Quando il pareggio sembrava ormai scritto, la S.S. Lazio ha tirato fuori ancora una volta il suo marchio di fabbrica: il gol nel finale.
Al 92’, Tijjani Noslin firma il 2-1 che stende la Cremonese e regala tre punti pesantissimi alla squadra di Maurizio Sarri. Una rete che non è solo decisiva, ma simbolica: è l’ottava realizzata nei minuti di recupero in stagione, primato assoluto in Serie A e conferma di una squadra che non smette mai di crederci.
📊 Numeri da rimonta: Lazio in crescita
Il dato più significativo riguarda il rendimento recente: 17 punti nelle ultime otto partite, un ritmo da alta classifica (meglio ha fatto solo il SSC Napoli nello stesso periodo). Un salto netto rispetto alle precedenti 15 gare, dove i punti raccolti erano stati appena 16.
È la fotografia di una crescita evidente, sia sul piano fisico che mentale. La Lazio oggi è una squadra più solida, più convinta, più difficile da battere.
⚔️ Europa nel mirino, ma serve continuità
Il successo di Cremona non chiude i discorsi, anzi li riapre completamente. La Lazio resta in piena corsa per un posto europeo e accorcia sulla zona che conta.
Il calendario, però, non concede pause: all’orizzonte c’è la sfida contro l’Inter e subito dopo il derby, due appuntamenti che possono indirizzare definitivamente la stagione.
⚠️ I limiti restano: approccio e concretezza
Se da un lato la rimonta conferma il carattere del gruppo, dall’altro evidenzia ancora alcune fragilità. La Lazio continua a partire spesso in salita e fatica a trasformare il possesso palla in occasioni concrete, soprattutto nei primi tempi.
Contro avversari più forti, questo rischio può diventare decisivo. Servirà una squadra più equilibrata e continua per restare agganciata alla corsa europea.

