Pioli: “Abbiamo la giusta voglia per ribaltare le sorti del campionato”

Domani alle 15:00 lo Stadio di Udine ospiterà la Lazio per la 22° giornata di campionato. Secondo l’allenatore Stefano Pioli la squadra si è allenata bene in settimana ed è pronta ad affrontare l’Udinese, nonostante quest’ultima sia una squadra molto competitiva. Il mister vorrebbe una soluzione immediata ai problemi relativi all’attacco, vorrebbe vedere più gol segnati e vorrebbe collezionare più vittorie. La squadra ha grinta e una gran voglia di vincere e soddisfare le proprie aspettative e quelle dei tifosi. Alle 13 di oggi a Formello, il tecnico biancoceleste ha tenuto la consueta conferenza stampa pre-match, queste le sue parole:

Dopo sei risultati utili in campionato la Lazio ha imboccato la strada giusta?

“Dobbiamo continuare così e non staccare il piede dall’acceleratore. Ci siamo già giocati tutti i jolly, dobbiamo vincerne sei consecutive, non solo fare risultati utili”.

La Lazio è la prima squadra per cross in Serie A, ma i centravanti continuano a non segnare…

“Il problema di gioco non c’è, certe posizioni in campo ci garantiscono le finalizzazioni. Ci sono problemi di attacco alla porta, non riguardano solo gli attaccanti. Mi aspetto dei miglioramenti immediati”. 

Psicologicamente la squadra sta bene? Con il Chievo ci sono state delle reazioni da parte di alcuni giocatori…

“Quello che vedo è la voglia di tornare a essere protagonisti insieme ai nostri tifosi. Abbiamo la giusta voglia di ribaltare la stagione, mi auguro che i giocatori diano il massimo e che abbiano comportamenti adeguati. Vogliamo continuare a fare bene”.

Federico Marchetti è tornato ad allenarsi dopo un periodo di fermo, domani Berisha o Marchetti?

“Giocherà Berisha. Marchetti sta bene, si è allenato solo qualche giorno con noi, non è ancora al 100%, ma sono contento di averlo a disposizione”.

La Lazio prende tanti gol a inizio partita. Perché?

“Ci stiamo lavorando, così come sulle palle inattive. Possiamo essere più equilibrati, ma io credo che l’approccio anche nelle ultime due partite non sia stato sbagliato. Dobbiamo essere più scaltri, dobbiamo evitare certi falli e stare più attenti. Però segnare tanto nel secondo tempo significa stare bene fisicamente e mentalmente”.

Il quinto posto non è così lontano. Potrebbe essere un aiuto per la Lazio?

“L’obiettivo lo abbiamo chiaro in testa dal 6 luglio, da quando ci siamo rivisti. Vogliamo confermare quanto fatto la scorsa stagione e giocare di nuovo in Europa. Adesso stiamo venendo fuori bene, non possiamo perdere tempo, dobbiamo giocare sempre come se fosse l’ultima occasione per migliorare la nostra classifica. Affrontiamo un avversario che è in difficoltà, abbiamo rispetto ma vogliamo ottenere 3 punti importanti”.

Che Udinese ti aspetti? I due precedenti stagionali sono stati sofferti..

“Le due partite con l’Udinese sono state quelle con più duelli, ci aspetta una gara difficile. Dobbiamo interpretarla con grande attenzione e precisione”.

La Lazio ultimamente ha 2 punti di media a partita. E’ questo il valore della Lazio? Quali difficoltà contro l’Udinese?

“Il nostro obiettivo è fare più punti possibili. Poi vedremo quello che saremo riusciti a fare. Non dipende solo da noi, dobbiamo correre il più veloce possibile, più di queste non possiamo fare. L’Udinese è una squadra organizzata, dipenderà da che uscite faranno, non credo che saranno guardingui. Se si chiuderanno allora dovremo dare pochi punti di riferimento”.

Cosa consiglia a Felipe Anderson per tornare ai suoi livelli?

“Ci parlo tutti i giorni, non è questa l’occasione per dirgli qualcosa. Sta lavorando bene per ritrovare la migliore condizione”.

Qual è il compagno ideale di Bisevac? La Roma al quinto posto uno stimolo in più?

“Bisevac è con noi da quasi un mese, ma sono gli altri che non ci sono stati nell’ultimo periodo. Per fortuna in settimana si sono allenati bene, ora stanno meglio, domani sceglierò il difensore più adatto per la partita che affrontiamo. Ho diverse possibilità. In classifica dobbiamo recuperare delle posizioni, la Roma è quinta e quindi è una delle squadra da rimontare”.

Infine, un piccolo intervento sul mercato, si sente di dire che il mercato della Lazio non è finito?

“No, non me la sento perché non sono io a fare il mercato. So che la società sta lavorando, avevo fatto delle richieste. La prima è stata esaudita con Bisevac, l’altra era quella di sfoltire l’organico. E’ complicato allenare 28-30 giocatori, per questo abbiamo stabilito che se ci fossero state delle uscite allora a quel punto ci sarebbero state delle entrate. Vedremo cosa succederà in questi giorni”.