Home Blog Page 385

Lazio Bologna: le pagelle

0
probabile formazione lazio bologna

La Lazio riesce solo al 96′ a pareggiare una partita che meritava ampiamente di vincere per tutte le occasioni avute durante tutto il match.
Il Bologna dopo 20 minuti ha smesso di giocare e la Lazio ha sprecato malamente almeno 6 palle gol nitide sbagliando gol al limite del grottesco.
Solo grazie a un rigore molto generoso su Wallace la Lazio meritatamente non esce sconfitta da questa partita.
La Lazio paga molto i tanti nazionali che in questa settimana hanno giocato in giro per il mondo,mentre nel Bologna si e’ vista piu’ freschezza fisica.
Male Immobile e Milinkovic su tutti,mentre bene DeVrij(speriamo che la botta alla testa non sia niente di grave).
Di seguito le nostre pagelle sulla squadra biancoceleste:

MARCHETTI 6: mai impegnato da un Bologna che pensa solo a difendersi.

PATRIC 6,5: un’altra buona partita per lo spagnolo che non fa’ rimpiangere Basta

HOEDT 5: una lentezza assurda,non si accorge di essere solo in area di rigore nel secondo tempo,forse il pallone era troppo veloce per lui!

DEVRIJ 6,5: il solito generale difensivo,esce nel secondo tempo per una brutta capocciata con Floccari;speriamo non sia niente di grave

RADU 6: non va’ mai in affanno sulla sinistra anche perche’ il Bologna pensa solo a difendersi;esce anche lui per l’ennesimo infortunio del romeno

PAROLO 6: non e’ Biglia e questo lo sappiamo, la solita partita di sostanza per Marco.

MILINKOVIC 4,5: una partita orribile per il serbo, lentissimo e forse stanco dopo le fatiche con la sua nazionale, ma spreca un’occasione incredibile per arrivare al pareggio tirando con il piatto a 2 metri dalla porta.

LULIC 5: anche Senad oggi molto male, i piedi lo sappiamo che non sono il suo pezzo migliore,ma sbagliare pure i passaggi di 2 metri diventa un fattore grave per un guocatore di serie a.

KEITA 5,5: buona prestazione nel primo tempo,nel secondo inesistente.

ANDERSON 6: anche per lui la prestazione non e’ stata molto positiva ma comunque sforna un paio di assist gol che Immobile non trasforma.

IMMOBILE 5,5: un disastro Ciro oggi, speriamo che abbia finito oggi il suo bottino di gol sbagliati e che cominci gia’ dalla prossima partita a segnare.
Segna almeno il rigore del pareggio.

CATALDI 5: dovrebbe dare velocita’ alla manovra invece ogni volta in possesso ci mette una quaresima per smistare il pallone.

WALLACE 6,5: forse il migliore solo perche’ con molta astuzia si prende un rigore importante.

LUIS ALBERTO 5: entra ma nessuno se ne accorge.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Rinnovo Keita, ultime novità

0

Dopo la guerra, la pace. Le parti sembravano piuttosto distanti, ma secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe esserci una clamorosa svolta perchè Keita Baldé sembra aver superato i dissidi con la dirigenza della Lazio, anche grazie alla mediazione di Simone Inzaghi; si parla anche di un incontro segreto  proprio tra Keita e il ds Igli Tare. Per l’attaccante ispano-senegalese si prospetterebbe un aumento dell’ingaggio a 1,5 milioni di euro e una clausola rescissoria intorno ai 25, con la promessa che in caso di firma del rinnovo a giugno la Lazio faciliterà la sua cessione.

 

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Curve vuote, ai biancocelesti sono costate all’incirca più di 4 milioni

0

Tra contestazione societaria e barriere, la scorsa stagione l’assenza in curva da parte dei tifosi è costata cara alla Lazio. Una situazione che è pesata anche sulle casse della Roma, ma in modo meno severo, non dovendo scontare anche il clima di tensione tra società e tifoseria. In base alle analisi del bilancio delle due società romane, i biancocelesti nel giro di un anno hanno perso 4.28 milioni di euro di ricavi solo dalle gare di campionato; la Roma ha limitato il negativo a -1.26 rispetto alla stagione passata di A. Durante la stagione 2015/2016, i biancocelesti hanno incassato 6.73 milioni tra abbonati e spettatori paganti. Si tratta del 38.85% in meno di quanto percepito durante la stagione precedente. Il club giallorosso, invece, ha subito un calo degli incassi in un anno di 1.26 milioni di euro. Se due anni fa, nelle prime sette partite all’Olimpico entrarono oltre 250mila persone, dall’inizio di questa stagione si arriva a 175mila ingressi.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Petrelli:” Il Bologna è di terza fascia ma la Lazio deve stare attenta”

0

Sergio Petrelli, l’ex difensore biancoceleste, è intervenuto ai microfoni laziali per parlare della sua ex squadra che affronterà il Bologna :

“Donadoni sta mettendo del suo in questo Bologna, cerca di far quadrare la sua squadra che, per me, è di terza fascia: dovrà tenere lontano le squadre che si devono salvare. I felsinei possono anche fare risultato contro squadre più organizzate di lei ma per far ciò dovranno mettere grandissimo impegno. La Lazio è in ottime condizione, non credo che il Bologna possa rappresentare un ostacolo ma i biancocelesti devono entrare in campo concentrati e dare tutto perché non esistono più squadre facili da affrontare. Tutti giocano per un risultato positivo.

La Lazio ha una grande forza negli esterni con Keita e Felipe Anderson che nessuno in questo campionato ha, averli è un lusso. I due biancocelesti saltano l’uomo, puntano l’area o rientrano e vanno sull’esterno per servire delle buone palle ad Immobile.

Il Bologna giocherà la sua partita, non si chiude per fare le barricate, la Lazio avrà quindi la possibilità di inserirsi ma deve prestare attenzione a non subire gol”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Arturo Diaconale: “Io sono un tifoso della Lazio e sono orgoglioso di poter dare apporto alla mia squadra”

0

È intervenuto questa mattina ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3, rilasciando una lunga intervista, il nuovo responsabile della comunicazione della S.S. Lazio Arturo Diaconale, il quale affronta alcuni dei temi più caldi della nuova stagione biancoceleste: “Quando ho accolto l’invito del presidente Lotito,tutti mi hanno detto che mi stavo cacciando in un guaio, ma mi sono reso conto che in tre mesi non mi sono trovato male. Ho toccato con mano il clima fatto di pregiudizi che c’è intorno alla Lazio. Pregiudizi che possono essere smorzati attraverso la comunicazione, per far capire a chi li fonda che sono completamente non veritieri. Ho avuto un buon impatto con i colleghi giornalisti, sono diaconalestato accolto positivamente, questo mi ha fatto piacere, ma non basta, bisogna allargare la comunicazione della Lazio. So bene quali sono le necessità di comunicazione di una società sportiva, bisogna dare le giuste informazioni. Le conferenze stampa dei giocatori, l’autorizzazione di riprendere le conferenze da parte di radio e siti, i bollettini medici: sono piccole innovazioni ma importanti. Sto preparando un documento dove ci sono una serie di iniziative, che spero di poter realizzare un poco tempo. È un lavoro impegnativo ma appassionante. Io sono un tifoso della Lazio e sono orgoglioso di poter dare apporto alla mia squadra, mi fa piacere trovarmi in questo clima. Ci sono ragazzi nella squadra molto in gamba, a volte si prospetta una realtà che non è tale e si dà un quadro sbagliato ad alcune situazioni: questa è una squadra giovane, fatta di ragazzi per bene, legati tra loro e legati alla maglia”.

TORNARE A RIEMPIRE L’OLIMPICO Io posso lavorare per allargare il consenso dei tifosi verso la squadra. Il tempo degli stadi super colmi è finito, ci sono le televisioni e delle barriere che creano difficoltà alle persone per poter andare allo stadio. Una volta si arrivava 5 minuti prima e si entrava, adesso è tutto più complicato. Di fronte alle ragioni dell’ordine pubblico alcune cose passano in secondo piano, si può sollecitare ma non troppo, bisogna essere consapevoli di questo. Tutto questo serve per la nostra sicurezza e bisogna accettarlo, tuttavia non è giusto che ciò avvenga solo a Roma. È possibile far rientrare la gente allo stadio se si crea un clima di serenità e non di guerra, se si va allo stadio per vivere due ore di passione è meglio che per scaricare rabbia o altre pressioni. Io credo che i risultati sono una condizione indispensabile per riportare entusiasmo, ma serve stabilità che non significa solo vincere le partite, ma anche la capacità di stringere rapporti tra la squadra e i tifosi. E una sfida e bisogna essere all’altezza. Serve un rapporto stabile con la tifoseria. Il laziale è spesso critico: quando la squadra va bene è entusiasta, altrimenti si demoralizza, se si crea un clima giusto e il giusto rapporto tra le parti, tutto puó migliorare. La sinergia tra tutti i reparti vale in ogni sport e anche per la Lazio. La strada imboccata dal presidente Lotito serve per rafforzare la Lazio: la scelta di Angelo Peruzzi è lungimirante e serve a consolidare la società. Noi della Lazio abbiamo un vantaggio in più: una struttura Made in Italy a differenza di altri club, come Milan e Inter per esempio, abbiamo un punto cardine che sa com’è il clima in Italia e a Roma, se si ricostruisce questo rapporto con il presidente, può essere una grande cosa. Avere un rapporto con Lotito non è difficile, se si ha un rispetto reciproco e se si corre verso gli stessi obiettivi, le differenze caratteriali possono diventare una forza. Io ho esperienza e sono tranquillo nei rapporti con chiunque e anche con il presidente, e non lo faccio per aggraziarmelo. Non mi sono mai piegato per prendere consensi e non lo farò mai. Questa è un’esperienza interessante”. 

