Sono nove i giocatori della Lazio convocati dalle rispettive Nazionali tra competizioni ufficiali e amichevoli. Di seguito l’elenco dei giocatori e i dettagli dei match a cui prenderanno parte i biancocelesti:
ALBANIA – Etrit Berisha
Amichevole
Albania-Qatar, domenica 29/05 ore 17:30, Stadion Hartberg, Austria
Burundi-Senegal, venerdì 03/06 ore 00:00, Prince Louis Rwagasore Stadium, Burundi
SERBIA – Sergej Milinkovic-Savic
Amichevole
Serbia-Cipro, mercoledì 25/05 ore 17:00, Užice City Stadium, Serbia
Serbia-Israele, martedì 31/05 ore 20:15, Stadion Karadjordje, Serbia
Russia-Serbia, domenica 05/06 ore 12:00, Stade Louis II, Principato di Monaco
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Daniele Sebastiani presidente del Pescara, nel pomeriggio di oggi è intervenuto ai microfoni di Radio Crc per chiarire la situazione dell’attaccante Gianluca Lapadula. Il giocatore piemontese è sotto i riflettori da un po’ di tempo, Lazio e Napoli sembrerebbero interessati ad ingaggiarlo; queste le parole di Sebastiani che spiazzano il club romano:
“Lapadula pensa al Pescara, è giusto così in questo momento. E’ evidente che lo cercano in tanti, lui vuole una soluzione che possa dargli la possibilità di dimostrare il suo valore in serie A. Napoli è una destinazione che a lui piace, ma sa che davanti c’è un certo Higuain che ha fatto 36 gol e qualche dubbio ti viene, ma andrebbe a giocare in una squadra che ha 3 competizioni. Finiti i play-off, sperando nel miglior modo possibile, vedremo cosa accadrà. Anche con la A noi dovremmo farla per una questione di bilancio, ma magari rinunciando a qualcosa per provare a tenerlo ancora da noi. Favorita? Non facciamo le corse, c’è interesse da parte di tutti, ma io sono corretto e non faccio aste con nessuno. Il calcio è così, se qualcuno ci avesse creduto a gennaio l’avrebbero pagato una cifra inferiore. Col Napoli il rapporto è ottimo, se si farà questa operazione, è una piazza gradita sia al giocatore e noi siamo in ottimi rapporti. Non siamo lontani come posizione, ma io sono certo delle sue qualità e sono pronto a giocarmi anche una parte tramite bonus”.
Sembrerebbe inoltre che, dopo l’interesse dimostrato da Napoli e Lazio, anche la Juventus abbia aggiunto Lapadula negli obiettivi di mercato.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Giuseppe Biava è intervenuto ai microfoni laziali ricordando quel 26 Maggio 2013
“Sono passati 3 anni da quel 26 maggio ma sembra ieri. Quanto mi piacerebbe tornare al minuto del gol di Lulic e anche al triplice fischio, la gioia era immensa. Quando siamo scesi in campo eravamo consapevoli di essere superiori a loro e questo ci ha permesso di vincere. Avevamo la sensazione che prima o poi il gol glielo avremmo fatto, e così è andata! Durante l’arco dei 90 minuti abbiamo avuto pochi momenti di difficoltà. Ho rivisto la partita un sacco di volte, l’abbiamo sicuramente meritata.
Tre parole per descrivere questa finale contro la Roma? Teso, consapevole e gioioso.
La tensione si è iniziata ad avvertire durante la settima e subito prima del fischio d’inizio ma avevamo la consapevolezza di essere superiori e poi l’esplosione della gioia finale.
Il nostro cammino in quella TIM Cup è stata una bella cavalcata, siamo stati bravi ma anche fortunati. Per arrivare in fondo ci deve essere anche la fortuna. Con la Juve, nella doppia semifinale, abbiamo fatto un’ottima partita. Nel ritorno abbiamo subito il gol al 91’ ma noi, dopo appena tre minuti siamo tornati in vantaggio. Anche sul finale abbiamo rischiato qualcosina. La partita l’abbiamo meritata, durante il cammino abbiamo avuto tutti segnali positivi a partire dalla partita con il Siena.
La vittoria nella semifinale con la Juve ci ha dato la carica, i bianconeri erano e sono una corazzata! Poi nella finale con la Roma la carica la devi avere, per noi era importante vincere ma lo era soprattutto per i tifosi che vivono la città.
Questo è stato il mio primo ed unico trofeo nazionale da quando gioco a calcio e vale come se ne avessi vinti 100, è il mio scudetto e ne è valsa la pena!
Tutti sentivano la pressione. Chi non ha giocato lo sentivi coinvolto, da dentro il campo sentivamo i ragazzi in panchina! Sapevamo quanto era importante per tutti questa partita, sentivamo questa responsabilità e non potevamo sbagliarla.
Venivamo da risultati altalenanti, il ritiro di Norcia è stato un’ottima intuizione della società, è qui che abbiamo costruita la vittoria.
All’inizio non sapevamo se fosse meglio affrontare la Roma o l’Inter, eravamo dubbiosi. Da un lato sarebbe stato più facile a livello di stress e tensione, affrontare i nerazzurri. Contro la Roma potevamo – come poi abbiam fatto- diventare gli eroi della serata ma avevamo anche la possibilità di perdere e la delusione sarebbe stata troppo. Una volta capitata la Roma abbiamo pensato che dovevamo vincerlo per forza.
Al termine abbiamo festeggiato tutti, era difficile trattenere le emozioni. Abbiamo festeggiato per un bel po’, anche quando sono tornato a Bergamo con i miei amici. Io personalmente festeggiai anche nei giorni successivi quando rinnovai di un altro anno con la Lazio.
Il ricordo più bello è legato a quando siamo partiti con il pullman scoperto dallo stadio per arrivare a Ponte Milvio, c’era un sacco di gente, è stato uno dei momenti che rimarrà dentro ognuno di noi”.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
La S.S. Lazio Nuoto conquista una faticosa ma meritata salvezza battendo 9-8 il C.C. Ortigia nelle semifinali dei playout di Serie A1 disputatesi oggi nella Piscina Comunale di Sori; Lazio che, dunque, resta in Serie A1, archiviando così una stagione vissuta probabilmente al di sotto delle aspettative, e curiosamente conquista la salvezza proprio oggi, 26 Maggio, una data che, evidentemente, alla Lazio porta bene. La gara è stata al cardiopalma, con sorpassi e controsorpassi, ma i ragazzi di Formiconi hanno disputato una delle partite più belle della stagione e sono riusciti ad avere la meglio.
La Lazio parte bene nel primo quarto e si porta subito in doppio vantaggio grazie alle reti di Luca di Rocco e Daniele Giorgi, ma l’Ortigia reagisce subito e pareggia con le reti di Danilovic e Ivovic; nel secondo quarto l’Ortigia ribalta il risultato con Ivovic, ma a quel punto la Lazio prende il largo con le reti di Matteo Leporale, Di Rocco e ancora Leporale, Camilleri accorcia le distanze ma Raffaele Maddaluno va a segno e porta i capitolini in vantaggio 6-4 a metà gara; in avvio di terzo tempo Federico Colosimo allunga per la Lazio, Rotondo accorcia e Giorgi allunga nuovamente, ma l’Ortigia con le reti di Camilleri e Casasola si rifà sotto e il terzo parziale si chiude con i biancocelesti in vantaggio 8-7; nell’ultimo quarto la Lazio Federico Lapenna compie l’allungo decisivo, infatti l’Ortigia accorcia le distanze con Camilleri ma, nonostante gli ultimi disperati tentativi, non riesce ad agguantare il pareggio e il match si chiude con la vittoria della Lazio Nuoto con il punteggio di 9-8, che significa salvezza.
Contento e soddisfatto del risultato raggiunto il presidente Massimo Moroli: “Oggi è stato un bello spettacolo, finale al cardiopalma. L’Ortigia nel finale ha avuto occasioni per pareggiare, negli ultimi secondi ho tremato, poi alla sirena finale sono esploso. Sono quelle partite che ti fanno morire, ma se le vinci ti danno una soddisfazione maggiore. Mi dispiace per gli amici dell’Ortigia, ma siamo contenti così. Una partita che mi ripaga di tante sofferenze, nonostante ci augurassimo tutti un campionato più tranquillo. L’importante è stata evitare la retrocessione, sarebbe stata una punizione immeritata. Ora ci mettiamo subito al lavoro per prepararci all’anno prossimo, dobbiamo muoverci subito per cogliere alcune opportunità di mercato”. Il mister Pierluigi Formiconi è felice per aver onorato il 26 Maggio: “La partita l’abbiamo gestita bene, abbiamo sbagliato al solito alcuni gol, ma alla fine è andata bene così. Da un mese stavamo lavorando per questo spareggio, credo che abbiamo meritato di rimanere in serie A1. Oggi è un bel giorno, è il 26 Maggio, una data importante per i laziali: tre anni fa la nostra squadra di calcio ha vinto la Coppa Italia nel derby contro la Roma, qualcuno me l’ha ricordato prima della partita e siamo stati contenti di aver rispettato questa data regalando un’impresa”. Uno dei protagonisti di questa annata è stato sicuramente il portiere montenegrino arrivato l’estate scorsa, Zradvko Radic, che anche oggi ha chiuso la porta in più occasioni: “Questo è stato un lungo anno, se avessimo iniziato meglio la stagione ci saremmo evitati questa sofferenza. Ma la partita di oggi è stata magnifica, voglio ringraziare i miei compagni di squadra, il mister Pierluigi Formiconi che ha fatto di tutto per noi. Anche la società è stata splendida con me per tutto l’anno. Una gioia incredibile, la prima volta che gioco playout e devo dire che è stata come una finale per vincere un titolo. Tanto nervosismo all’inizio, poi una gioia immensa. Ho capito cos’è la vera lazialità, spero di rimanere anche il prossimo anno”.
