Che fosse una sessione estiva complessa era ampiamente previsto, ma gli ostacoli emersi nelle ultime settimane stanno complicando ulteriormente i piani della S.S. Lazio. Con il gong finale fissato per il 1° settembre, la dirigenza biancoceleste si trova a fare i conti con un margine di manovra economico estremamente ridotto per completare l’organico a disposizione di mister Gennaro Gattuso.
L’impatto dell’operazione Frattesi sui conti
A incidere in maniera determinante sulla liquidità immediata è stata la rimodulazione dell’accordo trovato con l’Inter per Davide Frattesi: la cancellazione dell’obbligo condizionato e l’innalzamento della quota onerosa del prestito a 5 milioni di euro hanno assorbito gran parte delle risorse disponibili a bilancio.
Il budget residuo e le strategie obbligate
Come riportato dall’edizione odierna de Il Messaggero, nelle casse biancocelesti resterebbero attualmente tra i 3 e i 4 milioni di euro. Una cifra minima che impone una strategia mirata e priva di margini d’errore:
- Profili a parametro zero: Continuare a sondare il mercato degli svincolati di lusso (come la pista che porta a Mauro Icardi).
- Prestiti con diritto di riscatto: Puntare su formule dilazionate senza obblighi immediati per non appesantire i conti.
A Formello serviranno inventiva, incastri e formule ad hoc nei giorni conclusivi della sessione per consegnare al tecnico i tasselli mancanti prima della chiusura del mercato.

