Conferenza stampa pre Europa League

Tutte le dichiarazioni del pre Lazio-Dnipro

Manca poco alla quinta e penultima giornata dei gironi di Europa League dove la Lazio vorrà ottenere la qualificazione aritmetica. Come di consueto il mister biancoceleste Stefano Pioli è intervenuto in conferenza stampa, stavolta insieme ad Alessandro Matri.

PIOLI:
Che momento è per la Lazio?

“Delicato e importante, dove i risultati e le prestazioni in campionato non ci stanno dando ragione. Potevamo fare di più, questo ci ha tolto fiducia e convinzione. Ore dobbiamo ritrovarle. Dal punto di vista tecnico, tattico e dell’atteggiamento”.

Si vede la luce in fondo al tunnel?

“Bisogna vederla, è chiaro che dai risultati si vedono solo le cose negative. Ma io devo vedere i numeri che abbiamo a disposizione. Siamo solo a un punto in meno rispetto alla passata stagione, siamo la terza peggior difesa ma siamo la terza per tiri concessi all’avversario. Certo, dobbiamo lavorare meglio su quello che lasciamo. Siamo la squadra che insieme al Napoli attacca di più e tira più volte in porta. Ma anche nei gol segnati dobbiamo stare quindi più avanti. E’ successo anche contro il Palermo. Penso che lo sviluppo ci sia ma che bisogna finalizzare e difendere meglio”.

La partita di domani potrebbe essere utile?

“Dobbiamo prendere tutte le partite per dimostrare di essere una squadra e di voler uscire da questa situazione. Non è normale non aver vinto nell’ultimo mese in campionato, ora vogliamo passare il turno con un turno d’anticipo. Possiamo fare bene”.

Perché in Europa la Lazio fa meglio?

“Forse cambia che giochiamo una votla ogni tanto. Ci sta mancando la continuità, in Europa League abbiamo giocato meno. Cambiano gli avversari, abbiamo trovato squadre che giocano e creano, per le nostre caratteristiche forse è stato più facile. In Europa abbiamo giocato bene sotto tutti i punti di vista”.

Soddisfatto del gioco?

“Possiamo fare meglio, capisco che il nostro momento mentale non è dei migliori, ma non dobbiamo aver fretta di concludere l’azione. Dobbiamo muovere la palla, questo ci potrebbe dare più vantaggi. Dobbiamo ritrovare l’attacco alla porte perché è mancato nelle ultime partite”.

Sente ancora il gruppo suo viste le dichiarazioni? La decisione del ritiro di chi è stata?

“Le parole mi interessano poco, si potevano usare parole diverse, però contano gli atteggiamenti. Sto vedendo un gruppo e una squadra che vuole venirne fuori, che vuole lottare e soffrire insieme. Rimane un altro dato: noi siamo la squadra che ha corso di più domenica in tutto il campionato. Questo dipende dalla condizione, ma anche dalla voglia. Non siamo riusciti a vincere, chiaro che non siamo soddisfatti. E la decisione del ritiro è stata presa dalla società e condivisa dall’allenatore”.

Leggi anche:   Auronzo di Cadore a porte chiuse? Notizia Falsa!

In Italia le avversarie conoscono meglio la Lazio?

“Sì, è così, e quando prima dicevo a non avere fretta è perché anche domenica dovevamo spesso abbassare altri centrocampisti per avere una manovra più corale. Possiamo migliorare, però ripeto: per i numeri che abbiamo, le occasioni create sono poche. Bisogna avere più giocatori dentro l’area e fare scelte più lucide”.

Quali sono le prime cose da fare per risolvere la situazione?

“Questi giorni di ritiro servono per chiarirci, confrontarci e vedere dove migliorare. Bisogna sacrificarsi l’uno per l’altro, per noi questa cosa è determinante, soprattuto nel recupero palla. Dobbiamo tornare a un livello che non abbiamo avuto nelle ultime partite”.

MATRI:
Cosa manca alla squadra?

