Malagò si ha rilasciato delle dichiarazioni a Radio Radio sulla questione allenamenti e sull’assegnazione dello scudetto.
” Sono costantemente in contatto con il ministro Spadafora. Suppongo, e credo di non sbagliarmi, che il DPCM in preparazione da parte del governo proprio in queste ore confermi il blocco degli allenamenti. Fino a quando? Almeno fino al 27 aprile, oppure fino al week-end del primo maggio.
Ricordiamo un aspetto giuridico dello sport imprescindibile: gli unici soggetti che hanno potere su assegnazione Scudetto o sul blocco del campionato sono le Federazioni, sentito il presidente e il consiglio federale. Il calcio ha delegato l’organizzazione alle Leghe. La Federazione di rugby, volley e basket hanno deciso di fermare il campionato e non assegnare lo Scudetto. Nel calcio, in caso sarà la Figc a prendere le decisioni sul campionato. Io ho una mia idea, ma la tengo per me altrimenti scatenerei il caos perché non è tra le mie prerogative decidere”
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Il responsabile Marketing della Lazio, Canigiani, è intervenuto ai microfoni biancocelesti parlando dell’iniziativa per il Policlinico di Tor Vergata e del rinnovo con Auronzo di Cadore:
“Con il comune di Auronzo di Cadore abbiamo prolungato di altre due stagioni l’accordo per il ritiro della squadra, questo testimonia che la nostra partnership funziona. Deteniamo un record, nessuna squadra ha svolto consecutivamente per quindici stagioni il ritiro pre-campionato nello stesso luogo. Si è creata grande sintonia ed una grande alchimia con Auronzo di Cadore, è un segnale molto bello.
Siamo in attesa di capire cosa accadrà con il campionato per pianificare il prossimo ritiro, ci troviamo in una situazione molto complessa, ma ci faremo trovare pronti per qualsiasi evenienza. Il legame forte che si è instaurato tra la città, la squadra ed i tifosi è il fattore principale per il quale c’è ancora grande voglia di continuare con questa partnership, si è creato un legame così forte con la comunità di Auronzo, è il valore aggiunto che porta Auronzo ad essere avanti a tutte le altre location.
È complicato non sapere quando si ripartirà con l’attività quotidiana, valutiamo giorno dopo giorno i numeri che ci circondano e, di conseguenza, non si ha ancora certezza di nulla. Dobbiamo affrontare al meglio questa situazione, bisogna restare a casa nonostante queste belle giornate: si stanno facendo tanti passi in avanti, ma bisogna continuare a rispettare le regole nella speranza di poter tornare presto alla normalità.
In termini di beneficenza la Lazio è sempre molto attiva, anche in questo momento: stiamo portando avanti una serie di iniziative e, a breve, presenteremo un’iniziativa del Policlinico di Tor Vergata che sarà supportata dalla Lazio. Stiamo pensando anche ad altre idee da proporre”.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
La S.S. Lazio, la Media Sport Event Group ed il Comune di Auronzo di Cadore sono liete di annunciare il prolungamento alla stagione 2021/22 dell’accordo per il ritiro estivo della squadra biancoceleste nell’incantevole scenario del “Paese delle Tre Cime di Lavaredo”.
Il record di presenza della Lazio nella cittadina veneta è destinato quindi a rafforzarsi arrivando, con il rinnovo, a toccare quota 15 anni di presenza. Un connubio forte, realizzatosi grazie al lavoro portato avanti dal club con le autorità locali, in primis l’Assessore allo Sport del Comune di Auronzo Enrico Zandegiacomo Seidelucio, già fautore del ritiro 13 anni fa, e la Media Sport Event Group di Gianni Lacché che hanno creduto fortemente in questa iniziativa sportiva e turistica.
Il paesaggio delle Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità, le strutture sportive all’avanguardia e il rapporto di grande empatia venutosi a creare tra il popolo laziale e la popolazione auronzana fanno sì che Auronzo sia diventato la location ideale per il ritiro della squadra biancoceleste, accolta e coccolata sempre con grande calore.
Il rinnovo assume oggi un significato particolare visto il momento storico di emergenza sanitaria che tutta la nazione sta vivendo, quasi a voler comunicare un messaggio di ottimismo e di speranza.
Anche quest’anno il Comune di Auronzo, Media Sport Event e tutta la “macchina” organizzativa, si faranno trovare pronti qualsiasi siano le decisioni, le necessità e le esigenze per il ritiro estivo.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Facciamo il punto della situazione sull’immagine che la Lazio da di sè
L’economista e manager Giancarlo Pallavicini, uomo di governo del politico sovietico Gorbačëv, negli anni ’50 e ’60 del secolo scorso e dunque in piena perestrojka, ha anticipato i concetti di responsabilità sociale d’impresa e di marketing; quest’ultimo ramo dell’economia giova tutt’oggi di una delle sue definizioni, che recita in questo modo: “Il marketing viene definito come quel processo sociale e manageriale diretto a soddisfare bisogni ed esigenze attraverso processi di creazione e scambio di prodotto e valori. È l’arte d’individuare, creare e fornire valore per soddisfare le esigenze di un mercato di riferimento, realizzando un profitto: delivery of satisfaction at a price. Il marketing management consiste invece nell’analizzare, programmare, realizzare e controllare progetti volti all’attuazione di scambi con mercati-obiettivo per realizzare obiettivi aziendali. Esso mira soprattutto ad adeguare l’offerta di prodotti o servizi ai bisogni e alle esigenze dei mercati-obiettivo ed all’uso efficace delle tecniche di determinazione del prezzo, della comunicazione e della distribuzione per informare, motivare e servire il mercato”. Il marketing ed il digital marketing alle dipendenze dell’industria e dell’imprenditoria in generale sono in una fase di evoluzione continua, contaminando irreversibilmente il calcio che, con i suoi sette punti percentuali, più di tutti ‘pesa’ sul Prodotto Interno Lordo italiano: nello specifico le squadre che animano le competizioni, sentono il bisogno di presidiare al meglio i loro spazi pubblicitari occupati e di allargarne i confini, puntando sulle promozioni virtuali e sulle reti globali. Tali connessioni offrono l’opportunità di approdare in porti potenzialmente remunerativi, facendo leva sulla reputazione e sull’immagine.
Negli ultimi dieci anni, le compagnie calcistiche che si sono inserite con successo nei mercati stranieri (soprattutto negli States e in Asia) proponendo strategie di digital marketing mirate, appartengono all’ambita e competitiva Premier League inglese, con Manchester United e Liverpool che, più di tutte, rimpinguano le proprie casse sottoscrivendo sponsor faraonici con magnati dell’industria tessile, motoristica e altro ancora. Premier League e Liga sono le due competizioni con più appeal al di fuori dei confini europei. Il campionato nostrano, rimasto orfano dei padri-presidenti con più voglia di vincere che di incassare (Moratti, Berlusconi, Gianni Agnelli) e della loro capacità di importare eccellenze espresse dai migliori vivai del mondo, si presenta con notevole ritardo alla sfida che si gioca sul terreno del marketing, che viene inteso come comunicazione (ufficio stampa e new media), commerciale (accordi di sponsorizzazzione, vendita spazi pubblicitari, co-marketing) e brand licensing, ovvero la concessione dei diritti di immagine di un club a un altro soggetto affinché questo possa utilizzarli traendone benefici economici (esempio di facile comprensione: l’apposizione del marchio della squadra su prodotti di vario tipo).
