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La conferenza stampa post gara di Inzaghi

Dopo il buon pari al San Paolo contro il Napoli di Sarri, a parlare come di consuetudine è mister Inzaghi, queste le sue parole:

Mister come ha visto la partita?

Abbiamo fatto un’ottima gara. Abbiamo interpretato la gara nel modo giusto. Volevamo togliere loro il palleggio con un modulo diverso. Il nostro obiettivo era quello di non farli giocare e ripartire poi con Keita in zona centrale”.

Wallace cresciuto in modo esponenziale,come lo ha visto?:

“È stato molto bravo perché ha interpretato una partita difficile in un ruolo a 3. Dovevo fare delle scelte sacrificando uno fra lui e Hoedt. Ho chiesto poi un sacrificio a Basta che però, nel mezzo tempo di Milano, mi aveva già dato risposte buone”.

Felipe Anderson è sacrificato in quella zona?:

“L’ho detto poco fa. Volevamo giocare con le punte più vicino. Keita avanzato avrebbe dato problemi al Napoli. Avevamo creato anche due ripartenze importanti con Immobile per passare in vantaggio”.

Com’è nata l’idea di Basta?:

 “Avevo bisogno di un sacrificio. Avendo fuori Bastos e De Vrij mi servive un giocatore simile a Insigne o Mertens. Lui era più adatto rispetto a Hoedt e Wallace a giocare su di loro”.

L’aspetto maggiormente positivo della gara quale è stato?:

“Stiamo dando prove di maturità. Siamo venuti a Napoli ad affrontare una squadra forte, senza punti di riferimento. Abbiamo meritato il pareggio”.

Cosa invece c’è da migliorare?: “È mancata un pizzico di qualità nel far girare palla nel primo tempo. Segnando prima noi sarebbe cambiata la gara”.

Parolo  poteva essere cambiato dopo il giallo?:

” Avevo pensato di cambiare qualcosa con Cataldi in virtù di un Biglia appena rientrato. Nel secondo tempo siamo però cresciuti e ho cambiato idea”.

Primo punto contro una grande quest’ anno:

Per gli obiettivi è ancora presto. Alla fine del girone d’andata tireremo le prime somme. Viviamo partita dopo partita, cercando di migliorarci sempre. Questo è un gruppo vero, compatto, che non guarda in faccia nessuno. Chi merita gioca e io cerco di coinvolgere tutti”.