PARTITA DELLA PACE E IL FLAMINIO “Il poco afflusso di ieri sera? Se si mettono delle barriere e per andare allo stadio bisogna superarle soffrendo, allora è chiaro che c’è un minore afflusso di persone, sarebbe un masochismo di massa andare allo stadio. L’Olimpico è uno struttura storica, ma per il calcio moderno non è fruibile. Il Flaminio come sede delle Nazionali? Ha una serie di limiti difficilmente superabili, alcune difficoltà di ristrutturazione. Ci sono dei problemi anche per il parcheggio e per gli scavi visto che è costruito su una necropoli. Bisogna ragionare sulla possibilità di creare stadi che siano ampi e permettano ingressi facili. Alcune vecchie glorie contro l’attuale società? C’è un pregiudizio ed è anche un modo per ingraziarsi la tifoseria e mettersi in polemica con la società e con la squadra, tutto questo non fa il bene della Lazio. La critica è giusta, ma quando diventa preconcetta allora passa sopra alla passione. La curva si è leggermente spaccata per questo”.  

SU DOMENICA Ogni domenica è una grande occasione. Una vittoria con il Bologna metterebbe la squadra in una condizione impensabile a inizio anno. In un campionato così particolare, la Lazio senza coppe può fare bene. Domenica la squadra può sfruttare questa occasione, Inzaghi la guida bene, è molto prudente con i media e sa che tipo di responsabilità prendersi, bisogna mantenere sempre le proprie posizioni, quello che succede all’esterno bisogna sempre prenderlo con le pinze.” 

 

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio, Ntep del Rennes ancora nel mirino dei biancocelesti

0

La prima squadra della capitale pensa già al futuro e, sapendo di perdere a gennaio Keita Balde Diao per la Coppa D’Africa, sta sondando il terreno alla ricerca di un esterno d’attacco. Secondo indiscrezioni da parte dei media al momento in pole position ci dovrebbe essere George Ntep, esterno tecnico e veloce classe ’92 del Rennes, già accostato alla squadra di Claudio Lotito durante la sessione estiva di mercato.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

La Roma è nata in B!

0

Ci sono molti dubbi sulla data di nascita della Roma ma grazie ad un documento del prefetto datato 31 Maggio 1927 si sa che il club romano è nato nella serie B italiana per poi esser ripescata in serie A.

Il documento è stato scoperto dal «Centro Studi Nove Gennaio Millenovecento». La relazione del Prefetto di Roma certifica la retrocessione di Fortitudo e Alba, costole della futura Roma e la supremazia della Lazio in città. Giallorossi nati in serie B e poi ripescati solo grazie all’allargamento della Prima Divisione.

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Primavera Lazio: il post partita di Rossi e Spizzichino

0

La Lazio conquista l’accesso agli ottavi di coppa Italia, dopo la partita vinta per 3 reti a 2 ai danni dei partenopei Rossi e Spizzichino intervengono nel post partita ai microfoni biancocelesti.

Rossi:

“Siamo sempre stati così, quelli dell’ultimo minuto. Abbiamo sempre quel pezzo di cuore in più. Quando c’è pareggio a livello tattico e tecnico, si vince con il cuore. Mi dovevo far perdonare per aver sbagliato qualcosa. Mi dispiace per Ceka, non riesco ad essere felice. E’ stato uno dei migliori oggi. Speriamo non sia stato niente di grave.E’ stata una bella rivincita. Al Mister non andava giù la sconfitta contro il Napoli in campionato, ci aveva chiesto di vincere qui al Fersini e di dare il massimo. Qui siamo a casa e abbiamo una spinta in più. L’abbiamo portata a casa e va bene così.Ogni anno c’è il passaggio del testimone, dell’eredità dei più grandi. Noi siamo lo specchio del nostro tecnico. Bonatti ci sta trasmettendo tanto, soprattutto la sua grinta, come fece gli scorsi anni Inzaghi.Il mio sogno è esordire con la prima squadra, ho un ottimo rapporto con Inzaghi e Farris. Quest’ultimo per me è come un padre e mi farò trovare pronto quando arriverà la chiamata. Ci sono tanti ragazzi nella Primavera pronti per fare questo passo.Oggi ho sbagliato un paio di gol ma la Rossi-dipendenza non c’è. Quest’anno mi sto muovendo meglio ma è la squadra che lavora per le mie finalizzazioni. Sono in un momento di forma particolare ma la squadra lavora coralmente.Vincere ti porta a vincere, ci dà una bella spinta e continueremo a lavorare perché il percorso in questa stagione è ancora lungo. Noi ci crediamo, piano piano giocheremo partita dopo partita senza pensare ad altro.La Sampdoria ha molti giocatori importanti, siamo due squadre molto forti. Ogni partita è una gara a sé. Si sentirà l’assenza di Ceka ma se chi lo sostituirà giocherà come hanno fatto i subentrati oggi, non c’è da temere”.

Spizzichino:

“E’ stata una partita sofferta. Tra le due squadre abbiamo meritato noi, nonostante lo svantaggio. Volevamo vendicare la sconfitta di un mese fa. Ci siamo allenati molto e abbiamo rivisto i nostri errori in allenamento correggendoli.Ci abbiamo creduto fino all’ultimo perché la sconfitta in campionato contro il Napoli non ci è andata giù. L’anno scorso sfortunatamente ho preso varie volte il palo, oggi al mio primo tiro in porta ho trovato il gol.Alessandro Rossi è un grandissimo giocatore ma non vince da solo, dietro di lui c’è tutta la squadra.Ci troviamo bene con questo assetto tattico disegnato dal nostro allenatore, siamo sempre molto disponibili con lui. Alla fine conta più la testa delle gambe perché in campo tutti avevamo i crampi, noi siamo stati più forti mentalmente e abbiamo vinto.La partita è durata 120’ e le sostituzioni sono servite. Mentalmente stiamo bene e siamo ancora più carichi in vista della sfida contro la Sampdoria. Il Mister ci ha detto di goderci questo momento e di pensare poi alla gara del prossimo week-end.In allenamento ci stimolano molto mentalmente e così abbiamo acquisito questa voglia di vincere sempre. Quest’impostazione mentale la trasmettiamo poi in partita. Come terzino mi trovo meglio, credo d’aver trovato il mio ruolo.Giocare al Fersini con i nostri tifosi è tutta un’altra cosa. Sabato chi arriverà al match più pronto tra noi e la Sampdoria, vincerà. Stiamo migliorando sotto tutti i punti di vista e continuiamo a giocare tutte le gare come se fossero delle finali con la speranza di agguantare sempre i tre punti”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

TimCup Primavera, la Lazio conquista gli ottavi in extremis

0

La Lazio Primavera conquista la vittoria nel match disputato ques t’oggi al centro di Formello contro il Napoli. Finito in pareggio il primo tempo, la squadra di Bonatti subisce il vantaggio partenopeo nel secondo tempo ma grazie alla rete rimediata negli ultimi minuti il match è proseguito fino ai tempi supplementari,nei quali, le giovani aquile hanno trovato il gol della vittoria. Il prossimo match sarà contro il Palermo nella gara valida come ottavi di finale della TimCup Primavera.

IL TABELLINO FINALE:

Lazio – Napoli 3-2

MARCATORI: 9′ Bezziccheri (L), 17′, 73′ Liguori (N), 92′ Spizzichino (L), 119′ Rossi (L)

 

LAZIO (4-2-3-1): Adamonis; Spizzichino, Miceli, Dovidio, Ceka; Bari (80′ Al Hassan), Folorunsho (69′ Portanova); Bezziccheri, Rezzi, Javorcic (85′ Muzzi); Rossi.

A disp. Borrelli, Alia, Spiezio, Petro, Cardoselli, Portanova, Muzzi, Al Hassan.

All. Andrea Bonatti

 

NAPOLI (4-3-3): Schaeper; Schiavi, Granata, Milanese, D’Ignazio; Mattera (65′ De Simone), Otranto, Acunzo; Russo (80′ Della Corte), Negro (85′ Conte), Liguori.