La Lazio chiude così la stagione, ora può festeggiare la meritata salvezza ma la società dovrà impegnarsi affinché la prossima stagione la Lazio possa essere protagonista, magari evitando i playout. Fondamentale è stato il contributo, per tutta la stagione, di Filippo Loreto e Claudio Sebastianutti, vice di Formiconi, che hanno sostenuto i ragazzi anche nei momenti più difficili. A Sori erano presenti anche il presidente della Polisportiva Lazio Antonio Buccioni, Tommaso Pesapane, Renato Siniscalchi e altri componenti della dirigenza biancoceleste. Di seguito il tabellino della gara.
S.S. LAZIO NUOTO: 1 RADIC Z. 2 FERRANTE M. 3 COLOSIMO F. 1 4 DE VENA W. 5 SANTOS DA COSTA E SILVA F. 6 DI ROCCO L. 2 7 GIORGI D. 2 8 CANNELLA G. 9 LEPORALE M. 2 10 LAPENNA F. 1 11 MADDALUNO R. 1 12 MELE A. 13 VESPA L. Coach: FORMICONI P.
C.C. ORTIGIA:
1 PATRICELLI G. 2 SIANI G. 3 ABELA M. 4 PUGLISI D. 5 DI LUCIANO S. 6 LISI D. 7 CAMILLERI S. 3 8 IVOVIC B. 2 9 ROTONDO R. 1 10 DANILOVIC D. 1 11 CASASOLA G. 1 12 VINCI S. 13 NEGRO A. Coach: LEONE L.
Arbitri: GOMEZ-CASTAGNOLA
PRIMO TEMPO:
05:54: C.C. ORTIGIA: IVOVIC B. ha segnato un gol in superiorità numerica 04:24: C.C. ORTIGIA: DANILOVIC D. ha segnato un gol 04:07: S.S. LAZIO NUOTO: GIORGI D. ha segnato un gol in superiorità numerica 02:56: S.S. LAZIO NUOTO: DI ROCCO L. ha segnato un gol
SECONDO TEMPO:
07:24: S.S. LAZIO NUOTO: MADDALUNO R. ha segnato un gol in superiorità numerica 06:44: C.C. ORTIGIA: CAMILLERI S. ha segnato un gol in superiorità numerica 03:58: S.S. LAZIO NUOTO: LEPORALE M. ha segnato un gol 03:21: S.S. LAZIO NUOTO: DI ROCCO L. ha segnato un gol 01:29: S.S. LAZIO NUOTO: LEPORALE M. ha segnato un gol 01:11: C.C. ORTIGIA: IVOVIC B. ha segnato un gol
TERZO TEMPO:
06:59: C.C. ORTIGIA: CASASOLA G. ha segnato un gol in superiorità numerica 04:04: C.C. ORTIGIA: CAMILLERI S. ha segnato un gol in superiorità numerica 03:24: S.S. LAZIO NUOTO: GIORGI D. ha segnato un gol in superiorità numerica 02:31: C.C. ORTIGIA: ROTONDO R. ha segnato un gol in superiorità numerica 01:21: S.S. LAZIO NUOTO: COLOSIMO F. ha segnato un gol in superiorità numerica
QUARTO TEMPO:
01:28: C.C. ORTIGIA: CAMILLERI S. ha segnato un gol in superiorità numerica 00:37: S.S. LAZIO NUOTO: LAPENNA F. ha segnato un gol in superiorità numerica
NOTE:
Ammonizione per simulazione alla Lazio a 0’57 del secondo tempo. Ammonito il tecnico Formiconi (L) per proteste a 4’50 del quarto tempo. Nessuno uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Lazio Nuoto 5/10, CC Ortigia 6/13.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Quanto di buono fatto nell’ultimo scorcio di stagione, dopo l’esonero di Pioli, pare proprio abbia attirato l’interesse di club professionistici, che vorrebbero affidare a Simone Inzaghi la panchina della prima squadra già nella prossima stagione. Dopo l’incontro con il presidente Lotito e la decisione della società di non proseguire il cammino insieme, per il giovane tecnico si sono aperte nuove strade, per un’avventura che sarà certamente lontano da Roma. I rumors parlano del suo passaggio sulla panchina della Salernitana, società di proprietà dello stesso Lotito, in caso di salvezza: la formazione campana dovrà infatti disputare i playout di Serie B nella doppia sfida contro il Lanciano (andata in Abruzzo il 4 giugno, ritorno 4 giorni più tardi allo Stadio Arechi) per guadagnarsi la permanenza nella serie cadetta. Nelle ultime ore però è diventato sempre più concreto l’interesse del Carpi. La società di Stefano Bonacini starebbe infatti pensando ad Inzaghino per la prossima stagione dopo l’addio, in seguito alla retrocessione dopo appena un anno di Serie A, di Fabrizio Castori. Secondo le ultime indiscrezioni lanciate questa mattina dal quotidiano “Il Resto del Carlino – Ed. Modena” per la guida tecnica del club emiliano è corsa a due: l’ex tecnico laziale si gioca il posto con Roberto Breda, ex calciatore di Parma, Genoa e Sampdoria tra le tante e attuale allenatore della Ternana. Due allenatori giovani che potrebbero portare una ventata di freschezza alla squadra biancorossa. In realtà le audizioni non sono ancora finite: la società sta infatti lavorando sottotraccia e non è da escludere che qualche altro tecnico possa entrare nella lista dalla quale uscirà il nome del prescelto. Intanto, in attesa di sviluppi, dopo gli ottimi risultati in Primavera e la prima esperienza molto positiva con la Lazio, Inzaghi valuta il suo futuro, in attesa della chiamata che può segnare l’inizio di una carriera ricca di trionfi e soddisfazioni.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Totò Lopez risponde alle domande laziali in merito al probabile approdo di Cesare Prandelli e l’accostamento degli attaccanti Balotelli-Rossi
“Per quanto riguarda la questione allenatore, Simone Inzaghi ha fatto un ottimo lavoro e spero possa essere riconfermato. Prandelli a me personalmente non entusiasma, avrei scelto Gasperini.
Si leggono tanti nomi che vengono accostati alla Lazio. Balotelli è una scommessa, potrebbe essere la soluzione giusta. Ha tante qualità ma deve sistemare la testa.
Lapadula lo prenderei subito, se effettivamente interessa alla Lazio. Quest’anno l’ho seguito e mi ricorda Paolo Rossi dei bei tempi, il classico centravanti da area di rigore. È un giocatore di sostanza, sa esattamente dove mettere la palla, è un attaccante vero. Non penso che possa pagare lo scotto del passaggio dalla Serie B alla Serie A, rispetto agli altri attaccanti lui è una spanna superiore. Sono convinto che farebbe benissimo nella massima serie per caratteristiche e qualità”.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Oliviero Garlini è intervenuto ai microfoni laziali per parlare della prossima stagione. Le voci sull’approdo in panchina di Cesare Prandelli si fanno sempre più forti e l’ex attaccante biancoceleste prova a fare un punto della situazione
“Prandelli lo conosco benissimo, abbiamo giocato insieme nell’Atalanta. Da giocatore era eccezionale giocava con la testa e aveva i tempi e ritmi giusti. Da allenatore ha fatto benissimo ha le idee molto chiare, questa è una cosa propositiva.
Ricordiamoci però che l’allenatore è importante ma soprattutto contano i giocatori. Con lo spogliatoio si sa relazionare, è molto esperto. Già da giocatore era un allenatore in campo, era la sua prerogativa, era destinato a fare grandi cose. Faceva anche il secondo a Mondonico e questo la dice lunga. Cesare ora avrà voglia di riscatto e di dimostrare tutto il suo valore, penso che sia la scelta giusta.
La sua filosofia di gioco varia in base ai giocatori ma ha la personalità di portare avanti le sue scelte, ha criteri umani eccezionali. Per i suoi giocatori dà l’anima, si espone lui in prima persona soprattutto sotto l’aspetto caratteriale, ha tutte le caratteristiche per far tornare la Lazio nei posti che merita.
Se dovesse essere lui il prossimo allenatore biancoceleste vorrà fare il miglior campionato possibile, lui è molto attento alla fase difensiva.
Anche Inzaghi poteva essere benissimo riconfermato, ma questo dipende dalla società. Se dovesse essere Prandelli sarebbe una scelta eccezionale del Presidente Lotito.
Si parla anche di Rossi e Balotelli, i due sono giocatori diversi. Rossi è piccolo e rapido, Balotelli è fisicamente uno dei migliori attaccanti che c’è in Europa.
