
La Uefa ha deciso che dopo aver sorpreso tutti assegnando la finale di Europa League a Varsavia dopo l’episodio increscioso dei tifosi della Lazio lo scorso anno e quindi evidenziando le lacune polacche in fatto di sicurezza e gestione di impegni sportivi doveva per forza di cosa regalare un altro colpo di scena, ebbene i vertici Uefa hanno premiato i tifosi olandesi per il loro fair play consentendogli di avere una squadra in più nella seconda competizione europea. Come dire che i fatti di Roma e il lancio di banane in campo verso Gervinho con sospensione della partita di ritorno (così tanto per gradire) è tutto rigorosamente nelle regole. Ma quali sono quindi i criteri per questo premio, si sono chiesti in tanti. La risposta è da trovare nel calcolo del punteggio di alcuni parametri imposti dalla Federazione calcistica europea nel 1994 che sono i seguenti:
-ammonizioni;
-espulsioni;
-gioco positivo;
-rispetto degli avversari e della terna arbitrale;
-comportamento dei tecnici, dei dirigenti e del pubblico.
Il direttore Uefa delle competizioni Giorgio Marchetti ha specificato che i fatti di Roma non rientrano nel calcolo dei punteggi ma si impegnerà per modificare il regolamento affinché si possano evitare altri casi analoghi.