La Società Sportiva Lazio, ramo calcistico della più antica Polisportiva d’Europa, rispecchia nel capoluogo romano la medesima stagnante situazione nazionale, distinguendosi in negativo rispetto alla concorrente Juventus, attualmente nostra rivale in corsa per il titolo, e rispetto agli osteggiati cugini dell’altra sponda del Tevere. I motivi del ritardo accumulato nei confronti dei rivali sono presto detti. La sola sponsorizzazione tecnica del colosso Nike sulle maglie giallorosse dell’AS Roma è documentata dal contratto stipulato nel 2013, da cui si legge: “Il contratto prevede, il pagamento di un signing bonus di Euro 3.000.000 (tremilioni/00) alla data di stipula del contratto nonché ulteriori bonus per un importo di Euro 3.000.000 (tremilioni/00) alla data di stipula del c.d. Long-Form Contract che è stato sottoscritto in data 5 agosto 2013. Oltre ai citati bonus, che sono stati puntualmente corrisposti, il contratto prevede il riconoscimento in capo al Club di (i) un compenso fisso annuale di Euro 4.000.000 (quattromilioni/00), salvo (A) per il 6° e il 7° anno di contratto, in cui è previsto un aumento in funzione dell’eventuale aumento dell’indice ISTAT entro un limite massimo del 3%, (B) per l’eventuale anno di apertura di un nuovo stadio (c.d. Stadiun Opening Year), in cui il compenso fisso, qualora siano soddisfatte le condizioni previste nel contratto, verrà incrementato di una somma pari a un massimo di Euro 1.000.000 (unmilione/00), e (C) per ciascun anno successivo al c.d. Stadiun Opening Year in cui siano soddisfatte le condizioni previste dal contratto, il compenso base sarà pari ad Euro 5.000.000 (cinquemilioni/00)”. La comunicazione giallorossa si fa forte anche della creazione di una piattaforma appositamente dedicata (“Roma is not only football is a multimedia entertainment company”) e si muove sul fronte commerciale e sul brand licensing con il lancio del Progetto Global, affiancato dalla sponsorizzazione con la compagnia aerea Fly Emirates e dalla costante e ormai radicata presenza di molteplici punti vendita sul territorio capitolino.
Il bilancio sano e l’appetibilità nei confronti degli investitori che suscita la Società di Formello fanno da contraltare al quadro finanziario dissestato della compagine romanista; a queste considerazioni, bisogna purtroppo constatare che all’appuntamento col futuro che si gioca (e si sta tutt’ora giocando) sul terreno della pubblicità, in casa Lazio, c’è ancora molto da lavorare. Se lo slogan d’appartenenza dei tifosi biancocelesti recita “Alla Lazio ci pensano i Laziali”, è pur vero che la scarna presenza allo stadio causa un danno d’immagine di primaria importanza alla Società; le contestazioni degli ultimi anni al Presidente Lotito hanno fatto sì che la Lazio venisse relegata costantemente alle spalle delle più inflazionate squadre-sorelle del calcio italiano. A questa apparente pigrizia del tifoso medio, fa eco l’assenza, fino al dicembre dello scorso anno, di un punto vendita ufficiale all’interno delle mura cittadine: l’impressione di un turista che giunge a Roma, specie se la prima volta, sui rapporti di forza tra le due squadre propende amaramente in favore dei giallorossi. Il web marketing, sebbene rappresenti il presente e l’immediato futuro, non ha scalzato (anzi, ha rafforzato) l’importanza dello street marketing (insieme di strategie e tecniche di marketing implementate su strade pubbliche con l’obiettivo di creare un impatto maggiore tra i consumatori; ciò che fa la differenza rispetto ad altri tipi di campagne è che molte volte le persone lo interpretano come un’esperienza e non come pubblicità). Sul fronte del commerciale non migliora la situazione: se ai 28 partner dell’AS Roma, divisi tra tecnici, ufficiali, suppliers, premium e main global, rispondono i soli 14 laziali (esattamente la metà), appare chiaro come la situazione non riesca ad offrire spunti ottimistici. La comunicazione è stata inoltre soggetta varie volte a critiche: agli appelli inascoltati che invocavano comunicati e prese di posizioni nei confronti di giornali, vertici e in generale esponenti del mondo del calcio che a più riprese hanno mostrato irriverenza e mancanza di considerazione nei confronti del nostro club, contribuiscono a ridimensionare il nostro brand anche infelici uscite di referenti societari (vedasi: https://www.since1900.it/arturo-diaconale-ed-il-termine-lazietta-botta-e-risposta-sui-social/), nonchè fiacche e poco convincenti campagne pubblicitarie in occasione dell’apertura delle Campagne abbonamenti.
La strada da percorrere è ancora lunga, ma la spinta di cui gode la Società Sportiva Lazio è invidiabile dallo stesso competitor rivale presente a Roma: l’attuale posizionamento in classifica, il maggior numero di successi e la buona salute di cui gode la S.P.A. sono elementi a suffragio della tesi che vede il futuro predominio biancoceleste nella ‘guerra’ di marketing come un elemento auspicabile.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Arturo Diaconale è intervenuto nella sua consueta rubrica “Taccuino Biancoceleste”. Ancora una volta è la Juventus ad essere messa sotto la lente di ingrandimento e le partenze dei giocatori fuori dall’Italia.
“Parafrasando Giuseppe Gioacchino Belli che diceva di voler bene a Gregorio XVI perché quel Papa gli offriva l’occasione di parlarne male, debbo ammettere che sono molto affezionato a certi tifosi delle Juventus perché mi danno sempre il pretesto per imbastire un po’ di polemica intesa non come guerra senza quartiere, ma solo come un tranquillo confronto di idee. L’ultimo di questi pretesti riguarda, ovviamente, la ripresa degli allenamenti delle squadre in vista della conclusione del campionato che secondo i tifosi juventini dovrebbe far adottare al governo una decisione ispirata alla tesi che Luigi Einaudi proponeva a beneficio di tutti i cittadini, quella dell’eguaglianza dei punti di partenza. Ma che c’entra Einaudi con la ripresa degli allenamenti? C’entra, perché la proposta dei tifosi juventini può essere sintetizzata nella formula dell’“uguaglianza dei punti di ripartenza”.
Nel senso che a loro parere, poiché ci sono alcune squadre che hanno permesso ai propri giocatori di allontanarsi dall’Italia mettendosi nella condizione di dover essere sottoposti a quarantena prima di riprendere gli allenamenti che dovrebbero precedere la ripresa del campionato, la data di inizio di questi allenamenti dovrebbe essere fissata solo dopo il rientro di chi è all’estero e la fine della loro quarantena.
Il tutto per non dare alcun vantaggio a chi ha preferito non dare permessi di espatrio nella previsione che presto o tardi si sarebbe ripreso a giocare e nella consapevolezza che i permessi avrebbero allungato a dismisura il tempo della ripartenza degli allenamenti e del campionato. È lecito immaginare che a favorire questi permessi abbia pesato anche la convinzione che il campionato andava considerato ormai concluso? Ed è troppo auspicare che il governo non venga influenzato dalla pressione dei tifosi juventini per una “eguaglianza dei punti di ripartenza” che però rappresenterebbe una ingiusta penalizzazione per chi ha avuto un comportamento virtuoso ed un premio non giustificato per tutti gli altri? Buona Pasqua a tutti, soprattutto ai tifosi juventini che mi permettono di lanciare qualche polemica in nome e per conto di quelli laziali!“.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Marcello Lippi è intervenuto ai microfoni di TMW Radio parlando della situazione attuale e della Lazio di Luis Alberto:
“Penso solo che che se si ricomincerà, vorrà dire che è finita questa tragedia. Se si dovesse ricominciare, sarà soltanto perché è stato scongiurato il rischio del virus. Mi piacerebbe che il campionato non finisse con assegnazioni straordinarie o con playoff-playout. Se si dovesse ricominciare, mi auguro che finisca regolarmente. Mi piacerebbe vedere vincitori sul campo, non togliere sogni e speranze a tante squadre”.