Kishna può diventare un protagonista della prossima stagione biancoceleste”.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Nonostante nell’ultima uscita stagionale contro la Fiorentina si sia celebrato l’addio di Klose (Kloseday), sono molti altri i componenti della rosa biancoceleste costretti o meno a fare le valigie prima dell’inizio della prossima stagione.
Partiamo dall’allenatore: nei prossimi due giorni, a meno di grandi sorprese dovrebbe essere ufficializzato l’ingaggio dell’ex c.t. della Nazionale Prandelli, che siederà sulla panchina biancoceleste per i prossimi due anni a 1.7 mln a stagione; si saluterà quindi Simone Inzaghi che ha molte proposte in cadetteria, tra cui potrebbe spuntare nei prossimi giorni quella della Salernitana in caso di vittoria nei play-out contro il Lanciano. Da sistemare anche il nodo Pioli, ancora sotto contratto con la Lazio per un altro anno e in cerca di una squadra: in Italia interessa ad Atalanta e Udinese ma non è da escludere la pista estera. Il suo stipendio grava sul bilancio biancoceleste, se non riuscirà a trovare una squadra Lotito sarà costretto a versare 1 mln nelle sue tasche a fine stagione.
Reparto difensivo, cominciamo dalla porta, dove la conferma di Marchetti e l’arrivo di Vargic aprono le porte della cessione per Berisha, che avrà l’occassione di fare il primo portiere altrove. Si tenta di smaltire i giocatori in eccesso nel resto del reparto: avevamo parlato della possibile cessione contemporanea di Gentiletti e Mauricio allo Sporting Lisbona, ma i portoghesi sembrano essere sempre meno allettati dall’idea di acquistare entrambi o anche uno solo tra i due. Entrambi vorrebbero fare ritorno nelle loro rispettive patrie, ma per Mauricio si prospetta l’idea Galatasaray, mentre Gentiletti è richiesto anche in Messico. A breve scadranno i contratti di Konko e Braafheid, difficile che il primo rinnovi, nonostante l’ultima è stata una delle sue migliori stagioni per continuità di rendimento, impossibile per il secondo prolungare il suo contratto con la Lazio. Partirà probabilmente per la MLS. Se per Radu arrivasse un’offerta soddisfacente la dirigenza non forzerebbe la sua permanenza, ma al momento nessuna indiscrezione parla di un probabile addio del rumeno.
Centrocampo in bilico per la prossima stagione: richiestissimo sul mercato Biglia, che scioglierà le proprie riserve una volta terminata la Copa America, anche se Prandelli, tra le clausole per diventare il mister laziale ha messo proprio la permanenza dell’argentino. Onazi, se arrivasse una buona offerta saluterebbe la società, anche se nell’ultima parte della stagione ha ben figurato e sembra felice di rimanere a Roma. Mauri è in scadenza e il suo contratto potrebbe essere prolungato per un’altra stagione, anche se è da verificare la sua forma fisica. Morrison chiede nuovamente la rescissione del contratto, ma Tare lo vorrebbe trattenere per vincere la scommessa e far emergere finalmente il talento dell’inglese.
Fronte attacco: Candreva, come ben noto, richiestissimo da Atletico Madrid e Inter. Colchoneros che hanno però ufficializzato l’arrivo di Gaitan dal Benfica e che difficilmente avranno voglia di spendere molto per un’altro esterno d’attacco. Inter che rimane alla finestra in attesa di un allontanamento totale da parte dei madrileni nella trattativa. Matri tornerà al 100% al Milan, in attesa di una nuova sistemazione; l’attaccante non ha convinto pienamente la dirigenza laziale e l’idea di un suo riscatto è tramontata tempo fa. Djordjevic difficilmente andrà via per una cifra che soddisfi la società, vista la sua stagione sottotono impensabile che arrivi un’offerta soddisfacente, ma si attendono sviluppi, perchè in Premier League ci sono almeno 3 squadre che lo hanno puntato. Inutile parlare di Klose, che ha già salutato l’ambiente: il nodo da sciogliere è se la decisione del tedesco sarà quella di tornare in Germania o provare l’avventura oltreoceano.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Come ogni fine campionato le autorità competenti indagano su delle presunte combine in ambito sportivo. Il calcio scommesse è solo l’apice dell’iceberg dove a fare da padrone sul pallone c’è il dio denaro.
Le maggiori testate giornalistiche stanno riportando una notizia dove ci sarebbero delle partite truccate anche in serie A dove si intravede il Frosinone. Ovviamente sono solo voci, ma stando alle pagine sportive ci sarebbero delle puntate strane su 5 match di questa stagione ed i bookmakers hanno preparato un dossier che verrà inviato alle autorità competenti.
Le partite nel mirino sono: Frosinone-Milan 2-4. Frosinone-Napoli 1-5, Genoa-Frosinone 4-0, Verona-Frosinone 1-2 e Napoli-Frosinone 4-0.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Giuseppe Iodice ex dg dell’Ischia e Claudio Lotito. Due nomi legati all’intercettazione telefonica registrata poco pìù di un’anno fa dallo stesso Iodice. Una chiacchierata telefonica che ha scosso il mondo del calcio ma adesso sembrerebbe che la tempesta tra i due sia calata.
Il suo compito attuale è il ruolo di dg del Matera e attraverso le frequenze di Tmw Radio torna a parlare di Lotito: “Per quanto mi riguarda non mi sono arricchito professionalmente dopo l’accaduto. Non ho mai cercato pubblicità attraverso lo scoop. A distanza di un anno dico che quello è stato un gesto apprezzato da molti, ma me lo attestano tutti privatamente. Pubblicamente invece nessuno si è associato all’iniziativa. Mi fa piacere, ma avrei gradito chi si associa al mio pensiero l’avesse fatto alla luce del sole. In molti quando c’è da esporsi preferiscono non farlo. Nel mondo del calcio non è cambiato nulla da quelle dichiarazioni e questo è triste. Le cose mi sembrano anzi peggiorate. La soddisfazione è che Lotito dopo quell’evento sia stato ridimensionato. Se prima aveva quel modo di fare che lo ha sempre contraddistinto, adesso ha un comportamento diverso nella sua persona. Non ho niente contro di lui, mi sta anche simpatico, è un personaggio che ha dato molto a mondo al calcio. Bisogna agire in comportamenti umani e dentro le regole, evidentemente Lotito è un personaggio che va fuori le regole. Non ci sono istituizioni calcistiche che facciano tornare nella norma chi va fuori strada…”
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Silvio Berlusconi, alle porte delle elezioni romane, rilascia una breve parentesi ai microfoni di Radio Cusano Campus
“Sono favorevole agli stadi di proprietà, ma si tratta di una scelta che ha implicazioni urbanistiche, economiche e di sicurezza complesse. Sono sicuro che Marchini riuscirà a dare ai tifosi stadi d’avanguardia per Roma e Lazio. All’Olimpico c’è troppa distanza tra spalti e campo da gioco, per via della pista d’atletica. Io sono costretto a mettere gli occhiali. Non è uno stadio da calcio. C’è molta differenza tra come si può gustare una partita all’Olimpico e a San Siro, che è uno stadio costruito per il calcio”.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Mancano poche settimane all’inizio della Coppa America e Lucas Biglia scalda i motori rilasciando un’intervista al sito tycsports.com
“Per noi non sarà una rivincita della finale dell’anno scorso. Non possiamo commettere sciocchezze, tutti ci danno come favoriti per quanto fatto fin qui, ma non sarà facile. Sarà una Coppa America più lunga, dove parteciperanno anche le squadre del centro America che sono più aggressive. Ma questo ci servirà per crescere e migliorare”. Poi sull’accesa concorrenza a centrocampo: “Ci sono molti giocatori che militano in grandi club come Kranevitter e Augusto Fernández, per cui non credo di avere ‘un posto fisso’. Cercherò di dimostrare al tecnico che ho voglia ed entusiasmo”. E come non ripensare ancora a quella finale mondiale del Maracanã, persa ai supplementari contro la Germania di Miro Klose: “Fa male, perché non è mai facile raggiungere una finale. E fanno male anche le critiche. Ma la squadra sta crescendo e lo abbiamo visto nella fase eliminatoria. Il problema è che a volte si valuta soltanto la tappa finale di un percorso, e un solo risultato può vanificare quanto di buono fatto per raggiungerla. In realtà, quello che ci è mancato è un po’ di fortuna. Se pensiamo alle ultime due finali, una l’abbiamo persa ai rigori, mentre nell’altra abbiamo creato più pericoli della Germania, senza riuscire a concretizzare. Ovviamente abbiamo sentito anche la pressione. Abbiamo troppa ansia di voler vincere e questo può giocare brutti scherzi”. Parole al miele poi per il Tata Martino, ct dell’albiceleste: “Ha lo stesso entusiasmo e voglia di vincere di sempre, come se ogni volta fosse la sua prima partita”. Infine, un commento malinconico anche sulla retrocessione in Primera B Nacional del ‘suo’ Argentinos Juniors, club nel quale è nato e cresciuto: “Dispiace, soprattutto per le tante assenze che ha avuto e che hanno inciso. Speriamo che questo forte schiaffo oggi serva come esperienza per poi tornare subito in Primera”.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
L’ipotesi rinnovo a Simone Inzaghi sembrerebbe calare nell’ombra, dopo i vari nomi tra cui Sampaoli, Mazzarri, Ventura, torna in pole Prandelli.
