttori e prendersi una maglia da titolare, mentre Bisevac e Djordjevic tornano ad allenarsi con il gruppo. Infine Onazi: per il centrocampista nigeriano, uscito a 10 minuti dal termine, solo crampi.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio-Atalanta: la moviola dell’incontro

0

L’arbitro Marco Guida della sezione di Torre Annunziata ieri sera si è guadagnato la sufficienza, nonostante qualche errore evitabile. Ma vediamo nel dettaglio la direzione di gara del 35enne campano.

Primo Tempo

14’ Lancio di Patric per Klose che viene fermato per fuorigioco, corretta la decisione di Guida.

15’ Dura entrata di De Roon su Mauri. Il direttore di gara segnala il fallo ma manca un giallo.

19’ Contrasto tra D’Alessandro e Cataldi sulla destra con la palla che scivola sul fondo. Il guardalinee indica l’angolo, ma il direttore di gara fa riprendere con una rimessa dal fondo. L’ultimo tocco sembra effettivamente del calciatore bergamasco.

24’ Azione personale di Klose, fermato dall’intervento irregolare di Cigarini: inevitabile il giallo per il nerazzurro.

36’ Klose riparte in contropiede e viene fermato da Toloi. Il tedesco protesta, ma il centrale ospite prende nettamente il pallone.

45’ Pinilla finisce a terra a metà campo e la panchina dell’Atalanta protesta per una presunta manata di Mauricio. Le immagini non chiariscono, il braccio del brasiliano sembra largo, ma difficile capire se ci sia stato o meno contatto.

Secondo Tempo

59’ Keita va sul fondo e cade dopo l’intervento di Masiello in scivolata, l’arbitro dice che non è fallo e assegna una rimessa dal fondo.

65′ Corretta l’ammonizione di Cataldi: dura la sua entrata su Paletta.

68’ Lazio in vantaggio grazie a Klose: la rete è assolutamente regolare. Mauri viene steso da Sportiello, l’arbitro concede il vantaggio e il tedesco, partito dietro il pallone e quindi posizione regolare, insacca. Guida ammonisce Sportiello per il fallo sul brianzolo. Anche in questo caso la scelta sembra quella corretta.

80’ Patric ammonito per fallo su D’alessandro: giusto il giallo per il terzino spagnolo

88’ Brutto fallo di Toloi su Klose, con il brasiliano che viene giustamente ammonito

92’ Biglia dribbla Masiello che lo atterra: scatta il cartellino anche per il terzino bergamasco

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Klose e Hoedt: “Giovedì partita fondamentale”. Mauri: “Dobbiamo migliorare”

0
miro klose lazio

Stefano Mauri è intervenuto durante l’intervallo del match contro l’Atalanta ai microfoni di Mediaset Premium: “Siamo lenti a girare palla, arriviamo bene nella trequarti ma poi fatichiamo a concludere. Loro sono pericolosi quando ripartono in contropiede. Dobbiamo pensare a fare meglio perché stiamo giocando lenti, dobbiamo essere più veloci e fare gol.

Al termine della partita, attraverso i canali della medesima emittente tv, sono arrivate anche le parole dell’eroe della serata, Miroslav Klose, autore della doppietta decisiva che ha permesso ai biancocelesti di tornare a conquistare i 3 punti: “Abbiamo dimostrato di essere una squadra, stasera hanno giocato i calciatori che hanno avuto meno spazio. Ci dobbiamo aiutare di più in campo, nelle situazioni di difficoltà ci nascondiamo un pochino. I risultati si ottengono con il lavoro della squadra. Non lo so come ha fatto a vedermi Mauri, ma se non avessi segnato io sarebbe stato rigore. Ha fatto una gran partita, è stato molto bravo. Le decisioni della Uefa? Dobbiamo aspettare, l’importante è che giovedì lottiamo dal primo all’ultimo minuto, dobbiamo assolutamente passare il turno”.

