Dopo l’eliminazione in Coppa Italia contro il Mantova, il tecnico Gennaro Gattuso e il capitano Mattia Zaccagni si sono presentati nella sala stampa dello Stadio Olimpico per rispondere alle domande dei cronisti e fare un punto approfondito sul momento della S.S. Lazio.
Le parole di Gennaro Gattuso
L’analisi della gara e gli errori commessi
L’allenatore ha commentato con grande trasparenza la prova della squadra: “Oggi si parla della partita, mi assumo le responsabilità, è troppo facile cercare alibi. Nel primo tempo abbiamo fatto le cose a metà, nel secondo tempo un po’ meglio ma si può e si deve migliorare. Sono d’accordo sul fatto che sia stata una brutta prestazione: abbiamo solo una strada, non cercare scuse e correggere ciò che fa male“.
La condizione della rosa e la gestione tattica
Il mister ha poi chiarito le situazioni individuali e le scelte tecniche:
- Alessio Romagnoli: “Romagnoli è da tre giorni che non si allena per un dolore ai tendini”.
- La fase offensiva: “Oggi abbiamo creato qualche occasione, ma bisogna buttarla dentro. Giocando in questo modo sappiamo di rischiare qualcosa avendo tanti uomini in avanti”.
- Le difficoltà atletiche e difensive: “Nel primo tempo abbiamo fatto 6-7 rincorse sui 70 metri, arrivando sempre in seconda battuta e mai aggressivi. Quando fai queste corse ti sfianchi e quando hai la palla perdi lucidità. Nel secondo tempo eravamo posizionati meglio, ma alla prima difficoltà è subentrata un po’ di paura”.
- I singoli (Noslin e Frattesi): “Noslin può fare tutto, ma rende meglio partendo da esterno rispetto al ruolo di centravanti. Frattesi è una mezzala che si butta negli spazi proprio come Dele-Bashiru. Taylor e Rovella lavorano da 40 giorni per attirare la pressione avversaria, aprire varchi e servire la seconda linea”.
Le parole del capitano Mattia Zaccagni
L’approccio e l’esame di coscienza
Il numero dieci biancoceleste non ha nascosto la delusione per il mancato passaggio del turno: “Siamo stati timidi all’inizio e abbiamo sbagliato l’approccio. Può aver inciso il lavoro pesante svolto in ritiro con 40 gradi, le gambe non giravano come nelle amichevoli, ma il Mantova ha fatto una buona partita e ha meritato. Non ci voleva per il morale prima dell’inizio del campionato: ci faremo un esame di coscienza e tireremo le somme“.
Il rapporto con i tifosi e il mercato
Infine, Zaccagni ha risposto sul contesto ambientale e sul proprio futuro: “Lo stadio vuoto è difficile per noi, sappiamo cosa sa trasmetterci il pubblico nei momenti complicati. Dobbiamo rispettare i tifosi e le loro scelte, ma noi non possiamo permetterci prestazioni del genere. Calciomercato? Sono assolutamente fuori da ogni discorso: a fine stagione scorsa ho parlato con il mio procuratore, mi sento in debito con questa piazza e voglio dare tutto per ripartire al meglio lunedì”.

