La sosta per le Nazionali è alle spalle e la Lazio di Maurizio Sarri scalda i motori per la ripresa del campionato. L’obiettivo è chiaro: centrare il quarto successo consecutivo contro il Parma per dare continuità a un periodo esaltante, culminato con le vittorie su Sassuolo, Milan e Bologna. Eppure, nonostante il momento d’oro sul campo, l’atmosfera attorno alla squadra rischia di tornare gelida.
Dimenticate lo spettacolo mozzafiato visto contro il Milan. I dati della prevendita per il match contro i crociati parlano di un Olimpico spettrale: a due giorni dal fischio d’inizio, sono stati staccati appena 4.000 biglietti. Una cifra irrisoria che certifica il ritorno al muro contro muro tra la tifoseria e la società.
La posizione del tifo organizzato della Lazio
La linea della Curva Nord e dei principali gruppi organizzati è netta: la protesta contro la presidenza di Claudio Lotito non si ferma. Dopo la parentesi “emotiva” della sfida contro i rossoneri, i gradoni rimarranno vuoti fino al termine della stagione per tutte le gare casalinghe.
Le uniche deroghe ammesse dal tifo biancoceleste riguardano il Derby (formalmente in trasferta) e una possibile finale di Coppa Italia, traguardo che la squadra sta inseguendo con le unghie e con i denti. Per il resto, Sarri e i suoi ragazzi dovranno trovare la carica dentro se stessi: il dodicesimo uomo della Lazio, per ora, resta fuori.