Miro Klose ha analizzato il match anche ai microfoni di Sky Sport: “Mi sono tolto un peso? Sì, semplicemente sì (sorride, ndr). Non siamo stati distratti dalla gara di giovedì anche perché abbiamo giocato con diversi giocatori che nemmeno sono nella lista Uefa. All’inizio abbiamo avuto la paura di sbagliare e per questo abbiamo giocato un po’ spaventati. Succede anche questo nel calcio, l’importante è che abbiamo lottato insieme e che abbiamo vinto

Infine è toccato al difensore centrale olandese Wesley Hoedt, intervenuto sulle frequenze della radio ufficiale, Lazio Style Channel: “Stasera abbiamo fatto una buona partita, ora è necessario concentrarsi sulla gara di giovedì che è importantissima. Poi andremo a Milano per tentare di fare i tre punti”.Poi sui suoi compagni, Patric e Braafheid: “Braafheid ha fatto bene, anche Patric che è giovane ha fatto bene. Oggi non abbiamo preso gol, ma dobbiamo guardare avanti. Giovedì c’è una partita importantissima”. Successivamente sul duello odierno fra D’Alessandro e Braafheid: “Oggi Braafheid aveva contro un avversario molto veloce, ma bisogna mettere bene il corpo per difendere in questi casi e anticipare l’avversario”. Hoedt prosegue parlando della sfida contro lo Sparta Praga: “Noi giovedì scorso abbiamo fatto un buona gara, dovevamo fare più gol. Siamo una grande squadra, possiamo passare il turno”. Il giovane conclude analizzando i suoi progressi da quando è alla Lazio: “Gli ultimi mesi ho svolto un ottimo lavoro, soprattutto a livello di concentrazione mentale. Ho lavorato con il vice allenatore su questo, poi sono diventato più forti con i duelli, ma ho ancora tempo per migliorare”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio Atalanta 2-0: decide un doppio Klose

0
Lazio's Miroslav Klose (C) celebrates with his teammates after scoring the 1-0 goal during the Italian Serie A soccer match between SS Lazio and Atalanta at the Olimpico stadium in Rome, Italy, 13 March 2016. ANSA/ETTORE FERRARI

All’Olimpico di Roma la Lazio vince contro l’Atalanta per 2-0 con la prima doppietta stagionale di Miroslav Klose. Mister Pioli fa un ampio turn over in vista del ritorno di Europa contro lo Sparta Praga fissato per giovedì. L’ex Reja invece si affida alla formazione migliore.

CRONACA-  Lazio subito aggressiva. L’Atalanta prova la prima trama offensiva: cross di Gomez a cercare la testa di Pinilla ma il pallone  scivola oltre la linea di fondo. Un’Atalanta molto attenta, aspetta solo il momento giusto per colpire in contropiede. Nei primi 15′ minuti poche occasioni fino al 17′ quando Pinilla crossa a destra per D’Alessandro, che a tu per tu contro Marchetti prende il palo e  salva la Lazio. Un minuto dopo Marchetti si supera e devia il tiro di Gomez. Ora l’ Atalanta punge e la Lazio soffre. Patric e Braafheid sembrano  in difficoltà, la Lazio prova con Onazi dal limite, ma spara alto. Al 30′ su calcio d’angolo palla goal per Klose ma non  impatta bene di testa e la palla va sull’esterno. Al 36′ Kurtic si impone sulla fascia destra, il suo cross stava per trovare la deviazione di Pinilla.

ROME, ITALY - MARCH 13: Miroslav Klose (L) with his teammates of SS Lazio celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between SS Lazio and Atalanta BC at Stadio Olimpico on March 13, 2016 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Al 40′ Felipe Anderson e Kishna duettano bene a sinistra, il cross dell’olandese però è intercettato da Paletta. Poca Lazio e molta Atalanta e al duplice fischio, bordata di fischi dell’Olimpico. Al 57′ Pioli richiama Kishna per Keita. Reja gioca la carta Borriello, per Pinilla. Al 60′  Felipe Anderson vede l’inserimento di Mauri ma Sportiello anticipa il brianzolo. Al 67′ si sblocca la Lazio e la partita: Mauri si inserisce coi tempi giusti e vola verso Sportiello. Il portiere atalantino travolge il giocatore laziale ma la palla va sui piedi di Klose che mette a segno il suo primo goal in campionato.  Sull’uscita il portiere atalantino serve il tedesco che può solo appoggiare in porta. Al 69′ Cigarini tira in porta e ancora Marchetti  come sul tiro di Gomez si salva. Al 71′ . Reja esegue un doppio cambio, escono Cigarini e Gomez, e al loro posto entrano Gakpé e Diamanti. Al 73′ invece Pioli getta nella mischia Lucas Biglia per Danilo Cataldi. Al 81′ terzo e ultimo cambio per Pioli: Onazi lascia il posto a Parolo. L’ Atalanta tenta di pareggiare ma al 93′  Felipe Anderson fallisce il match point, il suo diagonale lambisce solamente il palo e sfuma un’ occasione d’ oro. Al 94′ però con l’Ataltanta tutta in avanti, la Lazio riconquista palla a metà campo e dopo una ripartenza micidiale di Felipe Anderson, Klose segna il 2-0 finale e la sua prima doppietta stagionale.