A disp. Marfella, Riccio, Migliaccio, Esposito, Abdallah, Daddio, De Simone, Conte, Della Corte.

All. Giampaolo Saurini

 

Arbitro: Aristide Capraro (sez. di Cassino). Ass.: Meozzi-Vingo.

NOTE. Ammoniti: 20′ Russo (N), 25′ Miceli (L), 48′ Ceka (L), 50′ Schiavi (N), 57′ Otranto (N), 94′ Muzzi (L), 111′ D’Ignazio (N)

Espulsi: Granata 122′ (N)

Recupero: 5′ st; 4′ sts.

 

Primavera TIM Cup 2016/2017 – Secondo Turno Eliminatorio

Stadio ‘Mirko Fersini’, Formello

12 ottobre 2016 ore 15:00



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

TimCup Primavera, Lazio-Napoli 1-1 al termine del primo tempo

0

La Lazio Primavera sta disputando il match di coppa contro il Napoli presso lo stadio Fersini. Di seguito il tabellino provvisorio al termine del primo tempo:

LAZIO (4-2-3-1): Adamonis; Spizzichino, Miceli, Dovidio, Ceka; Bari, Folorunsho; Bezziccheri, Rezzi, Javorcic; Rossi.

A disp. Borrelli, Alia, Spiezio, Petro, Cardoselli, Portanova, Muzzi, Al Hassan.

All. Andrea Bonatti

 

NAPOLI (4-3-3): Schaeper; Schiavi, Granata, Milanese, D’Ignazio; Mattera, Otranto, Acunzo; Russo, Negro, Liguori.

A disp. Marfella, Riccio, Migliaccio, Esposito, Abdallah, Daddio, De Simone, Conte, Della Corte.

All. Giampaolo Saurini

 

Arbitro: Aristide Capraro (sez. di Cassino). Ass.: Meozzi-Vingo.

NOTE. Ammoniti: 20′ Russo (N), 25′ Miceli (L)

 

Primavera TIM Cup 2016/2017 – Secondo Turno Eliminatorio

Stadio ‘Mirko Fersini’, Formello

12 ottobre 2016 ore 15:00



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lo Monaco: “Lo spettacolo è per i tifosi non per la società”

0

Pietro Lo Monaco è intervenuto ai microfoni di Radio Olympia invitando Lotito a dare più importanza al tifoso biancoceleste che è il maggior “azionista della società”.

La tifoseria: “Il tifoso laziale è come quello del Catania. Non sono semplici tifosi, ‘sentono’ la loro squadra. I biancocelesti sono passionali, un patrimonio importante che non dovrebbe mai essere disperso. La Lazio dovrebbe ritagliarsi uno spazio fisso nelle competizioni europee e chi la gestisce dovrebbe tener conto di questo. Non è una tiratina d’orecchio ma certe volte ci si puntualizza su principi che magari non hanno basi a discapito dell’amore della propria gente. Lo spettacolo è per i tifosi e noi addetti ai lavori dovremmo avere un atteggiamento di solidarietà con loro per poter sviluppare questo sentimento. Le partite con lo stadio vuoto, pur contando che le TV mantengono il movimento, sono tristi”.

La Lazio attuale:Adesso può essere competitiva alla luce del livellamento del campionato italiano. Siccome i posti utili per l’Europa ci sono, i capitolini hanno l’obbligo di puntarci”. Da Bielsa a Inzaghi: “La scelta di un tecnico giovane ci sta, ma non ci sta come rimedio. Debbo dire che Simone sta dimostrando di avere delle buone capacità ma evidentemente per Bielsa la Lazio non era pronta. Personaggio di statura internazionale, allenatore tra i più bravi al mondo, ma un uomo particolare. Ci sta che per un niente chiuda i rapporti, arrivederci e grazie”.

Caso Bielsa:  “Conosco Marcelo e un pochino anche Lotito. Magari gli sono state promesse delle cose che poi il tempo non ha permesso che si concretizzassero subito e quindi ha permesso a Bielsa di rompere un rapporto e alla Lazio di gridare allo scandalo. Ma lui è così. Se prometti una cosa e non mantieni soprassiede a qualsiasi tipo di discorso. Lui si basa sulla progettualità. Secondo me era proprio il profilo giusto per questa piazza, per far riavvicinare la gente e creare un piano tecnico di livello. Al Cile ha fatto fuori mostri sacri. Non guarda la carta d’identità, il nome. Guarda solo il campo. È più un’occasione persa dalla Lazio che da Bielsa”.

Sul ds Igli Tare:“Non mi permetto di dare giudizi su un direttore sportivo giovane. Lui lavora con il budget che gli mette a disposizione la società e sta alla sua capacità industriarsi in giro per il mondo per trovare talenti. Troppo facile lavorare col portafogli in mano sul prodotto scontato. Dove manca probabilmente è in questo, lo scovare giocatori buoni nel panorama calcistico mondiale”.

Il campionato attuale: “Il nostro campionato è già indirizzato. La Juventus ha già messo la marcia importante pur non facendo sfraceli e si sta distanziando dalle altre. Mi sarebbe piaciuto nominare una squadra in grado di dar fastidio ai bianconeri e non vedo nulla. Neanche il Napoli con 120 milioni di euro spesi. Per la zona retrocessione c’è il Crotone che ha una distanza importante e poi un livellamento senza realtà positive. Il Pescara gioca bene e il Palermo ha preso un propositivo come De Zerbi”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Marchetti ai microfoni di Mediaset:” L’obiettivo è l’Europa”

0

Federico Marchetti sta per tornare in campo. Già dai prossimi giorni il portiere laziale tornerà ad allenarsi con il gruppo dopo l’infortunio che lo ha colpito nel riscaldamento al San Siro nel match disputato contro il Milan. L’estremo difensore è stato intervistato dai microfoni di Mediaset premium:

Il rientro:“Oggi sono riuscito ad allenarmi sul campo.Venivo da due settimane di approccio con lavori personalizzati. Sono contento e cercherò di prepararmi al meglio in questi giorni per farmi trovare pronto domenica .Vedendo chi è rimasto qui con noi dall’inizio me lo aspettavo. Ovviamente con tutte le polemiche la partenza non era semplice, ma il gruppo ha sempre lavorato bene ed è rimasto unito nonostante tutto. Stiamo raccogliendo i frutti del lavoro e dell’impegno messo in questi due mesi”.

Obiettivo stagionale: “La priorità è quella di tornare in Europa, è l’obiettivo dichiarato. Mese dopo mese vedremo il nostro percorso e valuteremo se potremo fare qualcosa di più”.

Rinnovo fino al 2018  “Ho fatto una scelta, era la mia volontà quella di continuare con questa società. Fa parte della mia vita, mi ha dato tanto e io da parte mia ho tanta voglia di dare. Sono motivato come quando sono arrivato il primo giorno. È questa la cosa più importante. La Juventus? Se ne sono dette tante, mi fa ridere sentire certe cose”.

L’errore di Buffon contro la Spagna ed il caso Pellè: “Criticare un giocatore come Gigi è follia. Gli errori li fanno tutti. Quando sbaglia lui fa più clamore, essendo un portiere che ti dà tanti punti in un anno. Fa notizia per questo, tutti restano stupiti. Ma è talmente forte che non avrà alcun problema.Graziano lo conosco bene, abbiamo passato insieme i due mesi dell’Europeo. Ho vissuto con lui tante belle emozioni. Sa sicuramente di aver sbagliato, lo ha detto anche lui dopo la partita. La scelta l’ha presa l’allenatore insieme alla federazione e va rispettata. Gli auguro di riprendersi subito il suo posto”.

Lazio,laziali e modulo di gioco con Inzaghi: “Dipende dall’interpretazione del modulo, non cambia molto se giochiamo a tre o quattro.Sono automatismi che ormai sappiamo, dietro abbiamo giocatori di esperienza e il cambio non è un problema. de Vrij? Di Stefan posso solo parlare bene, ha qualità assoluta. Il suo ritorno ha fatto bene a tutta la squadra, è un giocatore straordinario che sa prendersi delle responsabilità e guidare il reparto. Siamo tutti contenti. Inoltre avere un tridente così è un lusso, se manterranno la continuità che stanno dimostrando potranno darci una grande mano”.

Olimpico  vuoto: “Credo che i risultati possano bastare. Con Pioli venivamo da un’annata disastrosa dove non avevamo centrato l’Europa. Poi i risultati hanno permesso al pubblico di riavvicinarsi e portarci al raggiungimento di un terzo posto che sembrava impossibile a inizio anno.Dobbiamo fare bene e conquistare punti, poi spero che la gente torni allo stadio”.

La Lazio di Inzaghi: “Il mister ci ha dato le sue idee. È subentrato in un momento difficile, dopo un derby perso in malo modo. Ci ha dato serenità e convinzione. Sono qualità che un allenatore deve avere. Anche se alla prima esperienza in Serie A, sta dimostrando il suo valore”.