L’ex ct della nazionale italiana si è incontrato nel pomeriggio di ieri con Lotito. Sembrerebbe che il tecnico toscano vorrebbe tornare ad allenare in serie A con una squadra che abbia un progetto serio (parole di Cesare in passato).
L’offerta contrattuale parla di 1,4 milioni di euro a stagione ma al patto che la società possa accontentare il tecnico sul mercato, per avere un obiettivo ben preciso: l’Europa.
Il presidente laziale sembrerebbe voler accontentare Cesare Prandelli allestendo la squadra a suo piacere (ovviamente rimanendo del budget) ma senza nessuna polemica, attendiamo tutti che la questione entri nel vivo, in attesa della fumata bianca.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Raffaele Sergio, ex biancoazzurro nelle file difensive, è intervenuto ai microfoni laziali parlando di Cataldi
“Per quanto riguarda la questione allenatore credo che la società dovrà fare una valutazione tra un tecnico di esperienza ed uno giovane che conosce l’ambiente. Sono due scelte completamente diverse. Inzaghi potrebbe essere una scommessa al quale però va data massima fiducia. Anche Prandelli è una scelta positiva, per me è un maestro di calcio, equilibrato e bravo a far giocare le squadre. La società deve scegliere da che parte andare, sono agli opposti, Inzaghi è una scommessa, con Prandelli si va sul sicuro.
Dal punto di vista tattico, il tecnico di Orzinuovi è duttile e fa giocare bene le squadre. A Firenze utilizzava il 4-3-3, a Verona il 4-4-2, si è sempre adattato ai giocatori che aveva a disposizione e ha sempre espresso un calcio propositivo. Inzaghi è stato ben accetto da tutto il gruppo e credo che possa far bene. Non stiamo mettendo i due allenatori sullo stesso piano, bisogna capire cosa si vuole. Se si opta per Inzaghi bisogna dargli massima fiducia se no al primo temporale diventa tutto nero, questo potrebbe essere la difficoltà. Partire con Simone sarebbe una scelta azzardata ma coraggiosa, ma poi se si fa questa preferenza va portata avanti. L’aspetto che più mi ha stupito di Inzaghi in queste sette partite è stata l’empatia che ha creato con i calciatori, non è facile avere questo, ha conquistato un po’ tutti.
L’ipotesi Giuseppe Rossi per l’attacco potrebbe rappresentare un valore aggiunto. Bisogna solo verificare la sua condizione fisica, se ha recuperato dall’infortunio perché dal punto di vista tecnico-tattico è un giocatore importante. È un talento da rivalutare.
La convocazione di Cataldi nel primo stage con la Nazionale Italiana è per lui un grandissimo traguardo, questa esperienza che ha fatto gli deve servire. Danilo è un ragazzo molto umile, si deve preparare bene per la prossima stagione perché mi aspetto da lui un campionato da protagonista. Questa convocazione gli ha dimostrato che lo staff della Nazionale lo tiene in considerazione ed ora in avanti dipenderà solo da lui.
Milinkovic, a livello tattico, lo vedo come una mezzala di qualità e quantità, deve maturare in esperienza, ha ampi margini di miglioramento.
La convocazione di Marchetti è una bella soddisfazione, è un ragazzo che ha avuto qualche difficoltà ma qualitativamente c’è, conte ha scelto tre portieri di grande esperienza e qualità. Con Federico la Lazio ha un grande portiere a disposizione”.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Il campionato è giunto al termine e ora per la Lazio è tempo di costruire la rosa che il prossimo anno cercherà un riscatto per dimenticare la stagione fallimentare appena andata in scena.
Vista l’incertezza per il prossimo allenatore che siederà sulla panchina biancoceleste, i nomi che circolano intorno alla Lazio sono tanti, e anche il fronte cessioni sembra piuttosto vago. Partiamo dalle situazioni dei giocatori che potrebbero lasciare Formello a partire da quest’estate.
Candreva è richiesto principalmente dall’Atletico Madrid, che ha messo sul piatto 14 mln più bonus; offerta rifiutata dalla dirigenza laziale, che per lasciar partire l’esterno romano chiede una cifra tra i 25 e i 35 mln. Vivo anche l’interesse dell’Inter di Mancini, che potrebbe rilanciare l’offerta dei Colchoneros nei prossimi giorni.
Gentiletti e Mauricio sono stati proposti allo Sporting Lisbona come un pacchetto unico, ma la squadra portoghese non sembra molto convinta della trattativa. Per la Lazio si tratterebbe di un affare che rimuoverebbe dal tetto ingaggi due stipendi pesanti per dei giocatori che, a prescindere dall’allenatore che verrà, sembrano fuori dal progetto. Difficile quindi l’ipotesi che con queste due cessioni la Lazio monetizzerà molto, più facile che i 2 difensori vengano offerti allo Sporting per una cifra irrisoria (per Mauricio si tratterebbe di un ritorno dopo un anno e mezzo).
Biglia è ancora conteso tra Inter e Juve, il suo futuro sarà sicuramente più chiaro una volta terminata la Copa America, che finirà i primi giorni di luglio, appena prima che la squadra biancoceleste cominci il ritiro estivo ad Auronzo di Cadore.
Per Keita, che ha il contratto in scadenza tra 2 anni, si tenterà il prima possibile il rinnovo con adeguamento del contratto, per evitare che l’interesse dei molti club europei che lo vorrebbero nelle proprie rose diventi qualcosa di più. Attenzione in particolare a Liverpool, Benfica e Atletico Madrid. L’ispanico-senegalese dovrebbe comunque rimanere a Roma almeno per quest’anno, visto che il suo cartellino è valutato circa 30 mln, cifra che allontana facilmente l’interesse di molte squadre al momento.
Sulle trattative in entrata ribadiamo l’interesse più che concreto per Adriano del Barcellona, un parametro 0 che porterebbe esperienza e qualità sulla fascia sinistra, ruolo mai degnamente coperto dalla gestione Lotito dopo l’addio di Kolarov nell’estate 2010. Se la concorrenza dovesse farsi troppo fitta per il brasiliano, la dirigenza biancoceleste punterebbe Diego Contento, ex Bayern Monaco ora di proprietà del Bordeaux. Gustavo Gomez del Lanus è tra gli obiettivi per arricchire il centro della difesa. Valutato dagli argentini 8 milioni, costituirebbe l’alternativa a Jardel, se il brasiliano ex-Benfica, autore di una grande stagione, non dovesse sciogliere le sue riserve entro l’inizio di Luglio.
Fronte attacco: i nomi che circolano sono principalmente 3. Si tratta di Giuseppe Rossi, emarginato dal progetto viola e partente sicuro da Firenze per una cifra che non supera i 7 mln, Milik dell’Ajax, classe ’94 ma già da 3 anni nel giro della nazionale polacca e autore di una stagione superlativa con i Lancieri di Amsterdam. Il problema? La richiesta dell’Ajax, che non cederà il giovane bomber per meno di 20 mln; difficile che la trattativa vada in porto viste le cifre che siamo abituati a veder girare intorno alla Lazio. La terza alternativa è data da Gianluca Lapadula, classe ’90 alla corte di Oddo (Pescara) per cui la Lazio sembra aver già fatto recapitare un’offerta ufficiale da 10 mln. Capocannoniere nell’appena concluso campionato di Serie B (il suo Pescara dovrà affrontare ancora i playoff per tornare in Serie A), in stagione ha realizzato 27 reti senza neanche calciare un rigore.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Sta facendo il giro del web lo sfogo di un tifoso laziale presente allo stadio Olimpico per assistere alla finale tra Milan e Juventus. Questa volta non si parla ne di calciomercato, ne della Lazio in se, ma di una semplice riflessione che fa chiarezza sulla spaccatura tra società e tifosi. Non stiamo parlando di un ultras, non stiamo parlando di un drogato (cit.) di una prostituta (cit.) ma di un tifoso laziale che parla sul social più popolato al mondo, con il cuore in mano.