IL TABELLINO:

LAZIO (4-2-3-1) – Marchetti; Patric, Mauricio, Hoedt, Braafheid; Onazi, Cataldi; Felipe Anderson, Mauri, Kishna; Klose. All. Pioli. A disp.Berisha, Guerrieri, Gentiletti, Biglia, Morrison, Parolo, Lulic, Candreva, Matri, Keita.

Indisponibili: de Vrij, Radu, Konko, Basta, Djordjevic, Bisevac, Milinkovic
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

ATALANTA (4-3-3) – Sportiello; Masiello, Toloi, Paletta, Brivio; Kurtic, De Roon, Cigarini; D’Alessandro, Pinilla, Gomez. All. Reja. A disp. Bassi, Turrin, Dramè, Cherubin, Stendardo, Raimondi, Conti, Freuler, Migliaccio, Diamanti, Gakpé, Monachello, Borriello.

Indisponibili: Carmona, Bellini
Squalificati: nessuno
Diffidati: Kurtic, Gomez, Diamanti, Paletta

ARBITRO: Guida (sez. Torre Annunziata)
ASSISTENTI: La Rocca e Lo Cicero
IV UOMO: Longo
ADDIZIONALI: Di Bello e Chiffi



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Accadde oggi: 13 marzo 1994, l’esordio di Alessandro Nesta in Serie A

0

Per la nostra rubrica storica oggi torniamo indietro nel tempo a 22 anni fa, in un giorno che i tifosi biancocelesti non potranno mai dimenticare. Se vi state chiedendo il perché la risposta è semplice, infatti, esattamente 22 anni fa esordiva in Serie A uno dei più forti difensori della storia della Lazio, ma anche uno dei più forti della storia del calcio mondiale: stiamo parlando di Alessandro Nesta.

Nesta fece il suo in Serie A il 13 marzo 1994 in occasione della gara tra Udinese e Lazio valida per la 27° giornata della Serie A e conclusasi per 2-2. A farlo debuttare nel massimo campionato italiano fu l’allenatore Dino Zoff che lo fece scendere in campo al 78′ minuto della partita al posto di Pierluigi Casiraghi. Iniziava così la storia calcistica di una leggenda del calcio europeo e mondiale. Per la cronaca in quella partita segnarono per la Lazio WinterSignori, che rimontarono per due volte i goal dell’Udinese realizzati da Borgonovo e Pizzi.

Nesta_lazioAlessandro fu inserito, però, nella rosa della prima squadra già nel 1993 da Zdenek Zeman che rimase colpito dalle sue capacità e in quell’anno inoltre vinse il campionato Primavera nella squadra allenata da Mimmo Caso. Nella stagione 1994/95, dimostrò poi tutto il suo valore, mettendosi in luce per la sua classe e la sua intelligenza, tanto che collezionò ben 11 presenze, mentre nella stagione successiva entra in pianta stabile nella formazione titolare della Lazio e le sue presenze sono addirittura ventitré. Diventò quindi un titolare inamovibile nella squadra biancoceleste, tanto che si guadagnò anche la chiamata in Nazionale, da parte di Arrigo Sacchi, per gli Europei del 1996 in Inghilterra. Nel 1998 arrivò poi la prima gioia con la maglia della Lazio, quando Nesta vinse insieme ai suoi compagni la Coppa Italia contro il Milan (guarda caso una segno del destino). A segnare il goal decisivo nella finale di ritorno fu proprio Nesta che regalò così una gioia immensa ai tifosi laziali.

