Se ti piace il nostro Format, aiutaci a rimanere online con una semplice donazione di 0,80 €

Mihajlovic: “Atteggiamento sbagliato, manca il carattere!”

A seguito di una brutta sconfitta, nel post-match, un rassegnato Mihajlovic, critica alcuni atteggiamenti dei suoi ragazzi ed elogia i biancocelesti delľamico Inzaghi:

Partita intensa giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Dopo aver subito gol siamo stati bravi a pareggiarla. Purtroppo però abbiamo sprecato un po’ troppo. Poi la prodezza di Keita ha cambiato la gara. Nulla da dire perché la Lazio è più forte di noi. In casa facciamo un campionato, in trasferta ne facciamo un altro e se vinciamo solo due gare un motivo ci sarà. Maxi Lopez? Quando è in forma è un giocatore importante, ma lo abbiamo perso per questo motivo per molto tempo. Troppi gol subiti? Sì, è un problema. Siamo una squadra però costruita per attaccare. I ragazzi danno il massimo, ma i gol li prendiamo. C’è poco da fare“.

Il tecnico del Torino ha parlato del match anche ai microfoni di Sky Sport: “Non mi è piaciuto il carattere. Fuori casa facciamo queste partite. Affrontavamo una delle squadre più in forma del campionato, ma avevamo le armi per metterla in difficoltà e batterli. Per un’ora abbiamo fatto una buona gara difensiva, poi dopo il pari potevamo anche sfruttare meglio le ripartenze. Abbiamo perso meritatamente per una prodezza di Keita. La Lazio ora è più forte di noi a livello fisico e non solo: è una squadra completa. Quando subisci gol prendi coraggio e inizi a giocare. Non è un caso se abbiamo vinto solo due partite in trasferta. Ci manca personalità fuori casa. Abbiamo scelto di aspettarli un po’ di più, davanti al nostro pubblico avremmo fatto una partita diversa. Era una gara di sacrificio, loro sono un ottimo gruppo e sapevamo le difficoltà che potevano crearci. Contro la Lazio non potevamo giocare in maniera diversa. Hanno fatto 45 gol su 47 in area ed era importante coprire le fasce. Maxi Lopez? È dimagrito e sta meglio, ha fatto due gol qui a Roma. Peccato non averlo avuto dall’inizio.”

Ecco le parole di Mihajlovic anche in conferenza stampa: “Diciamo che è stata una partita intensa, giocata a viso aperto da tutte e due le squadre. Potevamo fare qualcosa in più in avanti. Dopo aver preso gol ci siamo sbloccati ed abbiamo trovato il pareggio. Poi Keita ha fatto un grandissimo gol e la gara si è chiusa. Sapevamo di incontrare un avversario forte, ma non facciamo bene fuori casa. Le prestazioni in trasferta sono differenti, abbiamo vinto solo due volte. Discussione con Mazzoleni? Non ho protestato, Mazzoleni ha arbitrato bene. Solo su questo calcio d’angolo ho protestato, ovviamente se chiedi al portiere avversario non viene a dirti che è corner. L’arbitro ha diretto bene la gara, mi è dispiaciuto solo per questo motivo. Mancanza di stimoli? Difficile, bisogna trovare gli stimoli. Ogni giocatore deve trovare stimoli ed obiettivi per sé stesso, poi il tecnico deve cambiare gli obiettivi in corso nel bene e nel male. Il nostro è fare un numero di punti maggiori rispetto al girone d’andata, avere una quadratura e migliorare il nostro trend in trasferta, cosa molto difficile. Se sono stato vicino alla Lazio? Non voglio parlare di questo, sono sempre vicino alla Lazio con il cuore, anche casa mia è qui vicino allo stadio (ride, ndr). Iturbe nel primo tempo ha sofferto un po’, poi è andato meglio. Deve trovare spensieratezza, deve rischiare e cercare i suoi colpi. Sono due anni che praticamente non gioca, fisicamente sta meglio e sono contento di quello che ha fatto. Baselli ha preso solo una botta sul ginocchio, è stato un cambio tattico con Molinaro. Se avessimo giocato in casa li avremmo pressati più alti, viste le nostre prestazioni fuori casa ho deciso di aspettarli un po’ di più. Ma non trovando il bandolo della matassa ho provato a inserire Ljajic dietro le punte. Se conosco Milinkovic? Siamo serbi tutti e due, lo conoscevo perché giocava nella stessa squadra dove ho giocato io ed ho vinto uno scudetto. Conosco anche il fratello. Milinkovic è forte, ma tutta la Lazio è forte. Inzaghi ha fatto tre cambi ed ha inserito tre giocatori più forti di quelli in campo. La Lazio ha gamba e lotterà per la Champions fino all’ultimo”.