La conferenza pre partita di Dnipro-Lazio: parlano Pioli e Gentiletti

Alla vigilia dell’esordio stagionale della Lazio in Europa League contro il Dnipro, ha parlato il mister Stefano Pioli nella classica conferenza stampa pre-gara. Ecco le sue parole:
È l’occasione giusta per dimostrare che la Lazio sa giocare bene anche fuori casa?
“Affrontiamo un avversario solido, importante. Che abbina intensità e abilità tecnica. Sono i finalisti della scorsa edizione, per noi è fondamentale iniziare con un risultato positivo nel girone”.
Come ha lavorato la squadra dal punto di vista psicologico?
“Noi abbiamo centrato l’obiettivo della scorsa stagione: la Champions League. Abbiamo perso il sogno, ma anche l’Europa League è importante.”
Secondo Lei questa manifestazione ha la stessa importanza del campionato?
“Assolutamente sì, vogliamo dimostrare di essere competitivi su tutti i fronti. Vogliamo provare fino in fondo ad andare avanti. Il Dnipro è forte, il Saint-Etienne sta facendo un gran campionato e il Rosenborg lo sta vincendo. Dobbiamo mettere in campo le stesse armi dei nostri avversari”.
Felipe Anderson come sta? È tranquillo?
“Io vedo Felipe sereno e motivato per trovare la miglior condizione possibile. Tutti stanno dando il massimo per mettersi in mostra. Giocheremo ogni tre giorni, devono sentirsi tutti importanti. Tutti avranno un’occasione e dovranno dimostrare di meritarla”.
Felipe è un classe ’93, ma ci sono anche tanti ’95 interessanti. A che punto sono Milinkovic e Kishna?
“Ripeto, tutti vogliono dimostrarmi di essere all’altezza. Sono pronti per giocare e si faranno trovare pronti per l’esordio”.
Che avversario è il Dnipro? La Lazio giocherà l’Europa League per vincerla?
“Loro sono molto tecnici, mettono in campo ritmo e intensità con i tanti brasiliani che hanno. Credo che soprattutto il ritmo e l’intensità siano le loro armi migliori. Dobbiamo fare delle scelte precise per non farli esprimere al meglio. Sì, l’Europa League è il grande obiettivo e vogliamo andar avanti il più possibile senza paura”.
Ha visto la semifinale contro il Napoli dello scorso anno?
“Sì, ho visto una squadra tosta e credo che ci aspetterà lo stesso tipo di avversario. Tutti i giocatori hanno una struttura fisica importante sono pericolosi sulle palle inattive”.
Lo stadio vuoto sarà un punto a favore della Lazio?
“No non penso. Sarà una situazione strana per tutti. Il calcio non è fatto per essere giocato senza tifosi, nessuno è abituato a giocarci.”.
Berisha è il portiere di coppa?
“Domani sera gioca Marchetti perché è stato fermo tanto e ha bisogno di ritrovare la forma. Chi giocherà le altre gare di Europa League? Domani gioca Marchetti”.
Domani giocherà Matri?
“Matri sta bene, è disponibile. Potrebbe far parte della partita, ma la formazione ve la do domani”.
Oltre al tecnico della Lazio ha parlato anche il difensore centrale Santiago Gentiletti. Queste le sue parole in conferenza stampa pre-gara:
Come ti senti e che tipo di emozioni hai in vista del match di Europa League? È diverso giocare con due mancini al centro?
“Sto bene fisicamente, giocare questa competizione è importante per noi e per tutti i tifosi, è un’emozione sempre bella. Giocare con due mancini è uguale, non cambia molto”.
Avete dimenticato la delusione per la Champions sfumata?
“La Champions è finita, dobbiamo pensare a questa coppa e affrontarla come fosse la Champions.”
Dopo l’infortunio non è più stato lo stesso Gentiletti. Quando lo rivedremo?
“È stato un infortunio grave ed è difficile giocare al 100%. Mi aspetto di vederlo subito”.
Domani giocherai in coppia con Hoedt, che ne pensi?
“Non so se gioca, decide il mister. (E Pioli dice: la formazione ve la do domani, ndr). È forte fisicamente e ha una buona tecnica. Penso che diventerà un gran giocatore”.