Il sogno si infrange sul prato dello Stadio Olimpico. La Finale di Coppa Italia sorride all’Inter, che dopo aver conquistato lo Scudetto alza al cielo anche la coppa nazionale, superando la Lazio con un secco 2-0. Per i biancocelesti, guidati in panchina da Marco Ianni, si chiude con una profonda delusione un percorso che aveva illuso un intero popolo. Dopo il recente scivolone in campionato sempre contro i nerazzurri, la Lazio non riesce a trovare la forza per vendicarsi nell’appuntamento più importante dell’anno.
Autogol di Marusic e raddoppio di Lautaro: primo tempo da incubo
La gara si sblocca subito a favore della squadra di Chivu, complice anche tanta sfortuna. Al 14′, sugli sviluppi del primo calcio d’angolo del match battuto da Dimarco, Thuram devia e la carambola finisce addosso a Marusic, che infila involontariamente il proprio portiere Motta. L’autogol taglia le gambe alla Lazio, che prova timidamente a reagire con Noslin e Isaksen, ma sbatte contro l’attenta retroguardia milanese.
Al 35′ arriva la doccia gelata che compromette definitivamente la finale. Un grave errore in fase di uscita di Nuno Tavares spalanca la strada a Dumfries: l’olandese serve Lautaro Martinez, che da due passi non deve fare altro che depositare in rete il gol del 2-0.
Reazione sterile e nervosismo nel finale
Nella ripresa, mister Ianni prova a scuotere i suoi inserendo Rovella, Cancellieri, Dia e Pedro per dare nuova linfa alla manovra offensiva. I biancocelesti alzano il baricentro e provano a spingere, ma la produzione offensiva è sterile. L’occasione più ghiotta capita sui piedi di Boulaye Dia al 75′: innescato da una grande giocata di Lazzari, l’attaccante si presenta solo davanti a Martinez ma si fa ipnotizzare dall’uscita del portiere.
Con il passare dei minuti sale la frustrazione e all’84’ si accende una rissa in campo che coinvolge Pedro, Zaccagni (dalla panchina) e Dimarco, tutti sanzionati dall’arbitro Guida. Nonostante gli assalti disperati nei minuti di recupero, supportati anche dai dati statistici della Lega Serie A, l’Inter fa muro e gestisce il doppio vantaggio fino al triplice fischio. Il trionfo è nerazzurro; per la Lazio restano solo i rimpianti.
📋 Tabellino: Lazio – Inter 0-2
Marcatori: 14′ aut. Marusic (I), 35′ Lautaro Martinez (I)
LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic (72′ Lazzari), Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Basic (78′ Pedro), Patric (45′ Rovella), Taylor; Isaksen (65′ Cancellieri), Noslin, Zaccagni (72′ Dia). A disposizione: Furlanetto, Giacomone, Pellegrini, Dele-Bashiru, Ratkov, Belahyane, Hysaj, Provstgaard, Maldini, Cataldi. Allenatore: Marco Ianni
INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni (72′ Carlos Augusto); Dumfries (67′ Luis Henrique), Barella, Zielinski, Sucic (67′ Mkhitaryan), Dimarco; Lautaro Martinez (77′ Bonny), Thuram (81′ Diouf). A disposizione: Sommer, Di Gennaro, de Vrij, Acerbi, Frattesi, Calhanoglu, Darmian, Cocchi, Mosconi, Esposito. Allenatore: Cristian Chivu
Note:
- Arbitro: Marco Guida (sez. Torre Annunziata)
- Ammoniti: 6′ Bisseck (I), 15′ Bastoni (I), 84′ Pedro (L), 84′ Zaccagni (L), 84′ Dimarco (I)
- Recupero: 1′ pt; 5′ st
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