
Il giallo dell’informativa, Palazzi avrebbe negato alle difese l’accesso agli atti. Fa discutere, il Procuratore avrebbe inviato alla Commissione una circolare in cui chiedeva di non mettere a disposizione delle difese parte degli atti provenienti dalla procura di Cremona, (la rogatoria sul gruppo degli ungheresi o l’informativa su Mauri?), «tabulati riferiti a soggetti coinvolti», che non rappresentano elementi di prova ma «dimostrano che tipo di rapporti intercorrevano tra alcuni dei soggetti». Fa discutere perchè viola il diritto alla difesa e fa gridare allo scandalo più di un legale. «Non appare opportuno rilasciare copie dei suddetti allegati ai soggetti deferiti — si legge nella circolare di Palazzi — salvo questi non ne facciano espressa, specifica e motivata richiesta». Una specificazione che smonta solo in parte il caso, perchè la Disciplinare potrebbe anche accettare le richieste ‘motivate’ e consegnare gli atti ma non nel consueto cd inviato ai deferiti al momento della formalizzazione del processo. Dunque i legali potrebbero entrare in possesso del materiale solo a dibattimento iniziato, quando le memorie difensive già saranno state consegnate, togliendo dunque ai legali la possibilità di difesa in merito agli stessi atti.
LALAZIOSIAMONOI