Se ti piace il nostro Format, aiutaci a rimanere online con una semplice donazione di 0,80 €

Roma-Lazio le conferenze stampa dei due tecnici

Roma-Lazio: parlano Inzaghi e Spalletti in conferenza stampa

Mancano poche ore al fischio di inizio del big match tanto atteso. Ci saranno milioni di spettatori che assisteranno dalle tribune e dalle tv e solamente una squadra accederà alla finale di coppa Italia. Nella giornata di oggi si sono svolte le rispettive conferenze stampa sia da una parte che dall’altra parte del tevere.

SIMONE  INZAGHI

“La partita doveva esser giocata il 5, giorno del mio compleanno; spero che i ragazzi mi facciano un regalo di compleanno importante. E’ finito un primo tempo, siamo in vantaggio, ma non faremo calcoli sul risultato. Giocheremo la nostra partita come all’andata. Quello che mi preme di più è recuperare energie. Sabato abbiamo svolto una gara dispendiosa e abbiamo incontrato un Sassuolo che ci ha dato filo da torcere. Dovremo preparare bene la partita di domani recuperando le energie.

In queste partite non ci sono percentuali da fare. All’andata non eravamo i favoriti, ma ora le nostre possibilità di passare sono aumentate. Dobbiamo giocare una partita al di sopra delle righe come all’andata. Abbiamo rispetto per la Roma, ma sappiamo che dovremo fare una gara umile, di sacrificio; questi match bisogna disputarli così, ma siamo consapevoli delle nostre forze. Se siamo arrivati fin qui evidentemente ce lo siamo meritati. Serve grandissima determinazione per arrivare in finale.

E’ la partita delle partite, dovremo avere testa, cuore, umiltà e determinazione. L’assenza di Parolo sarà importante, ma sono fiducioso perché è capitato spesso di avere giocatori importanti indisponibili. Il gruppo, però, si è sempre fatto trovare pronto e disponibile, sono molto tranquillo e sereno in questo senso. Sono tifoso della Lazio e sono qui dal 1999, è speciale per me allenare questa squadra. Ho voluto fare questo fortemente e sto sfruttando al meglio questa opportunità; ho trovato complicità con lo staff, con la Società e con i giocatori che mi hanno dato sempre grande disponibilità. Gli ultimi due mesi saranno determinanti.

Ciò che accade dall’altra parte non mi interessa. Abbiamo rispetto per la Roma e per il loro allenatore, per questo dovremo affrontare la gara con umiltà e determinazione. Bastos sta bene come il resto della squadra. Cercheremo di portare tutti ad un buon recupero nell’allenamento di oggi. Ieri il gruppo si è allenato bene ed è il fattore che mi tranquillizza di più. Ogni gara è a parte; valuteremo al meglio, a prescindere da come giocherà la Roma, cambiando tatticamente qualcosa. La determinazione e l’approccio dei miei giocatori saranno fondamentali.

Sono contento che domani lo stadio sarà pieno. La Roma avrà più gente dalla sua parte, ma i nostri tifosi non faranno pesare la differenza numerica tra le due tifoserie. Conosco i nostri sostenitori, ho giocato diversi derby e quando la nostra gente, conoscendo il valore di queste partite, non farà sentire inferiorità numerica sugli spalti. Saranno al nostro fianco e ci spingeranno fino alla fine per centrare una finale che rappresenterebbe un grande traguardo.

Le partite si possono preparare, ma può sempre accadere qualcosa. Anche a Sassuolo la squadra ha preso un gol evitabile e, in quel momento, non sembrava che i neroverdi potessero farci male. Abbiamo reagito bene vincendo una gara importante. Noi siamo pronti a tutto. Per noi domani fare un gol sarebbe molto importante, ma al di là di questo dovremo essere intensi mettendo più del 120% in campo. A volte un gol può anche non bastare, la gara tra Barcellona e Paris Saint Germain ce lo dimostra.

Ho ancora diversi dubbi. Dovremo valutare il recupero dei giocatori. Domenica se non avessimo avuto Keita, Lombardi e Lukaku non saremmo riusciti a vincere una gara così importante. E’ più determinante un calciatore che entra a mezz’ora dal termine che un giocatore che si trascina dall’inizio della sfida. Dovremo essere uniti e compatti, poi io cercherò di fare le mie scelte considerando i giocatori che possono darmi qualcosa in più”. 

LUCIANO SPALLETTI

“Se si vedono i numeri, la Roma ha una sua coerenza e crede nel provare a vincere le partite. Deve ripetere quello fatto fino ad ora. Questo è il modo giusto.

Il ritorno dei tifosi può incidere molto ma noi dobbiamo creare le condizioni per essere determinanti ed essere i primi a compiere un passo affinché risucchino la palla dentro la porta da soli.

La partita di domani è la ciliegina sulla torta; sia noi che i nostri avversari ci siamo costruiti un futuro importantissimo. Anche loro hanno fatto un percorso importante.

Il tiro da fuori può essere qualità che dà aperture e sbocchi. Loro sono in vantaggio e immagino che faranno una partita come gli è più congeniale e, di conseguenza, sarà possibile trovare una difesa chiusa. Il tiro da fuori lo hanno in diversi: Paredes, Nainggolan, Strootman e Grenier. Oggi valuteremo De Rossi ma poi siamo nelle condizioni di scegliere e di farlo bene.

La partita di domani è una linea che può determinare molto, come l’accesso a una finale, e i miei calciatori lo devono sapere. Le attenzioni devono andare in questa direzione.

La squadra di Inzaghi è forte ed è tranquilla di giocare con il risultato dell’andata, che la supporta, ma noi abbiamo la struttura mentale per forzare la partita restando equilibrati e senza cadere nei tranelli.

I biancocelesti partono in vantaggio ma noi giocheremo per passare il turno e siamo convinti della possibilità di farlo.

Il loro atteggiamento sarà molto simile a quello dell’andata, ma la nostra voglia di portare a casa la partita andrà al di là dell’organizzazione e delle loro eventuali sorprese.

Sono tranquillo, noi abbiamo dei direttori di gara di assoluta qualità, che conoscono l’importanza della partita e sanno gestire gare di un simile livello.

La partita di domani è importante per tutti ma, dopo di questa, ci saranno altre storie da raccontare.

Valuterò l’ipotesi di schierare una difesa a quattro. Non dipendiamo da un solo calciatore, anche se a Dzeko vanno fatti i complimenti per i numeri che è riuscito a raggiungere. Tenteremo di trovare la soluzione migliore”.