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Conferenza Inzaghi: “Chiudiamo con 37 punti, nessuno ci ha regalato niente. Ora arriva il difficile”

Una vittoria che dà molto respiro e permette un’incredibile chiusura del girone d’andata con 37 punti. Inzaghi è dietro solo a Petkovic nell’era Lotito. Davvero un ottimo lavoro svolto con i mezzi che a inizio stagione sembravano insufficienti per puntare così in alto. Ma il mister sa bene, del resto le sue parole lo sottolineano, che il difficile arriva ora. La Lazio deve riuscire a colmare il gap con le grandi (chiaramente la strada è lunga, squadre come Napoli, Roma, Juventus sono ancora molto più in alto); infine rimane allusivo per quanto riguarda il mercato: qualcosa serve, ma, come lo stesso Tare ha sottolineato, servono prima le uscite. Di seguito le parole di Simone Inzaghi in conferenza stampa:

Sul girone d’andata e la partita

Chiudiamo il girone d’andata con 37 punti, nessuno ci ha regalato niente. Il difficile arriva adesso, dobbiamo tenere alta la guardia. Per quanto riguarda la partita abbiamo assolutamente meritata: i numeri parlano chiaro. 15 calci d’angolo, 18 tiri, il rigore sbagliato.

Sulle prestazioni di Luis Alberto e Lombardi…

“Hanno fatto un’ottima gara, così come Kishna e poi Rossi. Sono due giocatori che hanno trovato poco spazio, parlo soprattuto dello spagnolo. Lombardi l’ho cresciuto, gli è stato annulato il gol. Non capisco ancora se è stata una decisione giusta. Sono stati bravi entrambi. Davanti a loro hanno Felipe e Keita che sono determinanti. Con il gol di Lombardi su assist di Luis Alberto la partita sarebbe stata più semplice e per loro belissimo.

Sul bottino in vista del girone di ritorno

Sarebbe fantastico ripetersi. Dovremmo cercare di essere bravi come nel girone d’andata. Queste partite così dette semplici non le abbiamo mai fllite. Poi magari cercheremo di vincere con le prime 4, cosa che non abbiamo fatto nel girone d’andato. Il Crotone ha giocato molto stretto, nell’ultimo quart’ora abbiamo cambiato il modulo, alzando qualche palla con Milinkovic in avanti.

Immobile rigorista?

Il primo rigorista è Biglia, il secondo Immobile. Non aveva mai sbagliato, può capitare. Segnando avremmo avuto una partita più facile. Anche Immobile li tira molto bene. Ora recuperiamo le energie e pensiamo all’Atalanta