Negli anni successivi arrivarono altre grandi soddisfazioni con l’aquila sul petto. Nel 1999, infatti, Nesta diventò il capitano della Lazio e vinse la Coppa delle Coppe e la Supercoppa Europa. Nelle stagioni successive poi i biancocelesti conquistarono anche lo Scudetto, la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana e fu sempre Alessandro ad alzare al cielo questi trofei. Nell’estate del 2002, però, dopo 9 stagioni e 193 presenze in campionato il difensore lasciò la Lazio e venne ceduto al Milan per risanare le casse societarie dei biancocelesti. Sergio Cragnotti, infatti, fu costretto a venderlo per una cifra intorno ai 31 milioni di euro nella speranza di salvare la Lazio dal fallimento. A Milano andrà a formare una delle migliori difese esistenti insieme a campioni come Paolo Maldini, Alessandro Costacurta, Cafu e Jaap Stam.

Questo un video riassuntivo della carriera di Nesta alla Lazio:



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio primavera travolta in casa dall’ Ascoli: finisce 0-5!

0

La Lazio di Inzaghi non vince la settima partita consecutiva perdendo male anzi malissimo. Allo stadio ‘Fersini’ l’Ascoli si impone con un roboante 5-0. All’intervallo la formazione ascolana allenata da Di Mascio è già avanti di tre reti, al triplice fischio addirittura di cinque. Un passivo pesantissimo che nessuno alla vigilia si aspettava.

LA CRONACA – Nei primi minuti Palombi e Manoni provano a segnare ma  il portiere ascolano D’Egidio  devia in angolo. Dopo trentacinque minuti la Lazio è già sotto 2-0. Orsolini al 15′ sfrutta un rimpallo, batte Matosevic con un preciso sinistro a giro ed è 1-0. Manari, invece al 35′ realizza il calcio di rigore del raddoppio. Murgia chiama ancora il portiere ascolano alla risposta in corner, ma nel capovolgimento di fronte Orsolini fa 3-0. Inzaghi è una furia, se la prende con Manoni: “Perché non giochi invece di protestare?”, urla al proprio difensore. Il mister biancoceleste prima dell’intervallo cerca di salvare il salvabile,  allora ecco che Petro  esce  per Ennali. Manoni scala in difesa, Dovidio si mette al centro. Schierando la formazione di vigilia. Finisce cosi il primo tempo sul 3-0 per l’ Ascoli. Nel secondo tempo la Lazio prova subito l’assalto. Ci provano  Murgia e Folorunsho, senza precisione. Palombi di testa sfiora il goal ma la palla esce di poco fuori. Ma al quarto d’ora. Dopo gli infortuni di Cardelli, Borecki, Collarino, Rossi e Quaglia anche Dovidio si infortunia. Il terzino lascia il campo in barella e con le mani sul volto dopo un movimento anomalo del ginocchio. Allora Inzaghi fa entrare Bequiri adattando Rokavec  al centro della difesa. Ancora Palombi sfiora il goal ma come per  lo 0-3  Orsolini  in contropiede serve il poker ed è festa ascolana. È la rete che sotterra moralmente i biancocelesti. La traversa  di Jallow evita la cinquina ascolana. Ma al 90esimo Tomassetti infila il pokerissimo. Finisce così, con un secco 0-5. Ora l’obiettivo secondo posto ora si allontana inesorabilmente.

IL TABELLINO:

LAZIO (4-3-3): Matosevic; Dovidio (63′ Beqiri), Mattia, Petro (38′ Ennali), Germoni (79′ Ceka); Murgia, Rokavec, Folorunsho; Palombi, Bezziccheri, Manoni. A disp. Borrelli, Lazzari, Cotani, Antonucci, Cardoselli, Bernardi. Allenatore: Simone Inzaghi

ASCOLI (4-3-3): D’Egidio; Tomassetti, Capozzi (71′ Busti), Quaranta, Perri; Fazzini, Mancini (79′ De Angelis), Parlati; Orsolini, Jallow (84′ Ciabuschi), Manari. A disp. Venditti, Buono, Botta, Carrozzo, Ferrari, Bartolini, Ciarcelluti, Giannantonio, Bellini. Allenatore: Cetteo Di Mascio

Arbitro: Chindemi (sez. di Viterbo). Ass. Rotondale- Marinenza.

