Il calcio e la politica tornano a intrecciarsi pericolosamente, e questa volta il terreno di scontro riguarda direttamente il consenso elettorale. Al centro del dibattito c’è l’impatto che la dura contestazione del tifo biancoceleste nei confronti dell’attuale gestione societaria potrebbe avere sulle future dinamiche politiche.
A sollevare il caso è stato Francesco Rocca, governatore della Regione Lazio, che in un’intervista ai microfoni de Il Foglio non ha usato giri di parole per analizzare la situazione: “Lotito fa perdere voti? È un tema che esiste. È quello che si rischia quando si ha un doppio incarico”.
La controrisposta di Lotito e i timori nel partito
La replica del patron biancoceleste non si è fatta attendere. Intercettato dall’edizione odierna del Corriere della Sera, Claudio Lotito ha provato inizialmente a spegnere le polemiche con un laconico “Non so nulla”, per poi lasciarsi andare a una decisa stoccata indirizzata al governatore: “Con tutto il rispetto per le opinioni del governatore Rocca, i fatti testimoniano il contrario”.
Nonostante la sicurezza ostentata dal presidente laziale, il quotidiano milanese svela un retroscena differente. Secondo alcune fonti anonime, all’interno del partito di maggioranza si affronterebbe con una certa frequenza l’argomento legato al rischio indiretto causato dall’insoddisfazione della piazza romana. Una grana non da poco, che si aggiunge ai recenti e chiacchierati sviluppi imprenditoriali e politici del senatore, ormai sempre più indirizzato verso una corsa in Calabria legata alle vicende della Reggina.

