La dirigenza biancoceleste mantiene la linea dura sul fronte uscite per quanto riguarda i titolari della retroguardia. Nelle scorse ore, la Lazio ha ribadito con fermezza la volontà di trattenere Mario Gila a Formello.
La società ha fatto una chiara promessa al nuovo tecnico Gennaro Gattuso e intende mantenerla: il centrale spagnolo è considerato un elemento fondamentale della rosa per il prossimo campionato e non si muoverà, a meno che non arrivi un’offerta irrinunciabile pari o superiore ai 25 milioni di euro.
Il confronto con l’agente: la volontà di Gila
La posizione della società si scontra però con le ambizioni del giocatore. Come riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, si è tenuto un confronto diretto tra la dirigenza e Alejandro Camaño, agente del difensore, ma l’incontro non è servito a far rientrare le divergenze.
Camaño ha messo sul tavolo le richieste del suo assistito: Gila ha espresso la volontà di vestire la maglia del Napoli, con l’obiettivo di poter giocare la Champions League e di ottenere un ingaggio più alto. La replica della Lazio è stata netta: per il club questi sono obiettivi che il giocatore potrà realizzare solamente al termine della prossima stagione, quando andrà in scadenza e si svincolerà. In un mercato bloccato dall’indice di liquidità, la società non intende fare sconti sul valore del cartellino.
Lotito e De Laurentiis: zero affari in 22 anni
Nel frattempo, sul fronte partenopeo si resta in attesa degli sviluppi. A rendere la trattativa ancora più complessa prima ancora di iniziare, c’è un dato statistico che riguarda direttamente i presidenti dei due club.
Claudio Lotito e Aurelio De Laurentiis si conoscono ormai da ventidue anni, fin dal loro insediamento alla guida delle rispettive società. Tuttavia, in oltre due decenni di presidenza, i due patron non sono mai riusciti a chiudere un singolo affare di mercato tra loro. Un precedente storico che rende la strada per l’approdo di Gila sotto il Vesuvio decisamente in salita.