SULLA LAZIO: “Il campionato finora ha detto che c’è una squadra che sta facendo un campionato eccezionale, che è la Lazio. Ha giocatori fortissimi, che stanno vivendo una stagione di grande rendimento. Ha tutti i presupposti per finire bene la stagione. Chi sceglierei tra Pogba e Milinkovic? Sceglierei Luis Alberto, ha grande qualità”.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
La Lazio di Lotito aspetta solamente l’ok del governo per poter compiere il primo passo verso la normalità e far ritrovare il campo ai giocatori con gli allenamenti individuali.
Un vero e proprio controllo a 365 gradi quello che la Lazio vuole fare ai suoi giocatori. Tamponi ogni tot di tempo, lastre ai polmoni, analisi e test per rilevare eventuali danni dovuti ad un virus che si è manifestato senza sintomi, test sottosforzo e molto altro per quanto riguarda l’individuo che dovrà allenarsi.
Per quanto riguarda i campi e tutte le zone, verranno sanificate con frequenza, in dotazione anche teli monouso con mascherine guanti ed occhiali protettivi.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Francesco Acerbi ha un trascorso turbolento e con la sosta per il coronavirus la mancanza del calcio si fa sentire, uno sport che lo ha ridimensionato. Il difensore biancoceleste è intervenuto ai microfoni de La Repubblica:
“La cosa peggiore, per me, é questa situazione ibrida. L’incertezza procura malessere. Non sai quando passerà, quando si tornerà in campo. Come spinta per la gente, come segnale di fiducia, sarebbe importante riprendere il campionato: si può giocare anche ad agosto, a porte chiuse. Nel frattempo mi alleno due volte al giorno, ho quello che serve per rafforzare il polpaccio e tenermi in forma. Abito da solo, mi piace stare in casa anche nella normalità, quindi in fondo faccio la vita di sempre, allenamenti a parte. Mi manca andare al campo, i compagni, l’adrenalina della partita, quello sì. La sera sento gli altri della squadra e i membri dello staff, mi faccio lunghe chiacchierate con la famiglia e gli amici”.
NOSTALGIA DEL CAMPO – “Il profumo dell’erba, il suono del pallone, le urla del mister. Quando potrò rivivere queste cose, che adesso mi mancano molto, sarà bellissimo perché significherà che stiamo tornando alla vita di sempre, a fare quello che amiamo, che siamo fuori dall’incubo Coronavirus. Però non dobbiamo avere fretta, bisogna rispettare le regole imposte dal governo: meglio stare a casa una settimana in più che sbrigarsi a far ripartire tutto e poi ritrovarci nel tunnel per altri mesi. Non vedo l’ora di tornare a giocare, come del resto i miei compagni e i tifosi. Vincere il campionato con la Lazio sarebbe fantastico, ma conta di più la salute, e io ne so qualcosa, credetemi: la priorità è uscire da questo periodo terribile”.
“IL VIRUS NON MI FA PAURA” – “Non credo che uscirò da questa situazione diverso. Perché ne ho passate di cose gravi, a partire dal tumore, e anche prima avevo toccato il fondo nella mia vita almeno un paio di volte. So che significa risalire. Quindi sarò incosciente, ma il virus non mi fa paura”.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Giuseppe Biava è tornato a parlare della Lazio ai microfoni biancocelesti. L’ex biancoceleste ha elogiato l’attuale pilastro difensivo Francesco Acerbi.
“Viviamo una situazione problematica, sono a Bergamo ma per fortuna io e la mia famiglia stiamo bene, mi ritengo fortunato. Sono giornate surreali, non è facile andare avanti. Si sentono solo sirene di ambulanze, la gente ha giustamente paura. Bisogna rispettare le norme per uscirne il prima possibile.
Mi sto rivedendo alcuni derby della mia era, alcuni vinti altri purtroppo persi. Il primo derby vinto è stato indimenticabile, arrivò dopo alcune sconfitte. Non si può fare a meno del calcio. Mi rivedo in Acerbi, un altro che come me non si ferma mai, è sempre in campo. Parliamo di un calciatore importante, che fa una vita regolare. Serve poi la fortuna di non avere infortuni muscolari. Bene anche Radu, il cambio di ruolo negli ultimi anni gli ha fatto bene.
La Lazio è una grande famiglia, ha un gruppo unito. Lo dimostrano le tante partite vinte in questo campionato in extremis. Questo vuol dire che c’è un’empatia importante nei giocatori, ricordo ancora il 3-3 maturato in rimonta contro l’Atalanta. La squadra di Inzaghi è consapevole dei propri mezzi. Bravo Simone e la Società a lavorare bene e con intelligenza. Tutti i reparti stanno facendo bene, Lotito e Tare sapranno dove intervenire per migliorare ancora la rosa”.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Trapelano nuove voci sulle possibilità di ripresa degli allenamenti e, dunque, del campionato di Serie A. Come riporta la Gazzetta dello Sport, la data più probabile per il ritorno in campo è il 31 maggio, mentre le previsioni più ottimistiche vedrebbero la ripresa delle partite il 24 dello stesso mese. A frenare questa ipotesi e procrastinare il riavvio al 7 giugno c’è la palpabile ipotesi di un nuovo DPCM di Giuseppe Conte legato alla possibilità di probabili fughe primaverili nelle festività del 25 aprile e del Primo Maggio. Si giocherebbe dunque anche a luglio, poiché per terminare la stagione saranno necessarie circa sei settimane e mezza e la tempistica ci riporta dunque alla fine del suddetto mese estivo (13 turni). La ripresa è attualmente comunque un’ipotesi. Certo, un’ipotesi che prende sempre più piede, ma nella mente e negli animi della comunità italiana c’è ancora la forte paura del virus e i dati, seppur incoraggianti, dovranno ancora stabilizzarsi.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Claudio Lotito è intervenuto nei canali ufficiali della S S Lazio in merito alla ripresa degli allenamenti
“Ci tengo a sottolineare il fatto che nessuno ha preso sottogamba la situazione attuale: da un mese e mezzo ho lanciato l’idea del test sierologico, abbiamo ritenuto potesse essere uno screening importante al di là del tampone. È in questo modo possibile tracciare eventuali anticorpi che potrebbero testimoniare se il soggetto in questione è entrato in contatto con il virus. In questi giorni alcune attività lavorative stanno riprendendo con le dovute accortezze nel pieno rispetto delle norme in vigore. Non capisco per quale motivo un atleta, monitorato ventiquattro ore al giorno da grandi professionisti, non possa allenarsi: con questo impedimento vengono recati dei danni a delle persone che sono abituate a lavorare in un certo modo. Gli allenamenti potrebbero essere effettuati con dei controlli costanti medianti analisi, screening e tamponi, all’interno di un centro sportivo, come quello di Formello, sanificato nel migliore dei modi. Gli atleti potrebbero allenarsi all’aria aperta e non capisco, a livello scientifico, quale possa essere la controindicazione di tale protocollo: non verrebbe assolutamente minata la salute delle persone che circondano gli atleti stessi.