“Forse un po’ di fiducia e di autostima, è normale che sia così dopo risultati negativi”.

Quanto conterebbe la vittoria domani?

“Meritiamo il primo posto, quindi tanto. Vincere è importante anche in vista del campionato, ci darebbe sicuramente la difucia”.

Come stai fisicamente?

“Sto bene, mi sto allenando da un mese e mezzo, ho avuto soltanto un problema dopo Napoli. Cerco di allenarmi e di ottenere la condizione migliore in partita e negli allenamenti”.

L’Europa League la ciambella di salvataggio della Lazio?

“Mi sembra ancora troppo presto per dire una cosa del genere. Come ha detto il mister la situazione non è bella, ma non così disastrosa come si dipinge. Gli obiettivi di inizio campionato non sono così distanti. Stanno facendo male anche le favorite, abbiamo la possibilità di lottare sui tre fonti. Domani possiamo ipotecare il primo passo importante, poi ci sarà la Coppa Italia”.

Il tuo bilancio finora? Pensi di restare il prossimo anno?

“Sono contento di essere arrivato qui, sicuramente posso e devo dare di più. Non abbiamo parlato ancora del futuro, ho parlato soltanto prima di arrivare con il presidente. Ma non è il momento di parlare del mio futuro”.

Cosa ti senti di dire del gruppo?

Leggi anche:   Ciro Immobile promette amore alla Lazio. Si legherà a vita!

“Io non posso fare paragoni con l’anno scorso, ma il gruppo è unito, la stampa su queste cose ci mangia sopra. Ingrandire la cosa è semplice, spesso si parla di casi che non ci sono. Per esempio di giocatori che in panchina deridono i compagni. Non è vero. Sono cose che fanno male alla squadra. I ritiri possono fare bene ma non sono la soluzione. Che resta il lavoro per fare bene in tutte le competizioni”.

In terra d’Ucraina ha parlato, invece, l’allenatore del Dnipro Myron Markevyc, accompagnato dal difensore ex Barcellona Dmitro Chygrynskiy.

MARKEVIC:
Che squadra pensa di affrontare? La Lazio non sta passando un bel momento…

“Nella gara d’andata abbiamo giocato in uno stadio vuoto, questo ha influito. Adesso siamo entrambe in difficoltà. La Lazio lo scorso anno era una delle più forti in Italia, ecco perché vogliamo dare il massimo”

Che giocatore è Douglas? Pensa che possa partire a gennaio?

“La decisione dipende dal giocatore, è stato uno dei migliori lo scorso anno. Dipende solo da lui. Contatto tra le società? La decisione spetta prima al giocatore poi al presidente”

Quali sono i punti deboli della Lazio?

“Sia noi che la Lazio ultimamente non abbiamo fatto buoni risultati. Noi vogliamo vincere, non sappiamo chi giocherà della Lazio ma siamo concentrati su noi stesssi”

Peseranno le assenze domani?

“La squadra è cambiata tanto, vediamo domani”

La Lazio è brava sulle palle alte, avete preso delle contromisure?

“Dobbiamo fare attenzione, anche noi possiamo far male sulle palle alte”

La Lazio non ha mai perso in Ucraina, come pensate di combattere questo tabù?

“Speriamo di fare bene”

CHYGRYNSKIY:

Che cosa ti aspetti da questa partita con la Lazio?

“Tutte le squadre italiane sono simili in quelche modo. Sarà una partita difficile, non può essere altrimenti contro una squadra come la Lazio. Abbiamo già giocato contro di loro, sarà una gara difficile”

Pensi c’è un giocatore possa farvi male più degli altri?

“Ci sono tanti giocatori forti come Klose e Djordjevic, ma noi siamo preparati a ogni eventualità. Siamo pronti e vogliamo vincere”

Che momento sta vivendo il Dnipro?

“Dalla prima partita di questa stagione si è notato un atteggiamento diverso, abbiamo più pressione. Sappiamo che questa annata sarà più difficile della scorsa”