Extra Lazio: il mercato delle altre italiane

Manca meno di un mese all’inizio del prossimo campionato di Serie A e siamo arrivati ormai agli ultimi colpi di mercato. Tutte le squadre si stanno rafforzando dalle “grandi” alle “piccole”.

Partiamo dalla Juventus e analizziamo il mercato dei bianconeri, che sembrano essersi indeboliti, quindi per loro sarà difficile arrivare al quinto scudetto di fila. Via Pirlo dentro Kheidira, assolutamente non paragonabili. Fuori Vidal dentro (forse) Draxler, non paragonabili. Via Tevez dentro Dybala, non paragonabili. Via Llorente e dentro Mandukic, stavolta meglio il croato. È anche vero che ci sono ancora Morata, Pogba, Buffon, Bonucci, Morata e Chiellini. Ripetersi però sarà difficile poiché l’anno scorso tutte le squadre erano nettamente inferiori, quest’anno invece sarà un campionato finalmente più competitivo.

 

In casa Milan, dopo l’offerta per Romagnoli rifiutata dalla Roma, i rossoneri hanno bisogno di prendere un centrale difensivo e almeno un terzino destro. Maksimovic e Peres sono i favoriti in questo momento, ma di trattative non concluse se ne sono sentite tante in casa rossonera. In questo momento, però, ci sono due trattative che il Milan ritiene più importanti: la firma di Mr Bee che ha dato al Milan tanto denaro per poter ritornare ad essere competitiva, e la telenovela Ibrahimovic, che ormai va avanti da tanto tempo, ma la società e convinta di riuscire a prendere il giocatore. Poi il Milan deve pensare anche a vendere vista l’ampiezza eccessiva della rosa e con i giusti colpi, allora, potrebbe centrare un posto nell’Europa dei grandi.

Per quanto riguarda l’Inter, la squadra guidata da Roberto Mancini è al completo. Dopo l’arrivo di Jovetic l’Inter deve pensare esclusivamente a vendere. Questo non è un problema da poco, perché l’ampia rosa, potrebbe creare qualche grattacapo al Mancio. Di acquisti ne sono stati fatto tanti e buoni e ora Mancini deve solo trovare la via giusta per centrare l’obiettivo Champions. Non può commettere altri errori come a Gennaio poiché in quel caso la colpa ricadrebbe giustamente su di lui.

La Roma, invece, dopo gli arrivi di Szczeny e di Salah in prestito, che hanno arricchito la rosa dei giallorossi, cerca altri colpi di mercato per puntare allo scudetto. Per completare la rosa servono due terzini affidabili e un attaccante da venti gol a stagione. Dzeko sembra vicino ma non troppo, il City chiede tanti soldi. Intanto la Roma si guarda attorno ed è spuntato il nome Yilmaz, vecchia conoscenza della Lazio. Colui che dovrà dimostrare di essere in grado di portare la squadra ad alti livelli è Garcia. Dopo un ottimo primo anno, il secondo è stato deludente e il “mister” ci ha messo del suo. Se riproporrà il gioco vincente del primo anni e eliminerà quella superbia che ha caratterizzato in negativo la scorsa stagione allora potrebbe confermarsi un buon allenatore.

Arriviamo, poi, al Napoli, che sembra tra le favorite per la vittoria finale del campionato, vista l’ottima campagna acquisti effettuata. Partiamo dalla porta, Reina sostituirà Rafael e questo permetterà al Napoli di conquistare tanti punti in più viste le tante papere dell’ex portiere partenopeo lo scorso anno. La difesa è migliorata per due motivi: il primo è l’acquisto di Chiriches, gran difensore, il secondo, il più importante riguarda Sarri. Lui è un cultore della difesa e i l suo gioco parte proprio dai difensori e questo è fondamentale per il Napoli. Poi il centrocampo e l’attacco sembrano essere l’arma in più dei partenopei. Infatti, se Callejon, Hamsik e Higuain dimostrassero il loro vero valore e Insigne e Mertens si esprimessero ad alti livelli, il Napoli potrebbe non avere rivali.

La Fiorentina, poi, ha ancora tanto da lavorare sul mercato, ma i viola hanno allontanato le preoccupazioni dopo l’arrivo di Paolo Sousa. Perso Milinkovic-Savic, che ha rifiutato la Viola per la Lazio, la squadra dei Della Valle ha preso Mauro Suarez, che può essere un gran colpo, Astori che cercherà il riscatto e Sepe è un buon portiere. Adesso serve un altro colpo in difesa e principalmente una punta. Destro è il nome più caldo al momento ma i viola devono valutare anche altre piste. Sicuramente non sarà facile ripetere il buon lavoro che Montella ha portato avanti fino allo scorso anno.

Poi ci sono le “piccole”: la telenovela Defrel finirà bene per il Sassuolo, visto che la firma del contratto è vicina, poi c’è Cassano che vuole la Sampdoria ma Zenga non vuole il barese. Anche se dopo la sconfitta amarissima in Europa League il presidente Ferrero potrebbe ricattare l’allenatore della Sampdoria. Anche le neopromosse si stanno muovendo bene. Il Torino può ottenere un posto in Europa con i nuovi innesti come Baselli e Avelar. Sicuramente sarà un gran campionato e di sorprese ce ne saranno molto, forse è la volta buona che l’Italia risale in alto.

A Cura di: Lorenzo Zolito