Conferenza Biglia:” Dobbiamo crederci anche se non siamo favoriti”

Lucas Biglia in conferenza stampa: “Ho perso 4 finali ma voglio crederci”

Lucas Biglia, capitano biancoceleste, è intervenuto in conferenza stampa in vista della finale di coppa Italia in programma per la data odierna contro la Juventus.

 

“La stagione non era iniziata nel migliore dei modi ma mister Inzaghi è riuscito a sistemare tutto con umiltà e lavoro. Abbiamo raggiunto una finale di TIM Cup che questa estate era impensabile. Quanto fatto fino ad ora però non conta, sarà importante solo ciò che faremo domani. Siamo reduci da un bel momento, anche se la sconfitta di sabato scorso in casa della Fiorentina ci ha fatto male perché volevamo chiudere la questione quarto posto.

Ho perso le ultime quattro finali che ho disputato, il pensiero non è positivo perché ho ricordi brutti. Il calcio, però, presenta sempre nuove opportunità. Ho tanta voglia. Sarà la prima finale che giocherò poiché nel 2015 ero infortunato.

Arriviamo a questa sfida con un po’ di nervosismo, anche perché affronteremo una squadra che sta lottando su tutti i fronti. Non sarà facile, dobbiamo credere in noi, abbiamo lavorato bene in settimana. Siamo arrabbiati e ci proveremo. Abbiamo tanta voglia di conquistare questo trofeo.

Rispetto alle precedenti sfide contro la Juventus, domani dobbiamo cambiare l’approccio: allo Stadium abbiamo fatto una brutta figura. Dobbiamo ricordarci, invece, la partita dell’Olimpico, provare ad avere fiducia; è passato tanto tempo da quelle partite e noi siamo cresciuti. Conta come ci sveglieremo domani.

Ci vuole cuore, intelligenza e determinazione, stiamo lavorando bene, siamo sereni e tranquilli del bel percorso che abbiamo compiuto. Domani sarà una gara secca, dobbiamo dare tutto quello che abbiamo.

La Juventus è una squadra alla quale guardare per migliorarsi. Hanno tanti campioni in rosa, gente che ha vinto. Noi stiamo lavorando sui punti forti e quelli deboli, ci vuole fiducia ma soprattutto dobbiamo crederci. Non siamo favoriti ma dobbiamo crederci.

Non ho mai battuto la Juventus, speriamo di farlo domani, sarebbe un bel momento.

L’approccio è importante, i primi minuti serviranno per dimostrare che ci siamo. Sarà importante avere una squadra corta che concede pochi spazi: questa sarà la chiave della partita.

Ho tanta rabbia perché non ho potuto giocare la finale due anni fa a causa dell’infortunio. A volte il calcio ti dà la rivincita e quest’anno mi ha dato l’opportunità di partecipare alla finale. Spero che questa sia quella giusta.

Quando vinci aumenta la fame di vittoria, domani sarebbe un bel inizio”.

 

A ridosso della conferenza, il centrocampista della Prima Squadra della Capitale è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Prima di un match così si vivono tante emozioni. Incontreremo l’unica squadra che è ancora in corsa su tutti i tre fronti. Questo però deve rappresentare una motivazione ulteriore per noi, speriamo domani di svegliarci bene ed essere all’altezza di una gara importante come una finale di TIM Cup.

La notte prima sogni di alzare il trofeo, ma prima di tutto dovremo soffrire. Se saremo pronti a farlo, potremo anche vincere. La testa è alla gara di domani, non c’è tempo per altro”. 

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