Rosenborg-Lazio, statistiche e formazioni

Rosenborg-Lazio, un match con due mentalità opposte.

L’Europa League entra nel vivo. Questa sera si disputerà infatti il quarto turno del girone eliminatorio della competizione meno prestigiosa del “Vecchio Continente”. Nel Gruppo G, Dnipro e St.Etienne si affrontano in terra francese dopo la vittoria dei neroverdi d’Oltralpe per 1 a 0 in Ucraina. Le due squadre vanno a caccia dei 3 punti per raggiungere il secondo posto solitario; una vittoria che potrebbe valere molto per le due formazioni in ottica del passaggio del turno ai sedicesimi di finale. Nell’altro match del girone, la Lazio di Pioli vola a Trondheim per affrontare i neocampioni norvegesi del Rosenborg. Nella gara d’andata gli uomini di Pioli hanno dimostrato una netta superiorità tecnica e tattica, battendo il sodalizio nord-europeo per 3 a 1 nonostante l’inferiorità numerica per ben 84 minuti causata dalla espulsione di Mauricio al 6′ del primo tempo. Dunque, non è bastato un uomo in più agli ospiti per riuscire ad espugnare l’Olimpico: nella prima frazione gioco Matri, imbeccato splendidamente da Candreva, coglie impreparata la difesa avversaria siglando l’1 a 0, mentre dopo soli 9 minuti della ripresa lo stesso attaccante in prestito dal Milan offre un’ottima palla a Felipe Anderson che con il destro batte l’estremo difensore ospite Hansen. Il Rosenborg riapre il match al 69′ con Soderlund, ma l’entusiasmo dei norvegesi viene spento appena 10 minuti più tardi con la rete di Candreva, che ribatte in rete la respinta di Hansen sul calcio di rigore battuto dallo stesso centrocampista di Tor de’ Cenci. Nel finale c’è spazio anche per la gloria personale di Berisha: il portiere albanese infatti respinge ottimamente un calcio di rigore battuto dal bomber dei bianconeri, Soderlund.

Le due squadre arrivano a questo incontro con il morale completamente opposto. I padroni di casa infatti volano sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria del ventitreesimo titolo di Tippeligaen, la massima serie del campionato norvegese. La formazione guidata dal tecnico Kare Ingebrigtsen è costretta a vincere se vorrà continuare l’avventura nella competizione europea. Il tecnico classe 1965 punta sulla formazione tipo in vista di questa prova di maturità: dunque secondo le indiscrezione raccolte nella rifinitura sembra che scenderanno in campo gli stessi undici della partita d’andata. L’unico dubbio nella squadra scandinava sembra essere sulla fascia sinistra, dove Skjelvik appare il leggero vantaggio su Dorsin per le sue doti in fase offensiva. Nessuna novità in avanti, dove Helland sarà la spalla del bomber Soderlund. La formazione norvegese è chiamata dunque all’impresa: tutta la città di Trondheim questa sera si stringerà infatti intorno ai propri beniamini per centrare la seconda impresa in stagione. I bianconeri infatti non sono mai riusciti a raggiungere le fasi finali di Coppa Uefa e Europa League, fermandosi sempre alla fase a gironi. L’obiettivo è dunque quello di centrare la qualificazione per i turni ad eliminazione diretta. Sia il tecnico che i calciatori ci credono, come dimostrano le dichiariazioni rilasciate nella conferenza stampa pre-partita. Un’impresa non facile, considerando la situazione di classifica, ma mai dare nulla per scontato…

In casa Lazio invece, il clima che si respira è tutt’altro che positivo. Gli uomini di Pioli arrivano a questo match dopo le due pesanti sconfitte subite in appena 4 giorni per mano di Atalanta (a Bergamo) e Milan, match nel quale i capitolini hanno perso l’imbattibilità casalinga stagionale. Un duro colpo psicologico, che la squadra biancoceleste deve riuscire a superare, soprattutto in vista del derby di domenica all’Olimpico. L’incontro di stasera appare dunque un’ottima occasione per rialzarsi dopo le ultime uscite negative e prepararsi psicologicamente al meglio alla partita di domenica, dal valore specifico elevatissimo.

La Lazio potrebbe già questa sera assicurarsi l’accesso ai sedicesimi di finale con una vittoria (in caso di pareggio tra St.Etienne e Dnipro, ndr), anche se l’ostacolo non è dei più facili. Il Rosenborg infatti, come dicevamo, sta vivendo un momento magico, ed il clima rigido di Trondheim potrebbe condizionare la prestazione dei biancocelesti. Pioli ha portato in Norvegia appena 18 giocatori, lasciando molti titolari nella Capitale per rifiatare in vista del Derby, e questa sera darà molto spazio al turnover. Sono rimasti a Formello Marchetti, Biglia e Felipe Andersone, oltre a Klose, Lulic e Parolo, pronto al recupero in extremis per la stracittadina. Tra i convocati si rivede Keita, che torna dall’infortunio che lo ha costretto a stare lontano dai campi per qualche settimana. Per lui potrebbe esserci spazio nella ripresa, così come per Mauri. Nella conferenza stampa di ieri, Filip Djordjevic ha dichiarato che la squadra è pronta a ripartire dopo il doppio KO subito, pur esprimendo qualche dubbio sulla rosa biancoceleste che, secondo il centravanti serbo, non sembra essere pronta per giocare tre partite a settimana. Una rosa dunque apparentemente inadeguata, che stasera dovrà dimostrare di essere matura in coloro che non sono ai vertici delle gerarchie di Pioli e che avranno la chance di partire dal primo minuto. Dal canto suo, il tecnico ha sottolineato come la squadra non abbia espresso il massimo delle sue potenzialità, a differenza di quanto si possa credere; egli non chiede una reazione alla squadra, bensì di trovare una continuità mai vista durante la sua gestione. Quella continuità che ha frenato gli entusiasmi e la crescità di una squadra dal grande potenziale. Nel finale Pioli offre spunti positivi anche sul tanto discusso centrocampista inglese Ravel Morrison. “Può essere, si sta allenando con continuità, sta entrando nei meccanismi della squadra. Può essere la sua occasione”.

PROBABILI FORMAZIONI

ROSENBORG (4-3-3)- Hansen; Svensson, Eyjolfsson, Bjordal, Skjelvik; Jensen, Selnaes, Midtsjo; De Lanlay, Soderlund, Helland. All. Ingebrigtsen. A disp. Lund Hansen, Konradsen, Dorsin, Vilhjalmsson, Reginiussen, Stamnestro, Gamst, Mikkelsen.

Indisponibili: Pedersen
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

LAZIO (4-2-3-1)- Berisha; Konko, Hoedt, Gentiletti, Radu; Onazi, Cataldi; Candreva, Morrison, Kishna; Djordjevic. All. Pioli. A disp. Guerrieri, Basta, Murgia, Oikonomidis, Mauri, Keita, Matri.

Indisponibili: de Vrij, Parolo
Squalificati: Mauricio
Diffidati: Milinkovic-Savic

ARBITRO: Marriner (Inghilterra)
ASSISTENTI: Kirkup e Bennett
IV UOMO: Salisbury
ADDIZIONALI: Madley e Mason

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