Inzaghi: “passerò il compleanno più bello della mia vita!”

La torta di compleanno dedicata a Simone Inzaghi, quest’anno, avrà sicuramente un sapore più dolce del solito, grazie al suo fantastico gruppo! Ecco le parole del tecnico biancoceleste nel post-match:

“Ero molto fiducioso. Sappiamo di aver fatto qualcosa di straordinario per la nostra gente: abbiamo regalato una grande gioia, non sembrava di stare in trasferta stasera e quindi dedichiamo la partita ai tifosi. I miei ragazzi sono fantastici dal primo all’ultimo. Passerò il compleanno più bello della mia vita. Ciro è straordinario, ieri non si era allenato, i medici erano titubanti perché a Sassuolo aveva sentito un dolorino, ma è un gladiatore, un guerriero. Se avessi cambiato de Vrij alla mezz’ora quando mi aveva chiesto il cambio, non avremmo preso l’1-1: aveva un problemino e domani lo valuteremo. Eravamo entrati in campo un pochino titubanti, ma nell’arco dei 180 minuti abbiamo meritato. Non dimentichiamoci che ai quarti abbiamo eliminato l’Inter. Sono stato sempre tranquillo: il primo quarto d’ora c’eravamo abbassati un po’ troppo, ma poi si vedeva che il gol prima o poi sarebbe arrivato. Strada facendo ho perso giocatori importanti, ma tutti hanno dato il loro contributo. Ci godiamo questa impresa e poi i primi di giugno ci giocheremo la finale. Siamo arrivati in fondo con qualche giocatore che in campionato sta giocando poco come Bastos, Lukaku e lo stesso Wallace. Stasera è stata la vittoria del gruppo, e abbiamo meritato tutti i risultati ottenuti. Dalla parte destra mandavamo fuori Milinkovic, a sinistra invece Lukaku con Lulic più interno. Ora bisognerà recuperare più energie possibili per il Napoli, si dovranno valutare de Vrij e Biglia: quando mancano giocatori importanti non ce ne accorgiamo perché abbiamo un grande gruppo. La classifica dice che le 4 semifinaliste di Coppa Italia sono le prime 4 in campionato. Alla vigilia in pochi credevano in noi, onore alla nostra squadra ma ora avanti partita per partita. Dopo la sconfitta in casa con il Chievo ero fiducioso e i ragazzi mi hanno dato ragione”.