La Lazio si conferma protagonista anche sul palcoscenico internazionale. In vista della sosta per le Nazionali, il CT della Danimarca, Brian Riemer, ha ufficializzato la lista dei convocati per i decisivi Playoff Mondiali, includendo due tasselli fondamentali della rosa di Maurizio Sarri: Gustav Isaksen e Anton Provstgaard.
Orgoglio Lazio: Isaksen e Provstgaard chiamati dalla Danimarca per il sogno Mondiale
Il CT Riemer convoca i due biancocelesti per i Playoff: per il centrale Provstgaard è la prima chiamata storica in nazionale maggiore. La Macedonia del Nord è il primo ostacolo verso il Qatar.
Danimarca, missione Mondiale: la Macedonia nel mirino
La Danimarca si gioca il tutto per tutto in questa sosta. I 25 calciatori scelti da Riemer dovranno affrontare la sfida secca contro la Macedonia del Nord. In caso di vittoria, i danesi voleranno in finale per sfidare la vincente tra Irlanda e Repubblica Ceca per l’ultimo pass disponibile per i prossimi Mondiali. Un percorso tortuoso in cui l’esperienza e la freschezza dei giocatori laziali potrebbero rivelarsi determinanti.
Isaksen conferma, Provstgaard stupisce: prima chiamata assoluta
Per Gustav Isaksen si tratta dell’ennesima conferma in maglia danese, a testimonianza di una crescita costante che lo ha visto protagonista anche nell’ultimo successo della Lazio contro il Milan. L’esterno offensivo è ormai un punto fermo del gruppo di Riemer, capace di spaccare le partite con la sua velocità.
La vera sorpresa è però la convocazione di Anton Provstgaard. Il giovane difensore centrale, arrivato a Roma con grandi aspettative, ha conquistato la sua prima chiamata storica nella nazionale maggiore. Un traguardo prestigioso che premia le sue recenti prestazioni in Serie A e che certifica il valore del lavoro svolto a Formello sotto la guida di Sarri.
La Lazio alla finestra
La società biancoceleste osserva con orgoglio ma anche con un pizzico di apprensione: i Playoff sono sfide ad altissima intensità fisica e nervosa. Sarri spera di riabbracciare i suoi gioielli danesi al termine della sosta non solo con il biglietto per il Mondiale in tasca, ma soprattutto in perfette condizioni fisiche per affrontare il rush finale di campionato.

