Lazio ufficialmente in Europa il prossimo anno, ma la squadra vuole levarsi altre soddisfazioni

Ora è la matematica a parlare: la Lazio, con 11 punti di vantaggio sul Milan sesto a 3 giornate dal termine, tornerà in Europa il prossimo anno. La grande stagione disputata sin qui dal gruppo di Simone Inzaghi ha fatto dimenticare ai tifosi tutte le incertezze che accompagnavano la squadra l’estate scorsa, quando dopo le dimissioni di Marcelo Bielsa come allenatore biancoceleste sembrava mancare un progetto in casa Lazio e la conferma di Inzaghino sulla panchina non rappresentava di certo una prima scelta, bensì una soluzione disperata a ritiro estivo già iniziato.

Il giovane allenatore laziale ha invece fatto ricredere anche i più scettici, mostrando ben presto un’idea precisa di calcio votato all’attacco, senza per nulla tralasciare il reparto difensivo, considerato ora tra i migliori in Italia. L’intensa coesione del gruppo ha fatto il resto, portando la squadra al quarto posto in classifica, ma non è tutto.

Quella di Inzaghi può infatti diventare, nelle 3 giornate rimanenti, la Lazio dei record: già uguagliato il numero di partite vinte in una stagione (21), ora si punta a superare il numero di gol realizzati nell’arco di una stagione, i 71 della stagione 2014-15, che distano di una sola marcatura al momento (dopo il 7-3 contro la Sampdoria sono 70 i gol realizzati in campionato) e soprattutto il numero di punti conquistati durante l’anno, che nel 1999-00, anno del secondo Scudetto (sempre con Inzaghi nelle fila biancocelesti) furono 72, solo 2 in più di quelli attuali.

E non finisce qui: il 17 maggio, in caso la Juventus riuscisse nell’ormai non impossibile impresa di raggiungere la finale di Champions League, i bianconeri dovranno vedersela in finale di Coppa Italia proprio con la Lazio allo stadio Olimpico di Roma, dopo la grande cavalcata biancoceleste anche in coppa.

Non resta che augurarci e augurare ai ragazzi di Inzaghi di togliersi altre soddisfazioni di qui alla fine della stagione

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