Lazio, senti Søderlund: “Qualcuno ci sottovaluta, a Roma per vincere!”

L’appuntamento del Rosenborg contro la Lazio è un’occasione per far respirare nuovamente ad Alexander Søderlund l’aria d’Italia; infatti, il 28enne attaccante scandinavo ha militato nell’attuale Lega Pro con il Lecco collezionando solo sette presenze, senza calcolare approdi “fantasma” a Treviso in Serie B e a Lanciano (sempre in Lega Pro), zero presenze in totale.

Ai microfoni di Tuttomercatoweb, Søderlund descrive la partita di giovedi: “Stiamo riportando il Rosenborg agli antichi splendori. Ci apprestiamo a vincere il campionato dopo un digiuno di cinque anni e gran merito va all’allenatore che ha fatto un lavoro enorme. Siamo concentrati e ottimisti. Forse qualcuno ci sottovaluta, ma non siamo certo una squadra da sottovalutare. E non abbiamo la pressione dei favori del pronostico. Certo, la Lazio è forte ma noi ce la giocheremo per vincere, sfruttando anche le nostra abilità nelle ripartenze”

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La suddetta militanza in Italia non è stata dimenticata da Alexander: “Ho bei ricordi legati all’Italia. Certo, ho giocato poco ma non ho rimpianti nell’aver scelto di trasferirmi a suo tempo. Ho conosciuto un’altra cultura e ho avuto un approccio diverso col calcio, più professionale. Magari non ero ancora maturo, diciamo che ho pagato il fatto di ritrovarmi da solo in un Paese nuovo, totalmente differente dalla Norvegia. Un ritorno? Perché no. L’Italia è una possibilità che non escludo a priori, anzi. Mi piacerebbe tornarci e mi ritengo pronto, più maturo. Ovviamente giocare in un grande campionato europeo sarebbe il mio sogno. So che ci sono degli interessi di alcuni club, ma di questo se ne occupa il mio agente, in modo che possa concentrarmi esclusivamente sul campo”

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Non nasconde l’ascia di guerra per la sfida di Europa League: “Sarà emozionante incontrare la Lazio e tornare su quel campo. Andiamo a Roma per portare a casa la vittoria, sarebbe bellissimo. Hanno perso in campionato sì, e avranno sete di vendetta. Posso dire che abbiamo più possibilità noi di battere i biancoceleste che la Norvegia ha avuto contro l’Italia per le qualificazioni ad Euro2016. La Lazio è una buona squadra in Italia, noi però siamo bravi in contropiede. Lottiamo molto di più con squadre forti”

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L’intervista si chiude con un pensiero ai playoff della sua Norvegia e sul finale acceso di campionato: “Siamo comunque ottimisti, il nostro è un buon gruppo e l’Ungheria l’abbiamo già incrociata e battuta. Contro l’Italia siamo migliorati rispetto alla prima partita ma alla fine è prevalsa la qualità degli azzurri, che rimangono sempre al top. Campionato? Vinceremo il titolo, manca un punto, non credo che lo Stabaek batta i Viking”