“Ti ho visto ieri sera in tribuna autorità per la finale di coppa Italia, eri seduto poche file dietro di me. Ho deciso di seguire ciò che facevi, di guardarti, di studiarti. Ti affannavi per provare a parlare con Berlusconi, sudavi dietro la fila che rendeva omaggio a Mattarella, ti prodigavi per farti notare dalle autorità politiche. Sembravi il ragazzino che vuole strappare l’autografo al calciatore, che fa di tutto per vivere quel nanosecondo di celebrità. E ho seguito la faccia di Berlusconi, che sembrava scansarti, o di Mattarella, che ti evitava, o della Boschi, che ti ha sorriso per educazione salvo poi scoppiare a ridere di te col suo accompagnatore. Poi, a un certo punto, è arrivato un signore che ti ha detto qualcosa, ha provato a stringerti la mano, e tu l’hai guardato schifato. Con quella tua aria così volgare, con quei modi così cafoni che fanno parte del tuo orribile essere, e che non vengono cancellati da una giacca e una cravatta firmate. Sei il classico ometto debole coi forti e forte coi deboli. Come ti avrebbe dipinto Sciascia, mi domando; omminetto? Mezzuomo? Quaquaraquà? A guardarti bene questi aggettivi , già di per sè indicativi sulle qualità di alcuni uomini, erano anche poco per te. Ommo’e…, ecco , questo è più indicato… Poi, a un certo punto, mentre ti guardavo e seguivo la tua triste volontà di renderti visibile, di apparire potente, mentre ti affannavi a cercare di essere ciò che non sarai mai, i nostri sguardi si sono incrociati. In quei 5 secondi di silenzio ti ho detto tutto, il mio disgusto, il mio schifo, il mio ribrezzo per te. Avrei anche voluto dirti qualcosa, ma due amici vicini a me, intuendo che sarebbe potuto accadere, mi hanno detto lascia perdere, è pieno di persone della Digos qui, quello alza un dito e ti fa venire a prendere se dici qualcosa che lo irrita. Sto zitto, non per paura, certo, ma perché mi fai troppo schifo anche solo per rivolgerti la parola. Non c’entra lo sport, nemmeno la Lazio, che hai distrutto, e che io amo da impazzire. Io con te non c’entro niente , ecco cosa penso mentre ti guardo girare per la tribuna autorità. Tu sei semplicemente altro. Tu sei solo un povero e disgustoso ommo’e…”
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Danilo Cataldi non è stato messo in lista nella seconda parte dello stage di “Coverciano”. Confermati invece Marchetti, Parolo e Candreva.
La giovane aquila per la prima volta in nazionale (quella dei grandi) spera in un ripescaggio viste le condizioni fisiche di Montolivo e Motta.
Gli azzurri si alleneranno per la prima prova, domenica sera contro la Scozia, match che farà decidere Conte sui probabili promossi o bocciati da portare in Francia per l’europeo.
Ecco la lista completa dei convocati:
Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus), Federico Marchetti (Lazio), Salvatore Sirigu (Paris Saint Germain); Difensori: Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Angelo Obinze Ogbonna (West Ham), Daniele Rugani (Juventus); Esterni: Federico Bernardeschi (Fiorentina), Antonio Candreva (Lazio), Matteo Darmian (Manchester United), Mattia De Sciglio (Milan), Stephan El Shaarawy (Roma), Davide Zappacosta (Torino); Centrocampisti: Marco Benassi (Torino), Giacomo Bonaventura (Milan), Daniele De Rossi (Roma), Alessandro Florenzi (Roma), Emanuele Giaccherini (Bologna), Jorge Luiz Jorginho (Napoli), Riccardo Montolivo (Milan), Thiago Motta (Paris Saint Germain), Marco Parolo (Lazio), Stefano Sturaro (Juventus); Attaccanti: Citadin Martins Eder (Inter), Ciro Immobile (Torino), Lorenzo Insigne (Napoli), Graziano Pellè (Southampton), Simone Zaza (Juventus).
Aggregato al gruppo il portiere Alex Meret (Udinese)
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Si apre e si chiude (al momento) una telenovela dalle false righe di un teatro tra società e giocatore.
Miro Klose aveva già deciso di terminare la sua era in casa Lazio con l’ultima partita giocata contro i viola.
Fin da subito sono nati i primi dubbi tra i tifosi ed i giornalisti dove si chiedevano se è mai stato chiesto di prolungare il contratto al Panzer.
Dopo che in zona mista (al termine della gara Lazio-Fiorentina) Miro rispose ai giornalisti che è la società a decidere di offrire un prolungamento di contratto ad un suo giocatore in scadenza, cosa che non è mai avvenuta secondo il tedesco, Tare rispose che per più di tre volte ha proposto di rinnovare almeno di un anno la sua storia con la Lazio ottenendo 3 rifiuti dal giocatore.
La cosa certa è che uno dei due mente, ma la storia societaria è ben nota a tutti, un giocatore che è sempre stato al suo posto senza mai dire a, semplice e orgoglioso con la voglia di fare il meglio e dare tutto se stesso per la maglia contro una società che annuncia grandi cose ad inizio campionato, insulti ai tifosi, molte situazioni strane ma sopratutto annunci di mercato da big ritrovandosi con una rosa messa a casaccio tra parametri zero e scommesse.
Tornando alla vicenda Miro Klose- Igli Tare, arriva la smentita categorica del Panzer tedesco ed il suo agente:
“Non capisco questa discussione. La spiego in maniera semplice per chiudere l’argomento: né a me né al mio procuratore sono mai state fatte proposte, scritte o verbali.Indipendentemente dal fatto che avessi deciso o meno di lasciare la Lazio“.
Lasciamo a voi i commenti. Siamo curiosi di sapere la vostra su questo argomento, lasciate un commento scorrendo la pagina fino in fondo.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Il capitolo calcioscommesse sembra non avere fine: arrivano infatti grossi sospetti su alcune partite di Serie B disputate nella stagione 2013-2014. I carabinieri di Napoli nelle ultime ore hanno arrestato 10 indagati, legati al clan camorristico Vanella Grassi di Secondigliano, poichè sospettati di aver “aggiustato” il risultato di 2 partite dell’Avellino nella stagione 2013-2014: si tratta della trasferta di Modena dove gli irpini uscirono sconfitti per 1-0 e della gara successiva al “Lombardi“, nella quale i biancoverdi asfaltarono una Reggina già condannata alla Lega Pro (entrambe giocate nel mese di maggio 2014).
Tra gli indagati dai carabinieri di Napoli non mancano nomi importanti: tra tutti quello di Armando Izzo, difensore del Genoa e in ballottaggio per un posto agli europei con la maglia azzurra, che ai tempi militava nelle fila dell’Avellino. Al momento per il partenopeo non è arrivata alcuna misura cautelare, ma si sospetta che tramite lo stesso il clan camorristico fosse riuscito a combinare il risultato delle gare in questione, in particolare quella contro la Reggina, corrompendo con grandi somme di denaro l’intera rosa dell’Avellino.
Arrestati invece gli ex biancoverdi Pini e Millesi, sospettati di essere i tramite più importanti fra il clan e il resto della squadra in entrambe le occasioni. Indagato, allo stesso modo di Izzo, Peccaresi (altro ex-Avellino) e il capoclan Umberto Accurso, ex-latitante e già arrestato circa 2 settimane fa per essere accusato come il mandante di un assalto ad una caserma dei carabinieri sempre a Napoli.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Si è chiusa ufficialmente la prima parte della Serie A1 di Pallanuoto Maschile 2015-2016, ovvero la Regular Season; si è chiusa male per la S.S. Lazio Nuoto, che dopo il pareggio acciuffato in extremis nel derby della settimana scorsa, si è dovuta arrendere in casa alla Pallanuoto Trieste con il punteggio di 6-7(in realtà la gara eccezionalmente si è disputata ad Ostia e non alla Piscina dei Mosaici del Foro Italico, a causa della concomitanza con la finale di Coppa Italia di calcio Milan-Juventus disputatasi ieri allo Stadio Olimpico). La Lazio parte benissimo e si porta subito in vantaggio 3-0 grazie alla rete di Luca Di Rocco e alla doppietta di Giacomo Cannella; Spadoni accorcia le distanze e il primo quarto si conclude 3-1 in favore dei biancocelesti, punteggio che rimane tale anche alla fine del secondo quarto, in cui nessuna delle due squadre riesce a segnare; nel terzo quarto, però, la Lazio inspiegabilmente crolla e Trieste segna 4 reti di fila con De Freitas Guimaraes, Rocchi, Petronio e Giorgi, portandosi in vantaggio 3-5; nell’ultimo quarto la Lazio reagisce e pareggia con le reti di Matteo Leporale e Federico Lapenna, Trieste si riporta però subito in doppio vantaggio grazie alla doppietta di Popovic, inutile la rete finale dei biancocelesti siglata ancora da Federico Lapenna, S.S. Lazio Nuoto-Pallanuoto Trieste termina 6-7.
Il tecnico della Lazio Pierluigi Formiconi ha così commentato la sconfitta dei suoi ragazzi: “Purtroppo sbagliamo troppi gol. Nel primo tempo dovevamo stare sopra di quattro reti. Questa è una nostra carenza, non riusciamo a concludere in porta anche da posizioni favorevoli. Oggi era una partita che potevamo vincere, ma Trieste è riuscito a prevalere grazie alla sua fisicità. Speriamo di essere più cinici giovedì contro l’Ortigia”. Gli fa eco il giocatore della Lazio Charuto: “Troppi gol sbagliati? Speriamo di farli giovedì. Siamo carichi per il playout. Oggi potevamo conquistare i tre punti e salutare la regular season con una vittoria. Purtroppo dopo un ottimo primo tempo non siamo riusciti a mantenere il vantaggio nella seconda metà della partita, ma ci rifaremo a Sori”. Questo invece il commento del vicepresidente della Lazio Tommaso Pesapane: “Purtroppo il campionato è stato molto delicato, oggi abbiamo fatto i soliti errori nelle conclusioni e Trieste ha vinto. Il playout a Sori sarà dura, per ottenere la salvezza dobbiamo mettere in vasca tanto agonismo. Spero che la storia di questa stagione ci riservi un bel finale”.
