Dnipro-Lazio: tutte le dichiarazioni del post gara

In questo articolo raccogliamo tutte le dichiarazioni del dopo Dnipro-Lazio.

Stefano Pioli, rientrato negli spogliatoi visibilmente deluso per la vittoria sfumata proprio in extremis ha parlato in modo molto pacato. L’allenatore della Lazio è quindi intervenuto in conferenza stampa per analizzare l’andamento del match.

“Credo che dobbiamo essere dispiaciuti al di là della prestazione, abbiamo giocato con personalità, ma dovevamo vincerla. Non siamo stati abbastanza determinati, poi è inevitabile che quando rimani sul filo del rasoio rischi fino all’ultimo di prendere il pareggio nei minuti di recupero oppure oltre, come in questo caso”.

Come è stato giocare con lo stadio vuoto?

“Nessuno vorrebbe giocare questo tipo di partite con lo stadio vuoto. Nonostante tutto non ci siamo lasciati condizionare e a mio avviso abbiamo giocato una buona gara”.

Cosa è mancato alla Lazio per portare a casa il risultato?

“Noi abbiamo provato a fare la nostra partita, l’unica cosa è che dovevamo chiuderla. Credo che la squadra stesse bene il campo. Nel secondo tempo loro hanno aumentato l’intensità e alla fine hanno pareggiato. È un peccato”.

Come ha visto i giovani che sono scesi in campo oggi?

“Sono ragazzi, si stanno inserendo bene, ma possono fare molto di più. Anche semplicemente nella conoscenza della lingua. Sembra poco, ma anche capirsi al volo in campo è fondamentale”.

17092015-dnipro-lazio-pioli-rabbiaPioli è intervenuto anche ai microfoni di Sky Sport per analizzare il match: “Il regolamento parla chiaro, l’azione si è allungata. C’è grande rimpianto e rammarico. Era una partita da vincere: se non chiudi le partite concedi queste situazioni. Dispiace perché abbiamo giocato bene. Non ci scordiamo che l’ avversario ha disputato una finale l’anno scorso. Abbiamo avuto personalità e abbiamo creato tanto. Dev’essere un’occasione per imparare dagli errori effettuati e ripartire con il piede giusto“. Poi sull’esordio con gol di Milinkovic: “Credo che sia un centrocampista offensivo, ma può fare anche il trequartista. Ѐ un giocatore di qualità e può crescere ancora molto, è giovane. Si applica e lavora sodo. Sono sicuro che ci darà tante soddisfazioni in futuro”.

Poi il tecnico laziale ha parlato anche ai microfoni di Lazio Style Channel: “È stata una prova positiva, ma l’esito finale non ci soddisfa. Dovevamo vincere per come abbiamo giocato e tenuto il campo. È sicuramente un risultato positivo, ma volevamo i tre punti. Abbiamo avuto la personalità di creare gioco, soprattutto nel primo tempo, abbiamo offerto tante soluzioni al compagno, trovato la profondità e la compattezza in fase di non possesso. Serviva soltanto più precisione e determinazione nel trovare il secondo gol. Dispiace, era una partita difficile al debutto in Europa League, ma doveva finire diversamente. Comunque siamo un gruppo intelligente e dobbiamo imparare da queste situazioni, come fatto in passato con quelle positive”. Pioli ha poi commentato la prestazione di Milinkovic-Savic: “Ha messo a segno un gol importante e si è reso protagonista di una prestazione di costanza e presenza, in particolare nella fase offensiva. È un trequartista, ma può fare anche l’interno di centrocampo. Ha fisicità e qualità, si sta dimostrando all’altezza e sono sicuro che ci darà soddisfazioni in futuro”.Poi sui prossimi impegni: “In Europa il fattore casa dovrà pesare, conosciamo gli avversari, li stiamo visionando. Stanno facendo bene nei rispettivi campionati, quindi sarà difficile, ma abbiamo dimostrato di potere essere competitivi. Vogliamo arrivare il più avanti possibile, vediamo fino a che punto arriveremo. Questa è una competizione prestigiosa, da giocare con orgolgio e mentalità vincente, non la vince un’italiana dal 1999. In questa stagione dovremo affrontare tanti impegni, i giovani che abbiamo in rosa si stanno ambientando in fretta. Il Napoli? E’ una sfida importante, contro un avversario che vuole raggiungere posizioni alte in classifica. Avremo lo svantaggio di tornare da una lunga trasferta, tuttavia siamo consapevoli della nostra stagione e i relativi impegni”.