Sono per il rispetto delle norme dello Stato, ma in questo contesto non c’è una validazione scientifica che possa impedire ad un atleta, nello scenario che ho spiegato, di allenarsi. Questo, ovviamente, se viene applicato un protocollo che rispetti le misure di prevenzione. Siamo stati il primo club a sospendere l’attività della squadra, per rispetto anche del nostro Paese. L’allenamento non è un atto ludico, ma un esercizio lavorativo: ci sono tanti lavoratori che hanno ripreso l’attività, lo stesso potrebbero farlo gli atleti. Le condizioni miglioreranno ancora. Il nostro Centro Sportivo è tra i più grandi in Italia ed è dei più organizzati in assoluto, anche a livello di sanificazione. Il mio personale sta lavorando ogni giorno negli ospedali a stretto contatto con il Covid-19: nonostante ciò si continua a lavorare e non è stato registrato alcun contagio. Nelle strutture a cui sto facendo riferimento vengono utilizzate delle mascherine FFP3 e sono state portate anche a Formello. Test sierologici, invece, sono pervenuti dalla Cina ed, insieme a ciò, abbiamo acquistato anche degli occhiali per evitare un contagio tramite le cavità oculari. La Lazio sarà ancora rispettosa delle norme, ma non ci sono basi scientifiche che impediscano agli atleti di allenarsi.
Arricchendo il centro sportivo di ogni comfort, vogliamo che i nostri atleti abbiano senso d’appartenenza ed orgoglio, per svolgere al meglio il lavoro in un ambiente disteso e di agio: la Lazio è una grande famiglia nella quale i calciatori vengono seguiti passo dopo passo da professionisti che hanno a cuore il bene di ogni tesserato. Alleniamo la persona a 360°, nel corpo e nello spirito, per far capire ad ogni membro del Club l’importanza dell’uomo per la nostra azienda. Nella nostra Società il merito è l’aspetto più importante in assoluto, la posizione va guadagnata sul campo tramite il lavoro, la determinazione e con la voglia di portare un contributo importante alla squadra. Gli individualismi non portano mai a grandi risultati, c’è bisogno del valore del collettivo che, nella sua unione, può mettere in risalto le caratteristiche dei singoli”.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Accadde oggi: Lazio – Napoli 3-1. Era il 7 Aprile 2012 quando la Lazio sconfisse i partenopei all’Olimpico di Roma con una splendida rovesciata di Stefano Mauri
7 aprile 2012 – 3.466 – Campionato di Serie A 2011/12 – XXXI giornata – inizio ore 21.00
Note: serata umida, terreno in buone condizioni, Ammoniti: P.Cannavaro, Dzemaili, Brocchi, Britos. Angoli: 4-1 per la Lazio. Osservato un minuto di silenzio in memoria di Giorgio Chinaglia, campione biancoceleste scomparso il 1° aprile. La Lazio ha giocato inoltre con il lutto al braccio. Calci d’angolo: 6-1. Recuperi: 0′ p.t., 3′ s.t.
Spettatori: 40.000 circa.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Arbitro: Sig. Mazzoleni (Bergamo) – Assistenti Sigg. Paganessi e Lo Cicero – Quarto uomo Sig. Fiorito – Assistenti d’area Sigg. Banti e Pinzani.
Marcatori: 3′ Keita, 19′ Immobile (rig), 32′ Linetty, 36′ Hoedt, 38′ Felipe Anderson (rig), 45′ de Vrij, 65′ Lulic, 70′ Immobile, 72′ Quagliarella, 90′ Quagliarella (rig).
Note: espulso al 18′ Skriniar per chiara occasione da rete. Ammonito al 78′ Quagliarella per gioco falloso. Angoli: 11-2. Recuperi: 0’ p.t., 0’ s.t.
Spettatori: 45.000 circa.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Serie A e AIC, Tommasi lancia un comunicato ufficiale sui tagli degli stipendi:
“Il Consiglio Direttivo AIC, riunito oggi nel consueto incontro settimanale, a cui ha fatto seguito una riunione con i rappresentati delle squadre di Serie A, ha ritenuto irricevibile la proposta avanzata dalle Leghe di A e B giunta oggi.
Il comportamento delle Leghe è incomprensibile in un momento come quello attuale. La volontà, neanche tanto implicita, di voler riversare sui calciatori, mettendoli in cattiva luce, l’eventuale danno economico derivante dalla situazione di crisi, è un fatto che fa riflettere sulla credibilità imprenditoriale di chi dovrebbe traghettare il sistema calcio in questo momento di difficoltà.
Pensare che si debba ricorrere ad una delibera assembleare per decidere di non pagare più nessuno lascia senza parole. Gli stessi presidenti che vorrebbero decidere la sospensione degli emolumenti hanno mandato in campo le squadre fino al 9 marzo, fatto allenare i calciatori fino alla metà di marzo e tuttora monitorano e controllano gli allenamenti individuali svolti secondo le direttive dello staff tecnico.
La discussione delle scorse settimane verteva sui termini di contestazione di mancati pagamenti da sospendere o posticipare, ma non si è mai andato oltre le brevi riunioni telefoniche.Ora capiamo perché non si voleva trovare un’intesa sulle modifiche tecniche all’Accordo Collettivo, la vera intenzione è non pagare. Il fatto lascia allibiti, inoltre, visto che parecchie squadre sono già sedute con i loro calciatori per discutere come aiutarsi in un momento come quello attuale.
D’altro canto la notizia del nuovo DPCM che include atlete ed atleti del mondo dilettante tra i destinatari del contributo di 600 euro per il mese di marzo ci fa ben sperare che un minimo senso di condivisione e solidarietà possa nei prossimi mesi ribadire un concetto che abbiamo espresso fin dal primo momento: ognuno faccia la sua parte.
A questo proposito il Consiglio Direttivo ha deliberato di destinare una contribuzione straordinaria ad un Fondo solidaristico che possa in questa emergenza aiutare le categorie più in difficoltà tra i nostri associati. I redditi più bassi vanno tutelati, soprattutto in situazioni come questa in cui il rispetto e il fare squadra dovrebbero essere principi cardine”.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Da poco terminata la Riunione in Lega. Ecco le novità
È da poco terminata l’Assemblea convocata con urgenza dai vertici della massima Serie. Si legge dal comunicato: “La Lega Serie A sta seguendo l’evoluzione dello scenario in stretto coordinamento con la UEFA, la FIGC e l’ECA. È stata confermata la volontà di portare a termine la stagione e di tornare a giocare, senza correre rischi, solo quando le condizioni sanitearie e le decisioni governative lo consentiranno. L’Assemblea riunita oggi ha inoltre analizzato le raccomandazioni per la ripresa di gare e allenamenti delle varie discipline sportive prescritte dalla Federazioni Medico Sportiva Italiana, alla luce dell’attuale situazione di emergenza sanitaria. A tal proposito entro fine settimana la Federcalcio emanerà le relative norme medico sanitarie“.