La sconfitta però è indolore per i biancocelesti, perché la gara era inutile ai fini del piazzamento in classifica: la Lazio dovrà giocarsi la salvezza ai playout in programma, insieme ai playoff Scudetto, alla Piscina Comunale di Sori dal 25 al 27 Maggio. Affronterà il CC Ortigia nella prima gara il 26 Maggio alle 16.30: in caso di vittoria sarà subito salva, in caso di sconfitta dovrà invece giocarsi il tutto per tutto nella finale del giorno dopo.
Di seguito la cronaca completa della gara, la classifica finale di Serie A1 e il programma completo di playoff e playout.
S.S. LAZIO NUOTO: 1 RADIC Z. 2 FERRANTE M. 3 COLOSIMO F. 4 DE VENA W. 5 SANTOS DA COSTA E SILVA F. 6 DI ROCCO L. 1 7 GIORGI D. 8 CANNELLA G. 2 9 LEPORALE M. 1 10 LAPENNA F. 2 11 MADDALUNO R. 12 MELE A. 13 VESPA L.
ALL. FORMICONI P.
PALLANUOTO TRIESTE: 1 JURISIC E. 2 PODGORNIK D. 3 PETRONIO R. 1 4 FERRECCIO F. 5 GIORGI A. 1 6 TURKOVIC A. 7 POPOVIC B. 2 8 ROCCHI N. 1 9 ELEZ M. 10 BERLANGA H. 11 DE FREITAS GUIMARAES G. 1 12 SPADONI E. 1 13 VANNELLA G.
ALL. PICCARDO S.
Arbitri: ALFI-BIANCO
PRIMO TEMPO:
07:59: PALLANUOTO TRIESTE: SPADONI E. ha segnato un gol in superiorità numerica 06:11: S.S. LAZIO NUOTO: CANNELLA G. ha segnato un gol in superiorità numerica 05:03: S.S. LAZIO NUOTO: CANNELLA G. ha segnato un gol 02:05: S.S. LAZIO NUOTO: DI ROCCO L. ha segnato un gol in superiorità numerica
SECONDO TEMPO:
Nessuna rete
TERZO TEMPO:
07:58: PALLANUOTO TRIESTE: GIORGI A. ha segnato un gol 06:07: PALLANUOTO TRIESTE: PETRONIO R. ha segnato un gol 02:11: PALLANUOTO TRIESTE: ROCCHI N. ha segnato un gol 01:24: PALLANUOTO TRIESTE: DE FREITAS GUIMARAES G. ha segnato un gol
QUARTO TEMPO:
07:56: S.S. LAZIO NUOTO: LAPENNA F. ha segnato un gol 05:15: PALLANUOTO TRIESTE: POPOVIC B. ha segnato un gol 04:30: PALLANUOTO TRIESTE: POPOVIC B. ha segnato un gol 04:07: S.S. LAZIO NUOTO: LAPENNA F. ha trasformato un rigore 03:08: S.S. LAZIO NUOTO: LEPORALE M. ha segnato un gol in superiorità numerica
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
La prima volta nell’Italia dei Grandi, Danilo Cataldi è stato scelto dal Ct Antonio Conte nella lista dei 29 preconvocati per euro2016. Il centrocampista laziale è intervenuto in conferenza stampa a Coverciano:
Come sta andando lo stage?
“E’ dura, c’è una grande intensità. Credo che tutti ci teniamo a fare bene e a dare il massimo per essere confermati anche per il prossimo stage. Io personalmente sto cercando di dare il massimo”.
Quali sono le tue aspettative? Andresti a fare la riserva in Francia?
“E’ già tanto essere qui ed avere l’opportunità di allenarsi con grandi campioni. Io cerco di imparare da tutto quello che faccio. Riserva? E’ già bello essere qui, se ce ne fosse bisogno, andrei”
Sabatini (ds Roma) ha detto che di giovani in Italia non ce ne sono e che quelli che ci sono costano troppo. Come rispondi?
“Non sono d’accordo con lui, perché credo che tante volte siano i fatti a parlare. Noi quattro ma anche altri ragazzi siamo la testimonianza che non è vero che non ci sono giovani di talento. Purtroppo può capitare di fare bene o male durante una stagione, questo non capita solo a noi giovani. Noi giovani italiani non siamo molto aiutati da questo sistema, si ricerca molto all’estero, alle seconde squadre. Il campionato Primavera è decimato, non è molto attendibile come risposta sul campo. Però credo che i giovani ci siano e abbiano tanta voglia di fare. Se si prendessero meno giocatori dall’estero sarebbe meglio”.
Come ti sei trovato con Inzaghi in prima squadra?
“La mia stagione personale non è stata assolutamente buona. Nonostante questo sono qui e sono contento. Con Inzaghi non mi son trovato male, ho giocato poco in queste 7 partite con lui semplicemente perché mi vede totalmente come un giocatore davanti la difesa e quando c’è Biglia in quel ruolo diventa difficile giocare. Ho cercato di lavorare al massimo e di farmi trovare pronto”.
Pensi che potrai entrare nel gruppo per la Francia?
“Credo che tutti sfrutteremo ogni occasione buona per far vedere quanto valiamo. Personalmente ho poche possibilità ma quelle poche me le gioco”.
Quanto è importante la chiamata di Conte per la tua crescita?
“Per me è importantissima, anche non volendo ti dà un qualcosa in più, come il pensiero di essere tra i 30 migliori italiani ed è molto bello. Il prossimo step? Spero il prossimo anno di giocare più possibile, fare gol e assist perchè sono un centrocampista con certe caratteristiche e per fare il salto di qualità non posso prescindere da queste cose”.
Quanto pesa la maglia dell’Italia?
“Pesa, pesa. Indossarla è il sogno di tutti da quando siamo bambini. E’ pesante per la sua storia e siamo contenti di indossarla”.
FOnte Lalaziosiamonoi
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Una settimana dopo la fine del campionato, anche la Tim Cup volge al termine. Questa sera infatti, allo Stadio Olimpico di Roma alle ore 20.45, si disputerà l’attesa finale tra il Milan di Cristian Brocchi e la Juventus di Massimiliano Allegri, laureatasi anche quest’anno Campione d’Italia. Sarà la Rai, che detiene l’esclusiva del torneo, a trasmettere l’attesa finale. Vediamo dunque la programmazione che la Rai riserva ai telespettatori:
ore 20:30 – RAIUNO e RAI HD: Calcio: TIM CUP Coppa Italia 2015/16 – Finalissima: Milan – Juventus (diretta)
dallo stadio Olimpico di Roma
Telecronaca: Gianni Cerqueti e Paolo Tramezzani
Bordocampo ed interviste: Luca De Capitani (panchina Milan) e Stefano Mattei (panchina Juventus)
Presentation Studio: Franco Lauro e Massimo Orlando
Postazione Vip ed autorità: Amedeo Goria e Bruno Gentili
In studio a Saxa Rubra: Gianni Bezzi, Katia Serra e Ubaldo Righetti
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
DIFENSORI – Jonathan Maidana (River Plate); Facundo Roncaglia (Fiorentina); Gabriel Mercado (River Plate); Nicolas Otamendi (Manchester City); Victor Cuesta (Independiente); Funes Mori (Everton); Marcos Rojo (Manchester United)
CENTROCAMPISTI – Javier Mascherano (Barcellona); Javier Pastore (Psg); Matias Kranevitter (Atletico Madrid); Augusto Fernandez (Atletico Madrid); Lucas Biglia (Lazio); Ever Banega (Siviglia); Erik Lamela (Tottenham)
ATTACCANTI – Angel Di Maria (Psg); Nico Gaitan (Benfica); Lionel Messi (Barcellona); Kun Aguero (Manchester City); Gonzalo Higuain (Napoli); Ezequiel Lavezzi (Hebei Fortune)
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Igli Tare è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio accompagnato da Stefano De Martino.
Un’analisi sulla stagione: quanto hanno pesato gli infortuni sul ritorno con il Leverkusen?
“Mancavano dei ruoli specifici per quella partita, ora però è inutile parlarne. Il passato deve servire per fare meglio nel futuro. Quell’eliminazione ha pesato tanto, c’erano tante aspettative, il sogno era quello di continuare su quella strada. La delusione dell’eliminazione si è vista anche in campionato a Verona e a Napoli, dove è stato cancellato tutto quanto fatto di buono in un anno. E’ stato uno shock psicologico per la squadra. Poi ci siamo ripresi, a ottobre abbiamo dato un segnale forte ma non siamo stati capaci di tenere quell’aspettative e non abbiamo messo in campo quello che serviva per raggiungere certi obiettivi. In Europa League abbiamo fatto una competizione importante fino alla gara con lo Sparta Praga, abbiamo passato il girone da primi in classifica e buttato fuori il Galatasary che scendeva dalla Champions. Ci sono tante cose da discutere, alcuni momenti hanno inciso molto sui calciatori e sul gruppo. Gli infortuni hanno avuto un peso rilevante, ma dentro ci sono degli errori fatti anche da parte nostra che andranno evitati in futuro. Per questo abbiamo deciso di anticipare la programmazione in vista della prossima stagione”.
