Caso tamponi: niente penalizzazione per la Lazio

Stamattina è andata in scena la prima udienza del processo riguardante il caso tamponi. La Procura federale ha chiesto 200 mila euro di multa e 13 mesi e 10 giorni di inibizione al presidente Lotito, oltre ai 16 mesi di inibizione per i medici sociali Rodia e Pulcini. La richiesta della corte ha di fatto ribaltato completamente le indiscrezioni, che vedevano la procura pronta a richiedere una penalizzazione per la Lazio di 6 punti, stamattina diventati 12 secondo alcune voci.

Se la richiesta della Corte ha fatto sorridere i tifosi biancocelesti, un episodio ha creato un pò di polemiche: infatti il Torino ha richiesto di costituirsi parte civile nel processo, trovando però il rifiuto della Corte. Questa vicenda potrebbe essere finita oggi, nel caso in cui non venga presentato nessun ricorso, altrimenti bisognerà presentarsi davanti alla Corte d’appello federale per il 2° grado di giudizio ed eventualmente al Collegio di Garanzia dello Sport, che rappresenta il 3° grado di giudizio della giustizia sportiva.

I tifosi laziali possono tirare un sospiro di sollievo, sperando che questa storia sia finalmente finita.

Leggi anche:   Reina a 360 gradi su Futbol Emotion: dall'esordio ai pali della Lazio
Seguici su Facebook!