Strakosha come sostituto“A Milano gli ho scritto un messaggio quando stavamo andando sul pullman. Dovevo fare un provino per vedere come stavo, ma il dolore era fortissimo e non sono sceso in campo. Gli ho detto di stare tranquillo e fare quello che sapeva. È un portiere giovane di grande qualità. Sono contento che a San Siro abbia fatto una buona prestazione anche se non abbiamo ottenuto punti. Nelle successive due gare è andato bene, ha dimostrato di essere pronto e sono contento per lui”.

La visita di Maradona: “Mi ha fatto un bell’effetto. Un campione come lui che visita il nostro centro e canta l’inno ti fa venire i brividi. Spero sia un segnale positivo che entri in testa ai nostri tifosi e magari li porti a supportarci come sanno fare. Saranno la nostra arma in più in questa stagione”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Torna la Champions League per l’edizione 2020-2021

0
Biglietti Lazio vs. Atletico Madrid UEFA Champions League - Disponibili Ora
Arturo diaconale

Riparte da martedì 20 ottobre la nuova edizione di Champions League. In campo per quanto riguarda le squadre italiane troviamo ancora una volta, la Juventus campione d’Italia, l’Inter di Antonio Conte, la sorprendente Atalanta e il ritorno della Lazio di Inzaghi, dopo ben 12 anni di assenza da questo importante palcoscenico. Le prime formazioni a scendere in campo sono Zenit e Club Brugge, Dinamo Kiev e Juventus, alle ore 18 e 55. Successivamente toccherà invece a Lazio e Borussia Dortmund, Chelsea e Siviglia, PSG e Manchester United, Barcellona e Ferencvaros. Completano la giornata RB Lipsia, Rennes, Krasnodar e Istanbul Basaksehir.

Il giorno successivo toccherà a tutte le altre dove naturalmente spiccano Liverpool, Barcellona, Real Madrid, Manchester City, Bayern Monaco, vincitore dell’ultima edizione, Atletico Madrid e Olympique Marsiglia. 

La seconda giornata per questa edizione di Champions League

Durante la seconda giornata assisteremo agli altri due incontri che vedono coinvolte le italiane, Atalanta e Inter, rispettivamente contro Midtjylland e Borussia M’Gladbach.

Un po’ di novità e qualche assenza rispetto alle passate edizioni dove era diventata abitudine trovare il Tottenham, arrivato addirittura in finale durante l’edizione di due anni fa, così come il Napoli e il Valencia, sempre presenti durante le ultime edizioni di Champions League.

Tra le grandi favorite per la vittoria finale di questa edizione ritroviamo i campioni in carica del Bayern Monaco, che guidano la classifica in termini di quote, precedendo due formazioni inglesi come Manchester City e Liverpool, mentre la Juventus di Andrea Pirlo è la prima italiana oltre che la quarta squadra più quotata in termini di scommesse 888 calcio per la vittoria finale.

Come sempre troviamo tra le prime dieci PSG, Real Madrid e Barcellona, mentre a sorpresa il Manchester United risulta davanti rispetto alle altre italiane, cioè Inter, Atalanta e Lazio, nonostante non abbia partecipato alla passata edizione della competizione.

C’è però da dire che lo United è solo simbolicamente davanti all’Inter, quotata 21,00 a differenza della formazione inglese piazzata invece a 19,00. 

Il Real Madrid resta ineguagliabile grazie ai 13 titoli in bacheca

Tra le partecipanti ricordiamo come solo il Real Madrid abbia vinto nella sua storia più di 10 trofei, arrivando a 13 vittorie totali all-times. Tra le altre formazioni classificate troviamo poi a pari merito Liverpool e Bayern Monaco, entrambe con 6 titoli vinti, per giunta durante le ultime due edizioni disputate.

A secco da un po’ di tempo invece il Barcellona di Lionel Messi, che sarebbe una vera sorpresa se dovesse vincere proprio questa edizione, dopo le voci sul probabile addio del campione argentino dal club blaugrana.

Tuttavia è ancora presto concentrarsi su quali squadre riusciranno a contendersi la finale di Champions League, visto che c’è prima di disputare l’intero torneo.

Tra i gruppi non è facile stabilire quali siano quelli con il coefficiente di difficoltà più elevato, anche se dovendo sbilanciarsi, il gruppo D con Ajax, Atalanta, Liverpool e Midtjylland, sembra quello più equilibrato.

Ci sono poi anche altri interessanti gruppi come quello A, con Atletico Madrid, Bayern Monaco, Salisburgo e Lokomotiv Mosca e il gruppo G con Dinamo Kiev, Barcellona, Juventus e Ferencvaros, che potrebbero regalare qualche sorpresa in termini di qualificazione alla fase a eliminazione diretta prevista dagli ottavi di finale in poi. 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Alfaro dal calcio europeo a quello indiano:”Con Lotito avevo opinioni diverse”

0

Emiliano Alfaro, giocatore arrivato in punta di piedi alla Lazio ed uscito dalla scena senza far rumore lasciando pochi ricordi di se con la casacca biancoceleste. Il giocatore attualmente milita nel campionato indiano vivendo dentro un albergo. L’ex biancoceleste ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del sito di Gianluca di Marzio

“È stata una bella esperienza, lì il calcio è considerato! E’ il secondo sport nazionale dopo il Muay Thai. Tra qualche anno migliorerà ancora. In India, invece, stanno scommettendo sul calcio, vogliono rendere questa lega ancora più competitiva. Quando l’allenatore mi ha chiamato ho accettato subito. Gli stadi sono sempre pieni: si gioca tre mesi l’anno, ma l’entusiasmo della gente è contagioso. La mia giornata tipo? Faccio colazione, poi palestra, allenamento e partite alle 7 di pomeriggio. Vivo in albergo, si viaggia molto. Si sta bene, sono tutti tranquilli, anche se c’è tanto caos”.

Ricordi biancocelesti

“Arrivai a gennaio 2012 dal Liverpool di Montevideo, inizialmente volevano mandarmi in prestito ma Reja mi chiese di restare. Giocai poco, circa 200 minuti, solamente una volta da titolare. Non ho avuto molte opportunità per esprimermi.Per questo ho chiesto spesso di andare in prestito, ma la società non è mai riuscita a trovare l’accordo con altri club . Nonostante tutto è stata un’ottima esperienza. Reja? Mi sarebbe piaciuto giocare di più, è chiaro. Ma mi ha lanciato lui e non lo dimentico”.

 Rapporto con la dirigenza:“Io volevo andare in prestito, loro facevano gli interessi della società. Col presidente avevamo opinioni differenti, ma è normale. Fa parte del gioco. Legai molto con tutti i sudamericani, specie col Tata Gonzalez, uruguaiano come me. Mi manca un po’ a dire il vero, come Ledesma, Biglia, Scaloni. Anche Javier Garrido”.

Il miglior giocatore con la Lazio:

“Klose è stato un esempio, un grande professionista. Molto umile, si allenava sempre con intensità”.

Parole per il presente in terra indiana:“Ci stiamo giocando il campionato, non penso al futuro. Certo, far bene significherebbe avere un bel trampolino di lancio per l’avvenire”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

E’ Immobilemania, anche Mirra elogia l’attacante

0
Ciro Immobile 26-07-2016 Roma Visite mediche di Ciro Immobile nella clinica Paideia a Roma. SS Lazio test clinic @ Marco Rosi / Fotonotizia / Insidefoto

Vincenzo Mirra, ex difensore biancoceleste  è intervenuto ai microfoni biancoceleste per parlare di Lazio ma sopratutto di Immobile, l’attaccante che ha già stregato il popolo biancoceleste in poche giornate

Immobile

“Non male Immobile, è stato un inizio scoppiettante per lui. Speriamo continui con questi ritmi. Non è come Giordano, con tutto il rispetto per Immobile. Giordano era un calciatore da top club, era un giocatore straordinario. Immobile è un grandissimo calciatore ma non sono simili.”

Giovani talenti

“Ho già detto che ci sono dei giovani interessanti in Italia, bisogna dargli spazio per crescere. Nessuno nasce imparato e il giovane necessita di tempo e serenità. Quando si giocava un tempo c’era un senso d’appartenenza molto forte, quando giocavo alla Lazio si respirava la lazialità. Ogni volta che si vestiva la maglia biancoceleste, era il coronamento d’un sogno. Questo spirito lo abbiamo un po’ perso ma il senso d’appartenenza andrebbe dato dalla società: bisognerebbe fare un lavoro profondo a partire dal settore giovanile.E’ fondamentale che Inzaghi dia spazio ai giovani. La società biancoceleste deve lavorare ancora di più sul settore giovanile. Presto tutte le società saranno obbligate a farlo. Keita è un prodotto del vivaio biancoceleste e va tutelato. Devono uscire altri talenti, sarebbero delle gratificazioni enormi. E’ fantastico lavorare sui giovani.”