Marcatori: 15′, 35′, 75′ Orsolini (A), 24′ rig. Manari (A), 89′ Tomassetti (A)

Ammoniti: 30′ Rokavec (L), 37′ Germoni (L), 50′ Capozzi (A), 52′ Dovidio (L), 71′ Mancini (A)

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio – Atalanta: statistiche e probabili formazioni

0
statistiche lazio atalanta

Si conclude oggi, dopo i tre anticipi giocati tra ieri e venerdì, la 29° giornata di Serie A. Dopo le partite che si disputeranno tra le 12.30 e le 15.00, infatti, questo turno si chiuderà alle 20.45 con due posticipi e uno di questi vedrà impegnata proprio la nostra Lazio contro l’Atalanta. Una sfida che vede il ritorno nella capitale, da avversario, dell’ex Edy Reja, ma questa sembra l’unica nota interessante in un match che le due squadre affrontano con pochissime motivazioni. I biancocelesti, infatti, hanno ben poco da chiedere a questo campionato e Pioli opterà per un ampio turn over in vista dell’Europa League; mentre l’Atalanta, che ormai ha la salvezza praticamente in tasca, scenderà in campo con la squadra titolare ma senza grossi patemi d’animo.

PRECEDENTI E STATISTICHE: Sono 47 i precedenti all’Olimpico tra Lazio e Atalanta. La Lazio ha un bilancio di 19 vittorie, 12 sconfitte e 16 pareggi. Nella storia di questo incontro le due formazioni hanno realizzato in totale 116 reti: 70 di queste portano la firma di un calciatore biancoceleste, mentre nelle rimanenti 46 occasioni sono stati i giocatori nerazzurri ad esultare. L’ultima vittoria della Dea risale a due anni fa, quando l’Atalanta si impose all’Olimpico con il risultato di 1-0 grazie al gol di Moralez. Nella stagione 2012/2013, invece, era stata la Lazio a conquistare i 3 punti grazie al 2-0 firmato da Floccari e dall’autogol di Brivio. L’ultimo pareggio è invece lo 0-0 del 2002-2003. La vittoria più larga della squadra della Lazio è il 5-0 del 1950-1951, mentre nell’ultimo scontro diretto sono stati i biancocelesti a vincere per 3-0, grazie alla doppietta di Mauri e alla rete di Lulic.

L’attacco della Lazio è il nono del campionato, con 35 reti (1,3 a partita) e i biancocelesti sono la formazione che ha compiuto più cross utili in stagione (256), il che evidenzia come le corsie esterne siano fondamentali nel gioco di Pioli. L’Atalanta, invece, ha realizzato soltanto 26 reti (0,9 a partita) ed è il diciassettesimo attacco della Serie A, mentre i nerazurri si trovano al terzo posto nella classifica dei traversoni (219 utili). Il miglior marcatore della Lazio in questa stagione è Antonio Candreva, autore di ben 7 reti in campionato; mentre per l’Atalanta, invece, è Alejandro Gomez a primeggiare sui compagni, sempre con 7 gol.

QUI LAZIO: Pioli sembra intenzionato a schierare un 4-2-3-1 con Marchetti tra i pali. La linea difensiva sarà, invece, composta da Patric, Mauricio, Hoedt e Braafheid, viste le indisponibilità di Radu, Konko e Basta sulle fasce. Mentre a centrocampo agiranno OnaziCataldi per far rifiatare Biglia, Parolo e Milinkovic-Savic in vista del match di ritorno di Europa League contro lo Sparta Praga. Stessa cosa in attacco, dove ci saranno Felipe AndersonKishna ad agire sugli esterni con Candreva e Keita tenuti a riposo; infine dietro all’unica punta Klose si rivedrà dal primo minuto Stefano Mauri.

QUI ATALANTA: Reja dovrebbe optare per un 4-3-3 con Sportiello in porta e con Conti e Dramè come terzini. Al centro della difesa ci saranno, invece, Toloi e Paletta, con il brasiliano che sostituirà capitan Bellini. A centrocampo spazio a Kurtic, De Roon Cigarini che formeranno la linea a tre di centrocampo. Vista l’assenza del cileno Carmona, infatti, l’allenatore goriziano opterà per l’olandese De Roon in mezzo al campo. In avanti, infine, ci sarà il terribile trio d’attacco formato da Gomez, DiamantiPinilla pronto a mettere in difficoltà la difesa della Lazio. L’argentino Gomez torna in campo proprio oggi, dopo un lungo stop causato da una frattura al costato.