Le novità non finiscono qui. In caso di ripresa del campionato si prospetta uno scenario diverso in termini di stipendi e accordi tra società e giocatori, che potrebbe ulteriormente cambiare in vista invece di una definitiva sospensione. Si legge dal comunicato: “Il Coronavirus ha costretto il mondo intero ad affrontare una crisi senza precedenti. L’Italia è tra le Nazioni più colpite con una drammatica caduta del PIL del Paese e milioni di lavoratori interessati dalla misura degli ammortizzatori sociali. Il settore calcio vivrà parimenti una situazione estremamente difficile, anche in caso di ripresa differita delle restanti partite di campionato e di Coppa Italia, mettendo a repentaglio la tenuta di tutto il sistema, da sempre sostenuto dalla Lega Serie A grazie al contributo mutualistico per le serie minori e gli altri sport. ll contesto sopra descritto richiama tutti a un atto di forte responsabilità, con i Club pronti a fare la propria parte sostenendo ingenti perdite per garantire il futuro del calcio italiano. Perdite che necessariamente dovranno essere contenute incidendo sulla riduzione dei costi, la cui principale voce per le Società è rappresentata dal monte salari. In linea con le azioni volte a diminuire il costo lavoro adottate a livello nazionale e internazionale, la Lega Serie A ha deliberato oggi, all’unanimità con esclusione della Juventus che ha già raggiunto un accordo con i propri giocatori una comune linea di indirizzo per contenere l’importo rappresentato dagli emolumenti di calciatori, allenatori e tesserati delle prime squadre.
Questo intervento, necessario per salvaguardare il futuro dell’intero sistema calcistico italiano, prevede una riduzione pari a 1/3 della retribuzione annua lorda totale (ovvero 4 mensilità medie onnicomprensive) nel caso non si possa riprendere l’attività sportiva, e una riduzione di 1/6 della retribuzione totale annua lorda (ovvero 2 mensilità medie onnicomprensive) qualora si possano disputare nei prossimi mesi le restanti partite della stagione 2019/2020. Resta inteso che i Club definiranno direttamente gli accordi con i propri tesserati“.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Il presidente Nicchi avverte tutte le squadre e i tifosi della Serie A. In caso di ripartenza del campionato, dovuto con le varie precauzioni, il Var potrebbe non ripartire allo stesso tempo con i match della Serie A tornando ad un arbitraggio tradizionale senza l’ausilio della tecnologia:
“Ripresa senza Var? Potrebbe essere una cosa che ci viene costretta. Come sapete oggi la VAR viene fatta in furgoni, ambienti angusti, vicini ad altri operatori che non sai chi ha frequentato prima di arrivare lì. Si rischia che non ci siano le distanze di sicurezza, io auspico che non accada, ma potrebbe esserci anche questo problema. Questo però è un discorso della Serie A, ma mi preme il discorso dei Dilettanti: come si fa a mandare un ragazzo di 18 anni in campi di provincia dove non saprà a cosa va incontro? Se dovessimo ripartire domani, noi non ci saremmo. Gli arbitri sono preoccupati di poter rivedere le proprie famiglie, e bisogna cominciare a ragionare prima sulle cose. Io spero che il VAR ci sia, se dovesse mancare sarebbe però per un’emergenza sanitaria”
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Si dice che il tempo sia galantuomo. Deve essere per questo che nel mondo del calcio incomincia a farsi strada la convinzione che Claudio Lotito aveva ragione quando si opponeva alla chiusura anticipata del campionato ed ha ancora più ragione oggi quando insiste perché il calcio riprenda in condizioni di sicurezza per la salute dei giocatori, dei tecnici e dei tifosi allo scopo di evitare che l’intero sistema, dalla A alla B ed alle serie minori, subisca un tracollo dalle conseguenze incontrollabili e nefaste.
Inizialmente la posizione del Presidente della Lazio è stata interpretata come un atto di ostilità e di rottura nei confronti della Juventus e dei suoi dirigenti che nei media venivano indicati come i più convinti sostenitori della necessità di annullare il campionato in corso a causa dell’emergenza del coronavirus. Ma da allora ad oggi si sono verificate parecchie novità. La Juventus ed Andrea Agnelli hanno espresso la loro adesione all’idea di tentare di completare il campionato in corso ed il massimo dirigente bianconero ha escluso ogni interesse per un eventuale scudetto a tavolino. E molte altre società, di A e di B, hanno manifestato la loro opposizione ad un cancellazione del campionato che avrebbe comportato una sicura coda di contenziosi giudiziari da parte di chi avrebbe subito danni gravi da una scelta del genere.
Tutto risolto, allora? Anche lo scontro tra Juventus e Lazio? In realtà non è proprio così. Perché quegli stessi ambienti che inizialmente avevano voluto dipingere Lotito come un insensibile e irresponsabile preoccupato solo dei propri interessi, hanno difficoltà ad ammettere che il Presidente della Lazio si muoveva con buon senso in nome degli interessi collettivi del mondo del calcio. Ma di questo non c’è da dolersi più di tanto. I pregiudizi sono duri a morire. Anche se poi alla lunga vengono smascherati dai dati della realtà e, per quanto riguarda il calcio, dai risultati. Quelli, ovviamente, conquistati sul campo. Come la Lazio vuole ed a cui legittimamente ambisce. Nella convinzione che vincendo il campionato si vincono anche i pregiudizi, compresi quelli più radicati.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Il direttore Stefano De Martino, è intervenuto nei canali ufficiali della S.S Lazio:
“Noi non ci siamo mai fermati, abbiamo continuato a lavorare da casa con tutto ciò che necessariamente era da svolgere. Da oggi rientriamo nei nostri studi, è accaduto già dalla mattinata. Nelle ultime settimane c’è stato un lavoro di grande sanificazione all’interno del Centro Sportivo di Formello. Da questa mattina ci troviamo praticamente in una clinica, è stato tutto interamente sanificato. Abbiamo molti pensieri, ci troviamo in una situazione difficile e c’è ancora grande sofferenza in tutta Italia ed in tutto il mondo. C’è chi aveva sottovalutato la situazione, ma c’è grande emergenza in tutti i paesi: l’Italia è stata la prima ad affrontare questa guerra, la più grande dal 1945. Speriamo di poterne uscire presto, sarà ancora difficile perché i numeri restano impressionanti. Ci siamo accorti del dolore immenso che c’è nel nostro Paese, soprattutto nelle famiglie colpite direttamente dal virus. Noi come redazione e come Lazio ci stringiamo intorno a tutte le persone che stanno soffrendo, a prescindere dalla fede calcistica. Ora questa emergenza ci rende tutti uguali nella sofferenza, proveremo a parlare di calcio e del campionato.
È necessario concludere la Serie A TIM, è chiaro che bisognerà terminarlo in sicurezza e con tutte le accortezze del caso. Tornando operativi vogliamo distrarre anche tutti i nostri tifosi, ripercorreremo tutte le tappe che abbiamo vissuto fino ad oggi. Approfitteremo di questa settimana per parlare del percorso svolto e per analizzare quello che potrebbe accadere in futuro. Abbiamo sentito di molte ipotesi, non concludere il campionato vorrebbe dire distruggere il nostro sistema calcio. Se non si torna in campo, tutto il calcio rischia. Sappiamo che fino al 13 la squadra non si allenerà, vedremo dopo questa data. Ci confronteremo con i nostri ascoltatori per trascorrere insieme questi giorni, grazie anche all’apporto dei calciatori: entreremo nelle case dei giocatori laziali per capire come stanno vivendo questa quarantena.
La Lazio è stata la prima Società a mettere in sicurezza i suoi calciatori ed i suoi dirigenti: il Presidente ha dato immediatamente input ai suoi tesserati per sospendere l’attività. Questo testimonia l’attenzione che ha avuto la Società per l’emergenza. I calciatori sono rimasti a Roma ed in casa, alcuni tesserati hanno raccontato come si sta allenando la squadra all’interno delle proprie strutture casalinghe. Il settore tecnico della Lazio si è attivato subito per distribuire dei piani individuali per non far perdere il tono muscolare alla squadra. Nei prossimi giorni vedremo anche i luoghi nei quali i calciatori si stanno allenando. Speriamo che al più presto, però, la squadra possa tornare a lavorare a Formello.