Verso il Bologna

“Il Bologna ha perso in casa e ha guadagnato dalla sosta, bisogna ripartire da zero. Sarà una partita difficile, gli emiliani giocano bene e la Lazio deve essere sul pezzo metabolizzando il più presto possibile la pausa dal campionato. Non è facile ripartire subito al massimo, c’è sempre qualche nazionale che torna dagli impegni con dei lavori differenziati da fare e coloro che rimangono alla base, invece, spesso si allenano con ritmi più blandi. Potrà giocar bene chi in queste settimane ha lavorato con più impegno ed attenzione.Le defezioni del Bologna sono importanti perché perderanno giocatori fondamentali. Anche i biancocelesti le avranno ma la Lazio ha dimostrato di poter fare a meno di alcuni elementi. Milinkovic è un calciatore che sta crescendo e dovrà continuare a farlo. La partita con il Bologna non è assolutamente facile.Dal risultato di domenica capiremo la dimensione del Bologna ma da questa gara anche la Lazio capirà quale potrà essere il suo campionato. Se comincia a togliersi qualche soddisfazione anche con le grandi, i biancocelesti possono giocare per obiettivi importanti.”

L’anti-Juventus

“Il Napoli con Milik era la squadra che poteva dare più fastidio alla Juventus, senza il polacco perderà qualcosa”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Ciro Immobile al Napoli, parla il suo procuratore

0
Ciro Immobile 26-07-2016 Roma Visite mediche di Ciro Immobile nella clinica Paideia a Roma. SS Lazio test clinic @ Marco Rosi / Fotonotizia / Insidefoto

Quando si parla di calciomercato, la maggior parte delle notizie che appaiono sui giornali sono per la maggior parte infondate. Il Napoli ha perso nel giro di pochi mesi Higuain ceduto a titolo definitivo alla Juventus e sia Milink che dovrà saltare qualche mese per via dell’infortunio rimediato in questa pausa per le nazionali. La voce che stava circolando era quella che vedevano un De Laurentis interessato a Ciro Immobile. La notizia viene subito smentita dal suo procuratore Marco Sommella attraverso la radio Crc:

Immobile non è mai stato richiesto dal Napoli, ora lui è molto felice alla Lazio. Purtroppo ora il Napoli si trova senza il suo attaccante che aveva avuto un ottimo impatto col calcio italiano. La botta è più sotto il punto di vista psicologico perchè dopo Higuain, ora manca anche Milik.

 Ciro è tranquillo e ha ritrovato quella serenità che gli permette di esprimersi al meglio in campo. I ragazzi hanno bisogno della fiducia dell’allenatore e dell’ambiente. Lui non è sicuramente l’ultimo arrivato perchè ha vinto la classifica marcatori in Serie A, Serie B, ha fatto un mondiale e giocato in Champions”


Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Diaconale a Radio Olympia, da Zarate al rinnovo Keita

0

Arturo Diaconale è intervenuto ai microfoni di Radio Olympia per parlare del momento laziale e della società, dal caso Zarate, al rinnovo Keita ed al rapporto tifoseria-società

“La fase di studio si sta completando, tra non molto ci saranno cambiamenti. Adesso non posso dirvi niente, sto cercando di studiare un modo per riallacciare il rapporto con la tifoseria. I giornalisti influenzano la tifoseria, quindi il rapporto ci deve essere anche con i media. L’esempio di Biglia è illuminante, è vero che una maggiore comunicazione avrebbe fatto capire meglio la situazione, però è altrettanto vero che delle critiche non motivate ci saranno sempre. Il mio compito è quello di comunicare, di tenere rapporti corretti con tutti i media e stringere sempre di più rapporti con la tifoseria. La Lazio è un bene immateriale dei tifosi e materiale del presidente Lotito. Noi lo dobbiamo preservare, difendere

Caso Zarate

Zarate? Non c’è nessuno all’interno della società che vuole buttare soldi. Purtroppo questi eventi possono esserci, come può avvenire che un calciatore subisce un infortunio, purtroppo capita dappertutto. Il caso Zarate è un caso ormai vecchio e ancora in via di definizione. Casi del genere frequenti nella Lazio? Non è vero, da quello di Pandev ne è passato di tempo…”.

Il rinnovo di Keita

 “I contratti si fanno sempre in due, non può essere una cosa unilaterale. Ovviamente l’obiettivo e la speranza è di rinnovarlo a condizioni favorevoli per entrambe le parti, se diventa impossibile si troveranno altre soluzioni. Non possiamo immaginare che la società si debba sempre piegare alle esigenze degli altri, non può funzionare così. E’ un problema di credibilità della società se passasse il principio che ci si deve piegare a tutte le pretese. Questa situazione si deve risolvere nel migliore dei modi, senza che la società si pieghi alla pretese del calciatore. Le mediazioni ci sono e ci sono state e possono produrre buoni risultati”.

L’inizio del campionato e la classifica

La mia esperienza alla Lazio è breve anche se sono un tifosi di antichissima data del club. Noi, come tifosi laziali, abbiamo una vocazione molto critica, tendiamo a guardare l’aspetto critico e non quello positivo. Al contrario, per esempio, di quelli della Roma. La società è indebitata fino al collo, però finché c’è Totti sono tutti felicissimi. Noi non vediamo le cose positive che ci sono. Tipo? La squadra sta camminando bene, sta esaltando dei ragazzi giovani che stanno crescendo. La Lazio di oggi ha 13 punti e gioca pure bene. Speriamo che il bene fatto venga rinnovato domenica dopo domenica, anche se sappiamo che nel calcio ci possono essere momenti più o meno positivi. A metà ottobre ci sarà una novità, ora non posso dirla. Io voglio dire ai laziali veri che questa squadra, questo progetto lo dobbiamo curare e far diventare sempre più forte. E’ un bene di questa città e di questo paese. Le scelte dell’allenatore stanno venendo valorizzate”.

Lazio in europa?  

“L’obiettivo della Lazio è di entrare nell’Europa che conta, di puntare e lottare per qualcosa di più dell’Europa League. Se ci riusciamo abbiamo raggiunto un grande risultato. Questa squadra è in grado di raggiungere un posto in Europa League. Tare ha detto che la Lazio può essere da scudetto nei prossimi anni? E’ una speranza, ovviamente non sarà un qualcosa da realizzare immediatamente ma è sicuramente un traguardo a cui puntare”.

La partita della Pace

 “La Lazio ha aderito all’iniziativa, purtroppo non potrà giocare Biglia per via dell’infortunio”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Cerci-Lazio parte seconda. I media lo riaccostano al club capitolino

0

Alessio Cerci è quasi guarito dall’infortunio che lo ha costretto ad operarsi 5 mesi fa. In estate è stato accostato alla Lazio ma per via del suo ginocchio l’affare non si è concluso. Nei minuti finali del calciomercato ha effettuato anche le visite mediche con il Bologna ma dati i suoi tempi di recupero lunghi è saltata anche quella trattativa con il club rossoblù.

Il giocatore ora si sente pronto ed il Corriere dello Sport pubblica sul suo sito l’intera intervista dove vede un Alessio cerci candidarsi alla Lazio e non solo. La sua voglia di giocare è tanta come ogni giocatore che sogna di conquistare la maglia della nazionale.

Cerci, come sta?
«L’infortunio è alle spalle, il ginocchio destro risponde veramente bene. Nel giro di un mese, un mese e mezzo, sarò pronto per giocare. Sto molto meglio e di questo sono felice, continuo la rieducazione. Ho iniziato a correre in campo, mi esercito con il pallone, effettuo passaggi, ho iniziato a calciare, svolgo un lavoro fisico più intenso. Tra qualche giorno andrò a Barcellona, è previsto un ulteriore controllo con il professor Cugat». Si prepara per gennaio, si prepara al grande rientro. «Sì, mi sento carico, sono pronto per ripartire. Questo non vuol dire avere fretta, voglio trovare una squadra che mi faccia sentire importante, la stima voglio sentirla in campo. Non cerco una soluzione a caso, sono convinto di poter fare bene, per riuscirci devo avere tutti dalla mia parte. Ci sarà bisogno di convinzione anche da parte di chi mi prenderà».

L’Atletico Madrid, poi il Milan e il Genoa in prestito, tante partite giocate stringendo i denti e il ginocchio destro ne ha risentito
«Mi sono portato dietro questo problema per un anno e mezzo. Già dai tempi del Milan mi sarei dovuto fermare, per la voglia di andare avanti non l’ho fatto. A Milano c’erano obiettivi da raggiungere e non sono un tipo che molla. Con il senno di poi mi sarei fermato, giocare e rigiocare mi ha creato solo problemi. Le prestazioni ne hanno risentito e il ginocchio è peggiorato».

Dove sogna di giocare?
«È normale, preferirei tornare in Italia, è il Paese che mi ha cresciuto calcisticamente, se troverò una soluzione rientrerò volentieri. Ma non escludo altre opzioni, non sarebbe un problema giocare all’estero. Chiedo fiducia, sceglierò chi me la concederà».

