Alla vigilia del primo impegno casalingo in campionato contro il club ligure, la formazione biancoceleste cerca conferme per dare continuità al blitz dell’esordio. A fare il punto sul momento dello spogliatoio e sulle insidie della seconda giornata di Serie A è intervenuto Nicolò Rovella, protagonista dell’approfondimento pubblicato sui canali editoriali della S.S. Lazio.
Fiducia ritrovata e l’impatto dei nuovi compagni
Il regista capitolino ha evidenziato come i tre punti conquistati in trasferta abbiano portato serenità a Formello:
“La vittoria dell’esordio ci ha regalato morale ed era esattamente ciò di cui avevamo bisogno. Adesso torniamo all’Olimpico ed è fondamentale centrare un altro successo per proseguire lungo questo percorso. I risultati positivi aumentano la convinzione e ti spingono a dare quel qualcosa in più.
L’inserimento dei nuovi? Con molti di loro avevo già condiviso il campo: da Frattesi in Nazionale fino ad Andrea Pinamonti ai tempi di Genova. So bene quali qualità umane e tecniche possa garantire al nostro spogliatoio e sono felicissimo del suo arrivo”.
L’aggressività del Genoa e la crescita individuale
Spostando l’attenzione sull’avversario di turno e sul proprio percorso di maturazione tattica, il centrocampista classe 2001 ha concluso:
“Il Genoa è una formazione tosta e aggressiva che non va presa sotto gamba, come dimostrato dalle difficoltà create al Napoli: servirà restare compatti e capitalizzare ogni spazio concesso.
Nello spogliatoio si respira grande affiatamento tra ragazzi giovani. Personalmente mi sento più lucido e maturo nella gestione dei momenti di gara, complice il percorso fatto superando i problemi fisici della passata stagione. Il gol personale? Arriverà quando sarà il momento, ma senza ossessioni: la priorità assoluta resta disputare un’annata importante insieme alla squadra”.