I contatti con la squadra sono stati continui e quotidiani: tutti all’interno della squadra hanno voglia di tornare ad allenarsi. Le notizie che arrivano dall’esterno mettono paura, ma speriamo che si possa riprendere l’attività in sicurezza. La Lazio ha sempre lavorato con unità d’intenti, non mi sorprende che ogni membro della società abbia lavorato in questo modo anche durante quest’emergenza. Dal 2008 ad oggi il Club ha sempre operato in questa maniera su impulso della presidenza, i calciatori sono stati responsabili e sono rimasti in casa nella Capitale. Complimenti alla squadra per aver dimostrato grande serietà. La Società è alle spalle di ogni calciatore e si è sempre messa a disposizione in questo periodo per rispondere ad ogni necessità dei tesserati. C’è ancora molto da fare perché l’emergenza ancora non è finita: l’augurio è potersi ritrovare al Centro Sportivo di Formello al più presto e che, contestualmente, si possa tornare ad uno stile di vita più normale al termine di questa guerra. Domani avremo anche un collegamento con il Presidente Claudio Lotito e analizzeremo insieme questa situazione”.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Il presidente della FIGC è intervenuto ai microfoni de La Domenica Sportiva parlando del possibile ritorno in campo e sullo slittamento degli Europei di Calcio di Euro 2020:
“Qui rischia tutto il calcio italiano. Certo, qualche settore è a maggior rischio: con l’aiuto del Governo ci sono idee sulle quali cerchiamo di lavorare, di portarle avanti, confidando nella disponibilità di tutte le parti coinvolte. Sono convinto che se tutti fanno la propria parte e adempiono ai propri obblighi con un pizzico di sensibilità in più potremmo dare un messaggio di grande compattezza per affrontare in modo unitario una crisi senza eguali.Lo slittamento di un anno non fa piacere a coloro che erano impegnati con sacrificio ed energie nel preparare e disputare la competizione sportiva. Condivido con il ct Mancini: ci sono priorità, sulla salute, ma arriveremo più preparati. I ragazzi avranno un anno di maturità in più, devo tutelare il suo ottimismo sperando che giugno 2021 possa essere un momento di rinascita, il momento di una grande esaltazione per uno straordinario traguardo che ci manca da tanti anni”.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Lucas Leiva si è operato al menisco presso la clinica Paideia. Il brasiliano dovrà rimanere fermo almeno per 1 mese per poi proseguire con un programma specifico al recupero.
L’infiammazione cartilaginea che lo ha fatto “tribolare” nell’ultima parte di campionato (giocato), lo ha portato a fare un’operazione lampo
Nota ufficiale della società biancoceleste che cita:
Si comunica che questa mattina l’atleta Lucas Leiva è stato visitato e trattato dal dott. Ezio Adriani, che opera presso il gruppo Mater Dei – Paideia, per un risentimento al ginocchio.
Intanto il giocatore, tramite i suoi social rassicura i tifosi biancocelesti:
“Nella vita dobbiamo sempre pensare ad andare avanti, ma a volte una fermata strategica ti aiuta a riflettere e a mettere le cose a posto. Ho avuto questo momento di fermata per riparare qualcosa che non mi aiutava più. Ora inizio la seconda fase che consiste nel riprendere la condizione corporea per tornare con la massima forza. La pace mentale aiuterà il corpo a reagire meglio nel processo di riabilitazione. Torno tra un po’. Grazie mille per i messaggi di supporto”.
I tempi stimati per il rientro parlano di 30 giorni massimo a Giugno con l’incognita se si giocherà oppure no.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
(ANSA) – BERGAMO, 04 APR – Assegnare lo scudetto 2019-2020 all’Atalanta. Una proposta nell’aria da settimane, a favore della Bergamo del pallone ai quarti di finale della Champions League e della Bergamo che lotta contro l’emergenza Coronavirus come una delle province più colpite dalla pendemia, ora diventata oggetto di una petizione alla Lega Calcio di serie A su Change.org. A farsene promotore, con raccolta di nomi e firme on line, Franco Cascio a nome del ‘Comitato Scudetto alla Dea’: “Come è noto, l’emergenza Covid-19 ha fermato anche il Campionato di calcio di serie A e, allo stato attuale, appare assai improbabile che possa ripartire. Tra le possibilità avanzate c’è anche quella di non assegnare il titolo 2019-2020 – si legge nelle motivazioni sulla piattaforma Change -. La nostra proposta, invece, è quella di assegnare lo Scudetto 2019-2020 all’Atalanta, sia per i meriti sportivi dimostrati sul campo soprattutto negli ultimi due anni, sia per rendere omaggio alla città di Bergamo, simbolo dell’Italia che soffre a causa del Coronavirus”. Il primo a lanciare l’idea è stato il 23 marzo scorso il giornalista Michele Criscitiello, presente nel calcio anche come presidente della Folgore Caratese (club di serie D), con un editoriale sul sito Tuttomercatoweb. (ANSA).
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Il Colosseo, Roma, 12 marzo 2020
(ANSA/ANGELO CARCONI)
Torna a parlare di coronavirus e di evoluzione dell’epidemia anche il Ministro della Salute, Roberto Speranza. Ai microfoni di Rainews24 il Ministro ha voluto sottolineare come l’unica vera certezza nella lotta al Covid-19 sia il distanziamento sociale e ha frenato sulla ripartenza economica: prima viene la battaglia sanitaria e va vinta completamente. Queste le sue dichiarazioni: “La prima mattonella per ricostruire l’edificio dell’Italia è vincere la battaglia sanitaria in corso altrimenti non ci potrà essere una ripartenza di natura economica sul terreno dello sviluppo. Tutte le energie dello Stato e delle Regioni, di ogni singolo cittadino, devono essere rivolte a vincere questa battaglia sanitaria. Il distanziamento sociale è l’unica arma per ridurre il contagio e dobbiamo insistere su questa strada, l’unica al momento che dà certezze. Terapie e cure? Al momento non ci sono certezze di esiti e non credo che i tempi saranno immediati. Quindi il distanziamento sociale è l’unica arma su cui dobbiamo investire. La battaglia è ancora nel suo pieno”.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Dalle parti di Milano, sponda rossonera, il campanello d’allarme ha già iniziato a suonare. Il futuro della difesa dipende tutto dalla decisione che prenderà il capitano: Alessio Romagnoli diviso tra il rinnovo con il Milan e il corteggiamento della Lazio, da sempre sua squadra del cuore – a riportarlo l’odierna rassegna stampa di Radiosei. Nella prossima sessione di calciomercato i rossoneri potrebbero essere costretti a sacrificare qualcuno dei propri big per poter ricostruire la squadra dopo il fallimento, l’ennesimo, di quest’annata calcistica. Da questo punto di vista, l’indiziato numero uno potrebbe essere proprio Romagnoli: con un contratto in scadenza nel 2022 e un ingaggio da 3,5 milioni, l’ex Sampdoria porterebbe nelle casse del club un tesoretto da poter investire sul mercato. Nel frattempo, il Milan ha già iniziato a guardarsi attorno, individuando diversi profili per la propria retroguardia: contatti avviati con Ajer del Celtic, mentre sono stati sondati Kamara del Marsiglia e N’Dicka dell’Eintracht Francoforte.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Gli occhi di mezza Europa su di lui, dal Barcellona al PSG. Stavolta non stiamo parlando di Milinkovic, Luis Alberto o chicchessia… le luci dei riflettori sono tutte puntate su Simone Inzaghi, vero caposaldo da ormai quattro anni di una Lazio che non fa altro che stupire e lasciare tutti a bocca aperta. E questo il presidente Lotito lo sa, specialmente dopo aver passato l’estate scorsa alla rincorsa di un rinnovo che inizialmente sembrava lontanissimo. Fortunatamente all’epoca si risolse tutto con un prolungamento di contratto – con buona pace della Juventus e simili. Una storia d’amore, quella tra Inzaghi e Lazio, che prosegue ininterrottamente da vent’anni e che vuole proseguire ancora. Come riportato dall’odierna rassegna stampa di Radiosei, infatti, il precedente rinnovo di un solo anno verrà esteso al termine della stagione in corso (in stand by causa emergenza Covid-19). Stagione che, qualora dovesse proseguire anche a estate inoltrata, farà sì che l’incontro tanto atteso tra Inzaghi e Lotito verrà anticipato, onde evitare di ridursi all’ultimo.