Cos’è successo a Madrid? A Torino era stato eccezionale, 21 gol in due anni
«Sono un tipo deciso, venivo da due anni eccezionali, mi sono ritrovato a Madrid e nei primi quattro mesi non ho mai giocato da titolare tranne che una volta in Coppa del Re. Questo mi ha fatto pensare, mi ha spinto a cambiare subito. Lo capisco, nei grandi club arrivi e non puoi avere la presunzione di giocare subito, sapevo che davanti avrei avuto grandi campioni, ma pensavo di meritare qualche possibilità in più».

Non ha legato con Simeone?
«Non ho avuto niente contro nessuno, ho fatto le mie scelte. Simeone mi ha sempre rispettato, faceva scendere in campo chi pensava fosse più adatto. Non giocando mai la scelta è stata obbligata. In quel periodo avevo buonissime soluzioni, ho scelto il Milan, pensavo fosse l’opzione giusta. In rossonero non è stato facile per una serie di motivi».

Prima la Lazio, poi il Bologna. Lotito ha pensato a lei in estate e con i rossoblù ha fatto le visite mediche. Perché non s’è chiuso?
«C’era l’interesse della Lazio, non erano convinti per via del ginocchio destro, vediamo cosa succederà nei prossimi mesi. Il Bologna ha calcolato i miei tempi di recupero, erano un po’ più lunghi, hanno preferito aspettare. Mi hanno dato una mezza parola per gennaio. Si vedrà anche in questo caso».

Lei è cresciuto nella Roma, in estate ha smentito di aver detto “non giocherò mai nella Lazio”
«Non sarebbe un problema giocare nella Lazio. Nella Roma ci sono cresciuto, ho bei ricordi, ma il calcio porta a fare delle scelte che diano l’opportunità di giocare. Candreva inizialmente ha avuto problemi, poi ha conquistato tutti i laziali. Il suo esempio è lampante».



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

L’avvocato Gentile risponde dopo la “Sentenza Zarate”

0
Lazio, Avv. Gentile: "Curva Nord squalificata dalla UEFA per striscioni e gesti sospetti"

Nella giornata di ieri è arrivata la decisione del tribunale sul caso Zarate. Una dura sconfitta economica per quanto riguardano le casse della società biancoceleste. L’avvocato gentile ieri è intervenuto ai microfoni laziali per dare un resoconto della situazione:

Stiamo ancora valutando i documenti che ci sono giunti ieri sera .Il ricorso è stato seguito direttamente dal nostro legale in Svizzera, l’avvocato Rigozzi. Le motivazioni sono di circa 50 pagine, su queste quattro sono quelle importanti, stiamo attendendo la traduzione completa e poi decideremo il da farsi, anche perché ieri sera era stato approvata la parte integrativa del bilancio e questa cosa va rivista anche in quella sede”.

L’organo di Losanna perché ha ribaltato la decisione della Camera di Risoluzione?

In realtà nelle carte ci sarebbe scritto che Zarate non aveva il diritto di usare l’articolo 14, quello che hanno fatto i giudici sembra essere un mero calcolo.Praticamente rispetto alla quota del costo del cartellino presente in bilancio, circa quattro milioni, sono stati sottratti sia i proventi del prestito all’Inter, pari a 2,5 milioni lordi, sia gli stupendi non pagati per l’ultimo anno al giocatore, arrivando così ad ottenere una sorta di pari e patta. Sostanzialmente il Tas ha contestualmente stabilito la violazione di Zarate ma ha definito il danno subìto dalla Lazio pari a zero. Il problema  è che questi collegi sono formati da componenti provenienti da parti diverse del mondo, ognuno con una propria logica, a volte poco coerente. Come ho detto, dobbiamo ancora valutare le carte anche perché, mi domando, perché nessun giudice avrebbe messo nel conto il costo sostenuto dalla Lazio per sostituire il giocatore che è andato a vestire un’altra maglia?”.

Eventualmente alla Lazio resterebbe un altro gradino da percorrere?

Potremmo fare appello solo al Tribunale Federale Svizzero, ma il ricorso va prima ammesso e quindi discusso. Si tratta di un organo di giustizia ordinaria che giudica sulla legittimità e su eventuali errori procedurali presenti nel dispositivo”.

Va detto che il Tribunale Federale Svizzero molto raramente accoglie le tesi dei ricorrenti. Infine, a Formello attendono gli sviluppi della vicenda Bielsa.

Abbiamo già presentato il ricorso alla Sezione Lavoro del Tribunale Civuile di Tivoli, competente perché il contratto siglato ha come sede Formello – spiega – Il giudice preposto una volta ottenuta l’intera traduzione dei documenti fisserà la prima udienza, dubito che sia prima del 2017”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Keita man of the match con il suo Senegal

0

Ottima prova di Keita che ieri sera a capo verde, con il suo gol e il suo assist, ha regalato la vittoria al Senegal. Il giovane ex barcellona ha sbloccato il match dopo 25 minuti con una diagonale perfetta che gli regala la gioia delľ 1-0. Più avanti, un tacco perfetto del giovane biancoceleste, libera il compagno Sow che è bravo ad insaccare la palla in rete. La gioia di keita non tarda ad arrivare su Instagram:

“Vittoria importantissima oggi, sono felicissimo per il gol e per l’assist. Grazie per il supporto!”

Il giovane senegalese cotinua a segnare e stavolta sembra non volersi più fermare.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

L’importanza di chiamarsi Candreva

0
Antonio Candreva Ritorno Trattativa Candreva Salernitana Lazio Possibile Trasferimento Gennaio Scadenza Contratto Candreva Performance Stagionale Candreva Convinzione Lazio Salernitana Calciomercato Gennaio Lazio Prospettive Trasferimento Candreva Ritorno al Passato Roma Crescita Calciatore Antonio Candreva
Roma 29-03-2014 Stadio Olimpico Campionato Italiano 2013/2014 Lazio-Parma 3-2: nella foto: esultanza Candreva Foto Di Stasi-Gmt

Sono già passati due mesi da quando la cessione è diventata definitiva. Era nell’aria, era presumibile, dato che ormai le fratture interne dello spogliatoio erano diventate insanabili.

Quella fascia da Capitano doveva essere sua, se la sentiva, se l’era meritata. Poi il finale di stagione deludente per tutti, un campionato anonimo chiuso senza pubblico e con tanta rabbia accumulata per quello che doveva essere e non è stato.
Poi gli Europei, grandi giocate e prestazione sempre sugli scudi per colui che negli ultimi campionati era sempre andato in doppia cifra come segnature e sempre contraddistintosi per l’elevato numero di assist e cross. Infine il caso Bielsa e la cessione all’Inter. Il rammarico del tifoso biancoceleste era evidente, stava perdendo l’uomo simbolo, colui che era entrato in punta di piedi, fischiato per una sua presunta fede giallorossa, ma che con il sudore, il sacrificio e l’impegno mai risparmiato aveva fatto ricredere tutti, diventando un simbolo di lazialità. Tutto questo era Antonio Candreva. Ora non resta che ammirarlo ripetere giocate, cross e impegno con una maglia addosso dalle tinte un po’ più scure. Ma cosa resta di lui? Come si può sostituire uno che con un guizzo poteva risolvere le partite o incanalarle verso la vittoria? Le armi a disposizione di Mister Inzaghi non sono mancate la scorsa stagione, tantomeno in quella attuale. Di Keita s’è già scritto e detto abbastanza e con un futuro ancora incerto, legato a un contratto che tarda ad essere prolungato, il tifoso laziale non può rivedere in lui ciò che il numero 87 aveva saputo fare e dimostrare. Le aspettative sono però comunque rivolte al senegalese, con la speranza che fino a gennaio non smetta di dare un apporto che fin qui è stato sotto tutti i punti di vista devastante per la causa biancoceleste, prima che la Coppa d’Africa in Gabon o peggio ancora il calciomercato, lo portino verso altri lidi. Felipe Anderson ha di recente dichiarato di voler dimostrare a tutti il suo vero valore in questa stagione e, con la possibilità di trovare spazio in maniera continuativa, al contrario di quanto successo l’anno scorso, ha tutte le carte in regola per esplodere finalmente o rimanere nell’oblio del “buon giocatore ma troppo incostante”. Le sue chance Lombardi le ha sempre sfruttate al meglio nella sua prima stagione in Serie A, andando in gol all’esordio contro l’Atalanta, dando man forte durante la sofferente partita contro l’Empoli, mettendo lo zampino nell’azione del 2-0 di Lulic e dimostrando che i giovani della Primavera possono dire la loro con successo anche in Prima squadra.
Ecco perché con un Luis Alberto ancora tutto da scoprire e un Kishna purtroppo sempre in infermeria, Inzaghi ha anche optato, in diverse partite, al cambio modulo, passando dal rodato 4-3-3 al 3-5-2, sacrificando FA10 a ricoprire un ruolo non suo a tutta fascia, limitandone l’apporto devastante che può offrire soprattutto nell’1 contro 1 e col rischio di farlo arrivare poco lucido in fase realizzativa.
Con Candreva si cercava di più il cross, potendo anche contare su un certo Miro Klose, devastante in area di rigore sia di testa che di piede. Cambiando anche il riferimento offensivo, con l’innesto di Immobile, bravo a crearsi gli spazi dove affondare, crearli per gli inserimenti dei compagni e sempre tenace e mai domo nell’affrontare i difensori avversari, Inzaghi ha anche apportato delle modifiche tattiche interessanti, preferendo più un gioco a terra con gli inserimenti da dietro dei vari Lulic (in gol così contro l’Empoli), Milinkovic (in gol così contro il Pescara) e Cataldi (in gol così contro l’Atalanta). Se gli interpreti attuali dovessero trovare continuità e ripetere prestazioni come quella offerta durante l’ultima partita contro l’Udinese allora si che ne vedremo delle belle.
Certo che però con Candreva..



