Pagelle Juve Lazio | Un pareggio che lascia l’amaro in bocca alla squadra di Sarri, che accarezza l’impresa per 95 minuti prima di capitolare nel finale. Dopo aver analizzato la moviola di Juve-Lazio, ecco i voti della redazione ai protagonisti biancocelesti.
Il muro difensivo: Provedel monumentale
- PROVEDEL 7: Un vero muro umano all’Allianz Stadium. Protegge la porta con interventi prodigiosi su Bremer e Yildiz, esaltandosi nel momento di massima pressione. Incolpevole sulle reti subite, avrebbe meritato di uscire con i tre punti in tasca.
- MARUSIC 6: Cliente difficilissimo dalla sua parte, se la cava con l’aiuto dei raddoppi. Fatica maggiormente quando entra Boga e il cross del pari arriva proprio dalla sua zona.
- GILA 6,5: Grinta e precisione. Chiude ogni varco con le buone o con le cattive, confermandosi leader del reparto finché resta in campo. (Dal 78’ ROMAGNOLI 5,5: Impatto complicato dopo una settimana tesa. Il giallo immediato e l’incertezza sul gol di Kalulu pesano sul voto).
- PROVSTGAARD 6: Lanciato nella mischia a sorpresa, tiene bene la posizione nonostante lo spavento iniziale sul colpo di testa di Bremer. (Dall’83’ PATRIC sv).
- TAVARES 6: Protagonista di un salvataggio sulla linea che vale quanto un gol. Macchia una prestazione super con una disattenzione fatale al 96′ su Kalulu.
Centrocampo e Attacco: Cataldi ispira, Noslin spreca
- CATALDI 7: Il cervello della squadra. Vede corridoi invisibili e pesca Isaksen con un lancio millimetrico. Oltre alla regia, si traveste da diga davanti alla difesa. Prestazione da leader assoluto.
- TAYLOR 6,5: Grande intensità e qualità tecnica. Dimostra di essere un innesto prezioso, calando solo nel finale per la stanchezza.
- BASIC 6: Esce stremato per un problema muscolare dopo aver stretto i denti per non sprecare slot di cambio. Sacrificio encomiabile. (Dal 46’ DELE-BASHIRU 5,5: Poco lucido sotto porta, partecipa alla confusione nel finale).
- ISAKSEN 7: Finalmente concreto e cattivo. Il gol sotto la traversa è un gioiello che meritava di valere la vittoria. Una prova di carattere. (Dal 64’ CANCELLIERI 6).
- MALDINI 6,5: Personalità da vendere. Ruba palla a Locatelli e serve l’assist per Pedro con un tempismo perfetto. Sempre pericoloso.
- PEDRO 7: Infinito. Seconda gara da titolare e secondo gol pesante. Segna e corre finché ne ha, confermandosi fondamentale per Sarri.
- NOSLIN 5: La nota dolente. Ha sul piede la palla del 3-1 che avrebbe chiuso il match, ma la spara alta. Un errore che tiene in vita la Juve e costa due punti.
ALL. SARRI 6,5: Prepara il match alla perfezione, imbrigliando la Juve per lunghi tratti. La Lazio gioca bene e meriterebbe l’impresa, negata solo da un episodio nel recupero.

