Il tema della cessione della Lazio si arricchisce di un nuovo, clamoroso capitolo. Dopo aver confermato che Pignataro non è assolutamente interessato all’acquisto del club, l’edizione odierna di Milano e Finanza, con un pezzo a firma di Nicola Carosielli, lancia una vera e propria bomba mediatica. Come anticipato nel video di aggiornamento dal nostro Vittorio, l’iniziativa per un cambio di proprietà si sta muovendo ai piani alti.
La proposta all’ambasciatore USA: il profilo di Tilman J. Fertitta
Secondo il quotidiano economico, personaggi importanti e tifosi della Lazio avrebbero proposto l’acquisto della società biancoceleste all’attuale ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Italia, Tilman J. Fertitta. Il diplomatico italo-siciliano, che attualmente risiede a Roma, vanta un patrimonio stimato in oltre 10.000 miliardi derivante dalle sue catene di alberghi e ristorazione. Fertitta è già profondamente inserito nel mondo dello sport americano: dal 2017 è infatti il proprietario della squadra NBA degli Houston Rockets, acquistata per una valutazione di 2,2 miliardi di dollari.
Al momento Milano e Finanza non ha rivelato quale sia stata la decisione del politico americano in merito a questa proposta. Tuttavia, il coinvolgimento di un profilo del genere dimostra come le mosse per presentare un’offerta concreta e reale a Claudio Lotito, liberando la piazza dopo 22 anni, stiano prendendo quota in maniera strutturata.
Il risveglio della politica e il fallimento di Floridi
La notizia si incrocia perfettamente con la campagna portata avanti sulle colonne de Il Tempo da Luigi Bisignani. Proprio Bisignani sottolinea come sia giunto il momento per i numerosi politici di fede laziale di uscire allo scoperto e muoversi contro Lotito per convincerlo a cedere il club. Per anni il silenzio di molti è stato alimentato dalla falsa convinzione che il presidente biancoceleste comandasse Forza Italia e che chi si fosse schierato contro di lui l’avrebbe pagata.
Oggi la situazione è radicalmente cambiata: la presenza del Presidente della Regione Lazio che marcia insieme ai tifosi è stato un segnale chiaro e fondamentale. Inoltre, la discesa in campo dello stesso Bisignani ha sciolto i timori di molti esponenti politici nell’esporsi pubblicamente contro l’attuale gestione.
Nel frattempo, le contromisure della società per cercare nuovi investitori si sono rivelate un buco nell’acqua: Floridi, l’uomo incaricato da Lotito di trovare un socio di minoranza, non ha portato alcun risultato, non avendo le relazioni e gli agganci tipici di una banca d’investimento internazionale. In attesa di smentite o conferme sul fronte Fertitta, un primo grande passo verso il futuro sembra essere stato compiuto.

