Alla vigilia della cruciale sfida di campionato contro i nerazzurri, il difensore biancoceleste ha parlato ai microfoni del match program ufficiale del club, caricando l’ambiente. Il match Lazio Inter per Patric rappresenta uno snodo fondamentale, un vero e proprio antipasto di quella che sarà l’attesissima finale di Coppa Italia del 13 maggio.
Patric Tra Serie A e Coppa: l’obiettivo è vincere
Non ci sono calcoli da fare per lo spagnolo, che mette nel mirino sia il piazzamento europeo in campionato che l’atto conclusivo del torneo nazionale: “Vogliamo vincere per continuare a inseguire il 7º posto in classifica, che possiamo raggiungere, e arrivare nel migliore dei modi alla finale di Coppa Italia: un altro successo in campionato ci aiuterebbe ancora di più per la partita di mercoledì”.
Sarà una settimana di fuoco per gli uomini di Sarri, attesi da un vero e proprio tour de force che comprenderà anche l’infuocato derby della Capitale. “Quattro mesi fa, non avremmo mai pensato di arrivare a questa settimana con così tanto in gioco. Siamo stati bravi a rimanere in piedi nei momenti difficili. Negli ultimi mesi, la squadra ha compiuto un salto di qualità notevole sotto questo aspetto. Siamo molto motivati”.
Patric L’esultanza virale della fidanzata e l’orgoglio laziale
C’è stato spazio anche per una simpatica parentesi fuori dal campo. Durante la semifinale di ritorno Atalanta-Lazio, il video della fidanzata di Patric scatenata nel settore ospiti durante i calci di rigore ha fatto il giro del web. “Mi ha fatto tanto piacere, anche lei è molto passionale come me. Tifa per me e per la mia Lazio. Non sapevo che in quel momento fosse in mezzo ai tifosi, vedere il video mi ha emozionato e fatto sorridere”.
Infine, una riflessione sul suo percorso calcistico, diviso tra due piazze storiche: “Quanto è bello aver giocato con Barcellona e Lazio? Questo fa capire che tipo di calciatore sono, uno che pensa prima di tutto al bene della squadra. Cerco di dare il 100% in ogni allenamento per la Lazio e mi aspetto lo stesso dai miei compagni, cioè vivere il calcio come uno stile di vita. Sono orgoglioso della mia carriera”.