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

De Cosmi: “Inzaghi è partito bene, 13 punti sono tanti”

0

Roberto De Cosmi  è intervenuto ai microfoni biancocelesti per parlare della Lazio di Inzaghi:

Inzaghi ed i 13 punti conquistati

“La Lazio ha fatto dei numeri importanti, come i punti che ha in classifica: 13 sono tanti. E’ stata un’ottima partenza. Inzaghi sperava che andasse così, c’è stato un lavoro duro e meticoloso. Lui ha ricompattato l’ambiente e ha fatto in modo da creare i giusti presupposti. La Lazio è bella e pratica, riuscendo a mettere in fila delle vittorie. Tutto lascia sperare per il meglio.”

Consolidare il Lavoro

“La differenza l’ha fatta l’esser riusciti a fare punti sia in casa sia in trasferta. Anche Farris ha detto che non si sarebbe mai immaginato una partenza di campionato così bella. C’è stato l’atteggiamento giusto da parte di tutti per raggiungere questi risultati. Ora ci sarà il Bologna all’Olimpico e ci sarà la possibilità di poter consolidare quest’atteggiamento che sta ripagando bene il lavoro che si svolge in settimana.”

La gara più bella ad Udine

“La Lazio è una squadra difficile da affrontare, sempre pronta a ripartire a prescindere dall’assetto tattico. Le squadre avversarie non sanno come affrontarla. Inzaghi è bravo nel leggere e nell’interpretare le partite, così riesce spesso a portarle a casa. In trasferta in particolare, la gara più pratica e più bella l’abbiamo vista ad Udine.”

Sacrificio

“I calci da fermo incidono molto perché a volte le partite si risolvono solo così. Con le giuste correzioni si possono fare punti importanti, Inzaghi ne è la testimonianza. La Lazio ha giocatori forti di testa come Hoedt, De Vrij, Milinkovic e Radu. Ci deve essere ancora il massimo della disponibilità e del sacrificio da parte di tutti per continuare a raccogliere i risultati del sacrificio.”

Immobile

Immobile è in grande condizione, si fa sempre trovare pronto senza dare punti di riferimento. Alla Lazio si è ritrovato ed ora è un giocatore importante. Brava la società ad investire su di lui, ma Immobile sta ripagando bene la fiducia.”

Lazio Woman

“Per quanto riguarda la Lazio Women noi veniamo da una vittoria in trasferta, è stata dura ma ce l’abbiamo fatta. Abbiamo legittimato il risultato con il gioco. Domenica affronteremo il Napoli e ringrazio la società per aver messo a disposizione della Lazio Women il campo di Formello: sarà un onore solcare il campo dedicato a Mirko Fersini. Il Napoli ha una grande tradizione, è una realtà molto importante della Serie B. Stiamo recuperando qualche ragazza ma stiamo lavorando applicandoci ogni giorno. Mano a mano proveremo a farci trovare sempre più pronti per far divertire i nostri tifosi, in primis quelli che verranno domenica al Fersini per vedere la Lazio Women”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazio-Zarate, il tribunale da ragione al giocatore

0

Il caso Zarate-Lazio finito nei tribunali sembra aver trovato la fine con la vittoria del giocatore in tribunale.

A parlare sulla faccenda ci ha pensato anche,  l’avvocato del club argentino, Rafael Trevisan,  “Giustizia è stata fatta perché Zarate alla Lazio era stato escluso dalla formazione per più di 200 giorni e questa cosa è una chiara violazione del contratto collettivo del lavoro italiano“.

Arrivano anche le parole del diretto interessato:“Finalmente oggi dopo una lunga attesa, il TAS si è pronunciato a mio favore. Posso dire solamente che mi sarebbe piaciuto che le cose con la Lazio fossero terminate in modo diverso. Il club biancoceleste mi ha dato molto ed io ho dato altrettanto, dato che sono sempre stato orgoglioso di indossarne la maglia. Da Roma e dai tifosi ho ricevuto un affetto inaspettato, grazie a tutti coloro che hanno avuto fiducia nella mia parola e nella mia professionalità, nonostante tutte le diffamazioni che ho ricevuto in questi anni. Sono stati anni di sofferenza ma sono felice perché il tempo mi ha dato ragione ed oggi finalmente si sa tutta la verità. La stessa verità che per rispetto al club ed ai tifosi della Lazio non sono mai uscito in piazza a raccontare così come le aggressioni che ho ricevuto in tutto questo tempo.”



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Bonatti ai microfoni laziali:” La Lazio sta crescendo partita dopo partita”

0

Mister Bonatti nella giornata di ieri ha rilasciato un’intervista ai microfoni laziali a riguardo della sua primavera:

“Questo pomeriggio i ragazzi hanno messo sul campo un buon allenamento, andato in scena su un terreno di gioco eccezionale, in ottime condizioni. La seduta è stata decisamente positiva, abbiamo lavorato bene. Dopo lo stacco, dobbiamo recuperare velocemente soprattutto sotto l’aspetto dell’attenzione.

Mercoledì disputeremo una partita importante. I ragazzi hanno avuto quattro giorni liberi nei quali hanno comunque svolto singolarmente un lavoro atletico, testimoniato da alcune foto che hanno rivelato parametri da noi richiesti. Ieri ci siamo dedicati all’analisi video, poi sul campo abbiamo lavoro sulla forza. Oggi la nostra attenzione è stata nuovamente rivolta ai contenuti di gioco, quindi al lavoro sulla linea difensiva e sul pressing immediato. Mercoledì è in programma la sfida di Coppa Italia contro il Napoli: sarà una partita intensa soprattutto a livello mentale.

La voglia di riscatto è sempre altissima. I ragazzi hanno capito come ragiono. Per me la sconfitta è la testimonianza che un avversario è stato superiore: non va accettata ma deve essere vista come un’opportunità per crescere e migliorare. La Coppa è uno scontro diretto, possiamo riscattarci dopo la sconfitta in campionato, arrivata per alcuni episodi negativi. Mercoledì dovremo fare in modo che tali episodi girino a nostro favore. Gli errori da non commettere? Domenica mattina sono andato a vedere il Napoli a Brescia per verificare se avessero cambiato qualcosa, invece il loro gioco è rimasto invariato. Dovremo lavorare meglio con la linea difensiva. L’elastico difensivo sarà un elemento fondamentale nell’arco della gara. Lavorando bene con i quattro dietro, potremo essere protagonisti. Dalla prima amichevole a oggi la squadra è migliorata tanto. Ci sono stati netti passi avanti ma abbiamo ancora tanto da fare per raggiungere obiettivi che possono diventare alla nostra portata.

La prestazione con lo Spezia è migliorabile: abbiamo dominato ma ci sono stati alcuni piccoli cali di concentrazione che avrebbero potuto rimettere in discussione il risultato. La classifica? Le vittorie portano vittorie: affrontare sabato la Samp con un risultato positivo ottenuto contro il Napoli ci farebbe davvero bene. La priorità è il Napoli, anche se ammetto di avere già le idee chiare anche su come affrontare i blucerchiati. In campionato, abbiamo conseguito tre vittorie su quattro giornate, ma per me pesa ancora la sconfitta con il Napoli. Le vittorie hanno tanti padri, la sconfitta è orfana. Così ragiona il sistema calcio. Dovremo ricattarci con gli azzurri e poi andare a fare la nostra partita contro la Sampdoria, che è una buona squadra.

Noi Rossi dipendenti? Alessandro è un giocatore straordinario e non mi arrabbio se vengono rivolti determinati complimenti a un ragazzo con qualità incredibili. Lui, però, usufruisce di una manovra corale nella quale riesce a fare la differenza capitalizzando le varie occasioni ma, se non provassimo determinati movimenti in settimana, noi saremmo svantaggiati e lui non riuscirebbe a segnare con così elevata continuità. Moduli diversi rispetto al 4-3-3? In campo ci sono una serie di spazi che vanno occupati, ma tutto è frutto di una serie di marcamenti e smarcamenti. Per completare il loro percorso, i ragazzi devono imparare a stare in campo in moduli diversi e anche in base agli schieramenti adottati dagli avversari.

