Curve e arbitri, le posizioni del prefetto Gabrielli e Ulivieri

Curve e decisioni arbitrali sono al centro di questi giorni, tra le polemiche dei tifosi romani e alcuni scelte sbagliate dei quintetti impegnati nelle partite di campionato. Durante un incontro presso la Città Metropolitana (ex Provincia), il prefetto Gabrielli ha cercato di chiarire la sua posizione in merito alla questione stadio e tramite calcioefinanza.it raccogliamo le sue parole positive all’apertura del dialogo tra Roma, Lazio e Prefettura: “C’è un percorso che è stato sollecitato dalle due società, in particolar modo dalla Roma, ed è stato siglato una sorta di accordo per trovare un percorso che concili gli interessi di tutti”.

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Gabrielli difende il suo operato, specialmente quando si parla delle curve: “Lo dico per l’ennesima volta, perché mi sono stancato di fare il San Sebastiano su questa vicenda: la divisione delle curve non è un’idea di Gabrielli, è un’indicazione del Ministero dell’Interno e di una specifica task force dell’aprile 2014, è una richiesta specifica del questore, esaminata dal comitato per l’ordine e la sicurezza e siccome io sono uno che si assume le responsabilità, me ne sono fatto carico insieme ad altri. Poi dire che il tema delle divisioni sia esclusivo del Prefetto credo sia molto scorretto, io la mia responsabilità me la porto fino in fondo”. Domani ci sarà un nuovo incontro per trovare una prima linea di massima.

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Sul fronte arbitrale, invece, c’è stato un incontro tra la classe arbitrale e i club di Serie A. Il presidente di Assoallenatori, ed ex allenatore di calcio, Renzo Ulivieri è stato categorico e lapidario: “Abbiamo deciso che gli allenatori non commenteranno più le decisioni arbitrali. Non risponderemo”.