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Lazio-Ostiamare 4-0: doppiette di Ratkov e Zaccagni

Un contrasto di gioco durante l'amichevole a porte chiuse tra Lazio e Ostiamare

Cinque su cinque per la S.S. Lazio, ma senza farsi prendere da facili entusiasmi. Nell’ultimo test a porte chiuse nel centro sportivo di Formello, i biancocelesti superano per 4-0 l’Ostiamare (formazione dilettantistica guidata dal presidente De Rossi).

Si è trattato di una sgambata utile per mettere ulteriori minuti nelle gambe ed oliare i meccanismi tattici contro un avversario di categoria inferiore. L’asticella si alzerà decisamente nel prossimo e ultimo impegno estivo: l’attesa trasferta al Benito Stirpe contro il Frosinone in programma domenica 9 agosto alle ore 20:45.

Turnover massiccio: le scelte iniziali di Gattuso

Rispetto alla precedente amichevole vinta contro l’Ascoli, mister Gattuso cambia quasi radicalmente l’undici titolare, pur mantenendo intatto il 4-3-3. A riposo gran parte dei titolari (Rovella, Taylor e Patric tra gli altri), mentre restano totalmente fuori dalla distinta per acciacchi o scelte tecniche Gigot, Pellegrini, Nuno Tavares, Cataldi, Przyborek, Isaksen e Artistico.

Tra i pali trova spazio Motta. Linea difensiva inedita con Floriani Mussolini adattato a sinistra, Lazzari a destra e il duo Bordon-Romagnoli al centro. A centrocampo debutto dal 1′ per il giovane Bruno Galassi, affiancato da Farcomeni e Belahyane. Davanti, tridente composto da Noslin (schierato a sinistra), Serra e Ratkov.

La Partita: il palo ospite, poi i gol di Ratkov e Zaccagni

L’avvio di gara regala subito un sussulto inaspettato: l’Ostiamare va a un passo dal clamoroso vantaggio colpendo un palo interno con Tonin. Lo spavento sveglia la Lazio, che inizia a macinare gioco sfruttando le catene laterali.

A sbloccare la gara ci pensa Petar Ratkov, bravo a inserirsi in area e a insaccare di testa su un preciso calcio d’angolo calciato da Noslin. Poco dopo, è lo stesso centravanti serbo a firmare il raddoppio, capitalizzando da pochi passi un assist basso dell’attivissimo Lazzari, chiudendo la prima frazione sul 2-0 (da segnalare un paio di buoni interventi di Motta per mantenere la porta inviolata).

Nella ripresa i ritmi si abbassano fisiologicamente. Al 65′, Gattuso rivoluziona la squadra cambiando dieci effettivi su undici: resta in campo solo Ratkov, mentre subentrano Renzetti, Marusic, Doekhi, Provstgaard, Pedraza, Dele-Bashiru, Rovella, Taylor, Cancellieri e Mattia Zaccagni.

Proprio il capitano arrotonda il punteggio nel finale. Prima si fa parare un rigore (guadagnato da Ratkov), ma sulla ribattuta spinge in rete il 3-0 dopo un tentativo aereo dello stesso attaccante serbo. A dieci dal termine, chiude definitivamente i conti siglando il 4-0 su un comodo pallone a rimorchio servito dal nuovo innesto Taylor. Un allenamento proficuo, che accompagna la squadra verso l’ultima vera prova generale in terra ciociara prima dell’inizio del campionato.

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