9a giornata di Serie A: la Moviola

SAMPDORIA-GENOA (TAGLIAVENTO) : su un calcio d’angolo di Veloso Burdisso colpisce la traversa e sulla ribattuta Pandev segna, ma il gol viene annullato per fuorigioco, difficile da valutare, forse c’è per questione di millimetri; su una punizione di Fernandes Silvestre di testa prende la traversa e il pallone ricade sul terreno di gioco senza aver mai superato la linea di porta, ma la GLT vibra erroneamente sull’orologio dell’addizionale Damato e fortunatamente non su quello di Tagliavento, che giustamente segnala il calcio di rinvio come ripresa del gioco, altrimenti sarebbero stati dolori; netto il calcio di rigore assegnato alla Sampdoria per fallo in uscita di Perin su Quagliarella, corretto anche il giallo per Perin perché non si tratta di una chiara occasione da rete e, anche se lo fosse stata, sarebbe stato comunque giusto il giallo perché quello di Perin è un tentativo onesto di giocare il pallone; netto il primo giallo mostrato a Orban per fallo su Muriel; manca il secondo giallo a Orban per un altro fallo da ammonizione su Muriel; manca un calcio di punizione al Genoa per la spinta di Fernandes a Pandev, manca anche il giallo per Fernandes

EMPOLI-CHIEVO (MARESCA) : su un cross di Cacciatore Gamberini colpisce di testa e Skorupski salva quando un quarto di pallone non ha ancora superato la linea di porta, come testimoniato dalla GLT (nonostante le proteste dei giocatori del Chievo); manca un calcio di rigore all’Empoli per fallo di Rigoni su Maccarone; giusto il primo giallo a Castro per fallo su Croce; corretto anche il secondo giallo a Castro sempre per un intervento su Croce

ROMA-PALERMO (CALVARESE) : Aleesami subisce fallo da Manolas il quale viene ammonito, ma l’intervento meritava il cartellino rosso diretto perché Manolas entra  in modo molto pericoloso sull’avversario, con la gamba molto alta sul gluteo, e il salto che compie per commettere il fallo è indice della vigoria sproporzionata con cui compie l’intervento

ATALANTA-INTER (DOVERI) : a pallone lontano Medel colpisce violentemente Kurtic con una manata, meritava il rosso diretto, Doveri però non poteva vedere nulla; non c’era il calcio di punizione da cui nasce la rete di Eder, perché Konko toccando il pallone non commette alcun fallo su Eder, sbagliato di conseguenza anche il giallo per Konko, giusto allontanare Gasperini per eccessive proteste; netto il calcio di rigore assegnato all’Atalanta per l’intervento in ritardo di Santon su Kessie, corretto anche il giallo a Santon, esecuzione del rigore regolare; annullata ingiustamente la rete di Icardi, perché quest’ultimo non commette alcun fallo su Berisha e finisce addosso a Caldara solo perché Konko lo spinge, quindi la rete era regolare

TORINO-LAZIO (GIACOMELLI) : manca un calcio di rigore al Torino per fallo di Wallace su Barreca; per il fallo di Parolo su Castan giusto il giallo e non il rosso perché Parolo ritrae la gamba; giusto non mostrare il secondo giallo a Parolo per il fallo su Obi, infatti Parolo non lo vede arrivare e non commette un fallo imprudente, si tratta di un semplice fallo; manca un calcio di rigore alla Lazio quando Immobile anticipa Castan e viene da lui steso, il pallone lo tocca Immobile e non Castan, era rigore e non calcio d’angolo per la Lazio, l’addizionale Gavillucci poteva aiutare Giacomelli e non lo ha fatto; non c’era il calcio di rigore assegnato al Torino, perché sul cross di Ljajic Parolo colpisce il pallone col braccio che compie il movimento congruo alla girata, ovvero il destro, quindi il tocco è involontario, sarebbe stato rigore solo se avesse colpito il pallone col braccio sinistro, l’addizionale Di Paolo sbaglia ad indicare all-arbitro una volontarietà che non c’è, poi Giacomelli ammonisce Cataldi per proteste, ma una volta presa la decisione di assegnare il calcio di rigore che non c’era al Torino avrebbe dovuto ammonire per la seconda volta Parolo perché ci troviamo nella situazione di una promettente azione d’attacco, esecuzione del calcio di rigore regolare

MILAN-JUVENTUS (RIZZOLI): corretto non concedere calcio di rigore alla Juventus per il contatto Paletta-Bonucci, infatti Paletta si appoggia solo su Bonucci senza strattonarlo; c’è il calcio di punizione (diretto!!!) assegnato alla Juventus per il fallo di Bonaventura su Cuadrado da cui nasce il caso della rete annullata a Pjanic, che viene annullata ingiustamente perché l’unico giocatore in fuorigioco al momento della battuta di Pjanic è Benatia, che però non partecipa all’azione né influenza alcun avversario, mentre l’unico che influenza il portiere è Bonucci che però parte in posizione regolare, dunque la rete era da convalidare, l’assistente Cariolato dà il gol rimanendo fermo nella sua decisione, e fa bene, mentre le proteste del Milan contro di lui e contro l’addizionale Massa, che riferisce a Rizzoli di aver visto una gamba alta di Bonucci, inducono Rizzoli a pensare in maniera errata che Bonucci fosse in fuoriguoco e quindi ad annullare la rete, decisione assolutamente sbagliata; manca un calcio di rigore al Milan per la trattenuta netta di Hernanes su Romagnoli, anche qui l’addizionale Massa avrebbe potuto aiutare Rizzoli e non lo ha fatto; Pjanic, già ammonito per proteste, meritava il secondo giallo per il fallo sulla testa di Donnarumma, l’addizionale Di Bello avrebbe potuto aiutare Rizzoli e non lo ha fatto

CROTONE-NAPOLI (MAZZOLENI) : Ferrari commette fallo su Gabbiadini, giusto il giallo per lui, e giusto il rosso diretto per Gabbiadini che da terra lo scalcia volontariamente

UDINESE-PESCARA (ROCCHI) : netto il calcio di rigore assegnato all’Udinese per la trattenuta di Campagnaro su Zapata, corretto anche il giallo per Campagnaro, esecuzione del rigore regolare; c’è anche il secondo calcio di rigore assegnato all’Udinese per fallo di Crescenzi su Zapata ma manca il giallo per Crescenzi, regolare l’esecuzione del rigore

BOLOGNA-SAMPDORIA (IRRATI): manca un calcio di rigore al Bologna per un netto fallo di Magnanelli su Verdi

CAGLIARI-FIORENTINA (RUSSO): regolare la rete di Kalinic

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