Marchetti: “Non temiamo nessuno. Dobbiamo fare una grande prestazione”

Federico Marchetti è intervenuto durante la conferenza stampa di questo pomeriggio, queste le sue parole:

La partita può dare un colore diverso alla stagione? “Può dare un senso diverso alla stagione, partendo dal preliminare e passando per la Supercoppa non ci siamo tolti tante soddisfazioni. La squadra ha la qualità per dare un senso alla stagione, ma bisogna dimostrarlo sul campo. Sarà importante avere una fase difensiva attenta e fare male quando avremo le opportunità. La gara d’andata ci ha detto che non sono invincibili. Sarà tutto sulle nostre spalle. E’ una partita alla portata, ma servirà sacrificio e una prestazione di gruppo”.

Perchè la Lazio prende sempre gol nei primi 15 minuti? Come vivi questa cosa? “Non la vivo bene, è sicuro. Quando un fatto si ripete allora vuol dire che c’è qualcosa da migliorare. Sicuramente non credo che domani sbaglieremo approccio, vorrebbe dire non aver capito niente”.

Come ti spieghi le differenze con lo scorso anno? “Sicuramente ogni stagione ha la sua storia, non eravamo dei fenomeni l’anno scorso, non siamo da buttare via ora. Ci vuole un po’ di equilibrio nelle analisi, una partita alla settimana permette di preparare con più cura la gara successiva. Due partite a settimana danno fastidio a qualsiasi squadra. Ci abbiamo messo del nostro, ma non è il momento di trovare scuse o colpevoli. Dobbiamo concentrarci come abbiamo fatto nell’ultimo periodo e fare più punti possibili. Dobbiamo essere squadra dal 1′ al 95′. Quando giochiamo così è dura batterci”.

Il rinnovo? “Non è stato un parto, ma quasi. Non perché le due parti non volessero trovarsi, ma perché prima sembrava tutto semplice, poi ci sono stati rallentamenti. La volontà mia è stata subito chiara, anche quella del presidente. Poi è normale affrontare temi econimici. Per fortuna tutto è filato liscio, spero che questo rinnovo dia il là a questa stagione per chiuderla in modo positivo”.

Quanto è difficile per un portiere giocare sempre con difensori diversi? I quarti un obiettivo visto quanto successo con il Fenerbahce? “Giocare con compagni diversi non è un problema, ci alleniamo insieme tutta la settimana, quindi conosco bene i miei compagni. Quando si va in campo bisogna essere lucidi e leggere le caratteristiche del proprio compagno. Non è assolutamente un problema. I quarti sono un obiettivo, ma guardo ancora più avanti, voglio arrivare fino alla fine come tutti i miei compagni”.

Dopo il match d’andata temi di più o di meno lo Sparta? “Allo stesso modo, abbiamo sofferto all’inizio, hanno dimostrato di avere orgnizzazione e ci hanno fatto gol. E’ una squadra da temere, ma abbiamo dimostrato di essere superiori dal punto di vista tecnico. Ma non può bastare, dovremo essere attenti e fare una grande prestazione”.

Cosa temi di più dello Sparta? “Hanno fraseggiato bene di prima, sanno verticalizzare. Anche sul gol loro abbiamo fatto qualche errore, non si sono inventati una giocata incredibile. Dovremo evitare gli errori banali e sfruttare le nostre qualità davanti. Se faremo una partita attenta saranno loro a doversi preoccupare di noi”.

Gli Europei? “Ci credo, il mister mi aveva parlato chiaramente. Ci sono dei concorrenti, servirà fare un gran finale di stagione. Poi vedremo le scelte”.

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