OBIETTIVO SCUDETTO – Con un contratto da 2 milioni più bonus (lo scudetto aggiungerebbe 500 mila euro allo stipendio) in scadenza nel 2021, il presidente biancoceleste intende riconoscere un aumento che renda giustizia a quanto di buono fatto da Inzaghi in questi anni sulla panchina della Lazio, estendendo l’accordo per ulteriori due anni. Con una Champions League praticamente in tasca, l’obiettivo numero uno rimane la vittoria del campionato: Inzaghi sarebbe il primo a farlo sia da giocatore sia da allenatore. Per un mister sempre più sotto il segno dell’aquila.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Intercettato dalla Gazzetta dello Sport, l’ex biancoceleste Mauro Zarate torna indietro agli anni della sua permanenza nella capitale, ricordando che appena arrivato a Roma era diventato un idolo: segnò nel derby, vinse la Coppa Italia e la Supercoppa. L’unico neo resta quel rigore sbagliato contro l’Udinese, costato poi la Champions, che potendo ripetere batterebbe sotto l’incrocio. L’attaccante sottolinea il rapporto unico con i sostenitori biancocelesti. Poi sulla Lazio di oggi non ha dubbi, è da scudetto ed Immobile da Scarpa d’Oro. Alla domanda sulla possibilità di giocare con Correa e Luis Alberto, l’argentino vedrebbe bene un 4-2-3-1: con lui a sinistra, il Tucu a destra e Luis in mezzo. Il 10? Una bella lotta ma per il classe ’87 andrebbe allo spagnolo. L’attuale giocatore del Boca si scambia qualche messaggio con mister Inzaghi, che reputa un amico oltre che un grande tecnico. Per finire, il giocatore esprime tutto il suo rammarico per aver lasciato la Lazio: non lo rifarebbe, se n’è pentito subito. Il miglior Maurito, secondo lui, è proprio quello visto in biancoceleste.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Roma 29-03-2014 Stadio Olimpico Campionato Italiano 2013/2014
Lazio-Parma 3-2: nella foto: esultanza Candreva
Foto Di Stasi-Gmt
Antonio Candreva si unisce a tutti quegli sportivi e personaggi pubblici che interagiscono tramite social per intrattenere i propri fans. Il centrocampista interista è intervenuto tramite i suoi canali ufficiali ricordando la sua carriera nella Capitale:
“Il periodo migliore della mia carriera? Per continuità e ruolo all’interno della squadra, dico alla Lazio. Feci un percorso determinante che mi diede la possibilità di approdare in un top club come l’Inter. Devo ringraziare i biancocelesti”.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Luis Alberto e la Lazio resteranno uniti almeno fino al 2025. Le cifre che andrà a guadagnare lo spagnolo sono da capogiro vista l’era di Lotito dove lo stipendio più alto non ha mai superato i 4 milioni di euro.
Secondo la rassegna stampa di radiosei, manca poco alla firma e il mago spagnolo è sicuramente l’uomo chiave di questa Lazio dove tutta la formazione ruota attorno a lui.
Per quanto riguardano le cifre dell’accordo, si parlerebbe di un fisso da 3 milioni di euro, 90.000€ a gol e 120.000€ ad assist. Numeri da capogiro se andiamo ad analizzare la media assist annuale e le reti che possono “arrotondare” qualche extra in più.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
In questa quarantena, gli amici restano in contatto tramite social, videochiamate e Chat su Whatsapp. Proprio in quest’ultima, con la nostra redazione, ogni giorno riviviamo insieme i match della Lazio fino ad incappare nella stagione precedente a quella del 2000, la Lazio campione d’Italia. Ma con Simone abbiamo analizzato proprio quel mancato scudetto nel 1998-1999 scrivendo il suo punto di vista.
“All’epoca giocavo ancora a calcio e le partite c’erano sempre la domenica dopo pranzo… E allo stadio?! Ci si andava a vedere gli ultimi 20 minuti quando aprivano i cancelli per far uscire la gente, io entravo con mia mamma che rapivo da casa e la portavo col motorino allo stadio e si andava in tribuna accanto al distinto nord e di gol ne abbiamo visti e come… Beh quando hai 14 o 15 anni vedi il calcio in modo adeguato all’età, immediato, passionale, sognatore, impaziente, ma anche irrazionale… Soprattutto quando in squadra hai un certo Nesta, una buona base e arrivano Conceicao, Salas, Mihailovic, Couto, Stankovic, De la Pena, e sopratutto Bobo Vieri, migliore attaccante italiano, li cominci a credere di avere nelle mani una squadra pronta per vincere in Italia e in Europa. Ma in Italia in quegli anni c’erano le “7 sorelle”, la serie A, ha la reputazione di essere in assoluto il campionato più difficile da affrontare… La Juve di Zidane, Del Piero e Inzaghi; l’Inter di Pirlo, Baggio e Ronaldo; Il Parma di Buffon, Veron, Thuram e Cannavaro; Il Milan di Maldini, Weah, Bierhoff e Leonardo; La Roma di Aldair, Totti e Del Vecchio; La Fiorentina di Rui Costa, Edmundo, Toldo e Batistuta… E poi noi ovviamente… E allora quel campionato ricordo che iniziò neanche troppo bene con qualche punto perso qua e là, ma ti ritrovi ad essere primo in classifica con 7 punti di vantaggio a febbraio, sopra le altre “6 sorelle” e senti che il tuo destino è potenzialmente in mano SOLO a te stesso… Anche se il Milan a Bergamo vinse 2 a 1 con un rigore netto non dato alla Dea per fallo di mano di Costacurta, ma di quelli proprio beach volley buker, sul risultato di 1 a 1, però vabbè, può capitare… Ma arriva il primo passo falso, ad Empoli già praticamente in serie B, 0 a 0, i punti sulle inseguitrici sono 5… Poi si vince col Venezia e arriva il Milan all’Olimpico… La Lazio dominò, Marchegiani parate 0, angoli 14 a 0 per noi e ci fu il primo episodio strano… Gol di Vieri regolarissimo annullato senza apparente motivo al minuto 1 del primo tempo dall’arbitro Cesari,che anni dopo commentò l’episodio: “laziali scusate, ma quel gol era regolare…” Arriva il derby straperso 3 a 1, ma qui di strano a parte non essere scesi in campo, ci sono i cartellini generosi dati ai laziali diffidati… Negro, Pancaro, Mihajlovic e Nesta, che squalificati saltarono Lazio Juve, che finì 1 a 3… Ora c’è solo 1 punto dal Milan, che non ha mai smesso di vincere, anche quando a Genova vinse al 95esimo minuto su 3 dati, da un calcio d’angolo inesistente con autogol di Castellini… Casualmente… “Vabbè dobbiamo solo vincere le ultime 2…” pensavo… Ma a Firenze, si va in svantaggio, poi un rigore generoso alla Fiorentina, fortunatamente parato da Marchegiani, poi pareggia Vieri e prende una traversa clamorosa all’inizio del secondo tempo, la ricordo come fosse ieri la partita, ero allo stadio olimpico dove avevano dato la possibilità di vederla dagli schermi dello stadio, non si vedeva nulla col sole, ma con le radioline all’orecchio seguivamo la situazione, il secondo tempo dopo la traversa di Bobo, ci si misero i guantoni di Toldo e Treossi, che non fischiò un rigore solare su Salas che a tu per tu con Toldo, non avrebbe mai avuto un motivo valido per buttarsi, raso al suolo da Mirri… Niente, 1 a 1… Milan sopra di un punto e mo ce vò un miracolo… Che in realtà arriverà un anno dopo, a Perugia, lo stesso che non riuscì a fermare il Milan quell’anno all’ultima giornata, che non poté fermarlo… Perché ci provò anche ma chi tirava verso Abbiati, veniva addirittura redarguito… Lo stesso Perugia, che avrebbe fermato la Juve, l’anno dopo, nel modo più improbabile e impossibile immaginabile… Ci consolammo col trionfo in coppa delle coppe, amara consolazione di una stagione svanita (quasi) esclusivamente per colpa nostra, diciamo…
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Francesco Totti torna a parlare ai microfoni sportivi e tra la vita in quarantena, il suo futuro, il suo passato, non ha mancato la gufata alla Lazio:
“Sto lavorando per cercare il nuovo Totti in Italia, in Europa, nel mondo. Ci riuscirò…”
La giornata è lunga ma fortunatamente ho la famiglia che mi sostiene, sto dietro tutto il giorno ai bambini. Il tempo lo passo così: giochi, palestra e tanta tv. Tra serie tv e film abbiamo quasi scaricato Netflix, è l’unico modo per passare le sere. Ora poi che è tornata la Casa di carta, siamo sempre in prima linea”.
