La Lazio cade ancora contro la Fiorentina. Una sconfitta che ormai sembra diventata una vera e propria maledizione: negli ultimi due anni, in un modo o nell’altro, i viola riescono sempre ad avere la meglio.
Eppure, questa volta, la sensazione è chiara: la Lazio non meritava di perdere.
Lazio meglio ai punti, ma decide Gosens
La squadra di Maurizio Sarri ha fatto la partita:
- più possesso
- più tiri
- più occasioni
Ma nel calcio conta una sola cosa: segnare.
E la Fiorentina lo ha fatto al primo vero tiro in porta, con Robin Gosens che di testa ha sovrastato Manuel Lazzari.
Un episodio che ha indirizzato la gara: da lì in poi, i viola si sono chiusi con ordine, sfruttando al massimo il vantaggio.
Attacco sterile: occasioni sprecate
Il vero problema della Lazio è stato ancora una volta sotto porta.
- Mattia Zaccagni fermato da una grande parata di David de Gea
- Matteo Cancellieri spreca un gol praticamente fatto
- Petar Ratkov entra e ha una grande occasione, ma colpisce troppo debolmente
La sensazione è sempre la stessa: manca un centravanti vero, manca qualità negli ultimi metri.
Il caso rigore: decisione che fa discutere
L’episodio chiave arriva nel secondo tempo.
Rolando Mandragora interviene su Tijjani Noslin in area con un pestone evidente.
L’arbitro Michael Fabbri assegna addirittura il giallo per simulazione a Noslin.
Richiamato al VAR, decide incredibilmente di non cambiare decisione.
Una scelta che lascia enormi dubbi e riapre il solito tema:
👉 interpretazioni diverse a seconda delle squadre
Una Lazio con pochi giocatori da cui ripartire
Al di là dell’arbitraggio, il dato più preoccupante resta la qualità della rosa.
- Toma Basic non convince
- entra Fisayo Dele-Bashiru e non cambia il livello
- Gustav Isaksen non incide
La sensazione è chiara:
👉 pochi giocatori all’altezza per il futuro
Nota positiva: cresce Motta
In un contesto negativo, una nota positiva c’è: Edoardo Motta.
- incolpevole sul gol
- buona uscita nel primo tempo
- ottima parata nella ripresa
Il giovane portiere sta crescendo partita dopo partita.
E il motivo è semplice:
👉 i giovani migliorano giocando
A 21 anni, Motta rappresenta uno dei pochi segnali incoraggianti per il futuro.
Conclusione
La sconfitta contro la Fiorentina è, in classifica, quasi indolore.
Ma a livello tecnico lascia indicazioni pesanti:
- manca qualità
- manca cinismo
- manca continuità
E con queste lacune, pensare di competere ad alti livelli diventa complicato.
❓ Per te era rigore su Noslin? E questa Lazio ha futuro così?
Scrivilo nei commenti 👇
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!







