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COnferenza Stampa Mancini: “Complimenti ad Inzaghi”

Arriva puntuale la conferenza stampa di Mancini in vista del match contro la SS Lazio in programma per domani alle ore 20.45. Il tecnico neroazzurro ritroverà il suo ex compagno di squadra Simone Inzaghi ma vuole portare a casa i 3 punti per chiudere al meglio la stagione con la casacca interista.

Tutti i giocatori, come ho sempre detto e non è una frase di circostanza, hanno dato il massimo impegno, non c’è stato nessuno che ha messo poco impegno. Hanno lavorato tutti al massimo e su questo non ho niente da dire. Se queste tre partite valgono per riconfermare o meno qualcuno, non è così. Dobbiamo giocare tre ottime partite, vedremo domani come andrà a finire ma il calcio è strano e nella vita non si sa mai.

 
“Spero che la squadra vada sempre a migliorare, ogni anno. Come, per quale strada e in che modo non lo so, ma il nostro obiettivo è quello di cercare di migliorarci sempre di più. L’Inter è un grande club e deve sempre crescere.
 
La Juve è la squadra più forte ed è stata più brava delle altre società: ha costruito lo stadio, una cosa fondamentale che ogni anno porta più punti rispetto alle altre squadre. Ha preso giocatori forti ed ha investito, quindi ha un vantaggio in questo momento.
 
Aspettiamo domani per parlare e vediamo, di rimpianti o meno parleremo alla fine. Non siamo mai entrati in campo per perdere. Il calcio è questo, stiamo cercando di costruire una squadra buona che possa dare soddisfazioni e per questo si deve passare anche per delle delusioni calcistiche. Gli interisti devono sapere che non è come dicono i giornalisti, l’Inter è dietro a squadre molto ben attrezzate.  Abbiamo fatto benissimo le prime venti giornate, poi c’è stato un calo fisiologico e abbiamo perso dei punti, ma fino ad ora, la nostra, è una stagione ottima. Anche la Fiorentina è una buona squadra, sia come valore tecnico che come squadra, giocano insieme già da qualche anno, poi come abbiamo sempre detto dall’inizio mi sono preso, e prendo, le mie responsabilità.
 
L’Atletico Madrid ha avuto dei risultati, è una squadra con il suo gioco e le sue caratteristiche. Il club ha investito, facendo delle cose importanti in questi quattro anni. E’ una squadra solida.
 
Sono una persona molto esigente, la mia speranza era quella di ridare all’Inter la Champions League e il palcoscenico che si merita, poi devo valutare a mente fredda altre cose.
 
Vedremo cosa si potrà fare nel mercato e dove possiamo arrivare. E’ difficile dire ora chi può essere il giocatore giusto da inserire in questo organico, o chi può uscire. In ogni caso, chi entra dovrà aiutare dove abbiamo delle lacune.
 
L’Inter ha una bella lista di giocatori bravi e giovani, il club fa anche un grande lavoro di scouting. In più giocare nell’Inter non è semplice, la maglia dell’Inter è pesante e lo è anche San Siro. Anche quando vengono da fuori, spesso fanno bene in altre squadre mentre qui fanno fatica.
 
Ljajic e Telles, sono due giocatori con qualità tecniche enormi. Ljajic è un po’ più grande, potrebbe fare di più. Telles è un giocatore di prospettiva. Hanno qualità tecniche, e giocando così possono migliorare.
 
Complimenti al mio compagno di squadra Simone Inzaghi, è stato anche un mio giocatore, sono molto contento per lui, per la sua panchina alla Lazio e per il suo momento.
 
Sono contento anche per Ranieri, le bellezze del calcio, nessuno avrebbe mai pensato al Crotone in Serie A, o al Frosinone la scorsa stagione.
 
In Inghilterra può accadere una cosa simile e non solo, si può anche arrivare nelle prime posizioni. In Italia non credo, in più non accade sempre.
 
In Inghilterra è una questione tattica, tutte le squadre giocano allo stesso modo, il modulo è lo stesso degli altri e il Leicester ha trovato la stagione straordinaria di alcuni giocatori che nessuno conosceva. Sono felice perché c’è un allenatore italiano.
 

Ljajic non sta bene, ha avuto un problema e non lo porterò a Roma”.