Denizli: “Dovevamo sfruttare meglio alcune situazioni”. Muslera: “Grazie Lazio, puoi arrivare lontano”

Piove sul bagnato in casa Galatasaray. La stagione dei giallorossi di Istanbul sembra prendere una piega sempre più negativa, con il tecnico Mustafa Denizli a finire sul banco degli imputati. La sua squadra occupa attualmente la terza posizione in classifica della Super Lig, a ben 14 lunghezze dalla capolista Besiktas, e l’eliminazione di questa sera potrebbe pesare molto in ottica esonero. Il santone turco non pensa alle critiche, elogiando la prova dei suoi nella consueta conferenza stampa al termine dell’incontro. “I miei giocatori sempre si sacrificano. A volte è possibile altre no. Oggi penso che abbiamo giocato abbastanza bene, soprattutto nella ripresa. Potevamo sfruttare meglio alcune situazioni. Sicuramente qualcuno non ha dato il massimo. Oggi sulle punizioni abbiamo avute molte difficoltà. Abbiamo provato a recuperare, ma non ci siamo riusciti. Dopo aver segnato il gol del 2-1 dovevamo dimostrare ancor più voglia di ottenere il risultato”. E alla domanda sulle critiche, Denizli risponde: “Se mi dimetto? Nel mio mestiere è normale subire critiche. Quando solo tornato sulla panchina del Galatasaray ero consapevole delle difficoltà, l’ho sempre detto. In alcune situazioni non abbiamo potuto rimediare. In tutto il mondo i tifosi dimostrano il proprio dissenso. Non mi sento di dire niente in questo senso. Oggi il nostro errore è stato concedere troppo spesso campo alla Lazio”.

Anche il grande ex della sfida, Fernando Muslera, ha commentato a caldo la sfida ai microfoni di Sky Sport: “Sono stato felice di tornare a Roma e ritrovare diversi amici che sono rimasti qui. Qui sono cresciuto come calciatore e persona visto che sono arrivato molto giovane. Affrontare la Lazio è stata un’emozione, dispiace non aver vinto, ci era rimasta solo l’Europa League. All’andata abbiamo giocato con tanti giocatori infortunati, qui dovevamo fare per forza qualcosa in più anche se sapevamo l’organizzazione difensiva della Lazio. Purtroppo loro hanno sbloccato la gara nel secondo tempo, quando prende fiducia la Lazio dimostra di essere una grande squadra”. Sulle ambizioni dei biancocelesti: “Dipende da loro, hanno una grande squadra, che lotta su ogni pallone. Anche le altre giocano a calcio, ma dipenderà tutto dalla Lazio. Se giocano come sanno arriveranno lontano, io lo spero”. Infine uno sguardo al suo futuro: “Ho un contratto fino al 2018, non ho parlato con nessuno, sono tranquillo”.

Muslera si è inoltre fermato in zona mista: “La sconfitta è dovuta a tanti fattori. Dobbiamo continuare a lavorare. I cambi della Lazio sono stati sicuramente determinanti per vincere la partita. Tornare a giocare all’Olimpico è stato davvero bello, così come ritrovare tutti i miei compagni. Io sono cresciuto e mi sono formato in questo club. È grazie alla Lazio se ora sono arrivato fin qua, e se sono arrivato in nazionale. La posso solo ringraziare e la porto nel cuore”.

Leggi anche:   Pregliasco sulla riapertura degli stadi: " Solo al pubblico di casa"