Bezziccheri è cresciuto tanto a livello caratteriale. Ha avuto un netto percorso di miglioramento e questo mi fa piacere. Da un punto di vista tattico, è un ragazzo molto intelligente e può ricoprire tanti ruoli. Questo per lui deve essere un vantaggio, non uno svantaggio. Non deve diventare un ibrido. Al contrario, deve trovare il ruolo nel quale riesce a esprimersi al top senza perdere la sua duttilità. Si è adeguato bene in un contesto agonistico che chiedo sempre alla squadra.

Dovidio è un ragazzo più bravo nel marcamento individuale rispetto a Miceli. Alessio, invece, ha un’elevata dote tecnica, che mi consente di agevolare la manovra da dietro. Dovidio deve migliorare nel palleggio e Miceli nel marcamento. Contro lo Spezia, su alcuni cross abbiamo perso il contatto con l’avversario. Anche se il risultato era in cassaforte, dobbiamo avere sempre la medesima attenzione. Questo aspetto va allenato; ce lo ritroveremo quando alcune partite saranno in bilico fino all’ultimo”.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazionali, gli impegni dei convocati

0
during the UEFA European U21 Championships, Semi- Final match between Italy and the Netherlands at Ha Moshava Stadium on June 15, 2013 in Petah Tiqwa, Israel.

Nella giornata di ieri, le varie nazionali sono scese in campo. Cinque hanno indossato la maglia del loro paese di origine:

Sergej Milinkovic-Savic con la Nazionale serba in Irlanda per le qualificazioni ai prossimi Europei Under 21

Il centrocampista biancoceleste non ha preso parte alla trasferta di Waterford. La Serbia ha comunque battuto l’Irlanda per 3-1.

 

Stefan de Vrij con la Nazionale olandese per le qualificazioni ai Mondiali del 2018 in Russia

Il difensore biancoceleste non è stato schierato a Rotterdam nella sfida tra Olanda e Bielorussia. Gli Orange hanno superato per 4-1 la compagine bielorussa.

 

Jordan Lukaku con la Nazionale belga per le qualificazioni ai Mondiali del 2018 in Russia

Il difensore biancoceleste ha preso parte per i primi 21 minuti alla vittoria per 4-0 del Belgio contro la Bosnia-Erzegovina.

 

Senad Lulic con la Nazionale bosniaca per le qualificazioni ai Mondiali del 2018 in Russia

Il centrocampista biancoceleste ha giocato per tutti i 90 minuti, nella sconfitta per 4-0 della Bosnia-Erzegovina contro il Belgio.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Extra Lazio: Sabatini lascia la Roma e parla di Derby

0

L’avventura alla Roma di Walter Sabatini si è conclusa con una rescissione del contratto voluta da entrambe le parti. L’ex ds di Lazio e Roma ha parlato nella conferenza stampa romanista per dare il suo addio ufficiale ai tifosi:

“Non dimentico la vittoria nel derby e voglio citare Ibarbo, tanto criticato. Lo abbiamo comprato per una certa cifra, ovvero 2 milioni di euro in prestito, ed è stato ceduto al Watford. Quella vittoria contro la Lazio, in cui lo stesso Ibarbo insieme a Iturbe, la porto con me. Ricordo anche il gol di Bradley a Udine, nella vittoria importantissima per il nostro record. Negativamente parlando, non posso non citare la sconfitta in finale di Coppa Italia contro la Lazio”.

Il suo sostituto sarà Frederic Massara.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Il Messaggero non si scusa, anzi rincara la dose

0

Il Messaggero risponde ai tifosi laziali ed alla famiglia Sandri

Il Messaggero non aspetta a chiedere scusa e non lo fa. Tramite un suo paragrafo sul giornale cartaceo arriva la risposta dei due giornalisti:

Non ci siamo limitati a raccontare un fatto di cronaca. A svolgere,cioè, il nostro lavoro, come facciamo ogni giorno da tanti anni. E nel farlo, in questo caso, abbiamo dovuto ricordare un altro drammatico e tragico episodio che il nostro giornale ha sempre raccontato cn massima sensibilità e rispetto per il suo dolore e quello della sua famiglia per la morte di Gabriele, in questi 11 anni. Non c’era alcun intento offensivo. E lo si capirà dal ricordo che faremo della tragedia di Gabriele per l’imminente anniversario (El.Pan. e M.D.R ).

Questo si legge tra le pagine cartacee del giornale. Un annuncio dove si trovano scuse per non chiedere scusa anticipando anche, in stile “restate connessi con noi” ( in modo pubblicitario), un articolo per la memoria di Gabriele Sandri. Ancora una volta si fanno pubblicità con i morti, ancora una volta nonostante bastava un semplice Scusa, i giornalisti lucrano sui sentimenti e la psiche delle famiglie di chi non c’è più. Ancora una volta il giornalista ( in questo casi I giornalistI), dimostrano che il lavoro che fanno calpesta i sentimenti di estranei alle vicende per vendere quante più copie possibili senza se e senza ma.

GABRIELE UNO DI NOI! VICINANZA ALLA FAMIGLIA SANDRI

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Il Tata Gonzalez in Paideia, reintegro in rosa?

0

Stamane, presso la clinica Paideia, si è presentato un volto molto conosciuto dai laziali, il Tata Gonzalez che negli ultimi anni ha passato la sua carriera in prestito non trovando spazio nella prima squadra capitolina laziale.

Quest’oggi ha effettuato le visite mediche e le notizie su di lui sono discordanti: c’è chi dice che si allenerà solamente nel centro di Formello e chi lo da come sostituto  a Lucas Biglia che è alle prese con l’infortunio.

L’uruguaiano spera nel reintegro o almeno ritrovare il campo di gioco e non solo di allenamento ma le speranze di vederlo in campo non sono alte visto che da Lunedi scorso, presso il centro di Formello si stanno allenando altri giocatori considerati esuberi:Minala, Tounkara e Morrison.

 



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Lazionali: tutti gli impegni dei biancocelesti

0

Siamo entrati nel vivo della sosta per le nazionali, già da quest’oggi scenderanno in campo i laziali convocati con le loro rispettive maglie lasciando Inzaghi a Formello con la rosa dimezzata visti gli 11 giocatori in giro per il mondo.

Giovedì 6 ottobre

Kishna – OLANDA-Turchia h.18.30 (Qualif. Europei 2017 U21)

Vargic – Kosovo-CROAZIA h.20.45 (Qualif. Mondiali 2018)

Parolo, Immobile – ITALIA-Spagna h.20.45 (Qualif.Mondiali 2018)

Venerdì 7 ottobre

Milinkovic-Savic – Repubblica d’Irlanda-SERBIA h.18.45 (Qualif. Europei 2017  U21)

Lukaku – BELGIO-Bosnia h.20.45 (Qualif.Mondiali 2018)

Lulic – Belgio-BOSNIA h.20.45 (Qualif.Mondiali 2018)

De Vrij – OLANDA-Bielorussia h.20.45 (Qualif.Mondiali 2018)

Sabato 8 ottobre

Keita – SENEGAL-Capo Verde h.22.00 (Qualif.Mondiali 2018)

Domenica 9 ottobre

Vargic – Finlandia-CROAZIA h. 20.45 (Qualif.Mondiali 2018)

Parolo, Immobile – Macedonia-ITALIA h.20.45 (Qualif.Mondiali 2018)

Lunedì 10 ottobre

Strakosha – Israele-ALBANIA h.18.45 (Qualif. Europei 2017 U21)

Lukaku – Gibilterra-BELGIO h.20.45 (Qualif.Mondiali 2018)

Lulic – BOSNIA-Cipro h.20.45 (Qualif.Mondiali 2018)

De Vrij – OLANDA-Francia h.20.45(Qualif.Mondiali 2018)

Martedì 11 ottobre 

Cataldi – Lituania-ITALIA h.17.00 (Qualif. Europei 2017 U21)

Milinkovic-Savic – SERBIA-Slovenia h.17.00 (Qualif. Europei 2017 U21)



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

De Vrij verso il rinnovo con la Lazio

0

Il difensore biancoceleste Stefan De Vrij sta dimostrando di essere partita dopo partita la pedina fondamentale del reparto arretrato laziale. La Lazio vuole correre ai ripari visto che il suo contratto lo lega con il club fino al 2018.

Secondo quanto riporta il messaggero nella sua edizione odierna, la società vorrebbe rinnovare la fiducia del giocatore per almeno altri 5 anni  e non solo: visti i corteggiamenti delle big europee, tra le quali il Chelsea di Antonio Conte, Lotito vorrebbe blindare l’olandese inserendo nel contratto una clausola che si aggira intorno ai 35 milioni di euro ed un ritocco dell’ingaggio.

La fumata bianca non è però certa al 100% visto che Stefan ha attirato su di se molti occhi provenienti da club con ambizioni maggiori dei biancocelesti o almeno con dei progetti che hanno come obiettivi traguardi con premi e non solo la lotta per il sesto o terzo posto.



Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!

Popolari