Si può confermare un mercato importante?
“Dobbiamo intervenire in difesa e in attacco, stiamo lavorando in modo concreto per portare giocatori che possono essere un valore aggiunto per la squadra”.
Fronte allenatore?
“La cosa più importante dopo l’addio di Pioli è stata la chiarezza con Simone Inzaghi. Siamo stati chiari su questo primo suo passaggio alla Lazio, gli abbiamo dato un’occasione importante in un momento difficile per poter mettere in mostra le sue qualità. Ha sorpreso tante persone per come ha saputo gestire la squadra, ma la scelta fatta su di lui era basata su questo. Abbiamo dato fiducia a una persona capace, che può fare strada, ma siamo stati chiari che alla fine avremmo tirato le somme insieme. Ha dimostrato di poter stare in un ambiente del genere, questo ci fa piacere. Si è chiacchierato molto sull’incontro con Sampaoli, volevamo fare un incontro per conoscerci, per sapere se la sua filosofia poteva essere compatibile con la Lazio. Niente di più. Inzaghi comunque era stato avvisato di questo”.
Che tempi ci possono essere? Confermi i 10 giorni?
“Penso che per la fine della settimana prossima sarà chiara la scelta dell’allenatore della Lazio”.
Si è parlato molto delle due versioni di Tare e Klose…
“Ho letto anche io le sue dichiarazioni. E’ stata una mia scelta quella di non rispondere subito per non dare troppo importanza a una polemica nella serata d’addio di un grande calciatore che ha vestito con onore la maglia della Lazio. Speravo che i giorni successivi potesse puntualizzare la verità su questa vicenda. E’ molto importante per me chiarire, questa società non merita tutte queste critiche gratuite. Quando Klose è arrivato la Lazio è stata criticata per aver preso un calciatore quasi fallito, ma fu una scelta giusta. Conoscevamo il calciatore e il professionista, sapevamo che sarebbe stato un valore aggiunto. Grazie alla Lazio lui arrivò a vincere il mondiale, questo ci rende orgogliosi, ma nello stesso momento Klose ha dato tanto alla Lazio con la sua immagine e il suo modo di essere. Per questo non ho risposto subito, ho evitato altre polemiche. E’ una persona che merita tanto. Sono andato a parlarci prima della gara con lo Sparta Praga, siamo stati insieme a lungo, gli ho proposto un rinnovo di due anni con la possiblità di diventare un punto di riferimento della Lazio anche dopo la carriera di calciatore. Mi ha risposto “no grazie, ho ricevuto una proposta che mi piace molto, è arrivato il momento di finire quest’avventura fantastica”. Ci ha detto che ci avrebbe comunicato la scelta alla fine, ho insistito ma mi ha ripetuto che non avrebbe preso in considerazione l’offerta perché sarebbe voluto tornare in Germania. Ci ho parlato nuovamente durante il ritiro di Norcia e mi ha detto che a fine stagione sarebbe stato il momento giusto per tornare in patria. Anche l’estate scorsa aveva avuto l’occasione. L’intervista dopo la partita mi ha lasciato sorpreso. Noi abbiamo cercato di onorare il suo addio con una serata importante”.
La Lazio è arrivata ottava, ma aveva una rosa che poteva fare meglio…
“Abbiamo fatto tanti colloqui con i giocatori in modo individuale e di gruppo, abbiamo analizzato i problemi che andranno evitati da qui in avanti. Chi resta la prossima stagione deve sputare il sangue per questa maglia”.
Come si lavorerà quest’estate?
“Faremo una fase lunga di preparazione ad Auronzo per gettare le basi, poi ci saranno anche delle amichevoli internazionali”.
Che mercato sarà per il calcio italiano?
“Il calcio italiano non sta passando un momento positivo, tante squadre blasonate hanno problemi economici e dovranno fare delle scelte sanguinose per salvare i bilanci. Mi aspetto un mercato difficile, ma tante squadre proveranno a dare la scossa. Non mi aspetto movimenti importanti, nel calcio italiano mancano le risorse”.
Come si sostituisce uno come Klose?
“Cercheremo un profilo di un attaccante che ha una certa storia alle spalle. Sostituire Klose non è facile, siamo consapevoli. Ci sono diversi profili offerti, li stiamo valutando bene, sarà un calciatore che potrà garantire la doppia cifra. Mi piace ripetere però che se giochiamo da squadra in tanti finiranno in doppia cifra, come successo l’anno scorso con Djordjevic, Mauri, Parolo, Felipe Anderson e tutti gli altri. Questi sono dei dati importanti che dobbiamo cercare di ritrovare”.
In difesa ci saranno novità?
“Sì sì, l’ho detto anche prima, bisogna portare almeno un centrale di spessore. Con il rientro di de Vrij pensiamo di trovare un punto di riferimento importante per la difesa. Ovviamente torna dopo una stagione lunga, quindi saranno valutate le prime settimane di ritiro per valutare il suo stato di forma. Ora sta bene, si è anche allenato con la squadra e ha fatto cose in gruppo che non erano previste. Non è un infortunio semplice, come tale verrà valutato nei primi giorni di ritiro”.
Chi resta deve avere la giusta voglia?
“L’anno scorso sono arrivate cifre importanti, bastano quelle per far capire il valore dei giocatori che ha la Lazio. Quest’anno ho ripetuto nelle interviste che rispetto all’anno scorso non abbiamo la necessità di vendere, ma che dobbiamo fare delle scelte di prospettiva e per il bene della società. Chi pensa di poter essere valorizzato da un’altra parte non avrà bastoni tra le ruote. Ma comunque vogliamo fare una squadra competitiva per raggiungere i nostri obiettivi”.
Grazie direttore…
“Un saluto a tutti e forza Lazio!”.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
File: [TotòLopez.jpg] | Mon, 18 Apr 2016 16:35:29 GMT
LazioWiki: progetto enciclopedico sulla S.S. Lazio
www.laziowiki.org
Totò Lopez ai microfoni laziali
“Mettiamo alle spalle un’annata persa, che non ha avuto senso. Senza obiettivi diventa un anno buttato via, con una squadra che aveva fatto benissimo la scorsa stagione, sfiorando il secondo posto. non mi capacito di cosa sia potuto succedere, però non si dovrà ripetere più. Questo campionato poteva essere giocato diversamente,
Sto leggendo i nomi dei vari allenatori. Sono contrario ai tecnici stranieri, hanno bisogno di più tempo per capire il calcio italiano. Ci sono dei nomi italiani che si fanno più che rispettare, a me piace l’ottimo lavoro fatto da Inzaghi, se non dovesse essere lui, mi piace molto Gasperini, sia come persona che come gioco.
Se il Presidente riesce a trattenere Biglia, è da catalogare come primo ottimo acquisto. Se lui rimane, già partiamo bene. Se parte Candreva, se devi fare un sacrificio per comprare qualcuno, va bene. Oltre a Candreva abbiamo Keita e Felipe Anderson e questi possono ripartire bene l’anno prossimo. Keita ha dimostrato che è una certezza. Anderson si deve un po’ riscattare, non è quello dell’anno scorso. Le pedine ce l’abbiamo, tanti giocatori per ripartire alla grande. Dietro serve un centrale fortissimo. Non siamo meno a nessuno se ripartiamo con la testa giusta.
Felipe Anderson con Inzaghi non è mai partito titolare, ha dei limiti caratteriali, deve maturare come persona. Si deve sforzare per capire il potenziale che ha. Se non gioca non deve subire il colpo, spesso non ha reazioni e si spegne.
Devi trovare l’allenatore giusto che capisca anche questi soggetti così sensibili. Il grande Maestrelli era eccezionale a far capire ai giocatori che erano forti. Bisogna trovare l’allenatore da spogliatoio. Felipe Anderson, per esempio, ha cambiato tre profili diversi di allenatore.
Quando giocava con Pioli ha fatto un campionato eccezionale. Poi, sempre con Pioli, si è spento. Allora non si capisce dove sta la risposta.
Lui deve migliorare in questo, ce l’ha le qualità e sono tante. Inzaghi, alla fine, doveva fare una squadra da undici giocatori. Quando lui ha optato per Candreva e Keita, ha sacrificato Anderson, perché in quel momento andava così.
Se parti bene dallo spogliatoio, come ha fatto Inzaghi, parti già alla grande.
Si ipotizza anche un Reja come direttore tecnico che possa dare una mano a Inzaghi? Può essere un’ottima soluzione un Reja, che di calcio ne ha fatto tanto. Una combinazione eccezionale se decidesse di fare questa scelta. Ripeto, Inzaghi ha fatto benissimo, ha recuperato i giocatori che erano stati trascurati, come Keita. Non era un giocatore da venti minuti. E’ anche l’allenatore giusto, conosce l’ambiente e non toglierebbe spazio a Inzaghi. Secondo me non si metterebbe nemmeno in panchina con Inzaghi. Diventerebbe anche un equivoco, invece condividerebbe scelte tecniche con il direttore sportivo. E’ una figura di raccordo, cerca di tenere la tranquillità di tutti .