PROBABILI FORMAZIONI:

LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Patric, Mauricio, Hoedt, Braafheid; Onazi, Cataldi; Felipe Anderson, Mauri, Kishna; Klose. All. Pioli. A disp.Berisha, Guerrieri, Bisevac, Gentiletti, Biglia, Milnkovic, Parolo, Lulic, Morrison, Candreva, Matri, Keita.

Indisponibili: de Vrij, Radu, Konko, Basta
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

ATALANTA (4-3-3): Sportiello; Conti, Toloi, Paletta, Dramè; Kurtic, De Roon, Cigarini; Diamanti, Pinilla, Gomez. All. Reja. A disp. Bassi, Turrin, Brivio, Cherubin, Stendardo, Raimondi, Masiello, Freuler, Migliaccio, D’Alessandro, Gakpé, Monachello, Borriello.

Indisponibili: Carmona, Bellini
Squalificati: nessuno
Diffidati: Kurtic, Gomez, Diamanti, Paletta

ARBITRO: Guida (sez. Torre Annunziata)
ASSISTENTI: La Rocca e Lo Cicero
IV UOMO: Longo
ADDIZIONALI: Di Bello e Chiffi



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

ExtraLazio: Lotito contestato dopo Salernitana-Lanciano

0

Non solo a Roma ma anche a Salerno. Lotito trova l’ambo in ambito della contestazione dopo la partita tra Salernitana e Lanciano dove la squadra campana viene sconfitta per 3 reti ad 1 in un match “spareggio”. Al termine della gare il presidente Lotito riceve la solita contestazione dove i tifosi salernitani gli dedicano cori ed insulti dove lo invitano esplicitamente a lasciare la dirigenza della società. Tra i tanti cori c’è: “Salerno non è la Lazio”.

Da alcune fonti giornalistiche si parla di un Lotito “menefreghista”, il presidente avrebbe lasciato lo Stadio durante la contestazione di fine gara dicendo “Ma chi se li inc…..” ad un suo collaboratore.
Solo verso le 18 gli animi si sono placati grazie all’intervento delle forze dell’ordine



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

#MiRitorniInMente: Lazio Atalanta: quando Liverani regalò la vittoria alla Lazio

0

Facciamo un bel balzo indietro e torniamo nel 2005, primo anno di presidenza Lotito e Lazio in piena zona retrocessione.
Fù l’anno dei 10 giocatori in un giorno e del ritorno di Di Canio, ma anche di una stagione molto difficile che vide la Lazio combattere fino alla fine per non retrocedere.
Unico acuto di quell’anno fù il grandissimo derby vinto per 3 a 1 con il famoso gol di Di Canio che esultò sotto la sud come 11 anni prima.
Ma torniamo a quel Lazio Atalanta del 2005; partita delicatissima per gli uomini di Papadopulo che si scontravano con una diretta concorrente per non retrocedere.
Fù Fabio Liverani all’89’ a regalare con un suo gol una vittoria pesantissima per la lotta salvezza, che si concluderà a fine anno con i biancocelesti che resteranno in Serie A.

Ecco chi scese in campo in quel 12 febbraio 2005:

LAZIO: Peruzzi (27′ Sereni), Siviglia, Giannichedda, Talamonti, Oddo, Dabo, Liverani, E.Filippini, Seric (65′ Muzzi), Bazzani, Rocchi (88′ Pandev). A disposizione: Zaccardi, Zauri, Manfredini, E.Gonzalez. Allenatore: Papadopulo.

ATALANTA: Taibi (46′ Calderoni), Rivalta, Sala, Capelli, Motta, Mingazzini, Bernardini (61′ Montolivo), Marcolini, Bellini, Lazzari, Makinwa (78′ Sinigaglia). A disposizione: Innocenti, Adriano, M.Stendardo (II), Pagano. Allenatore: D.Rossi.

Arbitro: Sig. Brighi (Cesena).

Marcatori: 44′ Makinwa, 45′ Bazzani, 89′ Liverani.

