Lazio Primavera: beffa a Palermo

È finita 2-1 la partita del campionato Primavera tra Palermo e Lazio. Ad aprire le marcature ci ha pensato Ferchichi per i siciliani. Pochi minuti dopo è arrivato il pareggio dei biancocelesti con Verkaj. Partita molto equilibrata, dove per vincere serviva un gran colpo, e ci ha pensato il Palermo al 79′ con Santoro.

Chi non é contento del risultato è l’allenatore laziale Simone Inzaghi, che ha espresso la sua in zona mista: “C’è rammarico, per com’è andata la gara, il risultato più giusto era il pareggio. Siamo stati puniti dagli episodi, ai ragazzi non posso rimproverare nulla. È un risultato che ci penalizza sia per il morale che per la classifica. Da domani iniziamo a pensare alla partita di mercoledì contro l’Inter. Anche gli infortuni hanno avuto il loro peso. Borecki lo abbiamo perso per oltre un mese a causa del problema al menisco”. Non manca un pensiero rivolto all’esordio di Dejan Sarac: “Era la sua prima partita. Ci ha dato una mano, ma si vedeva che era al suo primo match. È sicuramente un ragazzo di prospettiva, lo inserirò piano piano così che possa crescere.” Un commento poi alla situazione classifica: “Quelle davanti si sono staccate, dovremo essere bravi a recuperare punti. Adesso ci godiamo questa semifinale che è un traguardo importante e inaspettato. Siamo venuti qui a Palermo contro una squadra molto forte e al completo, con calciatori che hanno giocato anche in Serie A. Però ce la siamo giocati alla pari, non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi. Dobbiamo cambiare l’attitudine di trovare il gol solo su calci piazzati. Andamento altalenante? Quando si cambia squadra, si cambiano anche elementi. Sapevamo alla vigilia del torneo che avremmo potuto avere questi problemi. Siamo comunque in semifinale di Coppa Italia, tra le prime quattro. Ci fa molto piacere”.

Infine ha parlato un amareggiato Folorunsho, soffermandosi sulla prestazione di oggi e sull’importanza della Coppa Italia: “Sapevamo che era una partita difficile. Siamo stati poco attenti e purtroppo è andata così. Ci è mancata la cattiveria, soprattutto nel difendere nel calcio d’angolo, da cui poi è nato il gol di Ferchichi. In attacco abbiamo giocatori bravi, anche se oggi è mancato il nostro punto di riferimento che è Palombi. Adesso diventa sempre più difficile la risalita della classifica. Stiamo toppando ogni partita fondamentale. Adesso pensiamo a preparare l’Inter. Dobbiamo assolutamente difendere questo trofeo. Quelli che già l’hanno vinta lo scorso anno saranno la nostra carica”.