Lazio-Roma: le pagelle.

BASTA!
Siamo arrivati al capolinea. La S.s. Lazio è da rifondare sia come parco giocatori che come società, che continua a umiliare noi tifosi con una gestione a dir poco fallimentare.
Siamo arrivati al punto di non ritorno: i giocatori sono allo sbando e molti di loro non sono degni di indossare la maglia biancoceleste, un allenatore confuso e ormai ex allenatore della Lazio, per passare ad una società pessima guidata da Cip (Lotito) e Ciop (Tare) che hanno definitivamente distrutto la Lazio e la tifoseria. Oggi, un’altra umiliazione che quei pochi tifosi presenti all’Olimpico hanno dovuto subire. Una Lazio sovrastata dalla Roma nel primo tempo e nel secondo tempo arrembante e sfortunata con due legni colpiti da Hoedt e Parolo. Alla fine arriva il gol di Parolo ma non serve a niente; un Bisevac disastroso regala l’angolo del gol di Florenzi e poi Perotti chiude i conti.
Cerchiamo, anche se con tanta fatica, di proporvi le nostre pagelle e le nostre valutazioni:

MARCHETTI 6: 4 gol subiti ma da innocente.

PATRIC 5: è un giocatore mediocre e non capiamo come possa vestire la maglia della Lazio.

HOEDT 5: da paura la sua prestazione in coppia con Bisevac e sul finale si fa espellere.

BISEVAC 3: uno dei tanti assi comprati da Tare; un giocatore a dir poco ridicolo come chi l’ha portato alla Lazio.

BRAAFHEID 5: altro giocatore che non può vestire la maglia della Lazio.

BIGLIA 6: si vede che è stanco date le prestazioni in Nazionale della scorsa settimana, ma tuttavia merita la sufficienza, da vero capitano lotta e combatte.

PAROLO 6: anche lui almeno lotta in campo e segna il gol dell’1-2.

CATALDI 4: mi dispiace per Danilo, ma forse un anno in prestito in serie A sarebbe perfetto.

CANDREVA 4: un giocatore che ha già deciso di andare via non deve giocare e indossare la maglia della Lazio; ciao Antò!

ANDERSON 6: stavolta cerca e spesso riesce a creare azioni utili e concrete.

MATRI 4,5: anche per lui speriamo che giugno arrivi presto e ritorni a Milano.

KLOSE 7: perchè Matri e non Klose rimane un mistero; entra e crea scompiglio nella difesa giallorossa, fortunatamente.

KEITA 7: un tornado in campo, crea sempre pericoli e anche qui non riusciamo a capire perchè giochi Candreva e non lui.

DJORDJEVIC S.V.