Note: serata fredda e umida. Ammoniti: Bazzani e Dabo per proteste, Motta e Montolivo per comportamento non regolamentare. Recuperi: 1′ p.t., 4′ s.t.

Spettatori: paganti 7.074, per un incasso di euro 95.457,00, abbonati 28.724 per una quota di euro 390.764,05.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

La curva Nord interista boicotta la trasferta di Roma

0

Solidarietà tra tifosi di squadre diverse ma legate da un gemellaggio forte con la Lazio. Gli interisti, tramite il loro sito ufficiale annunciano pubblicamente che non scenderanno a Roma per assistere al match tra Roma-Inter in programma per Domenica prossima all’Olimpico di Roma. Gli ultras neroazzurri vogliono dare per la prima volta, un segnale forte contro la decisione della suddivisione delle curve, messa in vigore dal prefetto Gabrielli con l’intento aumentare la sicurezza negli stadi.Un  atto che lascia molto a desiderare dato che un settore frequentato da tifosi legati da un’unica fede viene divisa da dei pannelli di vetro quando nei match europei molti tifosi provenienti dai diversi paesi creano scompiglio per le vie di Roma.

Il Consiglio Direttivo della Curva Nord ha deciso che il tifo organizzato nerazzurro non parteciperà alla trasferta di Roma in segno di solidarietà con chi protesta contro l’uso delle barriere in curva. È la prima tifoseria che prende una decisione del genere in occasione di una trasferta all’Olimpico da quando la Prefettura ha deciso per l’uso delle barriere in curva.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Ranking Uefa: l’Italia conta sulla Lazio.

0
Bodo Glimt Lazio neve

Italia in quarta posizione nel Ranking Uefa a pochi punti di distanza dall’Inghilterra. Eliminate Roma, Napoli e Fiorentina, l’Italia punta tutto su Juventus in Champions e Lazio in Europa League, riuscire ad ottenere il terzo posto in classifica significherebbe aggiudicarsi un posto in più nella Champions 2017/2018. L’Italia tiene duro per tentare il sorpasso dell’Inghilterra (attualmente a +3,7) che ha perso il Chelsea e sta per perdere l’Arsenal. Sicuramente la classifica ringrazia e sorride alla Lazio che è riuscita ad ottenere un risultato positivo, ieri, a Praga. L’Inghilterra è stata messa a dura prova dalle sconfitte riportate dal Tottenham e Manchester United. Sarà fondamentale per la squadra di mister Pioli e per tenere alto il punteggio del Ranking portare a casa una vittoria nel turno di ritorno contro lo Sparta Praga (match che si disputerà all’Olimpico giovedì prossimo).



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Diritti tv: pronta la ripartizione per le squadre di serie A

0

La Lega di Serie A ha ormai deciso la ripartizione dei diritti tv per la stagione in corso, un tesoretto complessivo che si aggira sulla cifra di 1 miliardo e 169 milioni di euro (20% in più rispetto alla stagione passata), un record storico, che porterà grandi benefici economici a tutte le squadre del campionato, che se ne spartiranno una grandissima fetta complessiva, ma che segna conseguentemente uno sfollamento sempre più marcato per quanto riguarda la presenza dei tifosi allo stadio, sfollamento particolarmente percepito nella piazza romana, dove la divisione delle curve ha portato allo sciopero non solo degli ultras, ma anche di molti tifosi negli altri settori.

serie-a-tim-logo_x0mxjfjez7nr19aq6aiuwg2bb

Inizialmente ad ognuna delle 20 squadre verrà elargita una somma standard di 18.5 milioni, cifra che nel complesso porterà via circa un terzo dell’intero tesoretto disponibile, poi tramite i parametri di bacino d’utenza, piazzamenti negli ultimi anni e posizione finale in classifica nella stagione in corso verranno spartiti i proventi rimasti (una cifra di poco superiore a 550 milioni di euro).

Secondo questi principi la squadra biancoceleste dovrebbe percepire poco più di 55 milioni di euro, un ammontare che da solo riuscirebbe a colmare per ben due volte l’intero monte ingaggi della società.

