Piove sul bagnato in casa Lazio. Dopo l’intervento al crociato a cui si è sottoposto recentemente il giovane Furlanetto, l’infermeria biancoceleste registra un’altra pesante defezione che complica i piani in vista dell’inizio della preparazione estiva.
Secondo quanto riportato dal giornalista Valerio Marcangeli sulle pagine de Il Messaggero, Gustav Isaksen dovrà finire sotto i ferri nei prossimi giorni. L’esterno offensivo danese, infatti, si sottoporrà a un intervento chirurgico per risolvere in via definitiva i problemi di pubalgia che lo tormentano ormai da diverse settimane.
L’incubo pubalgia a Formello
In un primo momento, l’intenzione dello staff medico e del giocatore era quella di procedere con una classica terapia conservativa, nella speranza di smaltire l’infiammazione senza ricorrere al bisturi. I risultati, tuttavia, non sono stati quelli sperati. L’imprevisto costringerà il danese a un periodo di stop forzato, frenando inevitabilmente il suo lavoro nel ritiro pre-campionato.
La notizia accende anche un piccolo campanello d’allarme all’interno del centro sportivo. Con l’operazione di Isaksen, salgono addirittura a quattro gli interventi chirurgici per pubalgia registrati nell’ultimo anno solare. Un vero e proprio incubo clinico che, in casa biancoceleste, aveva già colpito Mattia Zaccagni, Nicolò Rovella e Danilo Cataldi, quest’ultimo attualmente ancora alle prese con il percorso di recupero post-operatorio.

