
Al termine della sfida tra S.S. Lazio e Udinese, chiusa con un rocambolesco 3-3, Maurizio Sarri ha analizzato la prestazione dei suoi ai microfoni di Sky Sport, soffermandosi sulle difficoltà iniziali e sulla reazione mostrata nel corso della gara.
Il tecnico biancoceleste ha evidenziato come la partita sia arrivata in un momento complicato, pochi giorni dopo una sfida molto dispendiosa, ammettendo con grande sincerità: “Diciamo che questa partita non era l’ideale dopo quella di mercoledì, probabilmente ci voleva una gara più serena. Abbiamo avuto un approccio alla gara da squadra stanca mentalmente, piano piano ci siamo ripresi e abbiamo fatto un gran secondo tempo. Gli eventi l’hanno resa spettacolare. Ce la siamo incasinata, ma abbiamo dimostrato reazione e carattere. Gli aspetti positivi ci sono”.
Parole che spiegano perfettamente l’andamento della gara: una Lazio in difficoltà nella prima parte, ma capace di crescere alla distanza e restare viva fino all’ultimo secondo.
Sarri ha poi affrontato il tema della gestione della rosa, sottolineando come la squadra stia iniziando ad avere qualche soluzione in più, pur restando in una fase ancora delicata dal punto di vista fisico: “Qualcosa si comincia a vedere anche se la situazione di tanti giocatori è di post infortunio, senza 90 minuti nelle gambe. Anche stasera abbiamo finito i cambi a un quarto d’ora dalla fine prendendo dei rischi. Mi dispiace per Rovella perché pensavo di metterlo negli ultimi minuti, ma Pellegrini già ammonito ha fatto un fallo rischioso e abbiamo deciso di non rischiare l’espulsione”.
Un passaggio che evidenzia come la Lazio stia ancora cercando equilibrio, costretta a gestire con attenzione ogni scelta per evitare ulteriori complicazioni.
Spazio anche al capitolo portieri, con Sarri che non ha nascosto il proprio disappunto per alcune decisioni societarie: “La cessione di Mandas? Non ero contento, avevamo due portieri di ottimo livello e quando si prende un rischio succede qualcosa. Abbiamo avuto la fortuna di incappare in questo ragazzo di livello, che sta facendo bene. Spero rimanga con i piedi per terra, non è ancora un portiere fatto. Deve migliorare su delle situazioni in maniera netta, ma ha delle qualità importanti”.
Un messaggio chiaro: fiducia nei giovani, ma anche consapevolezza dei rischi legati a scelte che possono influenzare l’equilibrio della squadra.
Infine, una battuta sul proprio futuro ha chiuso l’intervento del tecnico: “Io al Napoli? È fantacalcio. Perché quando parlate di me viene fuori sempre che sono vecchio? In Serie A ce ne sono un paio più grandi di me”, ha detto sorridendo, spegnendo sul nascere ogni voce.
Le dichiarazioni di Sarri raccontano una Lazio in bilico tra difficoltà e segnali di crescita. Una squadra che mostra carattere e capacità di reagire, ma che paga ancora una condizione non ottimale e una gestione della rosa tutt’altro che semplice. Il pareggio contro l’Udinese, per quanto spettacolare, diventa così lo specchio perfetto del momento biancoceleste: tanta voglia, ma ancora troppi limiti da colmare.
Unisciti subito al Canale WhatsApp di Since1900.it per ricevere in tempo reale tutte le ultime notizie, le probabili formazioni, gli aggiornamenti di mercato e le cronache dei match direttamente sul tuo smartphone!👉 CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO
Scarica l'App Ufficiale di Since1900.it!Vivi la Lazio a 360 gradi con la nostra app dedicata: notizie in tempo reale, statistiche, dirette e molto altro, tutto a portata di mano!