Il Mondiale: “Il 19 febbraio 2006 mi fratturai perone e legamenti, Mariani mi disse che era un infortunio da 7-8-9 mesi di stop, ma che con la mia volontà avrei potuto essere al Mondiale. All’inizio non ci credevo, poi la visita del mister mi trasmise amore e voglia di farcela. Sapevo che sarebbe stata la mia ultima avventura in azzurro, avevo già deciso di smettere a causa dei problemi con la schiena. Dovevo decidere: o la Roma che era la mia vita o la Nazionale, decisi di rinunciare a questa. E grazie a Lippi ed ai compagni sono riuscito a vincere la cosa più bella da vincere per un professionista”.
Del Piero: “Si è sempre parlato di dualismo tra di noi, ma siamo simili, ci siamo sempre capiti e aiutati. Abbiamo un grande rapporto che nessuno ci toglierà mai. Trovare un altro numero dieci che ti faccia divertire e che cambi le partite come facevamo noi non sarà facile. Bisogna tornare alle origini, puntare tanto sui nostri settori giovanili e non cercare all’estero quei nomi che tanto non ti cambiano i campionati. Io ho lanciato questa agenzia di scouting, poi il coronavirus ci ha fermati. Ma troverò un altro Totti e lo crescerò come hanno cresciuto me”.
LA ROMA
(“A 16 anni mi ha dato tanti consiglio, lui e suo papà Ermenegildo mi hanno fatto capire cosa fosse il calcio professionistico”), un po’ come con De Rossi: “Rispetto la sua scelta di chiudere al Boca, anche io a fine carriera ho avuto delle opportunità: America, Emirati Arabi, Italia. Volevo continuare, poi mi sono detto: un anno o due in più in campo non mi cambia niente, uno o due in più lontano dalla Roma mi cambia invece tutto. La Sampdoria mi voleva a tutti i costi, Ferrero avrebbe fatto qualsiasi cosa per portarmi lì”.
Proprio quella Samp dove ha rischiato di andare nel 1997. “Non ci fosse stato quel torneo Città di Roma, la settimana dopo avrei firmato per la Samp in prestito. E chissà dove sarei andato dopo, di certo non sarei più tornato a Roma”.
L’Addio e le persone che non voleva salutare:
“Ancora oggi è come se questi tre anni non fossero mai passati. Quel giorno è indimenticabile, speravo non arrivasse mai. Sinceramente, quando ho fatto la passerella finale alcune persone neanche le avrei salutate, ma per quello che c’era nello stadio era giusto mettere tutto da parte. L’amore che mi ha dato la gente quel giorno è stato qualcosa di impensabile, mai avrei pensato di ricevere tanto”.
Spalletti
“Ho vissuto due Spalletti diversi: il primo era top, come un secondo padre. Il secondo è stato forse influenzato da qualcun altro. Non dico per mettermi il bastone tra le ruote, ma qualcosa non è andato nel migliore dei modi. Roma-Parma, è valsa lo scudetto. Anche se la vittoria nel derby per 5-1 mi ha permesso di fare la dedica a Ilary, non avessi segnato magari non l’avrei neanche mai sposata /e ride, ndr). E poi il 4-0 alla Juventus e il gol a San Siro, contro l’Inter. Già, San Siro, la Scala del calcio. Dopo l’Olimpico lo stadio che mi ha sempre dato più emozioni. E dove contro Inter e Milan ho segnato tanti gol e giocato partite molto belle”.
IL DERBY E FONSECA
“Era un derby perso, poi siamo entrati con la cattiveria giusta. Il secondo gol è stato difficile, per tre settimane sono stato con una protrusione per lo sforzo atletico”.
“Il mio rivale storico è sempre stato Nesta, perché lui rappresentava per la Lazio ciò che io ero per la Roma. Ma fuori dal campo siamo sempre stati amici. Oggi ho un bel rapporto con Simone Inzaghi, per me uno dei migliori allenatori italiani. Avesse allenato un’altra squadra, sarei anche contento che il campionato ripartisse. Da romanista, invece, spero che la Lazio abbia un blackout il prima possibile”.
La Roma Attuale:
“Una Roma che vive di alti e bassi, purtroppo siamo abituati a questi problemi. Fonseca invece è un grandissimo allenatore, che sta capendo Roma e il calcio italiano, una persona di cui tutti mi parlano bene, ad iniziare dai giocatori. Con alcuni innesti precisi della società e voluti dal mister, il prossimo anno possiamo fare un grande campionato”. Possiamo? “Sì, possiamo. Perché io resterò sempre della Roma. Anche se sono fuori Trigoria, il mio cuore sarà sempre lì dentro”. E chissà che un giorno oltre al cuore, non possa tornarci anche lui a Trigoria.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Stando alla rassegna stampa di Radiosei, Lucas Leiva e la società della Lazio stanno valutando ad una probabile operazione al ginocchio. Il centrocampista brasiliano soffre di un’infiammazione cartilaginea che ha portato ad un fastidio al menisco.
In caso di operazione la ripresa totale si aggira intorno al mese e ancora non si sa se le società possano tornare ad allenarsi entro i 30 giorni.
Proprio al vaglio di questo dubbio e una stagione che possa ricominciare in estate con allenamenti bloccati a data da destinarsi, la società ed il giocatore potrebbero arrivare ad una scelta nelle prossime ore.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!