Se lui dovesse decidere, sarebbe un’ottima scelta. E’ sempre un allenatore vecchio stampo, ricordiamo che ha salvato l’Atalanta. Aiuterebbe pure Simone Inzaghi a crescere”.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
E’ tempo di programmazione in casa Lazio. Dopo una stagione molto deludente, i biancocelesti non vedono l’ora di voltare pagina, iniziando già a lavorare sodo in vista della prossima stagione. Se il direttore sportivo Igli Tare è in giro per l’Europa, a caccia di talenti per allestire la rosa del prossimo anno, nel quartier generale di Formello si sta lavorando per programmare il ritiro estivo, che anche quest’anno si terrà ad Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno. Le ultime indiscrezioni confermano la sede della preparazione, che dovrebbe partire il 7 luglio e finire il 23, prima del ritorno nella Capitale. Inoltre il ritiro si concluderà con un’amichevole con la Spal, storico club di Ferrara neopromosso in Serie B, per il “Trofeo Tre Cime di Lavaredo”. Tutto è ancora avvolto nel mistero, ma non sono da escludere notizie ufficiali nei prossimi giorni, comunicate dalla società biancoceleste o da Media Sport Event, azienda con la quale la Lazio ha firmato un accordo proprio per il ritiro cadornino. Ora alcuni calciatori sono in vacanza, mentre altri si preparano a disputare Europeo o Coppa America con le maglie delle rispettive nazionali. Anche per loro arriverà un po’ di meritato riposo, prima di ripartire e tornare a sudare sulle Dolomiti, per preparare una grande stagione 2016/2017.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
Il grande giorno è vicino. Mancano infatti appena poco più di 72 ore all’evento dei laziali, “Di Padre in Figlio”, che si terrà proprio lunedì 23 allo Stadio Olimpico di Roma. Una serata che tutto il popolo biancoceleste aspetta con ansia, per ritrovarsi dopo la protesta contro Lotito e Gabrielli che lo ha allontanato da quella che è sempre stata la sua seconda “casa”. Si potrà così tornare a respirare la vera lazialità, quella che è incarnata da tanti campioni tra cui Tommaso Rocchi. L’ex centravanti classe 1977 ha confessato in esclusiva ai microfoni di Radioseile sue emozioni a poche ore dal grande evento: “Una bella soddisfazione in una grande circostanza. Tornare all’Olimpico con così tanta gente, sono emozionato fin da ora. Mi farà un certo effetto, sarà un momento da condividere con la gente. Ritornare nello stadio in cui ho giocato la parte più importante della mia carriera mi fa enormemente piacere. Ricordo con piacere i momenti belli, ma anche quelli difficili. Farà parte della vita. Mi è venuto a trovare un amico dall’Ungheria, ha voluto vedere il Dvd dei cento gol. Mi sono venuti i brividi nel rivedere le immagini dei derby, della Supercoppa di Pechino. Rimarranno ricordi indelebili. In otto anni e mezzo ci sono stati delle fasi: la prima è stato un cambiamento importante, per me era andare in una grande squadra. Ero venuto qui per diventare un giocatore vero in una realtà importante”. Poi uno sguardo al futuro, con Rocchi che sembra avere le idee molto chiare: “Voglio prendere il patentino da allenatore, vorrei allenare i giovani. La Lazio? Vediamo se ci sarà la possibilità…”. L’ultima battuta è sulla cena organizzata qualche giorno fa da Miroslav Klose per dare l’addio ai suoi compagni: “È stata una bella serata. Ritrovare amici e vecchi compagni mi ha fatto piacere. È stato un modo per stare insieme a raccontare i nostri anni vissuti dopo tanto tempo”.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
I giorni passano e l’attesa cresce: mancano solo 3 giorni all’evento “Di Padre in Figlio”, la festa della Lazialità, la festa dei tifosi della Lazio che si rinnova per il terzo anno consecutivo. L’appuntamento è per il prossimo 23 Maggio alle 21.oo, con apertura dei cancelli alle ore 19.00, allo Stadio Olimpico di Roma, esattamente come la prima edizione di due anni fa. Anche la Curva Nord, che quest’anno ha disertato l’Olimpico per la nota protesta contro le barriere volute dal Prefetto uscente Gabrielli, ha eccezionalmente deciso di tornare solo per questo grande evento, e ha deciso di farlo in grande stile: regalando un colpo d’occhio importante grazie ad una coreografia mozzafiato. Ma per farlo serve la collaborazione di tutti i tifosi: per questo, durante la trasmissione radiofonica “I Laziali Sono Qua”, un esponente della Curva Nord ha chiesto la collaborazione di tutti i tifosi: “Per la coreografia sarà necessario – ha dichiarato – arrivare allo stadio con la maglia della Lazio, una bandiera e le sciarpe”.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
i tifosi della Lazio contestano Claudio Lotito.
Roma 23-02-2014 Stadio Olimpico. Football Calcio 2013/2014 Serie A. Lazio - Sassuolo. Foto Antonietta Baldassarre / Insidefoto
Il bianco delle nuvole, il celeste del cielo. Due colori che messi insieme fanno librare la nostra aquila, una fede acquisita dai nostri padri e dai nostri nonni, una fede che va rispettata come un cattolico rispetta il simbolo della croce. Ma come ogni popolo anche noi laziali abbiamo una croce ma non nel senso simbolico, la nostra croce è la società attuale. Un gruppo di persone che non hanno ambizioni e trattano la nostra chiesa a loro piacere allontanando i fedeli e assoldando gli estremisti comprandoli con menzogne e false speranze. Ma il nostro popolo, perlomeno la maggior parte di esso ha capito come funziona dentro le mura di Formello. Il sogno è quello di un cambiamento radicale, dove un nuovo re prenda il controllo della fortezza mandando via la tirannia e l’indifferenza del gestore il quale vuole un popolo che si muove con fili da burattinaio. Il calciomercato si aprirà a breve, l’ennesima stagione fallimentare è terminata ma stavolta la fortuna di entrare in ambito europeo non è arrivata. La gestione attuale assomiglia molto ad un imprenditore che ama far soldi spendendo poco giocando al superenalotto sperando che il numero acquistato a parametro zero possa portare obiettivi non ponderati. Obiettivi che mancano da sempre, nessun piano per scalare la classifica, noi non vogliamo lo scudetto ma vorremmo molto sognare di lottare come nel 2000, giocare gara dopo gara, avere un presidente che parli con il tifoso senza insultarlo, un presidente che accetta le critiche e che si sacrifica per la sua azienda. Sappiamo tutti che oramai è il dio denaro che porta avanti il mondo del pallone e persone che lottano per la loro fede se ne vedono ben pochi. Però esistono imprenditori che vogliono guadagnare, e per guadagnare cosa fanno? Investono! Investono su elementi concreti e non per false righe dove vuoi combattere lo strapotere del nord costruendo una rosa che abbiam visto tutti i risultati deludenti. Presidè la Lazio non è un terno al lotto, la Lazio è la nostra religione! Passa la mano che la rovina nostra non sono i risultati ma è dovuta da un’incompetenza che va oltre a Mauricio o Pioli. Fatte un eseame de coscienza, guardate allo specchio e nel portafoglio! Fidate te conviene! Libera sta Lazio e facce tornà a sognà!
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!
L’attacco della Lazio potrebbe essere totalmente rifondato per la prossima stagione: dopo il certo addio di Klose e il molto probabile ritorno di Matri a Milano (assai improbabile che venga riscattato), anche Djordjevic sembra poter fare le valigie in questa sessione di mercato. Se così fosse l’allenatore che siederà sulla panchina biancoceleste nella prossima stagione (Inzaghi, se sarà confermato, ma ci sono anche le candidature di Sampaoli e Gasperini) dovrà chiedere alla dirigenza almeno un paio di attaccanti veri per coprire il reparto.
Ma, nonostante i rumors delle ultime ore, la cessione di Djordjevic non è ancora così scontata: su di lui è piombato si l’interesse di alcune squadre d’oltremanica, in primis quello della neopromossa Middlesbrough, ma le richieste della dirigenza laziale rischiano di allontanare i papabili acquirenti. 15 mln di euro sono la base per far partire la trattativa (corrispondono a circa 11.5 mln di sterline), ma gli inglesi potrebbero fare un’offerta nei prossimi giorni per vedere se sarà possibile giungere a un compromesso più conveniente con Lotito durante la sessione estiva di calciomercato. Ricordiamo anche che Djordjevic fu preso 2 anni fa a parametro 0 dal Nantes e che a qualunque cifra dovesse lasciare Formello, frutterebbe comunque alla società un plusvalore non irrilevante.
Il serbo non ha dimostrato, nonostante la sua stazza, una prestanza fisica straordinaria: vittima di un brutto infortunio durante la prima stagione in biancoceleste, in occasione della prima gara del girone di ritorno contro il Milan, da quel momento, dopo il ritorno in campo, vari acciacchi ne hanno pregiudicato le prestazioni, portandolo in questa stagione a insaccare il pallone in sole 6 occasioni tra campionato ed Europa League (32 presenze totali).
Lotito potrebbe cedere alle richieste d’oltremanica e consegnare Djordjevic per rivoluzionare completamente l’alttacco oppure lo terrà per un’altra stagione a Roma? Molto dipenderà dalle scelte del prossimo allenatore, che dovrebbe essere annunciato a breve.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!