Ma la squadra capitolina si classifica solo al 6° posto della classifica sui proventi derivati dai diritti tv: davanti ci sono infatti il Napoli e la Roma, con 70 milioni circa di entrate, le due milanesi, che disporranno di circa 80 milioni e infine, al primo posto, la Juventus, nelle cui tasche entreranno la bellezza di 100 milioni di euro.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Keita: “Dispiaciuto per il pareggio, ora pensiamo al campionato. Cori razzisti? Non ho sentito nulla.”

0

Al termine della partita di ieri sera ha parlato ai microfoni di SkySport Keita Balde Diao, il quale durante il match ha saputo mettere in difficoltà la difesa dello Sparta Praga dimostrando il suo talento compiendo 64 tocchi, due passaggi di tacco, 5 dribbling riusciti e addirittura un tackle.

Nonostante la buona prestazione dei biancocelesti di ieri sera, il risultato non soddisfa:

“Sono contento per la mia prestazione, ma credo che potevamo vincere e di questo sono dispiaciuto”. Il pareggio è comunque un risultato positivo, che permette di guardare con ottimismo alla seconda sfida all’Olimpico: “Da domani dobbiamo pensare al ritorno e alla vittoria per dare una soddisfazione ai tifosi e a noi stessi”. Keita, spesso considerato lo “spacca-partite” per la sua capacità di entrare bene a gara in corso, ha dimostrato di poter essere decisivo pure dall’inizio: “Sono cose che si dicono perché nelle ultime partite ho fatto bene entrando a gara in corso, ma io metto sempre le mie qualità a disposizione e credo di poter sempre aiutare la squadra. Provo sempre a dare il massimo, senza guardare l’età. Se hai talento devi saper far bene a prescindere”. Lo ha fatto sia da centravanti (ruolo occupato dopo l’uscita di Matri) che da esterno d’attacco, con una prova di grande sacrificio anche in fase di ripiegamento: “Il mister ci chiede sempre di attaccare gli spazi, anche perché i loro terzini attaccano molto e soprattutto quando ho giocato sull’esterno sono riuscito a trovare spazi e mettere dentro qualche palla”. Prima di pensare al ritorno contro lo Sparta Praga, la Lazio dovrà però vedersela con l’Atalanta: “Giochiamo partita per partita, non so come mai ci sia questa differenza tra campionato ed Europa. Ma adesso dobbiamo pensare al campionato e poi al ritorno di Europa League”. Poi un commento sugli ululati a Costa: “Io non ho sentito nulla, quando sono in campo penso al campo e mi concentro sul mio gioco e sulle indicazioni del mio allenatore. Non ho sentito nulla”.

Infine esprime il suo pensiero anche su Facebook:

Pareggio che non ci lascia del tutto soddisfatti perché volevamo la vittoria a tutti costi. Ora bisogna pensare già alla partita di campionato di domenica e poi ancora al ritorno! Grazie a tutti per il supporto che ci avete dato!”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Milan-Lazio la società milanese apre la vendita dei biglietti per i laziali in trasferta

0
Una foto del settore ospiti del Mapei Stadium pieno di tifosi della Lazio, con sciarpe e bandiere biancocelesti.

La Lazio non si ferma, in pochi giorni sarà un vero stress sia fisico che mentale. I biancocelesti dopo aver affrontata domenica il Torino affronterà oggi lo Sparta Praga per poi  terminare la settimana contro l’Atalanta all’Olimpico. Ma le fatiche non saranno finite perchè la settimana prossima la banda di Pioli andrà a Milano per giocare contro il Milan di Sinisa. La società rossonera ha già avviato la vendita dei biglietti per il settore ospiti (Mercoledì 9 Marzo alle 14.40) per chiudere  Sabato 19 Marzo alle ore 19.00. I biglietti saranno acquistabili in tutte le filiali delle banche del Gruppo Bpm e online con il servizio di eticketing.

Questo è il comunicato della società milanese:

La vendita dei biglietti di Settore Ospiti (Terzo Anello Verde) avrà inizio dalle ore 14:30 di mercoledì 9 Marzo fino alle ore 19 di sabato 19 Marzo presso le filiali delle banche del Gruppo Bpm in tutta Italia e online con il servizio di eticketing. Si ricorda che, come da normativa vigente, l’acquisto dei biglietti di Settore Ospiti è riservato a titolari di Tessera del Tifoso”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Popolari