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Il DS Ilgi Tare ha, invece, è stato di poche parole e ha dichiarato convinto a La Lazio Siamo Noi“Errore clamoroso, è inammissibile”.

Ai microfoni di Lazio Style Channel, anche Marco Parolo ha così commentato la gara della Dnipro Arena: “Siamo soddisfatti dell’ottima partita, non abbiamo mai rischiato. Solo negli ultimi secondi del match abbiamo avuto un calo di concentrazione. È una piccola sbavatura, potevamo chiuderla prima, ci siamo imposti su un campo difficile, il Dnipro faticava ad arrivare in porta. Dobbiamo lavorare su queste disattenzioni, la vittoria sarebbe stata più preziosa ma guardiamo alla prestazione, dobbiamo andare avanti così. La rabbia nata dal gol subito all’ultimo secondo ci deve spingere a fare meglio, abbiamo la consapevolezza che ce la siamo giocata, la vittoria ci avrebbe messo in una posizione in classifica diversa. La rabbia va tramutata in concentrazione per la prossima partita. Lo spirito che abbiamo è quello giusto. Domenica ci aspetta il Napoli, è una partita molto importante che ci deve infondere autostima, dobbiamo essere consapevoli della nostra forza. Se giochiamo da Lazio possiamo portare a casa i punti”.

Ai microfoni dei cronisti presenti in zona mista Parolo ha anche detto: “L’azione del gol è stata forse l’unica disattenzione di tutta la partita, abbiamo concesso loro una palla vagante non siamo stati così cattivi da prenderla noi, da rinviare e chiudere la partita, loro sono stati bravi ad uscire da un fraseggio corto e trovare il gol sul secondo palo. E’ un peccato. La prestazione della gara è stata un’ottima prestazione, se l’è giocata, ha giocato un buon calcio, ha avuto occasione di chiudere la partita. Questa è una squadra che ha fatto la finale, fa un calcio con molta intensità ritmo ed è fisica. E’ una squadra forte, ce la siamo giocata in casa loro senza timore, questo deve essere lo spirito della Lazio: venire a giocarsela con le proprie idee e la propria personalità. Se avessimo chiuso la partita prima si parlava di una grande vittoria. Quei 12 secondi in più c’è mancata la concentrazione, è una cosa sulla quale dobbiamo lavorare e dobbiamo farne tesoro e non si possono ripetere come errori. Dobbiamo guardare avanti ed andare a Napoli con fiducia”. Poi sulla sfida di domenica al San Paolo contro il Napoli: “E’ una squadra forte, ha grandi giocatori e un grande attacco. Sarà una bella partita, in un clima difficile e il Napoli cercherà di fare risultato ad ogni costo ma anche noi dobbiamo prendere punti”.

Infine Alessandro Matri ha analizzato il match nella mixed zone della Dnipro Arena: “C’è rammarico per il risultato, per come è andata la partita, avevamo gestito bene il vantaggio.Potevamo chiuderla prima, abbiamo avuto tante occasioni e invece è arrivata la beffa finale. Bisogna reagire per forza ora, prendiamo le cose buone che sono tante: un buon gioco, tante occasioni, abbiamo dominato la partita contro una squadra che è arrivata in finale lo scorso anno. Ora dobbiamo pensare alla partita di domenica e mettere da parte questo episodio”. L’ex punta del Milan rimane comunque positivo in vista degli altri match del girone: “Noi possiamo giocarcela benissimo per il passaggio del turno, i nuovi si sono inseriti bene, ci sono tanti giovani di ottime qualità: c’è tutto per poter fare bene e quindi dobbiamo continuare. Oggi è stato un episodio sfortunato, dal punto di vista fisico e di impostazione della partita non dobbiamo rammaricarci di niente. Peccato solo per l’episodio finale. Siamo tutti amareggiati per come è andata. Nessuno sperava e pensava di prendere gol alla fine”.

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