Scudetto 1915. Parla l’avvocato Mignogna
Dopo mesi di silenzio e 3 anni dalla richiesta della S.S.Lazio, l’avvocato Mignogna torna a parlare dello scudetto del 1915 ami microfoni di Elle Radio.
Scudetto 1915: dove eravamo rimasti? La questione sembra essere finita nel dimenticatoio. Nonostante la documentazione consegnata alla Figc, la rivendicazione dello scudetto di quell’anno è tornata a essere avvolta dal silenzio. Questa indifferenza che circonda l’iniziativa non stupisce affatto il suo promotore, l’avvocato Gianluca Mignogna: “Non mi sorprende quanto accade riguardo allo Scudetto del 1915. La questione, a tre anni di distanza dalla sua nascita, è stata oscurata in maniera pesante da molte persone, a livello Nazionale. Alcuni media hanno ignorato deliberatamente l’argomento, nonostante le scoperte storiche compiute fossero enormi. Spesso c’è la voglia di mettere l’accento su tutto ciò che è negativo nel mondo Lazio, e le situazioni positive o importanti come la rivendicazione del titolo 1915 vengono taciute”, ha commentato ai microfoni di ElleRadio.
IN ATTESA DELLA FIGC – “Dal punto di vista legale la rivendicazione è impeccabile, la FIigc si gioca una buona fetta di credibilità sulla questione, visti i documenti inequivocabili che sono sul tavolo. Purtroppo stiamo combattendo contro un nemico invisibile che si chiama burocrazia. Aspettiamo l’elezione del presidente FIigc, che dovrebbe avvenire ad ottobre stando a quanto dichiarato dal commissario Fabbricini. Sarà questo il momento in cui si potrà richiedere una decisione: nel frattempo abbiamo trovato altri documenti importantissimi che comprovano una volta di più la fondatezza della rivendicazione e i diritti di quella Lazio che furono calpestati. E’ chiaro che se questo non dovesse avvenire in ambito Federale, come auspichiamo, non escludiamo un possibile ricorso alla giustizia ordinaria”.

